LE OPERAZIONI FINANZIARIE
Scambio di capitali monetari tra soggetti diversi, in istanti diversi, in un arco di tempo limitato o illimitato.
A queste operazioni prendono parte due soggetti i quali si assumono almeno un impegno finanziario
ciascuno (prestazione).
Un’ operazione finanziaria si dice elementare quando prevede un solo impegno finanziario, si dice
complessa negli altri casi. OPERAZIONI FINANZIARIE ELEMENTARI
Prestito: operazione in cui un soggetto (creditore) cede in un determinato istante a un altro soggetto
(debitore) l’uso di una certa somma di denaro (capitale) per un prefissato periodo di tempo. Alla scadenza
l’uso del denaro costa e quindi il debitore si libera corrispondendo una somma maggiore del capitale preso a
prestito (montante).
L’ è l’aumento che il capitale subisce per l’effetto del suo impiego.
interesse
tasso d’interesse
i è il ovvero il compenso che spetta a chi presta un euro oggi per un determinato periodo di
t
tempo (t). nell’operazione di prestito gli interessi si rendono disponibili al termine del
r è il fattore di capitalizzazione,
periodo.
Sconto: un soggetto (scontatario) titolare di un credito per una certa somma (valore nominale) in una
prefissata epoca futura (scadenza), decide oggi di cedere questo credito a un altro soggetto (scontante) per
acquisire la disponibilità di una somma contante (valore attuale). Poiché il denaro costa, oggi il soggetto
scontante è disponibile a pagare una somma minore (valore attuale).
sconto è la diminuzione di K per effetto della sua anticipazione
valore attuale
tasso di sconto
fattore di capitalizzazione (di sconto)
un’operazione finanziare di sconto ne definisce anche se solo virtualmente una simmetrica di
Osservazione:
prestito e viceversa. Ogni operazione finanziaria elementare determina una relazione di “equivalenza” fra
due somme con valute (scadenze) diverse ovvero C e C
0 t
Se t=1 r v=1 il fattore di capitalizzazione è il reciproco di quello di sconto relativi ad una stessa
operazione ( )( )
Da cui si deduce che d cresce al cresce di i.
LEGGI DI CAPITALIZZAZIONE E LEGGI DI SCONTO
Dati due capitali finanziariamente “equivalenti” pare naturale considerarli come valori in tempi diversi di
uno stesso capitale. Occorre quindi definire funzioni che consentano dato un certo capitale disponibile in t*,
in un qualunque t ≠ t*.
di determinare il valore equivalente C t
( )
In generale
Assiomi:
( ) ( ) ( )
1) ( ) ( )
2) se =
( )
3)
Critiche agli assiomi:
1) non è sempre indifferente l’ammontare della somma impiegata (es. 10 o 1000 euro) funziona solo entro
certi intervalli di somme questo assioma ci permette di togliere una variabile le funzioni che soddisfano
( )
questo assioma sono tutte del tipo cioè quelle con valori proporzionali al capitale.
tenendo conto dell’inflazione che però può essere considerata a
2) è sempre vero in termini monetari non
parte come funzione monotona non decrescente d’interruzione di un’operazione finanziaria immediata.
3) Esclude la presenza di costi accessori nel caso
# #
Se t ≥ t –
legge di capitalizzazione m(t ,t) i = m(0,1) 1
# #
Se t ≤ t –
legge di sconto v(t,t ) d = 1 v(0,1)
che permettono di determinare l’ammontare di una certa somma capitalizzata o
Queste leggi sono funzioni
attualizzata ad un certo tempo. Assegnata una legge di capitalizzazione la corrispondente legge di sconto
deve soddisfare la relazione reciproca la legge di sconto è coniugata alla legge di capitalizzazione.
( ) ( )
( ) ( )
Quando la legge di sconto è coniugata alla legge di capitalizzazione ed è espressa come la stessa con tempi
negativi ( ) ( )
Si può utilizzare un’unica funzione di capitalizzazione che permette di calcolare il valore di un capitale ad
un qualsiasi tempo, posteriore o anteriore a quello della sua disponibilità, la legge di sconto è continuata
della legge di capitalizzazione. ( ) ( )
Una legge di sconto deve comunque essere coniugata ma può non essere continuata, se è anche continuata la
funzione è unica per tempi positivi e negativi di calcolo.
PROPRIETÀ DELLE LEGGI DI CAPITALIZZAZIONE E SCONTO
Scindibile
una legge di capitalizzazione è scindibile se dati 3 tempi determinati allora t < t < t risulta:
n k s
( ) ( ) ( )
In caso contrario la legge di capitalizzazione non è scindibile, se una legge di capitalizzazione è scindibile lo
è anche la legge di sconto coniugata.
Uniforme rispetto al tempo
Dati due tempi t < t risulta che
h k ( ) ( )
Se la legge di capitalizzazione è uniforme al tempo lo è anche la legge di sconto coniugata.
REGIMI DI CAPITALIZZAZIONE FINANZIARI
Insieme di convenzioni che regolano lo svolgimento di un’operazione finanziaria e permettono la
definizione di legge di sconto e capitalizzazione con cui effettuare le valutazioni connesse.
Regime dell’interesse semplice
la norma fondamentale, l’interesse è disponibile solo al termine del periodo d’impiego, viene quindi
Esprime
usato per operazioni di breve durata (massimo un anno) e questo regime non è scindibile.
Regime finanziario dello sconto commerciale
L’interesse è disponibile per intero all’inizio dell’operazione finanziaria, è speculare al regime d’interesse
(anticipato) viene usato per brevi periodi.
Regime dell’interesse composto
L’interesse è disponibile alla fine di ogni periodo di capitalizzazione (definito quasi sempre dal tasso
d’interesse), viene utilizzato per operazioni a medio-lungo termine.
Regime finanziario dello sconto composto
L’interesse anticipato è disponibile all’inizio di ogni periodo di capitalizzazione definito dal tasso, è un
regime ombra in quanto è deducibile dalla relazione tra legge di capitalizzazione e di sconto
Regimi misti
Vengono applicati regimi finanziari diversi, utilizzato particolarmente per libretti di deposito e di risparmio
con capitalizzazione semplice durante l’anno e composta fra i periodi
Regime finanziario istantaneo
L’interesse è disponibile nell’istante stesso in cui viene prodotto, è quindi immediatamente disponibile e
rimpiegabile. PRINCIPIO D’EQUIVALENZA FINANZIARIA
certa operazione finanziaria, si dice che un’operazione è
Fissato il regime finanziario che deve regolare una
quando i valori degli impegni dei due soggetti riferiti alla scadenza dell’operazione sono uguali ( alla
equa
scadenza il valore della prestazione e controprestazione sono uguali). In particolare questa regola vale se la
legge di capitalizzazione e di sconto definite dal regime non sono scindibili. Se la legge di capitalizzazione e
di sconto sono scindibili allora l’equità è verificabile in qualunque istante dell’operazione ponendo
l’uguaglianza tra dell’indifferenza dell’equilibrio finanziario).
prestazione e controprestazione (principio
REGIME INTERESSE SEMPLICE
L’interesse è disponibile solo alla scadenza dell’operazione. Da un operazione di prestito ricaviamo la legge
di capitalizzazione.
Il tempo è espresso nell’unità di misura espressa dal tasso.
( )
(1+it) è la legge di capitalizzazione semplice, questa legge non è scindibile infatti :
( )( ) ( )( ) ( )( )
( )( ) ( )( ) ( )( )
( )( )
La legge di capitalizzazione è uniforme al tempo infatti:
( ) ( )]
) (
La legge di capitalizzazione è una funzione lineare di t.
m(0) = 1
m(1) = 1+i
m(t) = i >0
OSS.1
OSS.2
Se nell’operazione finanziaria non è definito il tasso d’interesse si può determinare in via consuntiva e
vedere l’intervallo entro cui può variare ( )
#
Nel caso in cui C = 0 perdita completa del capitale i = -1
T
OSS.3 impiego a tasso variabile ( )
)
La legge di sconto è il reciproco della legge di capitalizzazione, non è proporzionale al tempo e perciò viene
poco usata, è una funzione razionale fratta rappresentata da un ramo d’iperbole.
( )
Principio equivalenza applicata alla scadenza dell’operazione finanziaria
Estinzione anticipata del prestito in un tempo T < t
( ) ( )
( )
( )
Non posso assolutamente calcolarlo come due montanti semplici in quanto renderei disponibili gli interessi
al tempo T che non corrisponde alla scadenza dell’operazione.
Se il tasso nell’intervallo [T,t] diventa i’ l’equivalenza va paragonata alla scadenza dell’operazione
finanziaria ( )
( )
REGIME DELLO SCONTO COMMERCIALE
L’interesse anticipato (sconto) è per intero disponibile all’inizio dell’operazione finanziaria.
C = valore nominale d= tasso di sconto t= t - t tempo di anticipazione
t k h ( )
(1-dt) è la legge di sconto commerciale la quale non è scindibile ed è uniforme rispetto al tempo, ha un
nella pratica inferiori all’anno ma non si
limite di applicabilità in quanto sono quindi operazioni
verificano mai. Confronto tra legge di sconto razionale e legge di sconto commerciale
1) se d = i
( ) lo sconto razionale è minore dello sconto commerciale
2) se d i
Il valore attuale commerciale è uguale al valore attuale razionale infatti :
( )
La legge di capitalizzazione non è uniforme al tempo in quanto cresce più che proporzionalmente ed è poco
usato. ( )
REGIME DELL’INTERESSE COMPOSTO
L’interesse è disponibile al termine di ogni periodo di capitalizzazione definito dal tasso.
( )
( ) non sono proporzionali al tempo, la legge di capitalizzazione è scindibile e uniforme
rispetto al tempo infatti ( ) ( ) ( )
Impiego a tasso variabile
È come capitalizzare per n il capitale con un fattore di capitalizzazione che si distribuisce come media
geometrica ponderata ( ) ( )
) ( )
√(
Legge di sconto ( )
( )
( ) ( )
La legge di sconto composto è continuata della legge di capitalizzazione con tempi negativi nella legge di
capitalizzazione si ottiene la legge di sconto.
Convenzione esponenziale
Quando il tempo non è un numero intero si generalizza la funzione l(0,n) attribuendo validità alla
legge di capitalizzazione e sconto ( ) ( )
( ) ( )
Una prima giustificazione è fornita dalla scindibilità della legge di capitalizzazione di sconto
( ) ( ) ( )
La l.c dell’intesse composto è crescente, convessa e diverge positivamente quanto il tempo tende all’infinito,
mentre la legge di sconto è decrescente convessa e ha come limite per t che tende all’infinito 0.
m(0) = 1
m(1) = 1+i t
m’(t) = (1+i) ln (1+i) > 0
t 2
m” (t) = (1+i) ln (1+i) > 0
v (0) = 1 -1
v (1) = (1+i) -t
=
v’(t) - (1+i) ln (1+i) < 0
-t 2
(t) = (1+i)
v” ln (1+i) > 0
Osservazione
Se d=i anche la legge di sconto del regime commerciale è continuata della legge di capitalizzazione
dell’interesse semplice.
Tassi d’interesse equivalenti
In generale due tassi i’ e i’’ sono equivalenti se applicati ad uno stesso capitale e per lo stesso tempo di
impiego producono lo stesso montante.
⁄ ⁄
( ) ( ) ⁄
( ) ⁄
( ) ( )
Osservazione | |
Se q non è intero o negativo e ( ) ( ) ( ) ( ) ( )
Ovvero è una serie binomiale che converge ad un valore, sostituendo i e i si può ottenere
k
( ) ( ) ( )
Tasso nominale j k
È un tasso relativo a una certa unità di tempo di tempo (anno), che si conviene venga pagato in k rate uguali
(pari a ) alla fine di ogni di tale unità di tempo, il suo uso è dovuto a motivi di ordine pratico (es. tasso
nominale convertibile sui BPT semestralmente)
Relazioni fra i e j k ⁄
)
( ) [( ]
Osservazioni
i > j qualunque sia k
k
Dato j al crescere di k il tasso i cresce
k
Dato i al crescere di k il tasso j decresce
k
Dimostrazioni
1) ( )
( ) ( ) ( ) ( )( ) ( ) ( )
2) ( ) [( ) ] ( )
3) ⁄
)
[( ]
( ) ( ) ( ) ( )
( ) ( ) ) ( ) ( )
( ) ( ) ( )( ( ) ( )
( ) ( ) p r f’ r s m J è decrescente con k
( ) ( )
m ( ) ( ) k
4)
Dato i la successione decrescente J converge a ln(1+i) che rappresenta il suo minimo
k ( ) ( ) ( )
( ) ( )
( )
equivalente a i forza d’interesse e si indica con δ
Rappresenta il tasso nominale convertibile istantaneamente
δ = tasso istantaneo d’interesse (costante)
Osservazione ( )
( )
REGIME SCONTO COMPOSTO
L’interesse è disponibile all’inizio di ogni periodo di capitalizzazione
( ) ( ) ( )
( )
Lo stesso risultato si può ottenere tramite la relazione i = infatti
Questo regime è quindi poco usato, si può ottenere come speculare da quello dell’interesse composto
sfruttando questa relazione fondamentale della matematica finanziaria.
Confronto tra leggi di capitalizzazione e di sconto regime semplice e composto
REGIME MISTO CONVENZIONE LINEARE
afferma che il tempo d’impiego è un
Regola libretti di deposito, c/c postali e bancari, la convenzione lineare
numero non intero di periodi di capitalizzazione si applicano quindi il regime dell’interesse composto (anno
solare) e quello dell’interesse semplice per frazioni del periodo.
( ) ( ) ( )
La legge di capitalizzazione non è scindibile e in generale non è uniforme al tempo, poiché rimanga
uniforme bisogna spostarsi sull’asse per un numero intero di periodi di capitalizzazione, la legge di
d’ascissa interi per il regime composto.
capitalizzazione è una funzione lineare a tratti con vertici nei punti
Tra i punti interi vige la legge di capitalizzazione semplice.
Osservazione
Poiché il periodo di capitalizzazione è l’anno solare (01/01 -31/12)
( ) ( ) ( ) ( )
METODI DI RISOLUZIONE APPROSSIMATA DI UN’EQUAZIONE
Ricerca del tempo d’impiego ( ) ( )
( ) ( ) ( )
( ) ( )
( )
( )
Ricerca del tasso i ( ) ( )
Metodo per tentativi: si tratta di trovare per tentativi due tassi i cui montanti siano M < M < M e poi
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effettuando un’ interpolazione lineare fra questi valori ottengo una stima approssimata del tasso.
L’operazione può essere riapplicata restringendo sempre più l’intervallo sfruttando il metodo iterativo delle
corde (geometria)
Metodo d’iterazione:
1) si pone l’equazione in forma iterativa
( ) ( )( ) ( )
( ) ( )
2) si verifica la condizione sufficien
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