Marx e la rivoluzione industriale
Con Marx nasce l'idea di comunismo. Marx studia a Berlino come allievo di Hegel, per la sua attività politica è costretto a fuggire in Francia prima di stabilirsi definitivamente a Londra. Proprio nella capitale inglese incontra Engels con cui scriverà il "Manifesto del partito comunista", indipendentemente invece scriverà "Il Capitale" e "Il programma di Gotha". Conosciuto come fondatore del comunismo, è anche economista e filosofo. Marx appartiene alla sinistra hegeliana, da cui riprenderà la concezione della dialettica come legge necessaria fondata sul conflitto tra tesi e antitesi. Per Marx il conflitto che permette l'avanzamento della storia è il conflitto tra le classi.
Struttura e sovrastruttura
Marx distingue tra struttura e sovrastruttura:
- Struttura: Ogni epoca si contraddistingue tramite un proprio modo di produzione caratterizzato da due elementi, ossia mezzi di produzione e rapporti di produzione (classi sociali). L'origine del cambiamento storico per Marx avviene o nei mezzi di produzione o nei rapporti. Tali rapporti si dividono a loro volta in proprietari dei mezzi di produzione e non proprietari dei mezzi di produzione.
- Sovrastruttura: Quando cambia la struttura deve per forza di cose cambiare anche la sovrastruttura, il processo però è unidirezionale. Per Marx la religione è una sovrastruttura, tant'è che la definisce "l'oppio dei popoli" nel senso che accontenta/addormenta le coscienze facendo sì che in visione di un "premio" ultraterreno le classi dominate accettino le condizioni delle classi dominanti. La religione legittima la struttura.
Marx colloca nella sovrastruttura anche la filosofia, anche se a differenza di Hegel la filosofia deve modificare la realtà. Ciò è reso possibile nel momento in cui si presenta come "filosofia della prassi", ossia quando analizza le contraddizioni presenti nella struttura sociale favorendo così la rivoluzione ed il cambiamento.
Secondo Marx, prima di arrivare alla società capitalista, si è passati per un lungo ciclo di cambiamenti iniziato con il passaggio da società primitiva a società antica o schiavistica. Tale passaggio avviene tramite il cambiamento dei mezzi che se nel primo caso sono uniformemente distribuiti e facilmente reperibili (non esiste proprietà privata, quindi nessun proprietario), nel secondo caso con l'introduzione dell'agricoltura iniziano ad esistere i rapporti di produzione e quindi proprietà privata (dei campi) e quindi la prima divisione in classi sociali (schiavi e padroni).