Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969): Struttura e tecnica
Originario di Aquisgrana, ottenne una formazione fortemente religiosa e cattolica, nel rispetto vivo della tradizione cristiana. Nel 1905 si reca a Berlino come disegnatore per Reynold Kies: quest'ultimo lo introdurrà nella cerchia dei coniugi Riehl, i quali saranno mecenati per Mies per diversi decenni nel suo periodo giovanile. I coniugi, colpiti dalla predisposizione architettonica di questo giovane talento, gli pagarono un soggiorno-studio in Italia (secondo il modello neoclassico del grand-tour di formazione). Fino al 1919, comunque, fu nello studio di Behrens.
Una delle più famose massime di questo grande maestro del movimento contemporaneo fu la seguente: "niente dovrebbe essere realizzato che non sia costruito con chiarezza (...) è molto difficile aderire a questa fondamentale verità e poi elevarla a struttura. La struttura è il tutto, dalla cima al fondo, fino al minimo particolare all'interno della stessa concezione". Il modello indiscusso per il primo Mies fu indubbiamente quello di Berlague, seguendo la poetica della ben nota Borsa di Amsterdam.
Chiuso il rapporto con Behrens (aneddoti ci narrano che il motivo della rottura fu un'accesa discussione nel cantiere della Hans Cuno), si può descrivere la sua attività artistica passando attraverso vari periodi, mai scissi tra di loro, ma fortemente legati da un'unica e brillante attività artistica. Detti periodi sono:
Fasi della carriera di Mies
- Fase neo-schinkeliana (1911-1912)
- Fase della transizione dal classicismo romantico alle avanguardie (1919-1925)
- Fase della sintesi (dopo il 1934, quando egli andò negli USA- fino al 1938), si relazionò all'industria
- Fase della codificazione monumentale tecnologica (post 1950)
Per Mies resteranno sempre importanti, in tutti i periodi analizzati, le seguenti basi della sua poetica:
- Rapporto potenziale e tecnologico del sito (egli utilizzò un atteggiamento diverso a seconda che si trovò ad operare in Europa o negli USA)
- Rapporto con l'estetica dell'avanguardia
- Eredità tettonica del romanticismo tedesco
Progetti significativi
Del primo periodo, citiamo la "Haus Perls", a Berlino-Zehlendorf, 1911-1912.
Del secondo periodo citiamo il progetto per un grattacielo in vetro a Berlino, del 1920-1921 e il progetto per un grattacielo in Friedrichstrasse, sempre Berlino, del 1920-1921. Si evince, in entrambe le opere, una trasparenza e un'idea della rifrazione luminosa attraverso le ampie vetrate. La forma è quella del reticolo cristallino, descritto magnificamente nei progetti, che tuttavia rimarranno solo progetti.
-
Forma tettonica dell'architettura - Padiglione Barcellona di Ludwig Mies van der Rohe - Storia dell'architettura co…
-
"Mies Van der Rohe - Bauhaus - Wright - Le Corbusier" (Parte III)
-
Mies Van der Rohe
-
Mies Van Der Rohe