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Esame: due parti, orale e scritta

Fonetica: 3 domande su caratteri generali, parole da trascrivere in fonetica, coppie minime, fonemi. Domande a scelta multipla su "I Paesi di lingua tedesca" I-II-III-IV, il Mulino.

Risorse suggerite

  • La linguistica tedesca, Claudio Dimeola
  • Le lingue tedesche per una descrizione socio-linguistica
  • Dizionario di pronuncia, in biblioteca, del Duden (V edizione), o Krech; Deutsche als Fremdsprache, con trascrizione fonetica o Ausspracheworterbuch – Duden

Origine del termine "tedesco"

La parola TEDESCO, Deutsch, ha origine diversa rispetto ai termini usati nelle altre lingue per indicarla. Esempi risiedono anche nelle altre lingue, come francese, che deriva dalla popolazione franca, dall'inglese, con la popolazione degli angli, nei Paesi Bassi invece si fa riferimento alle terre sotto il livello del mare, cioè Niederland in tedesco.

In Germania si divide fra Niederdeutschland, nord e Oberdeutschland, sud. La parola Deutsch però risale a una radice ricostruita, cioè termini che vengono preceduti da un *, la parola non è attestata, ma abbiamo solo una ricostruzione, non testimonianza scritta, fatta con confronti con altre lingue, di cui se ne evidenziano le regolarità.

Il tedesco è una lingua indoeuropea, ma sappiamo che di per sé questa non è una lingua esistente, non c'è alcuna testimonianza scritta, nessuno lo parla, ma si teorizza soltanto, facendo un confronto fra le lingue che esistono oggi e le lingue di ieri, accorgendosi che esistono delle regolarità, delle somiglianze.

La parola Deutsch risale a una radice che significava popolo, che in tedesco moderno è "Volk", quindi si indicava una lingua parlata dal popolo, cioè dal volgo. Facendo un confronto con le lingue conosciute si sa che i francesi e i portoghesi, così come gli spagnoli, si somigliano nel modo di dire tedesco, allemand e alemanos, quindi facendo riferimento a una popolazione, gli alemanni, con cui erano in contatto (l’area alemannica presenta dialetti parlati in Svizzera, nella zona di confine con la Francia, in Alsazia, Lorena, in sud-ovest dell'area tedesca). Allemagne, usata anche in Italia durante l'800.

Termini correlati e loro evoluzione

In inglese si ha German, che risulta essere un controsenso, poiché gli inglesi sono anch'essi dei germani, si usa quindi questo termine che non dovrebbe indicare solo i tedeschi; Tacito è riferimento utile per la parola Germania, in italiano si usa tedesco per la lingua e Germania per lo stato, esiste il termine germanico riferito agli antichi germani o al germanico comune, inteso come lingua non attestata, ma è una lingua ipotizzata da cui deriverebbero le altre lingue germaniche, in maniera analoga al latino da cui derivano le lingue romanze.

Il termine Germania in Italia compare nel XX secolo, quando avviene l'unità del Deutsches Reich del 1871, a Versailles; alle volte veniva usato anche il termine teutonico per indicare i tedeschi, facente riferimento alla tribù dei teutoni, di cui abbiamo notizie poiché sono i primi barbari sconfitti dai romani, da Mario, nella battaglia di Acquae Sextiae , nel 102 a.C., con le prime invasioni barbariche o migrazione dei popoli (Volkswanderung). Oggi se usiamo il termine teutonico lo usiamo con connotazione negativa o ironica.

Un modo comune per definire il tedesco riguarda l'area slava, nemetzkij, che viene da muto, nemoi. I Sassoni entrano in contatto con i Finni e gli Estoni, quindi è facile trovare termini come Saxen, non parlanti lingue indo-europee, con il gruppo ugro-finnico.

Varianti regionali e influenze linguistiche

Non tutti gli scandinavi usano termini che fanno riferimento ai sassoni. In norvegese e svedese abbiamo delle parole che hanno delle radici derivanti da Deutsch, cioè tysk e tyska, che derivano dal basso tedesco, che si differenzia dalla lingua delle altre parti perché non ha subito la II rotazione consonantica, la T non è diventata D come avviene nell’Altotedesco, non si ha la dittongazione della Y.

Dal Mitteliederdeutsch derivano le forme usate in Svezia; Svizzero deriva invece da una regione, cioè da un cantone, Schwyz, cantone originario, cui fa riferimento la storia di Wilhelm Tell. Nel termine Schwyz si trova la mancata dittongazione della Y in IE, nemmeno della U in EU.

La parola Deutsch risale dalla radice Teudo, che sta per Volk, attestata in gotico; il termine usato in Giappone e in Cina deriva sempre da Deutsch. Questa differenziazione deriva dal fatto che si è unificata più tardi rispetto agli altri, presentandosi perciò come un insieme di tante parti.

Contributi dei fratelli Grimm

I fratelli Grimm non sono noti solo come raccoglitori di fiabe, ma anche per il dizionario, essendo germanisti; la germanistica nasce con Jacob come disciplina universitaria, in cui parla delle mutazioni consonantiche. I due fratelli iniziano un’opera monumentale, il dizionario tedesco / Deutsches Wörterbuch /, con 32 semi-volumi, che viene iniziato ma non finito da loro, perché Wilhelm muore intorno alla II metà dell'800, dopo aver terminato la lettera D, mentre Jacob nella F.

È portato a compimento nel giugno 1961, data cui corrisponde la costruzione del muro di Berlino; le ultime lettere del dizionario sono fondamentali perché mostrano l'unione fra la redazione della BRD e della DDR, l'ultima collaborazione per un certo lasso di tempo, non sarà più così semplice. La conclusione di quest'opera, nonostante la guerra, è dovuta al fatto che il tutto è messo al sicuro e scoperto da un ufficiale sovietico, che è un germanista e che salva tutto il patrimonio. Si ricomincia a lavorare poi a nuove edizioni del dizionario, rispecchiando l’ideologia del tempo in cui sono pubblicati, come nel periodo del nazional-socialismo. Oggi il dizionario è anche consultabile in rete. Opera importante perché è l’unico che dà informazioni su parole che oggi non sono più utilizzate ma che si trovano in opere non vicine a noi.

Jacob Grimm nell'introduzione, dopo aver spiegato i motivi che hanno indotti...

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliac91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua tedesca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Piccardo Giuseppina.
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