Lez. 2
lunedì 28 settembre 2020 18:42
ARGOMENTO DELLA LEZIONE:
- Tensore degli sforzi.
- Equazione indefinita dell’equilibrio statico.
- Legge di Stevino.
- Definizione di pressione assoluta e relativa.
- Piano dei carichi idrostatici.
1) TENSORE DEGLI SFORZI
Considero un materiale (volume) di fluido e la sua superficie di separazione;
su questa superficie considero un’unità infinitesima;
le forze SX R di fluido in esame secondo la forza:
Definisco SFORZO (DI CAUCHY):
φ = dF/dA
RICORDA: lo sforzo è una quantità vettoriale mentre lo stato di sforzo
è un tensore (matrice).
Considero ora una particella fluida a forma di tetraedro (rappresentazione del tetraedro di Cauchy)
Fix = dxAx
⇒ φx =
Considerazioni fatte vanno anche per le altre due facce orientali come normali
già sia y e z, in particolare le componenti normali a quelle orientate gli indici
uguali.
F = έA sulla faccia obliqua agira un
genitivo fisso.
Sistema di equazioni d’equilibrio delle forze: Pere minusbole deve tena coria
nis del sforo a sia a mal velle i superfici; amvis que torive tescorese
σ premi chi non si stante superioris.
⇒ έA + φA Ax + έy Ay + έz Az εσ = 0
(multispondi aucta sistio somo statio)
Lez. 2
lunedì 28 settembre 2020 18:42
ARGOMENTO DELLA LEZIONE:
- Tensore degli sforzi.
- Equazione indefinita dell’equilibrio statico.
- Legge di Stevino.
- Definizione di pressione assoluta e relativa.
- Piano dei carichi idrostatici.
1) TENSORE DEGLI SFORZI
Considero un materiale (Volume) di fluido e le sue superfici di separazione;
su queste superfici considero un'unità infinitesima.
La parte SX di K di fluido in rosso secondo delle forze:
Definizione SFORZO :
Ricorda: lo SFORZO è una quantità VETTORIALE mentre lo STATO DI SFORZO è una quantità TENSORIALE (MATRICE).
Considerare ora una particella fluida a forma di TETRAEDRO.
Fx = dx Ax
le forze che agiscono sulle facci con normale l'asse X
fox = xx foxy foxz
SFORZI NORMALI
SFORZI TANGENTI
Sx = dx Ax + dx Ay + dx Az
=> nello stato di equilibrio.
(Indifferentemente anche assiale senza attrito)
↦ φx Ax + φt Ay + φz Az = [ε(t*)]; -> dovuto a equilibrio.
Utilizzando questo ris ris – sentire come le forze di hanno per mandri gli assi normali alle pressione in A → rapporto delle pesi con le accende sin un COSENO.
↦ φx Ax - φx Ay - φz Ax 3 φz Az
Sacrian l’asuntia suite della nostre alle superficie A
in forma compatta: AZIONI
TENSORE DEGLI SFORZI
Azioni TANGENZIALI (φz)
Azioni NORMALI (φ)
Se effetuo l’equilibrio delle rotazione sugna anche che è simmetrico (φxy = φyx φzx = φzx; φyz - φzy)
QUESTO RISULCATO SI VENOTTA DEL TUTTO GENORPG
1. EQUAZIONE IDENTITA’ DELL’ EQUILIBRIO STATICO
Estendo nell’ipotesi : STATKS:
Assenda do solletecciouni tangenziala cosdrale on gli recorsinti queste nelle pelticie in nemetra’ ca saconsu sesamonia’
↦ Φ
Inoltre dimostra che φxx = φyy + φzz
↦ φx Ax
φyy A y
Estendo l’equilibrio delle tore vertiziale i riversoni hi inserte.
la li’ – i fos in statita non repecis della iurase in
inoltre φxy = φyy = φzz = P (gravione) senozo ISOTROFO.
Le Φ ~ ↦
↦ Φ → => La PRESSIONE è l’imita eftore che anche
nel fuido in conduzioni static’che.
=>
=> la PRESSIONE e' l'unico sforzo che agisce nei fluidi in condizioni statiche.
DIMOSTRAZIONE
* INDEFINITA : con riferimento alle particelle fluide -> il loro supporto e' GLOBALI -> o un volume finito.
Considero una particella di fluido e tutte le forze a cui e' sottoposta:
- FORZE DI MASSA
- FORZE DI SUPERFICIE
Enunciata nelle IPOTESI DI STATICA il tensore degli sforzi ha la forma sopra dimostrata: la tensioni di superficie sono normali alle facce delle particelle.
** SVILUPPO IN SERIE DI 1o ORDINE INTORNO PQ **
IPOTESI DELL'EQUILIBRIO lo stato di equilibrio puo' essere scritto in funzione di spazio e tempo. In questo caso nulla dello spazio.
FACENDO L'EQUILIBRIO LUNGO L'ASSE x:
P(y)dxdz = (p+dx)(dy)dx = <= dP
Il ragionamento e' analogo per le altre direzioni.
=> ESEGUENDO UN EQUILIBRIO TOTALE:
OSSERVAZIONE: Questa equazione e' di importanza di ordine superiore perché:
- a) e' presente il termine di massa
- b) Sono presenti le derivate degli sforzi.
L'equazione fondamentale mi assicura di avere una distribuzione di pressione all'interno del fluido che genera un equilibrio con le forze.
LEGGE DI STEVINO
IPOTESI:
- FLUIDO PESANTE :
- FLUIDO INCOMPRIMIBILE :
DIMOSTRAZIONE:
Sotto queste ipotesi l'equazione precedente diventa:
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Meccanica dei Fluidi - Parte 2
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Appunti Meccanica dei fluidi
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Meccanica dei fluidi - Lezione 5