IL MARKETING CAPITOLO 9
Il marketing come tecnica manageriale nasce negli anni 50 del 1900 e negli ultimi decenni ha
assunto un ruolo fondamentale all’interno delle imprese -> un’area gestionale primaria che
garantisce un vantaggio competitivo. Viene utilizzo in tutte le tipologie sia imprese, che enti
pubblici, enti no profit, associazioni ecc.
Il marketing ha assunto una diffusione trasversale -> può essere applicato da diverse
organizzazioni e le sue tecniche sono applicabili ad ambiti eterogenei.
Il marketing ha la funzione di sviluppare i rapporti con il mercato e gestisce:
1. Le -> si occupa del funzionamento della rete commerciale dell’azienda, rapporti
vendite
con la distribuzione, gestione prezzi secondo le strategie definite.
2. Le -> concerne la misurazione della soddisfazione verso l’offerta
relazioni con i clienti
dell’impresa, la gestione dei servizi aggiuntivi rivolti al cliente, nonché gestione internet –
social network.
3. La comunicazione
Nella realtà aziendale appare eterogenea l’apporto del marketing nella gestione dell’offerta:
Il marketing viene coinvolto come mezzo di elaborazione dei contenuti dell’offerta, nonché
nell’elaborazione della strategia competitiva.
Il marketing deve:
1. -> affidata a soggetti specializzati esterni
Analizzare la domanda
2. -> incluse nell’ambito della definizione del business model e della strategia
Segmentazione
competitiva;
3. Posizionamento
4. -> coinvolge il marketing nella parte inerente alla comunicazione e
Gestione della marca
allo sviluppo della brand equity;
5. Definizione della strategia di marketing
I contenuti del Marketing come approccio gestionale sono ampi e diversificati che toccano più
settori di una impresa definendolo come Metodo di gestione.
I principi basilari del marketing come metodo di gestione d’impresa
Il principio alla base dell’approccio gestionale di marketing è il concepire l’offerta con l’obiettivo di
soddisfare le esigenze della domanda individuata nel modo più preciso possibile (in termini di
acquirenti). -> Tutta l’attività di impresa ha lo scopo di creare valore – materiale e
Metodo di marketing
immateriale – per il target di riferimento dell’azienda, e in un’ottica più grande l’insieme dei
soggetti con cui essa interagisce. Quindi lo scopo è creare negli interlocutori il massimo consenso
verso di essa – stimolando comportamenti positivi.
3 Elementi caratterizzanti per l’approccio di marketing:
1. -> parte del mercato dove focalizzare la strategia competitiva
Scelta del mercato
2. Sistema di offerta viene progettato per di
soddisfare le esigenze essenziali dei segmenti
domanda scelti come prioritari – distinguendosi dai concorrenti.
3. Gestire il rapporto con il mercato in ottica – sviluppando un rapporto con il
relazionale
cliente, una relazione ampia e duratura che vada oltre il semplice scambio commerciale. I
clienti assumono un’importanza sempre più centrale, in particolare il ruolo che le relazioni
hanno nei comportamenti di acquisto e consumo.
Il marketing è un approccio che va oltre le semplici vendite e rappresenta una “filosofia
gestionale” che orienta la strategia competitiva. Puntando a raggiungere una posizione di
vantaggio nell’area di business in cui opera.
Il è
principio basilare del Marketing l’orientamento alla creazione del massimo valore per il
e diviene un modello evolutivo fondamentale per l’impresa. Chi ha il compito di elaborare
cliente
una strategia ha assunto ormai i criteri cardine del marketing:
Definizione del mercato target
Studiarne le caratteristiche comprendendo i fattori di successo di chi ne fa parte
Raggiungere un posizionamento significativo e vantaggioso rispetto ai concorrenti
Sviluppare un sistema di offerta che massimizza il valore offerto ai clienti
Gli approcci precedenti a quello di Marketing sono 3:
1. -> è tipico delle fasi della domanda è quantitativamente
Orientamento alla produzione
superiore all’offerta totale esistente nel mercato – dove l’esigenza primaria dei
consumatori è l’immediata disponibilità del prodotto o del servizio. In questo approccio i
fattori specifici di caratterizzazione de prodotto sono secondari. Per il cliente è necessario
trovare un prodotto velocemente e ad un prezzo coerente con le sue capacità di spesa.
L’impresa in questo caso deve:
- – garantire volumi di prodotto per soddisfare la domanda
Gestire al meglio la produzione
- – ridurre i costi e collocare così l’offerta a un prezzo
Ottimizzare la capacità produttiva
sostenibile.
- – per facilitare l’accesso al compratore
l’efficienza logistica distributiva
Quindi il cliente vuole la semplice disponibilità del prodotto/servizio ad un prezzo adeguato
2. > è basato sull’assunto che un prodotto/servizio con contenuti
Orientamento al prodotto
tecnici e performance oggettivamente rilevanti e superiori a quelle dei concorrenti è in
grado di avere successo nel mercato.
L’attività aziendale si focalizza:
- Continuo miglioramento tecnico e dell’innovazione del prodotto/servizio -> prodotti
sempre migliori
È necessario che i consumatori percepiscono la qualità intrinseca del prodotto e questa
deve essere adeguatamente comunicata
3. -> quando l’offerta supera la domanda – ovvero alla capacità
Orientamento alla vendita
produttiva nel settore tende ad essere superiore alla domanda complessiva.
Si verifica in uno stadio avanzato del ciclo di vita di un mercato. È cruciale:
- La capacità di trovare e mantenere un adeguato spazio nel mercato -> portare l’offerta più
vicino al cliente e promuoverla
- Rapporto con il mercato diviene centrale
- Il marketing deve spingere all’acquisto il potenziale cliente - connotazione operativa
4. -> Considera la conoscenza del mercato come punto
Orientamento al mercato/marketing
di partenza della strategia competitiva:
- Individuare l’area del mercato (segmento) target;
- Comprendere i bisogni rilevanti e i modelli di comportamento dei consumatori target
- Individuare i fattori materiali e immateriali più rilevanti per soddisfare al meglio le
aspettative del consumatore target.
L’approccio base del Marketing -> conoscere il mercato e le esigenze fondamentali del segmento
target e quindi di consumatori prioritari, capire come soddisfarle, distinguendosi dai competitors
così da realizzare un’offerta in grado di generare valore.
Approccio di marketing relazionale alla gestione d’impresa
Conoscere il mercato e sviluppare un’offerta che ne soddisfa le esigenze è essenziale, ma al giorno
d’oggi è cruciale sviluppare anche una relazione ottimale. Il marketing agisce a monte e a valle
della creazione del valore: -> il valore offerto al mercato è creato dall’impresa capendo
Modello basato sullo scambio
le esigenze e soddisfandole.
-> arricchisce il valore dell’offerta aziendale percepito dal cliente ->
Approccio relazionale
creazione di -> asset molto forte -> crea fidelizzazione e ritorno del cliente. È un
fiducia
processo che si sviluppa in medio-lungo arco temporale ed estende il semplice approccio di
scambio – inserendo la transazione in un migliore, più ampio e complesso.
contesto
Da considerare l’evoluzione tecnologica -> più veloci, semplici e poco costosi l’interazione tra le
persone, le organizzazioni e attività.
La relazione porta all’idea che la domanda e l’offerta trovano convenienza a sviluppare un
rapporto cooperativo superando l’essere antagonisti.
Il marketing -> si occupa di gestire l’intero processo di sviluppo della relazione con il cliente.
L’evoluzione porta ad affrontare alcune necessità di ordine strategico quali:
gestire l’offerta nella prospettiva di un processo relativamente continuo;
sviluppare reti di relazioni, gestendo la propria presenza in una o più comunità (anche
virtuali) popolate dai soggetti con i quali l’impresa può in vario modo interagire nello
svolgimento delle sue attività;
ripensare tutto il modello di creazione di valore e di sviluppo delle competenze interne
sulla base delle relazioni stabilite dall’impresa con i soggetti esterni (e non solo, quindi, con
i clienti).
Ma anche di ordine tattico:
costruzione e gestione di una banca dati con le informazioni utili a gestire in modo ottimale
la relazione con i clienti – Database;
predisposizione degli strumenti e dei meccanismi per attivare, mantenere e arricchire la
relazione con i clienti;
predisposizione degli strumenti per verificare l’evoluzione dei clienti, dei loro desideri e
comportamenti, nonché del grado di soddisfazione verso l’impresa e la sua offerta. Le
attività realizzate in questi tre ambiti danno corpo alla funzione normalmente indicata
come customer relation management- CRM
Lo sviluppo della Costumer experience
Nell’approccio relazione oltre alla creazione di valore per il cliente è fondamentale la
massimizzazione della qualità della “Costumer Experience” e della sua coerenza con le aspettative
del cliente stesso.
Costumer Experience -> esperienza vissuta dal cliente attraverso l’insieme di attività connesse alla
fruizione di un certo prodotto (più o meno semplice) e/o un servizio – turistico complesso dove
agiscono più attori, coordinati tra loro, ed è un settore che comprende attività ex ante ed ex post.
Fondamentale -> comprendere gli aspetti decisivi della CS (customer experience) e soddisfarli
velocemente sfruttando le tecnologie -> chiave di successo dei nuovi modelli di business.
Employee experience -> condividere l’idea di dare il meglio per migliorare l’esperienza dei clienti e
avere un ambiente lavorativo stimolante, sicuro.
GLI OBIETTIVI DI MARKETING
1. Volume di fatturato
2. Quota di mercato
3. Margine commerciale
4. Livello di riferito alla posizione dell’impresa nel mercato
capitale intangibile
Tutti questi obiettivi sono presi in riferimento ad un certo orizzonte temporale – con obiettivi di
breve, medio e lungo termine.
Le prime 3 grandezze hanno una natura quantitativa, mentre l’ultima qualitativa e quantitativa.
I risultati relativi al volume di fatturato e alla quota di mercato possono essere fissati in
termini di valori soglia e/o di tassi di crescita.
Il margine economico è fissato come percentuale del valore delle vendite; è quindi
collegato agli obiettivi di vendita e a ipotesi relative al margine sui costi diretti di
produzione e commercializzazione.
Il capitale tangibile è legato a indicatori relativi a grandezze come grado di fedeltà,
reputazione, fiducia verso l’azienda.
Gli obiettivi di marketing sono condizionati dal contesto competitivo in cui opera l’azienda, il
mercato. Considerare un mercato saturo, in una fase del ciclo di vita matura e lo stesso mercato
confrontato in una fase di domanda in forte espansione.
GLI OBIETTIVI:
1. Di Fatturato -> Quantità vendute e/o livello di prezzo
2. Di quota di mercato -> capacità dell’impresa di occupare una certa posizione nel mercato, o
rispetto ai concorrenti
3. Margine commerciale -> possono essere legati da una parte a quelli del fatturato, ma
dall’altra anche in funzione dei costi di commercializzazione, di comunicazione e
promozione e dei costi diretti di produzione.
Occorre lavorare in integrando prospettive di marketing con produzione,
chiave sistemica
gestione del capitale umano e la finanza.
LE PROBLEMATICHE DI MARKETING DI RILIEVO STRATEGICO
La Segmentazione del Mercato
La segmentazione è il processo attraverso cui l’impresa individua le porzioni di mercato dove
concentrare il proprio impegno competitivo; quindi, quelle a cui rivolgere in maniera prioritaria la
propria offerta.
Tale processo è articolato in due fasi:
1. divisione del mercato in segmenti;
2. scelta dei segmenti target.
-> sottoinsiemi del mercato divisi in base a dei parametri.
Segmenti
I soggetti all’interno dei segmenti sono fortemente omogenei rispetto ai criteri di segmentazione
utilizzati, ed eterogenei con i membri degli altri segmenti dello stesso mercato così da superarli.
Segmentazione è essenziale tanto più il mercato è popolato da soggetti con caratteristiche diverse
e quindi con esigenze diverse. Offerta diversa a segmenti diversi in basse alle loro caratteristiche,
comportam
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