Lineamenti di diritto contrattuale costruire un edificio giuridico comune; tale finalità infatti
non sarebbe perseguibile utilizzando lingue diverse,
categorie concettuali contrapposte, regole giuridiche
MOCCIA confliggenti.
2. La letteratura romanistica è divisa sul significato da
attribuire al consenso quale fonte di obbligazione
sempre più si assiste ad un’evoluzione del concetto di contratto contrattuale.La concezione che riconosce la capacità di
grazie all'invenzione di nuove figure, all'esplorazione di nuove vincolare le parti attraverso il consenso è maturata nel
prassi e nuove tecniche di relazione.; per comprenderne il senso di corso di tre secoli ad opera di Grozio, ma venne ben presto
questi cambiamenti occorre partire dalle origini del concetto. superata con l'elenco delle eccezioni alla regola: infatti si
annoveravano tra i patti vincolanti per legge i contratti
1. secondo alcuni il diritto romano ha fornito le radici comuni consensuali, i patti aggiunti ai contratti di buona fede, i
al diritto contrattuale dei diversi modelli normativi, ma non patti legittimi, i patti in giudizio.
tutti sono d'accordo con quest'opinione: sicuramente gran Occorrerà però qualcosa in più rispetto al semplice
parte della terminologia e dei concetti utilizzati trova consenso per creare obbligazioni e fossero azionabili in
riscontro nelle fonti romane ma si tratta di casi di omo fobia giudizio; occorreva cioè un vestimentum giustificativo e
in quanto nonostante essi abbiano la stessa radice, non produttivo di effetti giuridici: si ritenne allora di ravvisare un
hanno la stessa accezione; la situazione si è complicata vestimentum
negli ordinamenti continentali quando si è dovuto adattare nella stipulatio (contratto orale o letterale e
le teorie generali alle disposizioni contenute nelle formale): in questo caso il patto assumeva la
codificazioni. Ulteriore differenza si è riscontrata nella funzione di contenuto e causa del contratto.
diversa traduzione dei termini che non corrispondono al Si dette rilevanza alla fides nei patti e negli statuti
significato originario in un ordinamento rispetto agli altri: comunali
nonostante la disciplina del contratto sia fondata su valori
comuni in alcune esperienze si sottolineano valori e in altre ma in Francia il grande Dumoulin , liberò la disciplina dei
non sono tutelati in materia contrattuale. patti dalla stipulatio e dopo di lui anche Grozio.
Alla luce di queste considerazioni quindi l'unica trama Calasso attribuisce agli umanisti e ai giusnaturalisti la
comune ai diversi ordinamenti possono essere solo i costruzione della figura del contratto, come categoria
propositi pratici ed economici che accomunano i giuristi nel fondata sul consenso delle parti, quale unica fonte di
tentativo di agevolare gli scambi di beni, di servizi, di effetti obbligatori o reali.
capitali: e cioè, la concezione del contratto come veste Alciato distingueva tra contratti in cui è richiesta la
giuridica dell'operazione economica che accomuna i diversi cooperazione della controparte e altri in cui essa non
ordinamenti. era richiesta perché si può operare anche senza il
La strada da compiere per un'Europa comune è proprio consenso dell'altra.
quella che vede una concentrazione di strumenti Connan allievo del precedente, prosegue su questa linea
tecnologici, concettuali e normativi che permettono di
ritenendo ché l'obbligazione non nasce se non si è Nel primo progetto di CODE CIVIL Cambaceres pone la
perfezionato il sinallagma, escludendo anche legge accanto al contratto come fonte di obbligazione;
l'obbligatorietà dei nudi patti. nel definitivo progetto di codice, la legge è la fonte
unica di obbligazione e il contratto deve uniformarsi ad
Nell'opinione generale è comunque Grozio ad essere essa.
considerato il grande innovatore: egli afferma che i 3.
negozi fondati su una promessa non diano diritto ad La definizione di contratto nel diritto francese muove dalla
un'azione ma solo ad un'eccezione. formula contenuta nel codice Napoleone II cui: "il contratto
è una convenzione in virtù della quale una o più persone si
Alla fine del seicento, la dottrina e la pratica in obbligano nei confronti di una o altre a dare, fare o non fare
Germania superano la tipicità necessaria dei contratti, qualcosa". Il contratto è definito anche come atto
dando ingresso al principio consensualistico e ad una giuridico , i cui effetti derivano da un accordo di volontà.
nuova concezione di causa, come ragione giustificativa Con la stessa definizione di contratto oggi la dottrina
dell'obbligazione. il consenso però francese risponde alle due questioni fondamentali: dove le
non esaurisce gli elementi essenziali del contratto in parti traggono la competenza e il potere di vincolarsi e
quanto la convention non deve essere contraria alle quindi di creare una fonte di diritto?; e che tipo di effetti il
leggi e al buon costume, cioè ogni obbligazione deve contratto possa produrre?
riposare su una causa onesta. a. l'accordo delle volontà vincola le parti in quanto sia
Pothier afferma che nei contratti a prestazioni socialmente utile, cioè essere infine ritenuto
corrispettive la causa è data dalla contropartita che meritevole dalla legge e quindi giusto, cioè non deve
viene data alla parte o che comunque la controparte si essere strumento di abuso di una parte sull'altra;
impegna a darle; nei contratti a titolo gratuito la causa è b. l'accordo delle volontà non è sufficiente se non è
data dalla liberalità. La serietà diretto a produrre effetti giuridici (gli accordi morali
dell'accordo e la sua vincola l'attività sono rafforzate non sono giuridicamente vincolanti e non sono
dalla forma e dalla prova, che non può essere data per quindi azionarsi in giudizio.
testi. questa definizione è però applicabile solo ai contratti di
dunque il consenso è considerato l'essenza del scambio o a prestazioni corrispettive (sina
-
Riassunto esame Diritto privato comparato, prof. Di Landro, libro consigliato Diritto privato comparato, Moccia sul…
-
Riassunto esame Diritto privato comparato, prof. Di Landro, libro consigliato Moccia sul modello inglese di proprie…
-
Riassunto esame Diritto Privato Comparato, prof. Di Landro, libro consigliato Il Modello Inglese di Proprietà di Mo…
-
Riassunto esame Diritto privato comparato, Prof. Alpa Guido, libro consigliato Diritto privato comparato: istituti …