Documento valutazione dei rischi (DVR)
È un documento che individua e previene i rischi in un luogo di lavoro. Il responsabile è il datore di lavoro, ma è redatto anche da:
- Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
- Medico Competente (MC)
- Rappresentante dei Lavoratori (RLS)
Valuta le probabilità di accadimento di un evento dannoso per i lavoratori, calcola l’entità del danno e suggerisce misure di prevenzione. Deve essere custodito presso l'unità produttiva e deve essere sottoposto a revisione.
Contiene:
- I dati dell'azienda
- L'anagrafica di chi è coinvolto nella redazione del DVR
- Descrizione del ciclo lavorativo
- Relazione sulla valutazione di tutti i rischi
- Programma delle misure di prevenzione e protezione
- Il nominativo del RSPP
È obbligatorio per tutte le aziende che hanno almeno 1 dipendente; se non viene redatto comporta sanzioni per il Datore di Lavoro.
La metodologia adottata per la quantificazione e classificazione dei rischi
Valuta il rischio come il prodotto tra la probabilità (P) di accadimento dello stesso e la gravità del danno (D) o Magnitudo (M).
Scala delle probabilità
- Non probabile
- Possibile
- Probabile
- Altamente probabile
Scala dell'entità dei danni
- Lieve
- Modesto
- Significativo
- Grave
Combinando le due scale si ottiene la matrice dei rischi. In base alla classe di rischio vi sono le priorità di intervento:
- R elevato: Azioni correttive immediate
- R notevole: Azioni correttive da programmare con urgenza
- R accettabile: Azioni correttive da programmare a medio termine
- R basso: Azioni migliorative da valutare in fase di programmazione
A fine DVR sono illustrati i rischi derivanti dalle sostanze chimiche pericolose. Le vie attraverso le quali gli agenti chimici si introducono nell'organismo sono:
- Inalazione
- Penetrazione attraverso la cute o le mucose
- Ingestione
Documento Unico di Valutazione dei Rischi Inferenziali (DUVRI)
- È un documento legato ad una specifica attività, non all'azienda
- Va contestualizzato all'interno di un contratto d'appalto
- È un documento dinamico e integra una parte del DVR
- La redazione del DUVRI è responsabilità del Committente dell’appalto
- È obbligatorio se vi è la presenza di agenti cancerogeni, chimici o biologici
- Deve essere elaborato se un'impresa esterna impianta cantieri non soggetti all'obbligo di stesura del Piano di sicurezza e coordinamento
Sicurezza
Dispositivo di Protezione Individuale (DPI)
- È un'attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo
- Deve essere marcato "CE"
- È personale
- Devono essere effettuate verifiche relative all'uso corretto dei DPI
Misure di tutela
Si dividono in:
- Misure di tutela generali
- Misure di tutela specifiche
- Misure di emergenza (esplicate nel Piano di Emergenza ed Evacuazione)
Piano di primo soccorso
Primo soccorso: insieme di semplici manovre orientate a mantenere in vita l'infortunato.
Pronto soccorso: procedure complesse con ricorso a farmaci orientate a curare l'infortunato.
Ci sono diversi compiti:
- Chi assiste all'infortunio
- L'addetto al primo soccorso
- Tutti
- La portineria
- RSPP
Il piano di primo soccorso viene redatto in base al DVR. Gli incaricati al primo soccorso hanno i seguenti compiti:
- Al momento della segnalazione devono intervenire tempestivamente
- In caso di ricorso al 118, si deve avvisare la segreteria al centralino che deve dare le informazioni sull'azienda
- Nei casi gravi accompagnano l'infortunato in ospedale
Cassetta di Pronto Soccorso e Pacchetto di Medicazione
Ai fini del primo soccorso le aziende sono classificate in tre gruppi:
- Gruppo A: aziende con attività industriali, aziende estrattive, aziende per la fabbricazione di esplosivi
- Gruppo B: aziende con 3 o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A
- Gruppo C: aziende con meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A
Le aziende di gruppo A e B devono avere una cassetta di pronto soccorso e un mezzo di comunicazione che attivi il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Le aziende di tipo C devono avere un pacchetto di medicazione e un mezzo di comunicazione che attivi il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.
Mercato unico europeo: gli attori del processo di certificazione
Definizioni preliminari di norma tecnica e armonizzata
Una normativa tecnica viene elaborata per aiutare i progettisti e i costruttori a raggiungere la conformità sulla sicurezza dei prodotti.
- A livello mondiale i due enti normatori di norme tecniche sono:
- L'Organizzazione Internazionale della Normalizzazione (ISO)
- La Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC)
- A livello europeo viene elaborata dagli enti europei di normazione (CEN-CENELEC)
Le norme armonizzate possono essere divise in gruppi:
- Tipo A: contengono i concetti fondamentali e gli aspetti generali applicabili a tutte le macchine
- Tipo B: analizzano gli aspetti di sicurezza e si dividono in:
- Tipo B1: analizzano aspetti specifici della sicurezza
- Tipo B2: analizzano i dispositivi di sicurezza
- Tipo C: trattano i requisiti di sicurezza specifici per macchine
Il mercato unico europeo nasce il 1 gennaio 1993 con lo scopo di garantire la circolazione delle merci nella tutela della sicurezza delle persone. Ogni stato deve rispettare delle direttive e ogni prodotto deve:
- Risultare sicuro rispetto ai requisiti di sicurezza
- Essere costruito sulla base di un progetto tecnico disponibile in caso di contestazione
- Essere riconoscibile
- Essere accompagnato da un libretto
- Essere garantito da un'assunzione di responsabilità da parte del fabbricante
Marchio volontario
È un contrassegno apposto sui prodotti per indicare che sono "conformi" agli standard qualitativi prefissati dall'ente certificatore. In sede di giudizio per responsabilità di prodotto può essere un mezzo di prova per l'esonero delle responsabilità del produttore.
Norme sulle macchine
Nuova direttiva macchine: Direttiva 2006/42/CE del 17 maggio 2006
- Per ogni macchina bisogna conoscere la normativa di riferimento e i rischi insiti in ognuna di esse
- Per immetterla sul mercato il costruttore deve:
- Accertarsi che siano soddisfatti i res
- Accertarsi che sia disponibile il fascicolo tecnico
- Fornire istruzioni
- Espletare appropriate procedure di valutazione
- Redigere dichiarazione alla II parte 1 sez a
- Apporre marcatura CE di conformità art.16
- Ha stabilito l'obbligo del recepimento da parte degli stati membri della UE entro il 29 giugno 2008
- Ha imposto l'obbligo per l'applicazione a partire dal 29 dicembre 2009
Norme sulla progettazione
Quelle italiane sono:
- CNR UNI 10011: per le costruzioni di acciaio
- CNR UNI 1002: per gli apparecchi di sollevamento
- CNR UNI 10012: per la valutazione delle azioni sulle costruzioni
Eurocodici
Sono norme europee per la progettazione strutturale. Ogni eurocodice tratta un preciso argomento:
- Eurocodice 0: fornisce le indicazioni per affrontare la progettazione col metodo semiprobabilistico
- Eurocodice 1: fornisce le indicazioni necessarie per determinare le azioni di calcolo delle strutture
- Eurocodice 3: dedicato alle strutture in acciaio
DM 37/08 – Dichiarazione di Conformità
Regolamenta l’attività impiantistica, stabilendo che finiti i lavori, l’impresa installatrice rilasci al committente la dichiarazione di conformità di impianti. La "regola d'arte" è il requisito da rispettare nella realizzazione di un impianto o di un'apparecchiatura elettronica. L'applicazione delle norme CEI fa sì che gli impianti risultino a regola d'arte.
Il D.M. del 22 gennaio 2008 n. 37 reca due modelli per la redazione della dichiarazione di conformità:
- Dichiarazione di conformità per impianti
- Dichiarazione di conformità CE
Dichiarazione di conformità (macchine marcate CE)
Contiene:
- Ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante
- Nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico
- Descrizione e identificazione della macchina
- Dichiarazione che afferma la conformità della macchina a tutte le disposizioni della presente direttiva
- Dati dell’organismo notificato che ha effettuato l’esame CE del tipo
- Dati dell’organismo notificato che ha approvato il sistema di garanzia qualità totale
- Riferimento alle norme armonizzate che sono state applicate
- Riferimento ad altre norme e specifiche tecniche applicate
- Luogo e data della dichiarazione
- Identificazione e firma della persona autorizzata a redigere la dichiarazione
Manuale di istruzioni
Dà informazioni sulla macchina a coloro che interagiscono con essa nelle fasi della manutenzione, immissione sul mercato, utilizzo, sostituzione e smaltimento.
Dichiarazione di certificazione di conformità degli impianti, decreto 37/2008
Rappresenta la conformità rispetto al progetto e attesta che un installatore di un impianto abbia eseguito un lavoro secondo la regola dell’arte.
- È redatto dall'installatore
- Si deve fare sia per impianti nuovi che per impianti che subiscono una manutenzione straordinaria
I controlli sugli impianti vengono fatti da:
- Il comune
- Alcuni interni all'azienda come il preposto, il dirigente e il datore di lavoro
- Esterni all'azienda come l'INAIL, l'ASL e la Camera di Commercio
L'affidamento dei lavori pubblici
L'Opera Pubblica è un'opera che soddisfa l'interesse pubblico, il cui affidamento avviene mediante un Contratto D'Appalto. Il contratto d’appalto si compone di tre elementi fondamentali:
- Il capitolato generale d’appalto
- Il capitolato speciale d’appalto
- Le norme tecniche realizzative
Procedure di scelta del contraente
- Appalto per:
- Esecuzione di lavori pubblici
- Appalto integrato
- Lavori pubblici da eseguirsi da parte di privati
- Concessione di costruzione e gestione
- Lavori in economia
I criteri per stabilire la migliore offerta sono due:
- Criterio del prezzo più basso: l'amministrazione ha il compito di:
- Escludere i soggetti che non abbiano i giusti requisiti
- Aprire la busta con l'offerta economica
- Aggiudicare la gara a chi presenta il prezzo più basso
- Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell'offerta, che sono:
- Il prezzo
- La qualità
- Il pregio tecnico
- Le caratteristiche estetiche e funzionali
- Il costo di utilizzazione e manutenzione
- La redditività
Il primo si applica per contratti con importo pari o superiore a 40'000 euro, il secondo invece, con importo minore.
Le normative a cui fare riferimento per lo svolgimento dei lavori pubblici sono:
- “Il nuovo codice dei contratti pubblici”, DLgs 50/2016
- “Testo unico per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”
Il nuovo codice dei contratti pubblici
È un codice che nasce per ottemperare ad un obbligo europeo, ovvero le direttive riguardanti l’aggiudicazione dei contratti di concessione e le procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti. Nel nuovo regolamento vi è un ente, l'ANAC, che emette delle linee guida.
Gli elementi essenziali del codice sono:
- Semplificazione delle regole che governano il settore
- Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle imprese
- Centralità dell’ANAC
- Modalità di aggiornamento dei programmi triennali e degli elenchi annuali
- Digitalizzazione delle procedure
- Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa diventa ordinario
- Soglie più basse per procedure relative ad appalti sottosoglia
- Definizione dell’iter progettuale in fasi
- Introduzione della figura del Responsabile del Procedimento (RUP)
ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione
Limita la criminalità nella pubblica amministrazione. I suoi poteri sono:
- Potere d’Ordine
- Potere Ispettivo
- Potere Sanzionatorio
Gestisce:
- La banca nazionale dei contratti pubblici
- Il casellario informatico dei contratti pubblici servizi e forniture
- L’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici
- WHITELIST, con obbligo di iscrizione da parte degli operatori economici con alta probabilità di infiltrazione mafiosa
Le Sanzioni:
- Archiviazione della Istruttoria o il Procedimento
- Raccomandazioni
- Sanzioni Pecuniarie
- Sospensione degli operatori economici inadempienti
Le soglie
Servono a distinguere se una data procedura di gara debba considerarsi di rilevanza comunitaria, oppure se debba considerarsi sottoposta ad una distinta disciplina (disciplina sotto soglia).
- Lavori, Servizi, Forniture <40.000: Affidamento diretto
- 40.000 < Lavori <150.000 & servizi < 214.000: Affidamento diretto previa valutazione di lavori, servizi e forniture
- 150.000< Lavori <350.000: Procedura negoziata previa consultazione di almeno 10 operatori
- 350.000< Lavori <1 Milione: Procedura negoziata previa consultazione di almeno 15 operatori
- 1 Milione < Lavori < Soglie Comunitarie (ex Art. 35): Procedure Ordinarie ex Art. 60
- 214.000 < Servizi < Soglie Comunitarie (ex Art. 35): Procedure Ordinarie ex Art. 60
Le fasi del procedimento dei lavori pubblici
- Programmazione
- Progettazione
- Scelta del contraente
- Esecuzione
- Accettazione
1. Programmazione
La normativa impone un programma biennale per gli acquisti e uno triennale per i lavori. Le amministrazioni aggiudicatrici devono seguire i seguenti passi:
- Studio per individuare le esigenze, col fine di identificare gli interventi da fare
- Redazione di studi di fattibilità necessari per l’elaborazione del programma
- Aggiornamento e redazione del programma dei lavori pubblici da eseguire nel successivo triennio
- Elenco dei lavori da avviare nell’anno in corso
Il programma triennale
- Contiene gli obiettivi e le esigenze dell'amministrazione
- Si aggiorna il 30 settembre di ogni anno
L'elenco annuale
- È uno strumento esecutivo finalizzato a tradurre gli obiettivi in programmi fattibili
- Deve contenere l'indicazione dei mezzi finanziari stanziati sullo stato di previsione o sul proprio bilancio
- I lavori non ricompresi nell'elenco annuale non possono ricevere alcuna forma di finanziamento da parte di pubbliche amministrazioni
- Per poter includere nell'elenco annuale i lavori di importo inferiore a 1.000.000 di euro c'è bisogno dell'approvazione di uno studio di fattibilità, per quelli di importo superiore c'è bisogno approvazione della progettazione preliminare
5. Progettazione
Prevede tre fasi:
- Progettazione Preliminare: analisi sull’impatto ambientale, fasce di rispetto e misure di salvaguardia
- Progetto Definitivo: si avvale di due fasi:
- Parte Architettonica
- Autorizzazioni Urbanistiche
- Progetto Esecutivo: ha 4 item fondamentali:
- Cantierabilità
- Cronoprogramma
- Piano di manutenzione dell’opera
- Progetto AS BUILT
Nei lavori pubblici, la progettazione è articolata in 3 livelli:
Progetto di fattibilità tecnica ed economica
- Analizza i costi e i possibili risultati di un progetto
- È composto da 7 elaborati
- Se il progetto è posto a base di gara di un appalto o di una concessione di lavori pubblici sono effettuate indagini sull'area interessata ed è redatto un capitolato speciale prestazionale
- Il progetto preliminare viene verificato dal RUP in presenza dei progettisti
Progetto definitivo
- Contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio della concessione edilizia e dell'accertamento di conformità urbanistica
- Comprende diverse relazioni come la descrittiva e la geologica, elaborati grafici, rilievi plano-altimetrici, studio di impatto ambientale e il quadro economico
- La sua approvazione equivale alla dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza ai fini dell’esproprio
Progetto esecutivo
- È l'ingegnerizzazione di tutte le lavorazioni ed è redatto nel pieno rispetto del progetto definitivo
- Si compone di 11 elaborati
- La sua approvazione equivale al permesso a costruire
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Temi con svolgimento per esame di stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere meccanico
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Mappe Neurofisiologia
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Mappe Citologia
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Mappe Anatomia