L'infezione da HBV
L'infezione da HBV
L’infezione da HBV può causare l’epatite B (HB), malattia epatica acuta che colpisce prevalentemente alcuni gruppi a rischio come tossicodipendenti, politrasfusi e individui che attuano un’elevata promiscuità sessuale. HBV viene infatti trasmesso per via parenterale, per contagio sessuale o dalla madre al feto. L’epatite B è una malattia grave che può cronicizzare e risultare a volte fatale. HBV penetra in genere per via parenterale e dal sangue (viremia) perviene al fegato, ove si riproduce massivamente; perviene quindi nuovamente nel sangue e dal fegato (con la bile) nell’intestino, in cui verosimilmente viene inattivato. La malattia insorge dopo un lungo periodo di incubazione (1-6 mesi) e presenta un quadro clinico sostanzialmente simile all’epatite A ma di maggiore gravità (ittero più intenso e persistente, transaminasi più elevate, urine scure) e con decorso più prolungato (epatite persistente, epatite cronica), nonché riacutizzazioni e
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