considerazioni sull’ATP
Lo “Stato Stazionario”
considerazioni sull’ATP
Lo “Stato Stazionario”
Alcune considerazioni sull’ATP
Nella maggioranza delle cellule: 1 mM <[ATP]< 5 mM
In media un uomo consuma al giorno circa 11.700 kJ (2.800 kcal). Se supponiamo che le vie metaboliche che sintetizzano ATP operino con una resa termodinamica del 50%, i 5860 kJ (dei 11.700 assorbiti come cibo) finiscono nell’ATP sintetizzato
Se consideriamo l’energia libera di idrolisi di ATP uguale a 50 kJ/mol, il corpo utilizza ogni giorno 5860/50 = 117 moli di ATP
Il sale bisodico dell’ATP ha PM 551 g/mol, sicchè una persona idrolizza circa (117 moli) . (551 g/mol) = 64.467 g di ATP/giorno (circa 65 Kg!)
C’è un ottimo sistema di riciclaggio del sistema ATP/ADP: l’energia tratta dal cibo viene immagazzinata in modo transitorio in ATP, e quando l’energia dell’ATP viene usata, e si forma ADP e Pi, il vivente ritrasforma questi ultimi in ATP
In un uomo di 70 Kg ci sono solo ~50 g ATP/ADP e di conseguenza ogni molecola di ATP deve essere riciclata quasi 1300 volte al giorno
Lo “Stato Stazionario”
il vivente è un sistema termodinamico aperto, altamente organizzato, in disequilibrio stazionario altrimenti detto STATO STAZIONARIO:
disequilibrio PERMANENTE, mantenuto da un flusso di energia in entrata ed in uscita dal sistema
La stazionarietà nel tempo simula l’equilibrio, ma essa è semplicemente dovuta all’uguaglianza del flusso netto d’entrata e del flusso netto d’uscita