MARKETING I
Elisa Arrigo 13 CFU
Esame: due prove scritte, 13 maggio e 3 giugno
PROGRAMMA:
il marketing
marketing strategico e marketing operativo
marketing globale
pianificazione strategica di marketing
B2C eB2B marketing
Analisi dei consumatori
Ricerche di marketing e ricerche di mercato
Segmentazione, targeting e posizionamento
Il marketing mix
Il prodotto nelle politiche di marketing
Il prezzo nelle politiche di marketing
La distribuzione nelle politiche di marketing
La comunicazione nelle politiche di marketing
21-2-19
AMBIGUITA’ DEL TERMINE MARKETING
Al termine marketing possono essere assegnati significati ambigui.
Spesso ci si ferma alla semplice traduzione letterale del temine marketing, cioè “inserire nel
mercato”. Letteralmente, quindi, il termine marketing indica il processo attraverso il quale si
immette un prodotto in un mercato.
Questa traduzione pone enfasi alle attività poste “a valle” del processo di
commercializzazione, tendendo a sottovalutare l’importanza di tutte le attività “a monte” di
questo processo.
Spesso si associa il termine allo strumento di comunicazione per eccellenza ossia la
pubblicità. “il marketing è il processo mediante il quale le imprese creano
Definizione di marketing:
valore per i clienti e instaurano solide relazioni con loro, al fine di ottenere in cambio un
ulteriore valore.”
Marketing trends 2018:
Personalized everything: cioè poter personalizzare qualsiasi cosa, non solo ci si
concentra sulla personalizzazione del prodotto e dell’adv. ma anche la personalizzazione
della distribuzione, delle consegne (es. consegne express). Molto importante delle imprese
B2C.
Increased focus on customer experience: è fondamentale fornire al consumatore un
prodotto eccellente, che oltre a soddisfarlo, gli dia un’esperienza unica, piacevole e
memorabile.
Interactive chatbots: sono finestre che si aprono automaticamente quando di visitano
determinati siti che servono a fornire assistenza ai consumatori. Le risposte devono essere
veloci ed efficaci.
Voice search and command: sono strumenti digitale che permettono al consumatore di
interagire con gli assistenti digitali. Gli assistenti digitali quando stimolati fanno partire una
serie di processi. Il problema è che devono essere create delle risposte ottimali che pag. 1
rispondano alle richieste dei clienti e quindi è necessaria una continua ottimizzazione (es.
Alexa, Google home…).
Integrating artificial intelligence technology: sono politiche e azioni attivate
virtualmente. Sempre di più l’intelligenza artificiale viene utilizzata per raggiungere i
consumatori (es. mail che si inviano da sole).
Influencer: queste persone giocano un ruolo decisivo nel marketing, per cui le imprese
hanno relazioni con gli influencer. I consumatori sono bombardati da tantissime
informazioni da parte delle imprese: per questo nascono gli influencer che permettono di
raggiungere più velocemente il mercato influenzandoli;
Right-time marketing instead of real-time marketing: sono necessari entrambi
questi elementi. Il consumatore è sempre collegato con le imprese ma è importante
scegliere il momento più idoneo per convincere il consumatore.
Integrating marketing activities into the customers lifecycle: ci riferiamo alla vita
utile del consumatore per una determinata impresa. L’obiettivo è farsi conoscere, spingere
il consumatore all’acquisto ed eventuali ri-acquisti e fare in modo di avere consumatori
fedeli.
Raggiungimento (conoscenza e consapevolezza) agire riacquisto coinvolgimento
Landing page: pubblicità su altri siti che
rimandano al mio prodotto.
Remarketing: analisi dei dati che permettono di
fare apparire la mia pubblicità ai visitatori.
CRO: conversion rate optimization, dal
raggiungimento del consumatore a compiere
l’acquisto.
Merchandising: esposizione e presentazione del
prodotto nella distribuzione
Vendita multichannel: ricevere la stessa
comunicazione indipendentemente dal canale;
Re-engage E-mail Program: ad esempio con le
mailing list. 25-2-19
IL MARKETING
Può essere riferito a differenti ambiti:
• Beni:
Essi hanno una maggiore visibilità all’interno del mercato come le varie innovazioni inerenti le
fasi della catena produttiva.
• Servizi:
Sono le attività che riguardano prestazioni di servizi legate a politiche marketing: gli istituti
bancari che devono rassicurare i clienti; i servizi medici come gli istituti privati e i sistemi
trasporto.
• Esperienze:
Come: Disneyland, che vende esperienze divertimento e intrattenimento; Eataly, come
esperienza di consumo particolare legato al km 0 ed eccellenza Made in Italy del campo
alimentare e il Cirque du soleil.
• Eventi:
Come: Expo, che ha usufruito di politiche di marketing sia prima sia dopo l’evento; Olimpiadi e
tutti gli altri eventi oggetto di marketing.
• Luoghi: pag. 2
In questo caso si tratta di marketing territoriale che viene utilizzato come promozione e
valorizzazione per la storia e per ciò che ha da offre il luogo.
È un marketing volto a migliorare la percezione che i viaggiatori hanno di quello specifico
luogo.
• Persone:
Come: politici, che utilizzano politiche di marketing per accattivarsi simpatia nel voto; i Vip e il
Papa, poiché anche quest’ultimo attua politiche di marketing per relazionarsi in un nuovo e
migliore modo con i fedeli riuscendo a creare una maggiore empatia (è stato l’unico Papa a
finire sulla copertina di Rolling Stone ed ha un account Instagram).
• Organizzazioni:
Termine riferito sia a quelle senza scopo di lucro (no-profit) rivolte alla beneficienza
(Fondazione Umberto Veronesi, Onlus…) sia ad organizzazioni distributive di grandi dimensioni
come la Tesco.
• Diritti di proprietà:
Come le licenze, i software e i brevetti che devono essere venduti e promossi.
• Idee:
Come Slow Food ossia un movimento sociale per promuovere prodotti alimentari a km 0.
Viene quindi promossa un’idea e non un oggetto, un luogo o un servizio.
CONCETTI CHIAVE DEL MARKETING:
1. Consumatori: affinché io possa sviluppare politiche di marketing devono esistere i
consumatori, destinatari delle mie politiche, che abbiano delle esigenze da soddisfare.
2. Bisogni: fanno capo ai consumatori e devo conoscerli per poter soddisfarli con politiche di
marketing efficaci.
3. Valore: non basta offrire dei prodotti ai consumatori, ma occorre che quello che io offro
apporti un valore utile al consumatore.
4. Scambio: è un elemento fondamentale perché, affinché vi sia relazione con i consumatori,
occorre che entrambi beneficiano di questa relazione.
Si definisce “Scambio win win”, ossia uno scambio vinto da entrambi poiché i consumatori
acquistano un valore utile dal prodotto e l’impresa guadagna sia un ritorno legato al
fatturato della vendita di prodotto sia in termine di immagine, reputazione e passaparola.
5. Mercato: deve esistere affiche avvengano gli scambi.
Gli economisti lo descrivono come un insieme di acquirenti e venditori che effettuano
transazioni su un prodotto o su una classe di prodotti (incontro fra domanda ed offerta),
mentre i marketing manager, invece, utilizzano questo termine per indicare
raggruppamenti più o meno ampi di clienti associati da caratteristiche comuni (attese di
valori simili o contigue).
Quindi cambia la prospettiva di analisi del mercato.
Il mercato ha un’estensione che varia poiché si distinguono mercati locali, internazionali,
globali e, a seconda delle diverse estensioni, l’impresa ha diverse politiche di marketing
poiché vi sono consumatori con complessità differenti per diversa estensione.
Inoltre, il mercato si divide tra fisico e online, ma in ogni caso deve esserci coerenza fra i
due mercati e quindi non devono essere troppo differenti.
PERCHE’ È IMPORTANTE IL MARKETING
Ciò che influenza realmente le nostre scelte non è soltanto il prodotto con le sue
caratteristiche, ma spesso sono le percezioni che i consumatori hanno riferite alle differenti
marche e brand presenti sul mercato e di conseguenza alle differenti offerte.
Quindi alla fine le politiche di marketing sono destinate a gestire le percezioni del
consumatore nei confronti del brand che devono essere migliori e differenziate rispetto offerte
concorrenti.
I BRAND SONO SEMRPE PRESENTI pag. 3
I brand sono sempre presenti nella nostra vita quotidiana con il cellulare, facendo colazione
quando abbiamo i nostri biscotti preferiti, lavandoci con il nostro shampoo, con i vestiti che
andiamo ad indossare… per qualsiasi azione o attività ci sono quindi dei brand che ci
accompagnano nel loro svolgimento.
Inoltre, in alcune occasioni specifiche ad esempio scegliamo prodotti di un determinato brand
(es. Tiffany per il fidanzamento, Baci Perugina a San Valentino, le banche per richiedere i
finanziamenti…).
Il marketing va anche a influenzare le nostre decisioni di acquisto: ad esempio quando si va al
supermercato e si comprano nuovi prodotti spesso si acquistano per acquisto ripetuto oppure
perché attratti da specifiche politiche di marketing (promozioni, pubblicità, posizionamento
dei prodotti nel punto vendita…).
Inoltre, i brand permettono di fissare un prezzo elevato se si riesce a convincere il
consumatore del valore della nostra offerta (es. Apple perché ha un posizionamento nella
mente dei consumatori di alta gamma, acqua Evian di Chiara Ferragni…).
IL MARKETING MANAGER
È la persona che deve gestire il marketing all’interno dell’impresa.
I marketing manager sono responsabili della gestione della domanda cercando di influenzare
l’intensità, i tempi e la composizione allo scopo di raggiungere gli obiettivi dell’impresa.
Obiettivo principale:
• Governare le richieste del mercato facendo in modo che la domanda aumenti nel tempo;
• La domanda deve essere costante e crescente nel medio e lungo periodo;
• L’impresa deve gestire la domanda (intesa come mercato, gruppi di acquirenti) al fine del
raggiungimento degli obiettivi di vendita.
STATATI DELLA DOMANDA DIFFICILI DA GESTIRE
Situazioni in cui la domanda è molto complessa, da rendere ostico l’operato del marketing
manager.
• Declinante
È difficile da gestire perch