Importanza della revisione e dell'editing
Perché sono necessari la revisione e l’editing? È facile scrivere frasi che possono essere fraintese. È facile dimenticarsi del target del lettore. Si potrebbe non rispettare le regole grammaticali del testo di arrivo, creando un conflitto tra cosa si è scritto e ciò che si pubblica. Gli editor e i revisori possono correggere e migliorare il testo.
La difficoltà del writing
Non c'è un immediato feedback dei lettori e le traduzioni tendono ad essere lunghe. È facile dimenticare di compensare la mancanza di intonazione o gestualità. Per compensare, si potrebbe pensare all’errore prima di iniziare a digitare. Poco self-editing dopo la bozza (architetto). I bricklayers invece fanno molta revisione durante la bozza. I watercolourists e gli oil painters pensano mentre stanno scrivendo. I primi svolgono un minimo lavoro di self-editing. Alcuni traduttori uniscono le strategie e ne formano una loro.
Regole
I testi sono scritti in un linguaggio standard che è soggetto a grammatiche e dizionari. Inoltre, ci sono vincoli legati alla prassi formale. Inoltre, il lavoro di scrittura è spesso commissionato: il committente ha dei target da rispettare e raggiungere.
Interessi
Ci sono richieste che vanno rispettate e standard da mantenere. Si devono porgere le seguenti domande:
- Chi sono i lettori?
- Perché leggono il testo?
Qualità
La qualità nasce dal lavoro del revisore e dell'editore. La qualità è sempre relativa alla richiesta.
Limiti dell’editing e della revisione
Alcuni testi non hanno bisogno di essere revisionati in quanto sono scritti talmente male che ricorrerebbe troppo tempo. La revisione non è un lavoro di riscrittura e nemmeno di ritraduzione.
Il lavoro di un editor
Prepara e adatta in modo da rendere pubblicabile qualcosa; prepara un'edizione facendo una ricerca; ha diversi compiti in base alla tipologia del giornale. Ci sono molti compiti da svolgere che possono essere riassunti in quattro:
- Copyediting: correggere un manoscritto in modo da rispettare delle regole prestabilite.
- Stylistic editing: creare un documento leggibile, migliorando il vocabolario ed eliminando le inconsistenze.
- Structural editing: riorganizzare il testo in modo da renderlo formalmente accettabile.
- Content editing: aggiungere o togliere parti per migliorare il contenuto.
In una grande agenzia o compagnia, sussiste una suddivisione di lavoro in base al ruolo: senior editor, assignment editor, editorial assistant, copyeditor, production editor, fact-checker o proofreader. I senior editors controllano il progetto, si interfacciano con gli autori e i reviewers e suggeriscono un cambiamento al livello macro nel testo. Devono assicurarsi che la versione finale sia coerente e si potrebbero trovare nella posizione di negoziare per vedere accettare le idee di un autore.
Subject-matter reviewers: nel campo della traduzione specializzata, si ricorre alla figura di uno specialista.
Proofreaders: si occupano di rendere la versione del manoscritto stampabile.
Editing, rewriting e adapting
Editing: si inizia da un testo esistente e si cambia la sua scrittura. Quando il testo è talmente mal scritto e si deve ricorrere ad un cambiamento totale, si parla di rewriting. Entrambe le pratiche mirano a scrivere un testo che sia adatto per il pubblico. Quando si utilizza un vecchio documento per crearne uno nuovo e adattarlo ad un nuovo pubblico, si chiama adaption.
Spesso si legge facilmente un testo adattato perché il traduttore tende a migliorare il primo. Si tende in questo modo ad operare una azione di editing mentre si sta traducendo. Gli editor personali non applicano la stessa dose di sforzo a tutti i testi. Dal momento che devono svolgere molti compiti contemporaneamente, devono valutare cosa richiede più attenzione. Bisogna inoltre distinguere il diverso tipo di editing: leggere, medio e pesante.
Copyediting
Consiste nel controllo e nella correzione di un documento con lo scopo di conformarlo a delle regole prestabilite. Richiede attenzione ai piccoli dettagli. È un lavoro che si svolge al livello microscopico e linea per linea. Si svolge dopo che l’editore e l’autore hanno svolto il macrolivello. Devono anche valutare il layout per la coerenza.
House-style: gli editors, talvolta, forniscono i writers con 2-3 pagine di istruzioni. Inoltre suggeriscono l’utilizzo di un manuale di stile. Gli errori di spelling creano sgomento nel lettore. Potrebbero pensare che l’autore e l’editor non hanno per nulla cura del testo. Essi creano anche distrazione e rallentano la lettura. Lo spellcheck aiuta a trovare gli errori ma possono anche avere delle falle.
Syntax and idiom: errori frequenti, anche con il copia e incolla. Non sono eterni, cambiano a seconda delle generazioni. Bisogna tenere in considerazione la moda. Frasi potrebbero non suonare naturali. La sintassi deve anche rispettare il genere. Per controllare la idiomaticità, bisogna consultare in combinazione diversi dizionari.
Punteggiatura: oltre alla punteggiatura comune, include anche una varietà di indicatori guida ai lettori: lettera maiuscola, spazio tra due parole, ecc. La virgola può essere utilizzata per indicare una pausa, per separare dei costituenti che non sono sintatticamente legati, dare enfasi.
Usage: i copyeditors devono creare dei testi che siano conformi a quello che viene chiamato good English, proper English. Bisogna essere sicuri che il testo corrisponda a certe regole che vigono sul testo parlato. Argomento di grande dibattito: alcuni pensano che le varianti debbano essere tenute in considerazione, mentre altri sostengono che debbano essere eliminati perché più varianti possono essere fraintese.
Stylistic editing
Tailoring language to readers: l'autore immagina un certo tipo di lettori e l'editor si assicura che il testo sia adatto a quel tipo di lettori; oppure esso è davvero indirizzato ad un certo tipo di pubblico. Se i lettori sono motivati alla lettura del libro, essi saranno tolleranti verso piccoli errori. Nel caso non siano motivati, allora il compito dell'editor è quello di rendere l'esperienza più gradevole e rendere il testo più leggibile.
Nel caso in cui un testo sia scritto per degli specialisti del settore, bisogna utilizzare delle hard works, altrimenti non sono consapevoli che il testo sia proprio per loro. La ridondanza: è importante ripetere i concetti se il testo è indirizzato ad un pubblico non introdotto nell'argomento, mentre risulta essere ripetitivo per gli esperti. Educazione: i lettori senza una licenza liceale troveranno difficile leggere testi con parole derivanti dal latino e dal greco. Questo fattore si deve distinguere dalla conoscenza sopracitata. Persone con alta educazione anche se affrontano un testo non nel loro settore, riescono a comprendere il testo. Nel caso in cui un testo sia indirizzato ad un pubblico di massa, l'editore deve assicurarsi che esso sia di grande leggibilità, conferendo un punteggio per il numero di parole in una frase e il numero di sillabe.
La posizione geografica del lettore può differire da quella dell'autore e quindi appare necessario eliminare i regionalismi. Potrebbe accadere che lo scrittore utilizzi un vecchio stile, a volte deliberatamente, ma questo potrebbe far in modo che susciti nel lettore l'idea che quel testo, a causa del vecchio stile, sia noioso. È anche importante tenere in considerazione dove, perché e in che modo un testo viene letto. È importante che il testo sia di facile comprensione e che non susciti una reazione di disorientamento nel lettore. Quindi è molto importante: a) che si...
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