Lingua spagnola
Alfabeto
L'alfabeto spagnolo è composto da 29 lettere di cui 5 sono vocali distinguibili in vocali forti (A-E-O) e vocali deboli (I-U).
Uque/qui - gue/gui: in tutti questi casi la u non si legge, quindi pronunciamo "ghe/ghi" - "che/chi". Quinqui si pronuncia "chinchi", significa vagabondo.
Ü: la u con dieresi (si trova in genere dopo la q o la g) si legge u. Lingüística - ambigüedad.
Q
La q la troviamo solamente davanti a ui e ue. In spagnolo troviamo infatti parole come cuestionario, cuando, cuadro che in italiano sarebbero considerate errori.
C
La c seguita da e oppure i porta un suono dolce. Cena si pronuncia "sena", cinema si pronuncia "sinema".
Mentre se dopo la c abbiamo la a, la o oppure la u abbiamo un suono duro. Infatti parole come cara o cultura si pronunciano come in italiano.
Doppie
In spagnolo esistono solo le doppie r (rr) e le doppie n (nn). Possiamo trovare anche le doppia c (cc), ma in questi casi pronunceremo la prima c dura e la seconda dolce. Lecciones - "lecsion", acceso - "acseso".
Z
Quando la z appare davanti alla a, alla o oppure alla u la zeta è interdentale. Zaragoza - "saragosa", zorro - "sorro".
F, E, M, N, P, R, S, T, X
Si comportano come in italiano. Feria - lima - mano - nombre - paco - rosa - sol - toro - examen.
CH
In spagnolo è una consonante, suona come la c italiana di cespuglio. Seguita da qualsiasi vocale, il ch assume sempre lo stesso suono. Muchacho - "muciacio" - ragazzo.
D
Ha un suono normale ad inizio e al centro della parola. Se lo troviamo alla fine ha un suono interdentale.
G
Seguita da e oppure i assume un suono gutturale. Gente - "chente", gitano - "chitano".
J
Ha sempre un suono gutturale. Se sentiamo una parola nella quale appare il suono gutturale in corrispondenza della g italiana allora graficamente avremo una g e non una j. Logicamente - "lochicamente", generale - "cheneral".
Quando invece il suono non va a sostituire la g semplice italiana allora avremo la j. Viaje, ejemplo.
Eccezioni sono: jirafa, jerarca, jerarquía, Jesús, jesuita.
H
È una lettera muta. La troviamo davanti ai nomi di origine latina o greca. Historia (storia) - hombre (uomo) - hijo (figlio).
Oppure sostituisce la fe in molte parole simili all'italiano. Harina (farina) - herida (ferita) - hacer (fare).
Y
Può essere sia consonante che vocale, è vocale solo nel caso in cui è congiunzione. El sol y la luna.
N.B. possiamo trovare e come congiunzione quando la parola successiva inizia per la lettera i: revolución e innovación.
In spagnolo non esiste il trittongo, quindi quando sentiamo una parola contenente tre vocali quella centrale è sempre una y griega. Maya - desayuno (colazione).
LL
È il suono del gruppo gl italiano di coniglio/bottiglia, ma per l'esattezza ha lo stesso suono del gruppo ll del francese famille. Non è considerata una doppia consonante. Castilla - "castiglia", llorar - "gliorar" (piangere), lluvia - "gliuvia" (pioggia).
Se ll è all'inizio di una frase solo la prima l va scritta in maiuscolo: Llorar.
N ñ
Oltre alla n semplice in spagnolo esiste con la tilde che ha lo stesso suono del gruppo gn italiano. Niño - "nigno" (bambino); pequeño - "pechegno" (piccolo).
N.B. Se in spagnolo trovi...