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Malattie infettive

Le malattie infettive sono quelle patologie causate da organismi viventi, parassiti dell'uomo. È possibile distinguere:

  • Infestazioni: causate da macroparassiti, quindi da esseri viventi pluricellulari come ad esempio vermi o pidocchi.
  • Malattie infettive: o malattie microparassitarie, provocate da organismi viventi monocellulari come batteri, funghi o virus.

Le malattie infettive possono essere esogene o endogene. Nel primo caso il microrganismo patogeno proviene dall'esterno dell'individuo; nel secondo caso i microbi provengono dallo stesso individuo perché migrati da un altro distretto anatomico in cui non provocano malattia, o perché divenuti patogeni in seguito all'indebolimento dell'organismo.

Infezione e malattia

L'infezione non è sinonimo di malattia, poiché a seguito di questo primo contatto possono anche verificarsi evoluzioni tali da consentire sia la distruzione del microrganismo con conseguente guarigione, sia la sua riproduzione e invasione dell'organismo con conseguente malattia. I fattori necessari perché si determini la cosiddetta "catena dell'infezione" sono 3: agente, trasmissione e ospite.

Microrganismi

I microrganismi responsabili delle malattie infettive possono appartenere al mondo animale e al mondo vegetale. I microrganismi vegetali prendono il nome di protofiti, mentre quelli animali si chiamano protozoi.

Protofiti

È possibile distinguere batteri, funghi e virus:

  • Batteri: organismi unicellulari, alcuni batteri sono in grado di muoversi grazie alla presenza di ciglia. A seconda della loro forma si dividono in:
    • Cocchi: tondeggianti che possono presentarsi isolati o raggruppati (diplococchi se sono a coppie o streptococchi se si uniscono in forme simili a catene).
    • Bacilli: hanno forma di bastoncini.
    • Vibrioni: con un corpo ripiegato a virgola.
    • Spirilli: con una forma a spirale.
  • Funghi: organismi unicellulari responsabili di affezioni denominate "micosi" che hanno generalmente andamento cronico e che sono scarsamente contagiose.
  • Virus: non hanno una vera e propria struttura cellulare e possiedono un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA).

Non tutti i microrganismi sono "patogeni" e quindi in grado di causare una malattia. Vi sono infatti alcuni microrganismi che convivono in maniera pacifica con l'uomo, ad esempio i microbi che contribuiscono a mantenere l'integrità e la funzionalità della cute e della flora intestinale; questi microrganismi sono definiti saprofiti. Tuttavia, in alcune condizioni particolari i saprofiti possono diventare patogeni e sono pertanto denominati "patogeni opportunisti".

I protofiti per riprodursi devono utilizzare strutture dell'organismo parassitato a cui forniscono la propria informazione genetica. Un'altra caratteristica dei microrganismi, in particolare di quelli patogeni, è la "virulenza", cioè la capacità di riprodursi "in vivo". I microrganismi hanno infatti, in genere, la facoltà di adattarsi facilmente all'ambiente in cui vivono.

I microrganismi vegetali si avvalgono esclusivamente della riproduzione asessuata, con divisione sequenziale della cellula batterica che, quando ha raggiunto la maturità, si separa a metà dopo essersi allungata. Ciascuna delle cellule figlie, dopo aver raggiunto le dimensioni della cellula di origine, si divide a sua volta.

L'azione lesiva dei microrganismi patogeni può essere esplicata direttamente dal batterio o indirettamente, tramite la produzione di sostanze tossiche denominate tossine. Le tossine possono essere suddivise in due gruppi:

  • Esotossine: che il germe espelle al di fuori della propria struttura.
  • Endotossine: che rimangono all'interno del corpo del batterio fino al suo dissolvimento in seguito all'invecchiamento o alla morte.

Protozoi

I protozoi sono microrganismi unicellulari appartenenti al regno animale. Alcuni protozoi possono muoversi anche grazie a tipici movimenti del loro corpo detti ameboidi. Analogamente ai batteri sporigeni, alcuni protozoi quando si trovano in condizioni ambientali sfavorevoli danno luogo a forme di resistenza denominate cisti che ne permettono la sopravvivenza fino al ripristino delle condizioni idonee.

Per quanto riguarda la riproduzione, oltre alla forma asessuata è frequente la riproduzione sessuata con l'accoppiamento dei gameti eterosessuali e la conseguente fecondazione di quello femminile.

Macroparassiti

I macroparassiti sono organismi pluricellulari animali e vegetali. Ai macroparassiti appartengono i vermi, gli acari, gli insetti, i molluschi e i roditori.

Relazione tra ospite e parassita

Il secondo anello della catena è costituito dalla trasmissione, cioè dal passaggio dell'agente patogeno alla sorgente dell'ospite. Si definisce infettività l'attitudine di un organismo a diffondersi dalla sorgente all'ospite. Un soggetto infetto, in cui cioè sia avvenuta la penetrazione del microrganismo patogeno, può diffondere e trasmettere lo stesso:

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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher itramfc di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di igiene ed epidemiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Campus Bio-medico di Roma o del prof Petitti Tommasangelo.
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