Malaria: patologia e importanza clinica
Esistono quattro forme diverse di malaria umana, spesso simili nella sintomatologia e distinguibili sulla base di accertamenti microbiologici; assumono la denominazione di terzana (maligna e benigna) e quartana perché gli accessi febbrili insorgono rispettivamente ogni tre o quattro giorni.
P. falciparum rappresenta la specie più pericolosa per l’uomo in quanto può causare forme fulminanti di malattia caratterizzate da febbre elevata persistente e ipotensione ortostatica, da ostruzione dei capillari e poi morte del paziente se la terapia non è tempestiva.
P. malariae, P. vivax e P. ovale causano forme più lievi della malattia, probabilmente perché invadono i globuli rossi giovani o quelli vecchi, ma non ambedue, contrariamente a quanto avviene con P. falciparum, che attacca i globuli rossi di qualsiasi età.