L'incertezza di misura: errore assoluto ed errore relativo
L'incertezza di misura: errore assoluto ed errore relativo
Nel caso in cui un dato numerico sia il risultato di un'unica operazione di misura effettuata con un determinato strumento, possiamo adottare il seguente criterio: l'incertezza o errore di una misura corrisponde alla sensibilità dello strumento utilizzato.
L'errore così definito viene chiamato errore assoluto (Eass) perché è indipendente dall'entità della grandezza misurata e dipende esclusivamente dalle caratteristiche dello strumento utilizzato per la misurazione.
Tuttavia, l'errore assoluto, da solo, non è sempre sufficiente per esprimere l'effettiva incertezza di una misura. Infatti, se misuriamo la lunghezza e lo spessore di una tavola di legno usando un metro flessibile (portata 2 m e sensibilità 1 mm), entrambe le misure (145,0 cm e 3,4 cm) saranno affette dallo stesso errore assoluto (1 mm), ma tale errore ha un peso diverso nei confronti delle due misure. Anche se l'incertezza assoluta delle due misure è la stessa, è evidente che sbagliare di 1 mm su 34 mm rende la misura dello spessore assai meno precisa di quella della lunghezza!
Per confrontare la precisione di due o più misure ci si deve riferire all'errore relativo (Erel), che si ottiene dividendo l'errore assoluto per il dato stesso della misura:
Erel = Eass⁄valore
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L'incertezza del valor medio
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Grandezze fisiche ed errori di misura
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Statistica inferenziale, esercitazione svolta, intervallo di confidenza ed errore standard
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Appunti Calcolo numerico