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Struttura e funzione di trigliceride contenente acido linoleico, palmitico e arachidonico

Il trigliceride in questione è formato da tre acidi grassi differenti:

  • R è l’acido linoleico, un acido grasso insaturo a 18 atomi di C, che contiene due doppi legami;
  • R è l’acido palmitico, un acido grasso saturo a 16 atomi di C, di derivazione animale;
  • R è l’acido arachidonico, un acido grasso insaturo con 4 doppi legami, di derivazione animale, ma anche vegetale (olio di semi di girasole).

Struttura e funzione di trigliceride contenente acido oleico, arachidonico e stearico

Il trigliceride in questione è formato da tre acidi grassi differenti:

  • R è l’acido oleico, un acido grasso insaturo a 18 atomi di C, caratterizzato da un doppio legame;
  • R è l’acido arachidonico, un acido grasso insaturo con 4 doppi legami, di derivazione animale, ma anche vegetale (olio di semi di girasole);
  • R è l’acido stearico, un acido grasso saturo, senza doppi legami, anfipatico, con 18 atomi di C, di derivazione animale.

Struttura e funzione di un trigliceride misto; proprietà fisiche dei trigliceridi

In natura sono generalmente presenti i trigliceridi misti nei quali i tre acidi grassi esterificati sono diversi uno dall'altro sia per lunghezza della catena che per grado di insaturazione. Privi di gruppi idrofilici (nella esterificazione i gruppi idrofilici del glicerolo e degli acidi grassi vengono eliminati), i trigliceridi sono sostanze fortemente idrofobiche che si depositano nei tessuti in forma completamente anidra. Per questa proprietà e per l'elevato valore calorico i trigliceridi costituiscono la forma ideale di deposito di materiale energetico nei tessuti. I trigliceridi costituiscono la categoria più importante dei grassi neutri, così denominati in quanto privi di carica elettrica, cui appartengono anche ceridi e steridi.

Le proprietà fisiche dei trigliceridi riflettono strettamente quelle degli acidi grassi costituenti: in forma solida a temperatura ambiente quelli ricchi di acidi grassi saturi (grassi animali), in forma liquida quelli ricchi di acidi grassi insaturi (oli vegetali).

Per azione di enzimi idrolitici, i trigliceridi vengono idrolizzati gradualmente in glicerolo e negli acidi grassi costituenti. Intermedi di questa idrolisi sono i digliceridi o diacilgliceroli ed i monogliceridi o monoacilgliceroli, contenenti rispettivamente due o un acido grasso. Per trattamento con alcali (saponificazione) i gliceridi vengono demoliti in glicerolo e sali degli acidi grassi, entrambi solubili in acqua.

Struttura e funzione di una cera

I componenti più abbondanti e caratteristici delle cere sono gli esteri di acidi grassi con alcoli a lunga catena. Per esempio, il palmitato di miricile, il componente principale della cera delle api, ha la seguente formula: OCH3CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2CH2.

A causa della saturazione delle lunghe catene alifatiche costituenti, le cere sono del tutto insolubili in acqua e chimicamente inerti. Tale inerzia conferisce alle cere le peculiari funzioni protettive, che esplicano stratificandosi sulle superfici esposte delle foglie nelle piante e dell'epidermide negli animali. Hanno infatti azione impermeabilizzante, opponendosi alla perdita di acqua e alla penetrazione dei batteri, i quali, non disponendo di enzimi capaci di attaccare le cere, sono incapaci di varcarne lo strato protettivo.

Struttura e funzione di fosfatidilcolina

Le fosfatidilcoline, o lecitine, sono i fosfolipidi più diffusi ed i maggiori componenti delle membrane biologiche. A pH fisiologico la porzione polare presenta una carica elettrica negativa sul residuo dell'acido.

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Scienze chimiche CHIM/10 Chimica degli alimenti

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher odonto95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Crepaldi Tiziana.
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