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Respirazione

Nozioni generali

I polmoni garantiscono il trasporto e lo scambio dei gas respiratori. Lo scambio avviene al livello degli alveoli, sacchettini microscopici che caratterizzano la fine delle vie aeree. Nell'alveolo arriva il sangue venoso e si arricchisce di ossigeno, passa al sangue lo porta in periferia che con i globuli rossi arriva al sistema periferico con l'emoglobina, una proteina. Servono per smaltire anidride carbonica ed apportare ossigeno nell’organismo.

L'ossigeno serve per bruciare i substrati, per far respirare le cellule. I mitocondri utilizzano l'ossigeno per bruciare i nutrimenti per le cellule. Produce però una sostanza necessariamente da smaltire: anidride carbonica.

Il processo avviene attraverso un processo ciclico di inspirazione ed espirazione. Perché i polmoni possano funzionare devono essere distesi da buoni muscoli come il diaframma, che si muove di circa 3 cm a riposo, che serve per la inspirazione e da una buona cassa toracica. L'espirazione è invece un processo detto passivo.

La frequenza normale è di 16-20 atti al minuto. Mezzo litro per ogni atto, entra dagli alveoli ed esce dai polmoni. Consumiamo 300 millilitri al minuto, quoziente respiratorio 0.8 a riposo. Che aumenta di 7/8 volte nel caso di fatica estrema. Iperpnea d’esercizio. L'aria è fatta del 21% di ossigeno e 79% azoto, con piccole tracce di gas nobili.

Componenti del sistema respiratorio

Il controllo della respirazione avviene tramite un impulso che viaggia attraverso il nervo frenico che porta l'impulso dal cervello al diaframma. La pompa di ventilazione avviene attraverso milioni di alveoli. I polmoni hanno un doppio controllo, manuale ed automatico, in quanto possiamo controllarlo ma non arrestarlo. Ad esempio, per parlare è richiesta una modulazione del respiro, oppure cantare ancor di più.

Requisiti del mantice ventilatorio

Deve essere anatomicamente funzionante e produrre un'adeguata ventilazione con il minor dispendio energetico. La pleura sono strati sottili di sierosa che tappezzano la gabbia toracica per permettere ai polmoni di scorrere senza attriti. Una lesione del frenico compromette le funzioni respiratorie.

Il diaframma è una doppia cupola, una sella, un pistone che va su e giù continuamente. È un muscolo caratterizzato da fibre con una grande resistenza. Rallenta un po' di notte. Il diaframma è complesso perché in realtà sono due muscoli: uno centrale sul centro tendineo e, in periferia, il cosiddetto muscolo costale. Il muscolo crurale, vertebrale, regola il passagg...

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Scienze mediche MED/09 Medicina interna

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