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ORIGINI STORICHE DEL ROMANTICISMO

Le opere fondanti del Romanticismo si collocano tra il 1760 e il 1764 ca.

Il Romanticismo nasce in Germania e in Inghilterra. Poi passa in Francia e dalla Francia in Italia.

(dove non c’è una vera letteratura romantica: leopardi ha i temi romantici, ma la sua scrittura è

neoclassica. La novità romantica di Leopardi è la strofa aperta).

Le 2 opere che chiudono la cultura romantica, Madame Bovary e Les Fleurs du Mal escono nel

1857.

1) Germania (maggior coscienza teoretica). Sturm und Drang (1760): Goethe, Schiller,

Herder. È la genesi del Romanticismo, il maggior luogo di elaborazione del pensiero

romantico in Germania. Questa la sua antropologia:

celebrazione dell’irrazionale come principio esistenziale immanente nell’uomo, e delle

 forze cosmiche oscure che conducono l’uomo e il suo destino

natura come esperienza del divino. Il divino è immanente nel mondo

L’opera più rappresentativa del Romanticismo è il Faust per:

celebrazione dell’irrazionale. La vita è vista come esperienza di forze irrazionali e

o oscure. È Mefistofele il motore della creatività

dinamismo psicologico inarrestabile

o

2) Inghilterra (più che nucleo teoretico, ha opere fondatrici del gusto)

Ossian di Mc Pherson (1760)

 Primitivismo

o Descrizioni di una natura tragica

o Descrizioni di rovine

o Maliconia generale sul destino umano ridotto all’immagine delle rovine

o

The castle of Otranto di Horace Walpole (1764), 1° gothic novel o tale of terror. Introduce

 2 temi: Tema del terrore

o Tema del fantastico, materia di pura invenzione. Il Romanticismo evolve da temi

o storicistici a temi fantastici, irrazionali e mistici.

Si vedano anche The Italian di Ann Radcliffe, The Monk di Lewis, Frankenstein di Mary

Shelley (1821), roman philosophique e i Tales of terror di Poe.

Il dibattito teorico sul bello e sul sublime (1780/1790). Il bello è armonia, equilibrio,

 rappresentazione armonica del reale (v. Raffaello). Il sublime, in natura e in arte, è qualcosa

di disordinato, disarmonico, sconvolgente che per brevi momenti suscita un’emozione che

seduce l’animo con un fascino misterioso (v. Michelangelo) Il sublime può scuotere l’animo

umano anche più della pura armonia del bello. Il sublime diventa una categoria estetica e

psicologica atta a coonestare gli aspetti dell’arte che non quadrano con le teorie

neoclassiche. Attraverso la chiave del sublime passò il gusto per l’opera d’arte disordinata,

non finita, per le passioni estreme, per il terrorizzante. La disputa sul bello e sul sublime è il

luogo teoretico dell’evoluzione del gusto dal gusto neoclassico a quello romantico. (si veda

The enquiry on the principle of taste del 1785: “ dove cessa la grazia pura comincia la

maestà del sublime”). Il Romanticismo cancellerà la distinzione tra bello e sublime: è

arte tutto ciò che suscita emozioni e passioni.

3) Francia: Jean-Jacques Rousseau : La nouvelle Héloïse, (1761), Les confessions, Les

Rêveries du promeneur solitaire:

Natura mistica, viva, animata, manifestazione e rivelazione del divino, della

o divinità. Il Romanticismo oscilla tra immanentismo e idea che la natura sia metafora

del trascendente.

Panteismo estetico

o Simbiosi, immersione dell’uomo nella natura-> perdita di coscienza

o 1

La cultura romantica esprimerà i seguenti temi:

1. il tema delle passioni. L’uomo è visto nei suoi dati irrazionali, è un essere di passione;

2. il tema della natura, la natura non è mai descritta in sé, c’è sempre una presenza umana e

l’uomo ha un rapporto doppio con la natura: antinomia vs armonia (cfr Cime tempestose,

endiadi romantica. La natura è metafora delle passioni;

3. il tema del misticismo;

4. il tema del fantastico che si associa al tema del divino Il fantastico è rivelazione

dell’ignoto, del mistero (cfr i racconti di terrore). La ballata del vecchio marinaio di

Coleridge introduce il tema del fantastico nella lirica. 2

I MAGGIORI LUOGHI DI ELABORAZIONE DEL PENSIERO

ROMANTICO

I maggiori luoghi di elaborazione del pensiero romantico, i luoghi in cui si dibatte sono 3:

1) In Germania: Weimar.

- Schelling dà una teoria del Romanticismo, una teoria che è filosofica e psichica. La storia

psicologica dell’uomo oscilla tra 2 estremi: il limite e l’illimite. Ci sono momenti storici in cui

prevale il senso del limite, dell’armonia, e momenti in cui prevale il senso dell’illimitato,

dell’ignoto. Lui connette questo suo principio filosofico alla storia dell’arte. I momenti storici in

cui prevale il sentimento del limite, l’armonia, la costruzione chiusa, sono i momenti del

Classicismo. I momenti storici in cui prevale il sentimento dell’illimitato sono i momenti del

Romanticismo. Per Schelling sono due soli i veri momenti artistici, il Classicismo e il

Romanticismo che si alternano storicamente.

- Goethe e Schiller: teoria del tipico (nel senso di individuale, atipico), più incisiva. Il proprio

dell’arte è il tipico, la ricerca dell’individuale. L’opera d’arte è tale in quanto individualizza

(l’oggetto, il personaggio, il luogo. Nasce il concetto di colore locale). Flaubert capovolgerà

quest’idea. Il Romanticismo cerca la personalizzazione, l’individuazione, il Classicismo miro

all’homme en général.

2) In Svizzera: Coppet, il più celebre centro di divulgazione della cultura romantica in Europa.

Mme de Staël pubblica nel 1813 De l’Allemagne, che è uno dei luoghi di fondazione del

Romanticismo. Nel gruppo di Coppet e nel pensiero di Mme de Staël si elaborò una teoria geo-

sociale del Romanticismo. L’opposizione Classicismo vs Romanticismo era vista come

opposizione tra letteratura del Mezzogiorno (solare) vs letteratura del Nord (malinconica). Un

fondamento geografico produce una certa società che produce una letteratura che è il proprio

specchio. C’è una forte componente deterministica nel pensiero di Mme de Staël. Questa idea

domina in tutta la cultura europea. La cosa è storicamente vera: il Romanticismo è nato in

Germania e Inghilterra (ma la motivazione non si sa se è vera).

3) In Italia: Milano. Qui il Romanticismo raggiunse un’altissima autocoscienza teorica di

dibattito. Il Italia il Romanticismo non è veramente penetrato. L’unica opera romantica sono I

Promessi Sposi e con tutto un purismo linguistico molto marcato. Il gruppo del “Conciliatore”

(periodico di letteratura e di politica) è molto maturo, influenza Stendhal (il maggior teorico

francese).

- Manzoni è colui che in Italia rifletté più acutamente sul Romanticismo. Nei circoli milanesi si

sviluppa una forte polemica contro il Neoclassicismo. Il Romanticismo europeo lo ha criticato

a livello superficiale, Manzoni produce ragioni serie. Se il Neoclassicismo è superficiale, non ha

senso; se è profondo, è neopaganesimo, sentimento classico, pagano dell’esistenza. Gli dei

pagani erano divinizzazioni delle passioni umane. Contro il Neoclassicismo Manzoni professa

una letteratura popolare, storica e realistica. Per Manzoni il Romanticismo è una visione

antropocentrica, cristiana e morale del mondo.

- Stendahl è una delle persone che hanno avuto più coscienza del Romanticismo: Racine et

Shakespeare (1823-1825) (Shakespeare è un mito letterario romantico). Fa l’elogio delle

passioni contro lo stile. L’arte è manifestazione della passione, dei moti irrazionali dello

spirito, delle passioni che sono la dinamica dello spirito umano. Tutti provano sentimenti, ma la

passione è il grado altissimo del sentimento. Il poeta è l’eroe delle passioni, prova la passione a

un grado altissimo e le dà voce. Lo stile è il contrario dell’arte. L’elaborazione stilistica è il

congelamento della passione, del contenuto. I classici curano la forma e uccidono le passioni.

La letteratura classica è la letteratura dello stile, dell’elaborazione formale. La letteratura

romantica è la letteratura delle passioni, dei contenuti. Stendhal leggeva il Codice civile, l’opera

meno stilizzata che ci sia e che definisce con il massimo di chiarezza. Anche Musset è legato a

una tematica dei contenuti : 3

“ Rien ne nous rend si grands qu’une grande douleur / […] /

Les plus désespérés sont les chants les plus beaux, /

1

Et j’en sais d’immortels qui sont de purs sanglots .

Il singhiozzo è l’erompere della passione allo stato puro, il linguaggio è abolito. Nel singhiozzo

l’espressione si identifica totalmente con il sentimento. È il pensiero di Stendahl condotto

all’estremo. Questo è il punto debole del Romanticismo: il disprezzo per la scrittura -> prosa

povera, metrica povera ereditata dal Neoclassicismo. Rimbaud dirà “pour de nouvelles idées de

nouvelles formes”. Se si usano le forme vecchie, si crea un dissidio all’interno della propria

opera che rischia di vanificarla.

1 La Nuit de Mai si trova nelle Poésies nouvelles ; v. A. de MUSSET, Poésies complètes. Texte établi et commenté par

Maurice Allem, Gallimard, Paris 1957 (“ Bibliothèque de la Pléiade ”, vol. XII), p. 308. 4

L’IDEOLOGIA ROMANTICA

Il Romanticismo fu antropocentrico. L’uomo è valore fondante di tutte le cose, è misura

delle cose, dà loro senso. Lo stile è l’uomo (Buffon). Ogni grande artista ha una sua

personalità che si rivela nel suo stile. La personalità si manifesta attraverso la scrittura e

l’arte consiste in questa manifestazione della personalità. Il Romanticismo è incentrato

sull’uomo e sulla celebrazione dell’uomo.

Due sono i poli: 1) individualistico-soggettivo 2) storicismo

1) INDIVIDUALISMO

Il Romanticismo celebra la personalità dell’uomo, dell’Io, dell’individuo e l’arte come

rappresentazione dell’individuo e della personalità. Goethe: l’arte consiste nel tipico

(=individualizzante). Flaubert criticherà: l’arte rappresenta categorie, non individui.

L’Io è un valore passionale, si realizza nei sentimenti, e dunque irrazionale. L’uomo agisce

spinto dalla passione, dall’irrazionale. L’arte è un fatto irrazionale (diversamente da

quanto pensava Boileau: la raison avant tout).

L’individualismno dà luogo a 3 forme artistiche:

LIRICA intesa come autobiografia del sentimento

 ROMANZO come storia di un individuo e delle sue passioni (Werther, Ortis)

 DRAMMA di passioni (v human tragedies di Shakespeare)

e a 4 spinte::

Verso l’evasione -> letteratura di evasione, ESOTISMO:

 geografico

o cronologico

o

Verso l’ANARCHIA, spinta anarcoide – eccentricità, es-lege (v Prometeus

 unbound, I Masnadieri)

MISTICA:

 filone cattolico: Chateaubriand, Manzoni, Gray

o vago misticismo, natura interpretata misticamente: Rousseau, Hugo

o

verso il FANTASTICO -> letteratura fantastica:

 estetica irrazionalista (black novel, Coleridge, racconto fantastico degli anni

o ’30-’40, Hoffaman, Poe). In Italia no.

Metafora del trascendente (v. Sainte-Beuve)

o 5

2) STORICISMO

Lo storicismo può sembrare contraddittorio con il 1° polo, con l’individualismo, ma si

riporta a un concetto antropocentrico, a una dimensione umana. È l’uomo considerato nella

sua dimensione storica. Lo storicismo è fondato sull’uomo, non su categorie che lo

trascendono. L’uomo agisce nella storia e crea la storia. Ecco gli esiti in vari campi:

LETTERATURA

 teatro storico, dramma storico sul modello shakespeariano (Adelchi,

o Carmagnola, Wallenstein, Cromwell)

romanzo storico: storia di passioni + quadro storico + o – documentato

o (Scott, Hugo, Manzoni [oss: l’ultimoManzoni lo sconfessa: o è romanzo, cioè

invenzione, oppure è storico, cioè vero])

FILOSOFIA: passaggio dalla

 filosofia idealistica di Fichte e Schelling individualistica e irrazionalistica,

o in cui il principio è l’Io assoluto che si autopensa, si autopone e pone il non-

Io, alla

filosofia della storia di Hegel in cui la Storia trascende gli individui,

o storicismo (v. Marx, ciò che vive nella Storia sono le classi sociali, gli

individui non hanno importanza nella Storia)

PENSIERO POLITICO: nascono i 2 filoni del pensiero politico moderno:

 Liberalismo (legato alla celebrazione dell’individuo). Lo Stato deve

o salvaguardare le libertà degli individui (politiche, di opinione, economiche,

fondato da A. Smith)

pensiero socialista utopistico (ha grandi ideali, ma trascura la realtà) v.

o Prudhon, Saint-Simon, Blanc, Fourier. Il progresso sociale è il progresso di

tutti gli individui. Dopo il 1840 si sviluppa il romanzo saint-simoniano che

fa da tramite tra il Romanticismo e il Realismo

STORIOGRAFIA: è una storia di individui, di eroi. È la storia di Carlyle. Il

 genio, l’eroe storico crea la storia. L’uomo è protagonista. Nasce un mito

biografico: Napoleone incarna l’eroe romantico. Cfr Michelet, Guizot, Thiers.

CULTURA:

 recupero filologico -> nascita della filologia moderna (v. Gaston Paris,

o Lachmann: concetto di edizione critica, restituzione storicistica della

letteratura), linguistica storica

recupero letterario della letteratura medievale e delle letterature minori

o o scomparse

recupero culturale: del primitivismo (Ossian, Rousseau), delle lingue

o minori, del folklore (favole e ballate), interesse linguistico e culturale per

l’Oriente (mitologia e nella 2a metà Ottocento, moda delle chinoiseries) 6

I TEMI

1) tema delle PASSIONI, dello scontro delle passioni. Amore e morte (tema unico) +

climax ascensionale per creare il pathos.

2) tema dell’ESOTISMO

geografico e sociologico (costumi)

o cronologico (v. Notre-Dame de Paris, I Promessi Sposi, I tre moschettieri, il

o black novel, etc)

È un esotismo mediterraneo: Italia, (Napoli, Firenze, Venezia), Corsica (Napoleone, il gran

selvaggio, il genio del potere), Spagna, Grecia. Delacroix, il maggior pittore romantico lancia

l’Algeria. Il Romanticismo non ha una grande pittura e scultura. Domina il Neoclassicismo con

Canova, David, Ingres. Il Romanticismo trova la sua esaltazione nella musica. Byron lancia la

Turchia. La letteratura esotica del Settecento è scientifica o pseudoscientifica, erudita. Per il

Romanticismo l’esotismo è un quadro liberatorio dai vincoli del realismo (più un quadro è

realistico, più è difficile inventare passioni straordinarie, esasperate) e favorisce l’esaltazione

del sentimento come nucleo narrativo. L’esotismo romantico è approssimativo, è colore locale.

Stendhal attua un capovolgimento psicologico l’esotismo non è solo colore locale ma ritorno

alle radici sentimentali e passionali della vita. L’Italia e la Spagna sono più primitive, cioè più

animate da passioni, cioè vive. Dove si sostituisce la civilizzazione e la formalizzazione allo

scontro delle passioni umane viene meno la passione (amorosa, nella galanteria, politica, nella

democrazia) e la passione è l’unico valore, il nucleo esistenziale. La civilizzazione è ingabbiare

i sentimenti (cioè il contrario della vita)

3) tema della NATURA

La natura è onnipresente nella lirica (v. Leopardi, Le Lac di Lamartine, La mort du loup di

Vigny, L’elegia …di Gray) e nel romanzo. Nella letteratura romantica non c’è mai una

descrizione di natura autonoma, autosufficiente, la natura può essere:

antropomorfizzata, metafora dei sentimenti umani secondo un doppio

o rapporto: di analogia tra ambiente e sentimento o di opposizione (natura

tragica vs uomo sereno; natura serena vs uomo animato da passioni violente)

metafora della trascendenza (v linea Rousseau -> Chateaubriand, anche

o nella scrittura)

4) tema del MISTICISMO

analisi di sentimenti religiosi (v Manzoni, Chateaubriand)

o letteratura fantastica intesa come metafora del trascendente e dell’ignoto

o (v. Faust: Faust è il protagonista, il deuteragonsita è il mistero infero

incarnato in Mefistofele; Balzac, Poe). Il Romanticismo crea spesso questo

dittico: sentimenti umani/ignoto. Il fantastico è il polo opposto dello

storicismo romantico, però il black novel li unisce. 7

LE MACROSTUTTURE RETORICHE

Le macrostutture retoriche dominanti, tipiche e caratterizzanti della cultura romantica sono:

1) TEATRO:

TEATRO MUSICALE, D’OPERA (molti libretti sono pregevoli testi letterari, capolavori)

 TEATRO LETTERARIO, luogo di dibattito culturale e teorico, può avere 2 esiti:

 TEATRO STORICO, TRAGEDIA con contenuto drammatico, Adelchi,

o Carmagnola, è la tragedia dei deboli travolti dalla Storia, e contrasto morale

con le forze creatrici della Storia)

TEATRO DRAMMATICO, drammi umani, storie di passioni, (tragedia

o psicologica).

Autori da ricordare: Hugo, Dumas, Vigny, Musset.

- Hugo scrive Cromwell che è la pubblica affermazione del Romanticismo nel 1828. È celebre la

Préface per 2 concetti:

Infrazione delle regole e delle unità

o Tragedia in prosa

o

Il grande modello è Shakespeare, la libertà creatrice del genio.

- Musset ha 2 facce: Opere completamente romantiche: Les Confessions d’un enfant du siècle e

o Lorenzaccio. Sono mediocri, ma hanno il successo delle ultime opere di una

scuola (perché tutti hanno recepito i temi)

Opere che sono parodie del Romanticismo: Th

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cettsamy di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura francese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Verna Marisa.
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