Malattie dell'orecchio esterno
Corpi estranei
Penetrazione occasionale o volontaria di corpi inanimati o animati, come insetti. La terapia consiste nell'otoscopia e nell'estrazione mediante lavaggio, pinzette (è meglio evitare l'uso di pinzette per non spingere il corpo estraneo in profondità) o ferri a punta ricurva, preferibilmente eseguita in otomicroscopia.
Malformazioni
- Coloboma: suddivisione del lobo in due parti.
- Fistola auris congenita: fistola del padiglione localizzata anteriormente all'elice o all'atrago. Possono infettarsi e chiudersi, formando cisti.
- Orecchio ad ansa: aumento del normale angolo acuto auricolo-temporale. Si tratta mediante due incisioni sulla cute, una sul mastoide e l’altra sul padiglione, seguite da sutura. Spesso è necessario asportare anche parte della cartilagine.
- Atresia auris congenita:
- Anotia: assenza del padiglione auricolare.
- Poliotia: presenza di una o più appendici cartilaginee.
- Microtia
- Macrotia
La terapia per l'anotia consiste in protesi auricolari a trasmissione ossea fissate al capo mediante archetto, che migliorano la trasmissione. È possibile anche ricorrere a innesti cartilaginei.
Traumi
Sono comuni otorragia e otoematoma, spesso riscontrati in pugili e macellai che caricano peso sull’orecchio.
Forme flogistiche
- Eczema: eritema, vescicole, fase essudativa, croste. Compare in soggetti predisposti e può interessare il condotto uditivo. La terapia si basa su detergenti e lozioni a base di cortisonici.
- Impetigine: formazione di pustole o bolle purulente a rapida insorgenza. Non residuano cicatrici. Può essere di natura streptococcica, stafilococcica o polimicrobica. Si associa ad adenopatia satellite.
- Erisipela: infiammazione streptococcica acuta del derma e del condotto uditivo esterno. Insorge di solito con febbre elevata, cute arrossata e lucida con edema dai margini netti rispetto alla cute sana. Se il processo suppurativo invade il sottocutaneo, si sviluppa la forma flemmonosa. L'erisipela non curata può causare complicanze flebitiche e meningee, come tromboflebite del seno cavernoso e leptomeningite purulenta.
- Pericondrite e condrite: possono esitare in deformazioni estetiche.
- Condrodermatite nodulare dolorosa dell'elice: va diatermocoagulata ed escissa, insieme alla cartilagine su cui si è impiantata.
- Otite esterna: patologia flogistica per lo più su base batterica che colpisce gran parte della cute del condotto uditivo esterno e talvolta la superficie esterna della membrana timpanica. È molto comune, soprattutto nei mesi estivi, per il contatto frequente con l'acqua. Rappresenta circa il 50% delle patologie flogistiche dell'orecchio.
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Malattie dell'orecchio medio
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Malattie apparato locomotore
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Malattie dell'apparato cardiovascolare - arresto cardiaco
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Otorinolaringoiatria e odontostomatologia – Malattie orecchio, naso e laringe