APPENDICE MATEMATICA
Elementi di matematica finanziaria
1. Il regime dell’interesse semplice
L’interesse è il frutto reso dall’investimento del capitale. Nel corso dell’esposizione si farà rife-
rimento a due regimi o tipologie di calcolo dell’interesse:
• il regime dell’interesse semplice;
• il regime dell’interesse composto.
Il primo si ha quando l’interesse è proporzionale al capitale e al tempo:
I = Kit
con
K = capitale investito; i = tasso d’interesse annuo; t = durata investimento
Quindi, si ha: M = K + I = K + Kit = K(1 + it)
K M
Fattore di montante = (1 + it)
Figura 1
Il termine (1 + it) è il fattore di montante e M il montante.
¥
montante = capitale investito fattore di montante
Esempio
Dati: K = 100; t = 1 anno; i% = 10% annuo; fattore di montante = (1 + 0,10) = 1,10;
montante = 100[1 + 0,10(1)] = 110
Il regime dell’interesse semplice è in genere utilizzato per operazioni finanziarie di breve durata (non
oltre l’anno o i 18 mesi). Le ipotesi sottostanti il regime sono due:
• il frutto è corrisposto una sola volta alla scadenza dell’operazione finanziaria;
• l’interesse che matura prima della scadenza non capitalizza (non diventa capitale), e poiché dà frut-
to solo il capitale, l’interesse è sterile e non genera altro interesse.
Il regime non è favorevole al creditore che, durante la vita del prestito, non incassa e non capitaliz-
za l’interesse. E infatti:
• il mancato incasso rende impossibile il consumo o il reinvestimento dell’interesse;
• la mancata capitalizzazione non compensa il creditore dell’indisponibilità materiale dell’interes-
se maturato.
Per le ragioni illustrate, il regime dell’interesse semplice è applicato a operazioni di breve termine.
Se l’unità di tempo è inferiore all’anno (mesi o giorni), il tasso annuale è moltiplicato per il rap-
porto tra l’unità di misura temporale e l’anno espresso in mesi o giorni. Per effetto della variazio-
ne, l’equazione del montante diviene:
È ˘
ÊË ˆ¯
m
= + =
M K i m
1 con numero mesi
Í ˙
Î ˚
12
È ˘
Ê ˆ
g
= + =
M K i g
1 con numero giorni
Í ˙
Ë ¯
Î ˚
360
Esempio
Dati: K = 100; durata = 3 mesi; t = 3/12; i% = 10% annuo
È ˘
Ê ˆ
3
= + =
fattore di montante 1 0
, 10 1
, 025
Í ˙
Ë ¯
Î ˚
12
È ˘
ÊË ˆ¯
3
= + =
100 1 0
, 10 102
, 5
montante Í ˙
Î ˚
12
Dati: K = 100 ; durata = 90 giorni; t = 90/360; i % = 10% annuo
È ˘
Ê ˆ
90
= + =
fattore di montante 1 0
, 10 1
, 025
Í ˙
Ë ¯
Î ˚
360
È ˘
Ê ˆ
90
= + =
montante 100 1 0
, 10 102
, 5
Í ˙
Ë ¯
Î ˚
360
2. Il regime dell’interesse semplice. Formule per la risoluzione
di problemi inversi
Ci si è soffermati a illustrare il caso in cui, noti il capitale (K), il tempo (t) e il tasso (i) del-
l’operazione finanziaria, si doveva determinare l’incognita, l’importo del montante (M).
Nella pratica, i parametri noti e l’incognita possono essere diversi. Nel seguito si studia-
no alcuni casi.
2.1 Se l’incognita è il capitale da investire K
Noti il montante M, il tasso i e la scadenza n, è possibile ottenere il valore di K o capitale da
investire. K è il valore attuale o valore alla data t = 0 del capitale a scadenza M.
M = K(1 + it)
da cui: M
=
K ( )
+
1 it
Come si può notare l’incognita K è il valore del montante riportato alla data iniziale dell’ope-
razione finanziaria. K è il valore, alla data corrente (t = 0), di M disponibile alla data t = 1.
1
In sintesi, K è il valore attuale di M e è il fattore di sconto o di attualizzazione.
( )
+
1 it
1 = fattori di sconto o di attualizzazione
( )
+
1 it
Più in generale si può definire il valore attuale come segue:
Il valore attuale K è il prodotto del capitale M disponibile al tempo t per il fattore di
sconto 1 / (1 + it).
In termini semplici, si tratta di “riportare indietro”, dal tempo t > 0 al tempo t = 0, il capitale
M scontandolo al tasso i. Ovviamente il valore attuale K è minore di M.
K M
Fattore di sconto = 1/(1 + it)
Figura 2
Esempio 1
Dati: M = 108; i% = 10%; t = 1 anno; fattore di sconto = ;
[ ]
( )
+
1 0 10 1
,
K = valore attuale di M = ? z z.
Il capitale da investire, al tasso del 10%, per avere dopo un anno un montante di 108 è 98,18
z
In modo analogo, si può affermare che il valore attuale (t = 0) di 108 disponibili tra un anno, al tas-
z.
so dell’10%, è 98,18 108
=
,
98 18 ( )
+
1 0
, 10
E infatti si ha: 108 = 98,18(1 + 0,10)
Esempio
Dati: M = 106; i% = 8% ; t = 6 mesi; K = ?
Il capitale necessario, per avere dopo 6 mesi un montante di 106 usufruendo del tasso dell’8%, è
101,92: 106
=
,
101 92 È ˘
Ê ˆ
6
+ ,
1 0 08
Í ˙
Ë ¯
Î ˚
12
E infatti si ha: È ˘
ÊË ˆ¯
6
= +
106 101
, 92 1 0
, 08
Í ˙
Î ˚
12
2.2 Se l’incognita è il tempo di durata dell’investimento t
Noti il montante M, il capitale da investire K e il tasso d’interesse i, è possibile calcolare il tem-
po di durata t dell’operazione finanziaria:
M = K(1 + it)
(M – K) = Kit
posto I = interesse = (M – K), si ottiene I = Kit
I
=
t ( )
Ki
Esempio
Dati: M = 110; K = 95; I = 15; i = 12% ; t = ?
È ˘
15
=
1
, 32 ( )
Í ˙
Î ˚
95 0
, 12
Se si investe il capitale di 95 al tasso del 12% e si desidera ottenere un montante di 105, l’opera-
zione finanziaria deve durare 1 anno, 3 mesi e giorni:
25
t = 1,32
¥
0,32 360 = 115,20 cioè 3 mesi e 25 giorni
2.3 Se l’incognita è il tasso d’interesse
Noti il montante M, il capitale iniziale K, il tempo di durata t dell’investimento, il tasso d’in-
teresse i è stimato con la seguente formula:
M = K(1 + it)
(M – K) = Kit
posto I = interesse = (M – K), si ottiene I = Kit
I
=
i ( )
Kt
Esempio
Dati: M = 110; K = 95; I = 15; t = 1 anno, 3 mesi e 25 giorni; i = ?
Si vuole conoscere il tasso annuo che consente, a un investimento iniziale di 95, di avere un montante
di 110 d