Monografico tedesco
peggy.katelhoen@unimi.it
Forschendes lernen
Studio approfondito, arricchito da esperienze come Erasmus, viaggi all'estero, studio autonomo e esercitazioni che permette di arrivare ad una competenza linguistica strumentale.
Programma
- Fonetica/fonologia, ortografia
- Morfologia (più che altro flessiva) → Sprachliche Ebenen
- Sintassi
- Cultura/contatto linguistico/società
(Esame di esercitazioni è propedeutico al monografico, va dato prima)
Esame orale Lehmann
- Test sul romanzo letto
- Conversazione su testi (animali) → una volta passata, orale monografico sugli argomenti delle lezioni
- Oppure un parziale scritto per soli frequentanti alla fine del corso
Cos'è una lingua?
La lingua è uno strumento espressivo basato su processi cognitivi, condizionato dalla società e soggetto allo sviluppo storico, atto a comunicare e scambiare pensieri, rappresentazioni, informazioni e conoscenze.
La linguistica
La linguistica (die Sprachwissenschaft) è una disciplina scientifica descrittiva che ha lo scopo di conoscere sistematicamente la struttura e il funzionamento della lingua in tutti i suoi aspetti e le sue manifestazioni. È diversa dalla grammatica (e Grammatik) perché la prima è descrittiva, mentre la seconda solitamente prescrittiva e formata solo dagli ambiti della morfologia, sintassi e fonetica.
I compiti della linguistica tedesca sono studiare e analizzare la lingua tedesca del presente e del passato, descrivere la sua grammatica e il suo lessico nelle loro manifestazioni geografiche e sociali e analizzarla nel suo uso da parte dei parlanti.
r Gebrauch → uso
Tipi di linguistica
- Contrastiva
- Delle varietà
- Computazionale
- Cognitiva
- Storica/diacronica
- Sincronica
- Applicata (il ramo dell'apprendimento e insegnamento linguistico)
La lingua tedesca
La lingua tedesca è una westgermanische Sprache caratterizzata dalla II Lautverschiebung e dalla conservazione di una grammatica complessa. Ha circa 100 milioni di parlanti ed è la lingua con più parlanti L1 in Europa. È pluricentrica, ossia esistono più lingue standard in diversi paesi [Austria, Svizzera (dove è paritaria insieme a francese, italiano e retoromanzo), Liechtenstein, Lussemburgo (paritaria insieme al francese), ecc.]
Il tedesco è invece lingua ufficiale regionale in Belgio (nella comunità germanofona), in Italia (in Alto Adige, Bolzano) e in Danimarca (nel Nordschleswig).
Linguistica computazionale
- e Sprache Computerlinguistik → linguistica computazionale
- e Amtssprache Kognitive Linguistik
- e Phonetik Kontrastive Linguistik / Vergleichende Linguistik
- e Morphologie Varationslinguistik → linguistica delle varietà
- e Sprachwissenschaft Korpuslinguistik → linguistica dei corpora
- e Syntax Angewandte Linguistik → linguistica applicata
- e Muttersprache Textlinguistik → linguistica dei testi
- e sprachliche Ebene
- deskriptiv → descrittiva
- Allgemeine Sprachwissenschaft = Theoretische Linguistik → linguistica teorica/generale
- Sprachgeschichte / Historische Sprachwissenschaft → linguistica diacronica/storica
- Synchrone Sprachwissenschaft
Popolazione madrelingua tedesca
La Romania aveva una grande popolazione madrelingua tedesca (1 milione) ridotta a 12 mila dopo la caduta del muro, perché le persone di origine tedesca sono rientrate in Germania.
Tedesco → 101 milioni parlanti circa senza contare la Germania, in 38 stati. Namibia, Polonia, Alsazia (Francia), Stati Uniti → comunità tedescofone.
Fonetica
Studia i suoni di una lingua dal punto di vista della loro articolazione e delle loro caratteristiche acustiche. Phonetik untersucht die Sprachlaute einer Sprache hinsichtlich ihrer Artikulation und ihrer akustischen Eigenschaften.
- Foni = s Phon-e ≠ grafemi = s Graphem-e → lettere alfabeto
- [k] → fono <k> → grafema
- Allofoni (Allophone) → varianti libere o combinatorie di un fonema
[Fonetica acustica]
- Frequenza → numero delle vibrazioni delle onde sonore, determina la tonalità del suono.
- Intensità → ampiezza dell'onda sonora.
- Durata → misura in centesimi di secondi le emissioni fonatorie.
Fonologia
Beschäftigt sich mit den Beziehungen der Sprachlaute untereinander, ihrer Funktion und Ordnung als sprachliche Einheiten.
Si occupa dei rapporti tra suoni all'interno di un sistema linguistico, guarda la loro funzione e organizzazione nella loro qualità di elementi linguistici.
- Fonema → entità astratta, unità minima linguistica con funzione distintiva, che dunque differenzia un lessema da un altro.
- Tratti distintivi (distinktives Merkmal) tratti che differenziano un fonema da un altro.
- Coppia minima (Minimalpaar) es. ofen – offen (unica differenza è la durata della [o])
Minimalpaare sind Wortpaare, deren Bedeutung nur durch ein einziges Phonem unterschieden wird.
Fono = realizzazione reale del fonema. Allofoni (freie oder kombinatorische Varianten eines Phonems) liberi: sostituibili senza restrizione in una determinata posizione. Auslaut: occlusive sorde in finale di parola aspirate o meno. (Es. stopp) regionali: vibrante uvulare della [r] in Bavaria, alveolare in Mecklemburg condizionati: (bedingte) dalla posizione del fonema nella parola es. finden/ Ungarn combinatori: ich/ach
Labbra e altri organi
- Labbra Lippen
- Denti Zähne
- Alveoli Zahndamm
- Palato Harter Gaumen (duro)
- Ugola Zäpfchen
- Velo Weicher Gaumen (molle)
- Faringe Rachenraum
- Corde vocali Stimmlippen
- Lingua Zunge Cavità nasale Nasenraum
Vocali e consonanti
Vocali (Vokalen) → suoni sonori (mediante vibrazione delle corde vocali) nella produzione dei quali l'aria dopo aver passato la glottide non incontra alcun ostacolo (Hemmstelle).
Consonanti (Konsonanten) → suoni sonori (stimmhaft) o sordi (stimmlos) in cui il passaggio dell'aria viene ostacolato.
Semivocali (Halbvokale) → hanno tutte le caratteristiche delle vocali ma sono più brevi. Dittongo (in tedesco) → combinazione fra una vocale e una semivocale (ei, eu, au).
Vokaltrapez
Hoch (lingua alta – vocale chiusa) niedrig (lingua bassa – vocale aperta) vorder (anteriore) hinter (posteriore).
Tratti distintivi delle vocali
- Quantità/lunghezza = Quantität → (lang/kurz – gespannt/ungespannt)
- Grado di apertura = Öffnungsgrad → aperta/chiusa (offen – geschlossen) (vocale lunga è sempre chiusa, breve è sempre aperta in tedesco)
- Posizione della lingua = Zungenhebung → alta - media - bassa (hoch – mittel – flach)
- Luogo di articolazione = Artikulationsort → anteriore - centrale - posteriore (vorn - mittel - hinten)
- Arrotondamento / non arrotondamento = Beteiligung der Lippen (labial – nicht labial, gerundet - ungerundet)
Vocali procheile (arrotondate):
- Posteriori: /u:/, /ʊ/, /o:/, /ɔ/
- Anteriori: /y:/, /ʏ/, /ø:/, /œ/
Reduktionsvokale/ə/ Zentralvokal, (aus dem Hebräischen) → Schwa Laut
- Es tritt nur in unbetonten Silben auf
- Zunge befindet sich in entspannter (rilassato) Ruhelage (z.b. Tanne)
- Geringe (ridotta) Muskelenergie
/ɑ/ Vokalisiertes <r> (z.b. Vater)
Vocali brevi e ridotte
- Vocale breve: kurzer vokal
- Vocale ridotta: reduktionsvokal
Suono che si produce esclusivamente nella cavità orale: reiner Mundöffnungslaut.
Definire vocale → suoni sonori, no ostacoli, la qualità dipende dalla posizione della lingua e dalla partecipazione delle labbra.
Diphthonge sind immer lang! (z.b. Bauer, Meier, Heuer)
- [ə] → breve, aperta, centrale, media, non arrotondata (Tanne)
- [ɑ:] → lunga, chiusa, bassa, centrale, non arrotondata (Staat)
- [ʊ] → breve, aperta, alta, posteriore, arrotondata (Rum)
- [ø:] → lunga, chiusa, media, anteriore, arrotondata (Höhle)
- [ɛ] → breve, aperta, media, anteriore, non arrotondata (con i : è lunga e aperta → ä)
- [y:] → lunga, chiusa, alta, anteriore, arrotondata
- [u:] → lunga, chiusa, alta, posteriore, arrotondata
- [œ] → breve, aperta, media, anteriore, arrotondata
Anomalia della [ɛ:]
I fonemi vocalici tedeschi si trovano sempre in coppia: lunga/chiusa o breve/aperta ad eccezione della [ɛ:] (lunga e aperta) → i parlanti tendono a chiudere la vocale (Mädchen).
Ähre → spiga di grano // Ehre → onore (solo in questi casi si pronuncia bene per distinguerla)
E-Laute
- [e:] lunga, chiusa (der See, der Fehler, die Seele)
- [ɛ] breve, aperta (Kette, kennen, Äpfel)
- [ɛ:] lunga, aperta (Mädchen, wählen)
- [ə] aperta, ridotta (Schwa) → quando c'è "e" in una sillaba non accentata (lernen, sehen)
es. Seebärenfell unentwegt → continuamente
Der Beamte → impiegato statale
Vocali in italiano e tedesco
In italiano mancano le vocali anteriori arrotondate e le vocali centrali ridotte, e la lunghezza vocalica non è un tratto distintivo → meno fonemi vocalici.
Die R-Laute
Im Deutschen wird zwischen dem konsonantischen <R> und dem vokalisierten <R> unterschieden. Das konsonantische R kann als Reibe-R [ʁ], Zäpfchen-R [ʀ] oder Zungenspitzen-R [r] realisiert werden.
In der Standardsprache sind das Reibe-R und das Zäpfchen-R (Bayern) üblich. Das deutsche R ist schwach und manchmal hört man es gar nicht!
- Konsonantisches R: rauchen, befahren, darf, geparkt, freihalten
- Vokalisiertes R: nur, für, hier, werden, Vorsicht, Ausfahrt, erwünscht, verboten, Anlieger
Zur Erinnerung
- [ø:] lungo: Höhle
- [œ] corto: Hölle
- [y:] lungo: fühlen
- [ʏ] corto: füllen
- Lang: möglich, schöne, fröhlich
- Kurz: Köpfe, können, Töpfe
I dittonghi
Un dittongo è un suono "doppio" formato dalla combinazione di una vocale e una semivocale (Zwielaut o Zweilaut). La lingua si muove da una posizione iniziale in un'altra posizione successiva, il secondo suono è più breve e non ha carattere sillabico.
Il tedesco possiede tre dittonghi discendenti (Mai, Baum, neu) e dittonghi ascendenti in parole di origine straniera (Region, sozial, Duell).
L'italiano possiede dittonghi discendenti (sai, sei, poi, neutro) e numerosi dittonghi ascendenti (piano, ieri, chiudi, guardo, uomo, ecc.).
Diphthong: Kombination aus Vokal und Halbvokal. Halbvokal: alle Eigenschaften eines Vokalphonems mit Ausnahme der Dauer.
Die Diphthonge im Deutschen sind:
- <ei> Eis, Mais
- <au> Haus
- <eu>, Eule, Häuser
Consonanti
Le consonanti si possono classificare secondo tre criteri:
- Modo di articolazione (Artikulationsart/Artikulationsmodus) (tipo di ostruzione che si crea nel canale fonatorio)
- Luogo di articolazione (Artikulationsort) (punto in cui si crea l’ostruzione)
- Presenza o assenza di sonorità (stimmhaft/stimmlos) (eventuale apporto delle corde vocali)
Modi di articolazione
- Occlusive: organi fonatori formano un blocco totale per poi aprirsi bruscamente (Pause, tief, gelb)
- Nasale: velo del palato si abbassa e l'aria fuoriesce dalle cavità nasali (München, Nürnberg)
- Vibrante: occlusione molto debole che si interrompe e ripristina velocemente (rot)
- Fricativo: due organi fonatori si accostano uno all'altro, lasciando un passaggio molto ristretto per l'aria (Fliege, Strand)
- Affricato: fonazione a due fasi, prima si forma un'occlusione che in un secondo momento si apre solo parzialmente (Zauber, Pflaume)
- Laterale: la lingua ostacola il passaggio centrale, l'aria passa lateralmente (Lampe)
- Approssimante: organi fonatori accostati, meno rispetto alle fricative, consonanti che somigliano alle vocali → anche semiconsonanti (Jahr)
Luoghi di articolazione
- Bilabiali: contatto delle due labbra (Bank, Park, Mutter)
- Labiodentali: contatto labbro inferiore e denti superiori (Fahrrad, Wiese)
- Dentali: contatto denti e lingua (Tür, Dach, sauber)
- Post-alveolari o pre-palatali: con il dorso della lingua e la zona retrostante gli alveoli (Schule)
- Palatali: con il dorso della lingua e la zona palatale (Chemie)
- Velari: dorso della lingua e zona velare (Kuss, ganz)
- Uvulari: dorso della lingua e ugola (Riese)
- Glottidali: prodotti con pliche vocali (Eis, Haus)
In tedesco le vocali all'inizio di parola o di sillaba vengono articolate con il colpo di glottide, soprattutto quando hanno l'accento forte. (es. Po|et, In|Italien)
Foni inesistenti in Italiano Standard
- Dittongo → r Diphtong
- Ostacolo → e Hemmstelle
- Ugola → s Zäpfchen
- Colpo di glottide → r Glottisschlag / r Knacklaut
Differenze tra dittonghi italiani e tedeschi
In tedesco sono tutti discendenti. Tratti fonologici caratterizzano consonanti (modo e luogo di articolazione, sonorità o meno).
- m → nasale bilabiale sonora
- d → occlusiva dentale sonora
- ʁ → uvulare fricativa sonora (uvular, frikativ, stimhaft)
- h → a inizio di sillaba o di parola si pronuncia, dopo una vocale in genere è un segno grafico per allungare la vocale.
S Buch → die Bücher s Tuch → die Tücher → nel plurale cambia il suono "ch"
e Nacht → e Nächte s Fach → e Fächer
- La fricativa velare /x/ rappresenta gli allofoni complementari [x] e [ç] (es: Buch; ich)
- In tedesco si verifica una realizzazione aspirata o meno delle occlusive sorde in particolare all'inizio o alla fine di parola → /p, t, k/ (es: Kummer [‘khʊmər]; Tod [tho:th])
Auslautverhärtung
(Desonorizzazione in fine di parola o di sillaba) In fine di parola o sillaba (Auslaut) la consonante occlusiva sonora perde la sua sonorità e si pronuncia come la rispettiva sorda.
- Lieder → Lied
- Reise → Reis
- Berge → Berg
- gelbe → gelb
- Kamm → [kam]
- kam → [ka:m] → la geminata in tedesco non è fonologica
- Halt → [halt]
- hallt → [halt]
- Tod → [tʰo:tʰ]
- tot → [tot]
Anlaut
Inizio di parola o di sillaba ≠ Auslaut
- ʃ → fricativa postalveolare sorda
- k → occlusiva velare sorda
- R → vibrante uvulare sonora
Processi fonologici
La lingua è dinamica → nella catena parlata si formano delle sequenze di foni che si influenzano in una serie di processi fonologici che possono essere diacronici o sincronici.
Ad es.: elisione, epentesi, assimilazione, dissimilazione, metatesi.
Elisione
Non è obbligatoria in tedesco, avviene soprattutto nella lingua colloquiale (Umgangssprache) ad es. caduta della Schwa.
- Leben → leben /lebn
- Atem → atem / atm
- Lachen → laxen/ laxn
Oppure in alcune zone la caduta della t finale → nicht / nich e caduta delle affricate → Pferd/ Ferd
Epentesi
Si verifica raramente in tedesco, è l'aggiunta di un fonema, ad esempio di un'occlusiva sorda tra nasale e dentale: kommt / kompt singt ([zɪŋt]) → sinkt
Assimilazione
Comporta un mutamento nei tratti di un segmento, e in genere porta a una semplificazione della pronuncia dell'intera sequenza; può essere totale o parziale e avvenire in due direzioni.
Se è progressiva è il suono precedente a influenzare quello successivo, se regressiva è l'opposto.
Es. dopo l'elisione della Schwa, la parola "heben" viene pronunciata "hebm" poiché "b" e "m" si articolano nello stesso luogo, a differenza di "b" e "n".
La sillaba
È una sequenza di suoni che costituiscono un'unità di pronuncia. Le sillabe non coincidono con i morfemi, e in ortografia serve per dividere la parola. Ogni sillaba ha un nucleo caratterizzato da un picco di sonorità, e in genere si tratta di un vocoide. La sillaba minima è costituita solo dal nucleo, ma può contenere anche segmenti prima del nucleo (incipit) o dopo il nucleo (coda). Se prive di coda le sillabe si dicono "aperte", altrimenti "chiuse". Se prive di incipit si dicono "scoperte", altrimenti "coperte". In tedesco vi è la tendenza ad avere sillabe coperte, per via del colpo di glottide.
Wörter bestehen aus einer oder mehreren Silben. Wir unterscheiden zwischen betonten Silben (sie tragen den Akzent) und unbetonten Silben (sie tragen keinen Akzent), zwischen offenen Silben (sie enden auf einen Vokal) und geschlossenen Silben (sie enden auf einen Konsonanten), gedeckten Silben (sie beginnen mit einem Konsonanten) und ungedeckten Silben (sie beginnen mit einem Vokal).
I contoidi sono organizzati nelle sillabe secondo una gerarchia di forza basata sul criterio di sonorità. Nell'incipit vi è un progressivo aumento di sonorità, in coda una progressiva diminuzione. → occlusive sorde > occlusive sonore > nasali > laterali > vocali.
Esempi di trennungen: E-hen, El-tern, Ge-schwis-ter, Fa-mi-lien, Staa-ten, Völ-ker.
Prosodia (Prosodie)
La prosodia studia l'intonazione (Intonation), il ritmo (Rhythmus), la durata (isocronia) e l'accento (Akzent) del linguaggio parlato. Le caratteristiche prosodiche di un'unità di linguaggio parlato sono dette soprasegmentali (suprasegmental), perché sono simultanee ai segmenti in cui può essere divisa quell'unità. Alcuni di questi tratti sono, ad esempio, la lunghezza della sillaba, il tono, l'accento.
Le unità prosodiche non corrispondono a unità grammaticali, anche se possono dirci qualcosa su come il nostro cervello analizza il parlato.
Isocronia
L'isocronia è una branca della fonologia che studia la suddivisione ritmica del tempo all'interno di una frase. È uno dei tre aspetti della prosodia, gli altri sono l'intonazione e l'accento.
In base all'isocronia una lingua può essere di tre tipi:
- Isosillabica (syllable-timed, silbenzählend) → la durata di ogni sillaba è uguale. Esempi di lingue isosillabiche sono l'italiano, il francese, lo spagnolo.
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Linguistica
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Linguistica
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Linguistica Inglese di base (Fonetica, Fonologia, Morfologia, Sintassi)
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Linguistica generale - nozioni di base su fonetica, fonologia, morfologia e sintassi