Istituzioni di diritto pubblico A.A. 2018/2019 - I semestre
L'ordinamento delle regioni
Principi fondamentali
Art. 5 Cost.: principio del decentramento: il costituente ha individuato il riconoscimento degli enti locali e ne individua l'istituzione di un nuovo ente. "Riconosce e promuove": tale locuzione esprime e assegna allo stato una determinata articolazione territoriale.
Parte II Costituzione
Art. 114 Cost: regioni, province e comuni: si esplicita ciò che è contenuto nell'articolo 5, in pratica stabilisce le tipologie di autonomia (riparto dello stato). Viene assegnato un potere a regioni, comuni e province. Alle regioni viene assegnato il potere legislativo (comuni e province avevano una disciplina statale, puramente burocratici).
Art. 128 Cost: le funzioni degli enti venivano restituiti alle leggi ordinarie: la disciplina dell'autonomia di comuni e province veniva demandata al Parlamento.
Premessa
Le regioni possiedono autonomia legislativa, regolamentare, amministrativa e statutaria. I comuni e le province: il comune non ha potere legislativo, ma ha autonomia statutaria, regolamentare, svolge funzioni amministrative e ha autonomia finanziaria.
Sulle regioni, lo stato contravviene all'VIII disposizione (entro 1 anno doveva aversi la legge sugli enti locali). Fino al 1968 le regioni erano solo suddivisioni territoriali, da allora esse si organizzano per funzionare: i consigli regionali si attenevano alle Commissioni parlamentari per la modifica degli statuti, pur di funzionare, in quanto avevano bisogno della legge di approvazione dello stato.
Legge finanziaria 1970: il governo trasferisce funzioni amministrative alle regioni: il governo dà attuazione alla legge di delega attraverso 11 decreto legislativi; lo stato trasferisce parti di materia alle regioni, ma si dovette procedere a un secondo trasferimento con la L.382/1975: il parlamento delega il governo a trasferire funzioni amministrative; nel trasferire funzioni amministrative il governo doveva tener conto dei settori organici per materia. Il governo con il DPR 316/1977 procede al trasferimento per settori organici per materia (4) dallo stato alle regioni.
Settore organico per materia: il governo non ha trasmesso solo la materia in modo letterale, ma tutte le funzioni connesse e integrative di quella materia principale (materie collegate, integrative o connesse alla materia principale). Nel 1977 si ha un trasferimento ancora più ampio di quanto disposto a livello costituzionale. Sempre il DPR 316/77 ha previsto che le regioni, a loro volta, potessero demandare l'esercizio delle funzioni ad enti locali minori. La regione doveva essere un ente di indirizzo (programmazione) e non di gestione; le funzioni amministrative do
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