Incertezza del valor medio
Quando si effettua una serie di misure di una stessa grandezza (questo modo di procedere è sempre consigliabile per limitare gli errori casuali) il valore più attendibile è, come abbiamo visto, il valore medio. Ma qual è l'intervallo di incertezza del valore medio? Cerchiamo di spiegarci con un esempio.
Esempio di misurazione
Supponiamo di dover misurare il tempo che un pendolo impiega per compiere un'oscillazione; a tale scopo effettuiamo una serie di venti misurazioni, utilizzando un cronometro con una sensibilità di un centesimo di secondo (0,01 s). I valori ottenuti, espressi in secondi, sono i seguenti:
- 2,25
- 2,23
- 2,26
- 2,21
- 2,23
- 2,22
- 2,22
- 2,23
- 2,23
- 2,24
- 2,20
- 2,23
- 2,20
- 2,23
- 2,21
- 2,24
- 2,22
- 2,22
- 2,24
- 2,21
Facendo la somma di tutti questi valori otteniamo 44,52 s e poi dividiamo per 20; quindi il valore medio è 2,226 s.
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