Che materia stai cercando?

Malattie dell'apparato digerente - Appunti

Appunti di Malattie dell'apparato digerente per l'esame del professor Meriggi. Gli argomenti che vengono trattati sono i seguenti: la tiroide è una ghiandola endocrina situata nella regione anteriore del collo, composta da due lobi e un istmo,
secerne ormoni tiroidei (T3 T4 TSH).

Esame di Malattie dell'apparato digerente docente Prof. F. Meriggi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

• Secrezione anale siero- ematica, ulcera che non

guarisce

La diagnosi viene posta dopo aver effettuato biopsia.

Il carcinoma si diffonde per via ematica (rara), linfonodi

inguino – crurali e pelvici.

La terapia si basa su radioterapia, escissione locale.

PATOLOGIE BENIGNE E MALIGNE DELL’INTESTINO TENUE

Le patologie benigne sono:

• Polipi

• Angiomi

• Lipomi

Le patologie maligne sono:

• Linfoma

• Adenocarcinoma

I sintomi sono:

• Anemia

• Diarrea cronica

• Dolori addominali

Esordio acuto:

• Occlusione

• Peritonite (perforazione)

• Emorragia (melena)

La diagnosi si basa:

• RX tubo digerente

• RX clisma tenue

• Endoscopia (duodeno)

• Arteriografia

• Laparoscopia

La terapia è medica: chemioterapia (linfoma), chirurgica:

curativa, palliativa.

MEGACOLON

Malattia congenita caratterizzata da discinesia segmentaria

con distensione e ipertrofia del colon a monte del

segmento discinetico (ostacolo funzionale).

DOLICOMEGACOLON allungamento e dilatazione del colon;

può essere presente anche MEGAURETERE; sono colpiti i

neonati e la prima infanzia.

I sintomi sono:

• Addome disteso, meteorico

• Deperimento, ritardo della crescita

• Stipsi resistente ai lassativi

• Dispnea ( sollevamento diaframmatico)

• Enterocolite con anemia

La diagnosi si basa:

• RX clisma opaco

Le complicanze sono:

• Occlusione (per volvolo)

• Perforazione diastasica

La terapia è chirurgica: colonstomia d’urgenza

(permanente), resezione del segmento agangliare per via

transanale (rischio per innervazione vescica e genitali)

MEGAESOFAGO

Caratterizzato di DILATAZIONE dell’esofago,

CARDIOSPASMO (acalasia).

I sintomi sono:

• Disfagia

• Rigurgito

• Deperimento

Il rischio è CANCERIZZAZIONE

La diagnosi si basa:

• RX con mezzo di contrasto (pasto di bario)

• Esofagoscopia

• Manometria esofagea

La terapia si basa:

• Dilatazioni esofagee

• Exeresi dell’esofago

IPERTENSIONE PORTALE

Aumento della pressione sanguigna a livello della VENA

PORTA.

Può essere essenziale, sintomatica (cirrosi).

Quadro clinico:

• Splenomegalia

• Piastrinopenia

• Pancitopenia (diminuzione valori di GB, GR, PLT)

Diagnostica strumentale:

• TAC

• Eco addome (ascite, splenomegalia, circoli collaterali

venosi, vena ombelicale pervia, aumento diametro

vena porta)

• Eco doppler

• Arteriografia

• Esofagoscopia

• Manometria vene sovraepatiche

Il flusso portale normale è 800 ml/min, c’è ipertensione

portale quando la pressione della vena porta è › 15mmHg,

la pressione della vena porta/pressione vena cava inferiore

è › 10mmHg.

La terapia è medica (dieta iposodica, H2 antagonisti,

diuretici, vitamina K, lattulosio, albumina, beta bloccanti),

chirurgica (ridurre ipertensione portale, eliminare ascite,

eliminare causa se cirrosi trapianto di fegato).

TUMORI BENIGNI E MALIGNI DEL FEGATO

Le neoplasie benigne del fegato sono:

• Adenoma

• Col angioma

• Angioma

• Fibroma (raro).

L’epatocarcinoma è uno dei tumori maligni più comuni.

Il trattamento è chirurgico, si basa sulla resenzione epatica

e sul trapianto di fegato.

Molte persone non accusano nessun sintomo; il cancro

viene diagnosticato nel corso di follow – up per un

pregresso tumore non localizzato al fegato, oppure dagli

accertamenti per la presenza di cirrosi o di epatite virale B

o C.

Il quadro sintomatologico dell’epatocarcinoma comprende:

• Dolore localizzato all’ipocondrio destro, alla schiena,

alla spalla destra;

• Dispepsia inappetenza, nausea, calo ponderale, questi

sintomi si manifestano quando il tumore comprime

stomaco e l’intestino tenue;

• Ittero si manifesta sotto forma di colorazione gialla,

della cute e delle sclere, con urine scure e feci chiare.

L’ittero si manifesta nel caso in cui la concentrazione

di bilirubina nel sangue è elevata, questa sostanza

viene secreta dal fegato e attraverso il dotto biliare

arriva al duodeno.

Quando la concentrazione di bilirubina è superiore alla

norma può manifestarsi anche prurito.

L’ostruzione dei dotti biliari può far salire il rischio di

infezioni, compreso quello di sepsi ed il rischio di

emorragia.

• Febbre rappresenta sempre un potenziale segno di

infezione; in assenza di questa, l’ipertermia si associa

al cancro del fegato.

• Gonfiore localizzato alla cavità addominale o agli arti

inferiori: quando insorge una malattia epatica cronica,

ossia persistente, nella cavità addominale si può

formare una raccolta di liquido, che prende il nome di

ascite. Questa può essere accompagnata da un

gonfiore diffuso agli arti inferiori.

L’iter diagnostico è:

• Eco addome

• Esami ematochimici di routine + marker neo

• ECG

• RX torace

• TAC total body

• Arteriografia del tronco celiaco

• Ecografia con mezzo di contrasto

Terapia del cancro al fegato è medica (chemioterapia), ma

prevalentemente chirurgico (resezione epatica)

TUMORI BENIGNI E MALIGNI DEL PANCREAS

Le neoplasie benigne che colpiscono il pancreas sono:

• Cisti

• Cistoadenoma

Le neoplasie maligne colpiscono testa, corpo, coda (parti

che compongono il pancreas).

La prognosi è severa per difficile diagnosi precoce, rapida

estensione locale.

I sintomi sono:

• Dolore

• Ittero da stasi

• Prurito

• Feci ipocoliche

• Steatorrea, iperglicemia (turbe metaboliche)

• Turbe canalizzazione digestiva

• Dilatazione colecisti

Marker neo Ca 19.9

Metastasi al fegato, peritoneo, mesocolon

La terapia medica (chemioterapia, radioterapia) è

inefficace, chirurgica è palliativa e curativa.

TUMORI BENIGNI E MALIGNI DELLE VIE BILIARI

Possono essere intraepatiche, extraepatiche.

Le neoplasie benigne sono:

• Papillomatosi

• Colangioma

Le neoplasie maligne sono:

• Colangiocarcinoma

• Adenocarcinoma

Sopravvivenza a 5 anni ‹ 10% , decesso per complicanze

nutrizionali, metaboliche, renali.

METASTASI: linfonodo locoregionale, per contiguità (fegato,

colon, stomaco, pancreas), per disseminazione (carcinosi

peritoneale).

I sintomi sono:

• Ittero col estatico

• Aumento del livello di bilirubina

• Diminuzione PT

• Epatomegalia

• Feci ipocoliche, urine ipercromiche

• Bradicardia

• Dolore

• Febbre (colangite)

• Colecisti palpabile

La diagnosi si basa:

• Ecografia

• Gastroscopia

• TAC

• Ecodoppler

• PTC

• ERCP

La terapia è medica (sintomatica), chirurgica che è radicale

e palliativa.

Le complicanze:

• Emorragia

• Ostruzione

• Infezione

• Dislocazione

CALCOLOSI BILIARE

I calcoli biliari sono pigmentari, colesterinici (gialli), misti.

I fattori eziologici sono dieta iperlipidica, empatie

emolitiche, vagotonia. Terapia chirurgica rimozione dei

calcoli.

EMORRAGIE DIGESTIVE:

Tre i sintomi fondamentali:

• Ematemesi

• Melena

• Ematemesi melena

Possono essere provocate da rottura aneurisma, di un’ansa

intestinale, soprattutto del duodeno, rottura di un by pass

arterioso. Nella maggioranza dei casi le emorragie del tubo

digerente riguardano il tratto sopramesocolico (III medio e

inferiore dell’esofago, stomaco, duodeno), nel minor

numero dei casi il tratto sottomesocolico (digiuno).

Per grave emorragia si intende una perdita ematica › 1500

ml.

EMATEMESI: emissione dalla bocca di sangue rosso vivo o

nero, accompagnata da conati di vomito.

EMOTTISI: emissione di sangue rosso vivo e schiumoso

dalla bocca, emesso con colpi di tosse.

MELENA: emissione attraverso l’ano di sangue nerastro

(arriva dall’alto, generalmente dallo stomaco) o rosso vivo

con coaguli (arriva dal colon – retto). Pallore, vertigini,

senso di freddo.

Ematemesi provocata da:

• Diverticoli esofagei

• Megaesofago

• Esofagiti peptiche

• Varici esofagee

• Cancro esofago

• Ernie iatali

• Ulcera peptica

• Ulcera gastrica

• Cancro gastrico

• Tumori benigni dello stomaco (polipo gastrico)

• Gastriti emorragiche

Emorragie del tratto sottomesocolico del tubo digerente

(melena):


PAGINE

24

PESO

127.50 KB

AUTORE

fede1981

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (LODI, PAVIA, TREVIGLIO, VIGEVANO)
SSD:
Università: Pavia - Unipv
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fede1981 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Malattie dell'apparato digerente e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pavia - Unipv o del prof Meriggi Francesco.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in infermieristica (lodi, pavia, treviglio, vigevano)

Gli epiteli
Appunto
Tessuto nervoso
Appunto
La cellula eucariota
Appunto
Anatomia umana - Appunti
Appunto