Estratto del documento

Lingua e letteratura latina

L'elegia latina

Si tratta di un genere letterario di età augustea che si caratterizza come poesia d’amore a carattere soggettivo. Il poeta esprime i propri sentimenti generalmente per la donna amata, ma sono frequenti anche casi di componimenti per giovani fanciulli (amore pederastico).

La forma metrica specifica dell’elegia è il distico elegiaco, di derivazione greca, che si compone di una coppia di versi: un esametro + un pentametro.

L’etimologia del termine “elegia” è stata a lungo discussa.

  • Per gli antichi, derivava dall’espressione greca “έ έ λέγειν”, cioè “dire ahi, ahi!”, e si ricollegava al motivo del lamento funebre.
  • Oggi, si considera il termine di derivazione frigia, per cui l’elegós indica lo strumento con cui si accompagnava la recitazione dei componimenti elegiaci.

Il genere elegiaco romano è uno dei rari casi in cui un genere letterario latino non ha un corrispondente greco. Infatti, sebbene il metro fosse di origine greca e fosse usato per componimenti che trattavano vari temi tra cui quello erotico, la soggettività tipica romana non si ritrova in nessuno di questi componimenti. Questa era stata introdotta da Catullo e i poeti neoterici.

Friedrich Leo propose l’esistenza di un’elegia greca in epoca ellenistica come genere intermedio tra la commedia nuova e l’elegia latina, ma non abbiamo niente che la attesti. Probabilmente l’origine dell’elegia latina è da ricollegare ad una commistione di generi letterari diversi:

  • L’epigramma nel quale si ritrovano spunti soggettivi e autobiografici.
  • La commedia da cui vengono ripresi temi e motivi che non ci sono nell’epigramma.

Negli ultimi tempi, le indagini filologiche e letterarie si sono orientate per l’elegia romana su due questioni in particolare:

  • La genesi e lo sviluppo dell’elegia stessa tra le opposte tensioni di tradizione romana, rinnovata dal programma politico augusteo, e la privatizzazione dell’esperienza poetica, cioè tra poesia civile e poesia individuale.
  • L’elegia come operazione letteraria artificiale, in cui il vissuto del poeta è solo un “rivestimento” di forme convenzionali.

L’elegia è un genere dotato senza dubbio di un codice letterario, un repertorio tipico con regole formali e modelli standardizzati. Il genere nasce dall’interazione tra vita e poesia, intendendo la vita dell’io poetico elegiaco. Non è la realtà dei fatti vissuti a modellare il testo, ma il testo a modellare la realtà secondo esigenze formali, lasciando alle verità biografiche il ruolo di...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Esame di Lingua e Letteratura Latina (programma con lettura delle elegie di Tibullo) - prof. Zago Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher donati_france di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura latina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Zago Giovanni.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community