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Com’è il mondo che noi vediamo fuori, che dominiamo, o crediamo di dominare, com’è fatto? Che idea abbiamo di

questo mondo oggi?

Per noi il nostro mondo è un tutto vivente? Le cose hanno un’anima per noi?

Se volessimo in una sola parola indicare com’è il mondo che ci circonda, diremmo che non è un tutto vivente ma è

legato ad una metafora: la natura è una MACCHINA e Dio è l’OROLOGIAIO. Dio è colui che crea non più quest’idea di

anima del mondo, ma crea i meccanismi per cui la macchina funziona.

Perdo il ROMANTICISMO che sta nella natura, perdo quest’idea di una natura romantica che va bene come idea

vivente non come idea macchinaria. Vincerà l’aspetto quantitativo rispetto a quello qualitativo.

In questo periodo abbiamo un grande sviluppo dell’idea vivente della natura. In occidente grazie a Marsilio Ticino e

grazie all’introduzione di un gruppo di opere che si chiamano “scritti ermetici”, quest’idea si diffonde, circola in tutta

Europa.

Pag. 19

SCRITTI ERMETICI: scritti di un corpus enorme di opere magiche e astrologiche scritte da Ermete Trismegisto,

considerato come un filosofo vicino all’età di Mosè, ma che invece sono stati scritti nel 2° secolo d.C. e quindi sono

molto lontani dall’età Mosaica.

Perché vengono attribuiti per diversi secoli a Ermete che pare sia vissuto all’età di Mosè? Perché questa importanza?

Perché a differenza di noi oggi, allora le concezioni più antiche erano, e più erano vere. Le idee del tempo che

avevano nel 400/500 era molto diversa dall’idea che abbiamo noi oggi. Si credeva che più si andava indietro nel

tempo e più ci si avvicinava alla fonte della verità. Più ci si allontanava dal passato e più questa idea di verità è

un’idea corrotta difficile da ricostruire.

Questi 16 testi di Ermete Trismegisto avevano una funziona di espressione di una vita antica, di un’antica conoscenza,

un’antica magia. Per questo ci si rifà agli Egizi e a Mosè. Più ci si avvicina agli antichi e meglio riusciamo a cogliere

l’idea di verità.

Dobbiamo considerare che non sono solo 15libri, ma che ebbero anche un significato mitologico enorme. Infatti

ebbero molte edizioni. In questi 15/16 libri erano sintetizzate le idee sul mondo e sul ruolo che l’uomo come mago e

astrologo aveva sul mondo. Qui c’è anche un’idea di tempo che è diversa dalla nostra. La nostra idea del tempo è

RETTILINEA, l’idea di noi moderni del tempo è un’idea in cui [per molto tempo l’abbiamo pensato così, ora un po’ me-

no] quello che viene dopo conosce più cose di quello che è venuto prima. Esempio per la MEDICINA: quella di oggi

non è come quella della fine dell’800 e degli anni venti del9 00, per esempio abbiamo gli ANTIBIOTICI. Noi abbiamo

un’idea del tempo che è una retta e dietro a quest’idea di retta abbiamo un’idea di progresso. Una delle

idee/immagini che verrà utilizzata prima dal Medioevo e poi anche da Newton è che noi siamo nani sulle spalle dei

giganti e quindi vediamo più lontano, possiamo concepire di più l’idea di verità. Loro, invece, pensavano a un’IDEA

CIRCOLARE DEL TEMPO: man mano che si torna indietro, ci si avvicina alla verità. Mentre noi abbiamo un’idea di

verità proiettata nel futuro, qui l’idea di verità è proiettata nel passato. È una verità antica, e quindi l’uomo deve cerc-

are di recuperare.

Questi testi non sono scritti da un uomo qualunque, ma da una persona che ha delle qualità particolari.

POSSIBILE DOMANDA TEST: DIFFERENZA TRA LA CONCEZIONE CIRCOLARE E RETTILINEA DEL TEMPO

CIRCOLARE significa che io torno indietro. Per noi oggi tornare indietro è un’idea di disvalore perché noi vogliamo

andare avanti. Il presente ormai è verso il futuro. Ma dobbiamo anche vedere che futuro è. Loro invece, per cogliere

la verità guardavano indietro, al passato. Gli scrittori antichi, più antichi erano e più erano vicini alla fonte della

verità. Perché i SACRI TESTI erano tutti risalenti a un periodo antichissimo.

Alcuni copernicani si rifaranno a Pitagora. Molti di loro si definiranno non tanto copernicani ma più che altro

Pitagorici! Si rifanno a un tipo di filosofia-cosmologia antica, dove il sole è la palla di fuoco che sta nel centro e

illumina l’intero universo. Quindi non si muove, ma sta nel centro. 24 Ottobre 2014

JOHANNES KEPLER [1571-1630]

1576 --> COMETA

1577 --> Keplero ha 6 anni e la madre Caterina [accusata di stregoneria] gli legge il libro sulla cometa e lo porta sulla

collina per vedere la cometa di Brahe.

–È il primo di 7 fratelli.

–Keplero arriva all’astronomia in una strada ≠ da rispetto a quella di Brahe. Arriva all'astronomia non grazie

all'osservazione della commedia, ma grazie al suo misticismo, il suo lato oscuro.

MISTICISMO DI KEPLERO

–Lato oscuro di Keplero.

–Ha un’educazione Luterana e a 17 anni va all’università a Tubinga in cui c’era il 2+3 --> un biennio e poi un triennio. –

Frequenta il biennio e poi prende come indirizzo di specializzazione TEOLOGIA perché vuole diventare un pastore

luterano.

–È già uno dei più bravi dell’università già al primo anno. Come tutti quelli che hanno avuto un’infanzia difficile, si

rifugia nello studio.

“LA NOTTE DI KEPLERO” --> libro sulla vita di Keplero

Keplero è esule, non si converte al cattolicesimo perché è profondamente luterano e ad un certo punto viene espulso

dalla comunità luterana.

C’era un accordo tra l’università di Tubinga e il liceo di Gratz. Quest’ultimo cerca un matematico [perché il precedente

è morto] bravo, brillante.

–1594: Keplero accetta di insegnare come matematico in questo liceo [ancora si doveva laureare] Per lui era molto

noioso.

– Comincia a elaborare un progetto

[Keplero ha 25 anni]

–1596 --> MYSTERIUM COSMOGRAPHICUM

–1° Opera di Keplero

–Opera molto importante. È fondante della sua idea di cosmologia.

–Keplero è copernicano e a Gatz ha molto tempo libero e inizia a scrivere questa opera.

Quest'opera risponde alle domande non astronomiche]:

–"Come ha fatto Dio a scrivere il mondo?" -> il Dio di Keplero è un geometra, un matematico

Il progetto di Keplero è la fondazione di un copernicanesimo a priori, che non si fonda sulle osservazioni. Copernico

ha fatto tabula rasa dell’equante trovando ai pianeti un unico centro, che sta in un punto dell’universo vicino al sole.

Brahe non risponde mai alle mail di Keplero. Alla 1° non risponde, allora Keplero gliene manda una 2° e Brahe gli

risponde dicendogli che “Ha un cervello che funziona bene ma che la sua teoria è tutta sbagliata”

Keplero è geniale.

per questo la domanda è:

–"Con quali strumenti matematici Dio ha creato tale mondo?" -> MISTERO COSMOLOGICO

–Il progetto di Keplero è la "costruzione di un copernicanesimo a priori non sottolineato". Dato che a Tubinga ha

come maestro Michael Maestlin che è un copernicano convinto, ed è convinto che l'ordine e la simmetria è

copernicanesimo sia superiore a quella di Tolomeo.

–Il Dio di Keplero è GEOMETRA e MATEMATICO

–Brahe ritiene che l'astronomia non si faccia a priori, ma a posteriori, osservando giorno per giorno il cosmo.

“NON VOLEVO FARE L’ASTROLOGO, MA ATTRAVERSO L’ASTROLOGIA-MATEMATICA, CONOSCO DIO” ––KEPLERO

–La natura ama la semplicità e l'unità [la verità è nella semplicità] il mio non c'è più e spesso una cosa sola può

Dio

produrre effetti seguito la casa più semplice

– inizia così vedere quali sono gli strumenti che Dio usa per costruire il mondo, poiché di noi può aver costruito a

caso, ma seguendo un ragionamento.

Così:

–Si inizia con le linee, ma non lo portano a nulla, poi con le superfici ma niente e infine i SOLIDI. Con essi si riesce a

vedere chi sono 5 solidi regolari che hanno una caratteristica essenziale: avere lati e angoli uguali.

– Di creare il mondo ha usato tali cinque solidi regolari e nella cultura ha accordato il numero e la situazione dei cieli e

i rapporti dei moti celesti.

– Keplero non si limita a esporli al lettore i risultati delle sue ricerche, ma racconta anche i motivi.

• “Perché i pianeti sono solo 6? E perché hanno quella distanza li invece che un’altra?” – essendo Dio un matematico,

Keplero inizia con le cose più semplici, poi passa alle superfici e poi ai solidi. Con i solidi attraverso la lettura di

Euclide, si rende conto che solo 5 sono i solidi che hanno lati e angoli uguali.

–I 5 solidi regolari sono:

1. CUBO TETRAETRO

2. TETRAETRO

3. DODECAEDRO

4. ICOSAEDRO

5. OTTAEDRO

–Se si iscrive e circoscrive 6 orbite mobili a tali solidi, con tale costruzione a priori chi si avvicina abbastanza alle

istanze che hanno le orbite nel sistema copernicano.

Se mettiamo uno dentro l’altro questi 5 solidi, e attorno ad essi circoscrivo e inscrivo i 6 pianeti, si scopre a priori un

cosmo copernicano.

INSCRITTO: il cerchio è tangente ai lati -in questo caso- del triangolo.

Concezione geometrica del sistema solare di Keplero:

¤ l'orbita del pianeta dell'interno [Mercurio] e quella di vendere contengono un ottaedro;

¤ la vita di Venere e della terra contengono un icosaedro;

¤ l'orbita della terra e di Marte contengono un dodecaedro;

¤ l'orbita di Giove Saturno [pianeta più esterno] contengono un cubo;

– Per costruire tale cosmo, parte da un cosmo copernicano, ma le orbite dei pianeti non hanno tutte la stessa

distanza. Il rapporto tra le orbite in Copernico si poteva trovare nelle arti circoscritte e iscritte nei 5 solidi regolari di

Keplero.

[[[Keplero parte da Copernico, e siccome Dio è un geometra, deve capire attraverso la geometria

[i solidi come ha costruito con il cosmo]]]

1621: 2° edizione del primo libro di Keplero [rimane ancorato alla sua visione del cosmo copernicana fatto con i solidi]

Quando si parla di orbite inscritte e circoscritte, queste sono circolari.

–Le cose di cui Keplero voleva trovare le case erano:

¤ numero –Keplero portato a tale tesi poiché voleva trovare la corrispondenza delle cose immobili: sole,

¤ dimensioni delle notizie di spazio intermedio con Dio padre, figlio e spirito Santo.

¤ moto delle orbite

anche per le cose mobili [pianeti] si poteva avere tale corrispondenza teologica.

– NOVITÀ: Keplero cerca di trasformare Copernico. Secondo Keplero si vede pensare a 2 casi:

¤ o ogni pianeta ha una sua anima motrice e, quello più vicino al sole si muove più velocemente di quello che lontano

il sole,

¤ o c'è un'unica anima che fa muovere i pianeti vicini al sole [sono inversamente proporzionale alla distanza]

questa è la tesi più vera secondo Keplero perché Dio opera nella semplicità: con un unico motore o più effetti.

Il sole ha l’ATTO PRIMARIO MOTRICE perché a uranio ma, a differenza dei pianeti.

Marte è il più eccentrico, è lontano, quindi più difficile da osservare.

– Keplero dovrà osservare comandato da Brahe, il pianeta MARTE, il quale era il più eccentrico ed era così difficile da

vedere. L'osservatore non sta vicino al centro dell'orbita, ma Marte era molto distante dall'orbita terrestre.

1601: diventa un grande osservatore di Marte.

1609: "ASTRONOMIA NOVA" --> la sua grande opera in cui rompe con la tradizione

CONTIENE LE PRIME 2 LEGGI DI KEPLERO

essa dà un senso di discontinuità con la tradizione

SOTTOTITOLI: "commentare di Marte" = lavoro su Marte – "fisica celeste"

con tale opera: [Ha un grande problema in questi anni che lo ossessiona.]

–Uno scarto tra un orbita circolare di Marte e i suoi dati relativi. Raccoglie questi dati e si rende conto che c'è uno

scarto di 8 minuti di grado, di un'orbita circolare di Marte. È un problema di misurazione. Lavorando su questi otto

minuti di grado si rende conto che l'orbita non è circolare ma ovale, e arriva ad un'ellisse perfetta.

Così, tale minima differenza Keplero passa da un'orbita circolare un'orbita ovale.

Si rompe il CERCHIO, la figura nobile fino a quei tempi.

Si passa a

ELLISSE: figura geometrica dove la somma di tutte le distanze da un punto interno detto fuoco, è uguale alla somma

di tutte le distanze di un altro punto interno detto anch'esso fuoco.

–COSÌ SI ARRIVA ALLE LEGGI DI KEPLERO, che all'inizio del '600 esaminando i dati raccolti dal suo maestro Tyco Brahe.

Le leggi di Keplero permettono di prevedere con buona approssimazione le future posizioni dei pianeti.

1° LEGGE DI KEPLERO

L'orbita descritta da un pianeta è un'ellisse di cui il sole occupa uno dei due fuochi. Da questo enunciato possiamo

dedurre che la distanza di un pianeta dal sole non è costante ma può variare da un valore minimo quando il pianeta si

trova al PERIELIO [Punto più vicino al sole], ad un valore massimo quando si trova all’AFELIO [punto più lontano dal

sole].

Si rompe il cerchio--> per la prima volta le orbite non sono circolari ma abbiamo orbite ellittiche. Il sole quindi non è

al centro, ma sta in uno dei fuochi e l'orbita è un’ellisse. I pianeti orbitano intorno al sole descrivendo traiettorie

ellittiche.

NB1: il moto di rivoluzione avviene in senso antiorario

NB2: il perielio è il punto dell'orbita in cui il pianeta è più vicino al sole; l'afelio è il punto più lontano dal sole.

Vengono così eliminati eccentrici ed epicicli.

2° LEGGE DI KEPLERO

"La retta che congiunge il sole all'orbita del pianeta spazia aree uguali in tempi uguali"

In tempi uguali il pianeta si muove per spazi disuguali, perché se si traccia una retta tra il Sole e un punto dell'orbita

ellittica del pianeta si vede che tale retta spazia in tempi uguali alle uguali.

Il raggio vettore che unisce il centro del sole con il centro di un pianeta descrive aree uguali in tempi uguali. Dato che

le orbite sono ellittiche, quando pianeta si trova vicino al sole deve coprire una distanza maggiore per descrivere

un'area a quella che descrive quando si trova più ontano dal sole. Quindi il pianeta si muoverà tanto più lentamente

quanto più sarà lontano dal sole.

L'area del triangolo [F -T T ] è uguale al triangolo [F -T -T ] e viene percorsa in tempi uguali

1 1- 2 1 3 2

CONSEGUENZE:

i pianeti sono più veloci in perielio. Ciò che fa sfuggire alla maggior forza di attrazione gravitazionale del sole [come

spiegherà poi Newton. Newton senza Keplero non si capisce]

–Nelle prime due leggi di Keplero non interviene mai il TEMPO ma, per Keplero nel cosmo ordinato da un Dio

geometra ci deve essere un rapporto anche nel tempo di rivoluzione orbitale di un pianeta attorno al sole e a distanza

del pianeta stesso dal sole.

Ciò è contenuto nell'opera "ARMONIE DEL MONDO" [1619]

– è possibile stabilire tra coppie di treni di un rapporto tra loro il tempo di rivoluzione e il loro rapporto con la

distanza dal sole

così:

–C’è un rapporto matematico tra il moto di rivoluzione dei pianeti attorno al sole con la sua distanza dal sole.

–Keplero prevede che si ha un Dio geometra o statico, ma devo capire che la posizione dei pianeti è anche in rapporto

con la loro distanza dal sole perché esso è la forza motrice.

Dio è anche il musico e stabilisce armonie e tempi dei pianeti ––> rapporto matematico e armonico

Così:

–Si dà a ogni pianeta una tonalità musicale diversa. Il cosmo muovendosi produce musica con tante tonalità.

3° LEGGE DI KEPLERO

"il quadrato del tempo di rivoluzione di un pianeta sta al quadrato del tempo di rivoluzione di un altro pianeta come

la distanza dal sole al cubo del primo sta alla distanza dal sole del secondo"

2 3

(tempo per mettersi a girare intorno al sole) / (distanza tra terra e sole) = COSTANTE

K

–Si introducono i tempi di rivoluzione e la distanza dal sole. = =

K: Costante – S: saturno G: giove – T: tempo – D: distanza

–Si vuole così stabilire il rapporto di un pianeta nel suo moto di rivoluzione attorno al sole e la sua distanza dal sole.

–Ma, se so il moto di rivoluzione di un pianeta, posso anche conoscere la sua distanza dal sole.

Cosmo con rapporti matematici ––> Dio che usa quantità

–Così i quadrati dei tempi di rivoluzione di qualunque coppia di pianeti sono proporzionali al cubo delle loro distanze

medie dal sole.

––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

Keplero pensa che i pianeti siano abitati e anche nel sole. Gli abitanti più degni dopo quelli del sole sono quelli

terrestri:

–La terra è in una posizione strategica e privilegiata, rispetto agli altri pianeti perché è lì chi è intervenuto Gesù.

Concezione antropomorfica e finalistica del mondo = ruolo degno e importante dell'uomo e il fine del creato ci

riguarda. Gesù è intervenuto e chi salverà.

1596: W. GILBERT [filosofo ]

DE MAGNETE: anche pianeti sono dei grandi magneti. Keplero a legge l’opera di Gilbert e attribuisce al sole una forza

magnetica, invisibile. Non sia +1 anima ma un materiale impercettibile e invisibile.

–Funzione del sole: il sole al centro dell'universo è una forza motrice magnetica. Esiste ma non si vede e fa muovere i

pianeti. Tale flusso magnetico fa muovere il pianeta come se fosse un uncino.

Funzione estetica e motrice del sole

–Nel sole c'è la sorgente della luce e del suo centro c'è l'origine delle orbite dei pianeti, come la vita, il moto e l'anima

del mondo si originano nel sole. Alle stelle fisse complete la quiete, ai pianeti un'attività secondaria di moto e al sole

l'atto primo incomparabile a tutti gli altri atti.

Il sole supera tutte le altre cose per bellezza, efficacia e splendore.

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Keplero introduce per la prima volta il concetto di DINAMICA nella cosmologia ––> essa studia il moto dei corpi e le

sue cause. DINAMICA ≠ CINEMATICA ––> studia il moto dei corpi senza sapere il perché

Keplero vuole sapere perché si muovono i pianeti. Così:

–Introduce il concetto di FORZA nella cosmologia copernicana, la quale è invisibile, magnetica e materiale e, si fa

tabula rasa tutte le anime motrici che muovevano i pianeti.

Ma:

–Si ha una sola e unica anima: il sole è l'unico corpo che ha dentro di sé un'anima motrice perché Keplero ha bisogno

del sole giri attorno al proprio asse, in modo che muovendosi attorno all'asse, diffonde il flusso magnetico del mondo

e faccia muovere i pianeti.

Sole come "VIRTUS MOTRICE" moto non uniforme e non circolare dei pianeti [anticopernicano]

30 Ottobre 2014

P. 107–140

con Galileo il cielo comincia ad essere visibile. Con Galileo si ha l'astronomia telescopica --> 1590 circa

Galileo studia Pisa. Il padre è un liutaio (faceva chitarre) ed è anche un teorico sulla musica. Vuole che il figlio diventi

un medico perché a quel tempo le uniche professioni che consentivano di avere una vita stabile erano quelle del

medico, dell'avvocato e del teologo. Ma Galileo e appassionato di matematica. Galileo non si laurea. Studia per conto

suo matematica e le insegna comincia il suo lavoro sui testi di Euclide e Archimede.

Rimane a Firenze fino al ……. Non aveva l'università, quindi va a Pisa. Voleva andare in una grande università. A quel

tempo grandi università erano quelle di Bologna e di Padova.

Muore il matematico dell'Università di Padova e nel 1592 viene chiamato a insegnare matematica a Padova.

Conosciamo una testimonianza delle elezioni di Galileo:

è il giorno di Santa Lucia [13 dicembre]. Aveva tanti studenti. Leggeva con grande soddisfazione. Oltre ad essere un

matematico e anche di più: non è fantastico né grammatico --> a tante parti, è curioso

è un grande acquisto della Repubblica di Venezia. Si fa notare quindi della multiversalità.

E anche un ingegnere (civile-militare)

1592-1610 --> anni in cui sta a Padova

Galileo e anche astronomo.

Ha tre figli, non è sposato, insegna ma anche il tempo di studiare. Studia anche astronomia e cosmologia.

Keplero invia al suo libro "MISTERIUM" a tutti i matematici, tutti gli insegnanti di matematica delle università italiane,

tra cui anche Galileo, anche se lo conosce.

Galileo è copernicano perché ritiene che la teoria di Copernico sia migliore di quella aristotelico-tolemaica. Partendo

dalla teoria copernicana ha già spiegato le cause di molti fenomeni naturali.

FENOMENO DELLE MAREE --> si manifestava a Venezia

crede che si possa dimostrare la validità della teoria di Copernico. Pensa che il fenomeno delle maree dipende dal

moto terrestre --> sbagliato! – È in realtà la forza gravitazionale della luna che attrae ciò che non è solido, quindi le

acque. Galileo non crede alla forza gravitazionale della luna perché lo considera come qualcosa di magico. Sarà

Newton a darne una validità.

ARGOMENTI CONTRARI --> TORRE

sta lavorando ad una fisica copernicana.

Lui ha già scritto ma non ha pubblicato niente perché è rischioso --> Copernico, il suo maestro, ha fatto una brutta

fine. Teme di essere aggredito e deriso.

Comincia a scrivere, inventa un compasso. Comincia a lavorare sulle calamite.

Vuole andarsene, non vuole insegnare. FEBBRAIO 1609

Vuole tornare in Toscana e avere più tempo libero per lavorare le sue opere.

22 agosto 1609:

il primo cannocchiale è formato da due lenti: una concava e una convessa.

1609: Keplero pubblica l'"ASTRONOMIA NOVA" – A Venezia arriva il TELESCOPIO

1610: Galileo pubblica i "SIDERUS NUNCIUS"

il libro di Copernico e complesso, quello di Galileo e 10 pagine e molto semplice --> tutti leggono il SIDERUS NUNCIUS

sono una persona che sa già chi vuol osservare determinate cose lavorano giorno e notte sulle lenti a 20/30

ingrandimenti.

Galileo afferma che la luna montuosa come la terra. Poi osserva le costellazioni, la Via Lattea --> prima veniva

considerata una parte più fluttuosa di cielo.

3 SCOPERTE IN "SIDERUS NUNCIUS"

1. LUNA

2. VIA LATTEA

3. DOVE

osservando vede 4 punti che a volte non si vedono perché stanno dietro. Questo significa che non sono stelle! Si

mette a calcolare il periodo dei 4 satelliti di Giove.

444

Il libro di Galileo era preferito rispetto a quella di Keplero perché è il primo con le immagini. Galileo fa di tutto per

diffonderlo: è un grande autopromoter

• invia il TESTO invia anche le LENTI Invia il suo testo perché sa che deve guadagnarsi consensi.

♣ Cattolici non lo in via tutti, non ha luterani, ma cattolici

♣ Ambasciatori

♣ Principi

♣ Diplomatici

♣ Persone che contano

1. natura terrestre della luna

2. Giove ha dei satelliti. Non c'è soltanto la terra che ha solo una ragione alle sue lunghe. Se Giove alle sue nude e

gira, allora anche la Terra forse gira.

11611 --> osserva Venere – vendere a delle fasi. Questi fasi indicano che Venere gira intorno al sole.

Nel 1611 il sistema di Tolomeo cade definitivamente.

SATURNO [1610–1616]

1612 --> punta verso il SOLE

COME FA? IL SOLE NON SI PUÒ GUARDARE DIRETTAMENTE

punta il telescopio verso il sole emette una pagina bianca al posto del suo occhio --> si creano dei conti neri senza il

bianco. Galileo afferma che "il sole è come un legno che brucia".

Inizia a fare delle osservazioni seriali. – Ci sono due conseguenze rivoluzionarie

1. Il sole e corruttibile, è un corpo che brucia. Macchie prodotti della combustione del sole

2. Galileo Fra queste osservazioni in periodi diversi, e si accorge che le macchie non sono sempre negli stessi punti. Il

fatto che le macchie siano spostate indicano che il sole gira intorno al suo asse.

GESUITI

dicono che le macchie del sole sono dei satelliti. Non accettano la corruttibilità.

Pag. 111

Galileo sta uccidendo l'idea di cielo che durava da 2000 anni.

1610: anno della modernità. Le arti si espandono, non rimangono in una sola disciplina.

Ludovico Carili, detto il Cigoli: "L'assunzione della vergine" [1610–1612], Roma,

Santa Maria Maggiore, Cappella Paolina.

Dipinto in cui Maria si trova sulla luna Galileiana, che è montuosa e imperfetta.

Galileo vuole tornare in Toscana perché è collegata a Roma.

Il telescopio comincia ad essere dipinto:

ALLEGORIA DELL’ARIA [1621] – Parigi, Museo de Louvre

LA CREAZIONE DELLA VIA LATTEA

SATURNO DIVORA UNO DEI FIGLI [1637–1638], Rubens

arriva anche il primo stop, il primo grande abbattimento dei confronti di Galileo. Gli oppositori cominciano a farsi

sentire a Roma, ma anche a Firenze.

LETTERA --> Bonifacio Vannozzi a Girolamo Baldinotti, Firenze, 1610

Galileo ci porta il fatto che anche altri pianeti possono essere abitabili, anche se lo dirà mai. 31 Ottobre 2014

[Pag. 114: la natura e la scrittura]

sono passati 70 anni dall'uscita del "DE REVOLUTIONIBUS" di Copernico.

Perché la Chiesa non lo condanna subito? Perché non viene corretto e sospeso subito?

O se ne sono accorti in ritardo oppure perché all'inizio non era considerato pericoloso. La risposta [VERA] è che se ne

accorsero, ECCOME!

All'inizio la reazione sia dei luterani che dei calvinisti e dei cattolici fu una reazione durissima fin da subito nei

confronti di Copernico. Questo perché l'interpretazione eliocentrica convinceva con il significato o meglio con

l'interpretazione letteraria del messaggio biblico. Immediatamente teologi, sia di parte cattolica che di parte

protestante si rendono conto che quel libro che va contro l'interpretazione delle sacre scritture.

Il luterani e calvinisti non avevano e non hanno mai avuto una struttura repressiva come invece aveva la Chiesa

cattolica dopo il concilio di Trento. Però il punto di vista di ciò è chiarissimo: Lutero dirà "questo libro è pericoloso,

non deve essere assolutamente diffuso". Lo stesso avviene da parte cattolica.

Perché? Se ne accorsero? SI lo condannarono? NO – perché non lo condannarono subito?

Perché anche la condanna è una forma di pubblicità [non è oggi a questo siamo abituati. Anche la proposta negative è

comunque pubblicità]. Proibire un libro, metterlo cioè in un elenco [INDICE DEI LIBRI PROIBITI]. Ovviamente in questo

indice, in questo elenco c'erano Lutero, Calvino, c'erano tutti i testi di teologi luterani e calvinisti.

Alla fine del 500 cominciano ad andarci anche libri di letteratura, di filosofia, di astrologia. Si proibisce un libro perché

si vuole informare il lettore, il cattolico, che quel libro è un libro che va contro gli insegnamenti della Chiesa cattolica.

È una forma di pubblicità? SI, perché molti potevano leggere i nomi dei libri scritti dell'indice dei libri proibiti e poi

cercare di procurarseli. Non era come oggi che ognuno fa ciò che vuole, allora se si ritrovavano dei libri proibiti in

casa, c'era un tipografo che facevano chiudere, ma anche se eri un privato non era una cosa leggera..

Una parte enorme della cultura italiana tra 500 e 600 è una cultura "pericolosa". Le operette morali di Leopardi, per

esempio, verranno messe nell'indice dei libri proibiti.

L'opera di Galileo rimarrà l'indice dei libri proibiti per ben due secoli, fino al 1835.

[Bisognava chiedere permesso per poter leggere il dialogo tra i due massimi sistemi del mondo]

ci proibiscono libri che vengono letti. Perché fare pubblicità a un libro che non viene letto? Sarebbe stato inutile.

Galileo scardina completamente l'idea che la scienza prima sia la teologia. Perché Galileo è considerato il fondatore

della modernità? Perché distrugge l'idea che la teologia sia la scienza prima.

Scoprire nuovi 4 cosmi celesti cambia tanto [primo], [secondo] La terra non è più al centro dell'universo. La

costituzione astrologica muta la terra a un pianeta. Fanno enormi conseguenze pareggiando la terra alle stelle. La

terra non è più separato ontologicamente dal resto.

Perché Copernico viene condannato nel 1616?

È condannato nel 1616 perché – è vero che sono passati settant'anni dall'uscita del suo lavoro ma sono passati

pochissimi anni da quando il Copernicanesimo diventa davvero pericoloso – sono passati sei anni dall'uscita del

SIDERUS NUNCIUS, è qui il punto di pericolosità, è qui che torna a farsi aggressivo Copernico: è Galileo che fa capire

che ora Copernico non si possono leggere ma si può vedere, e tutti lo possono vedere. È questo che crea scampo. Lo

scandalo sta nel fatto che non solo il matematico e l'astrologo possono diventare copernicani, ma che tutti possono

diventare Copernicani.

Indice dei libri proibiti dalla Chiesa cattolica era diviso in due sezioni:

1. ASSOLUTAMENTE VIETATI --> non si possono comprare | non si possono stampare | non si possono vendere

2. SOSPESI --> esempio il libro di Copernico. È sospesa finché non sarà corretto. Vengono sospese su alcune parti

Le chiesa era raffinata, non andava avanti come un carro armato. Per la chiesa i libri non erano tutti uguali, ma

distingue. La chiesa sosteneva che il libro di Copernico doveva essere sospeso fino a quando non sarebbe stato

corretto. Il libro di Copernico non viene sospeso del tutto, ma solo alcune parti.

Quali parti vengono proprio cancellate?

tutto cambia con il concilio Vaticano II° del 1963-1964

PARTE TOLTA

parte in cui Copernico parla del mondo della terra. Non viene condannato perché viene considerato come ipotesi

matematica.

5 marzo 1616 --> con un decreto furono sospesi e sei anni dopo è stata data la possibilità di essere libero

1615: Galileo riceve le prime denunce

1616: Galileo subisce un primo processo. Alcuni frati domenicani lo accusano per essere copernicano.

Galileo inizia anche a costruirsi una scuola: GALILEISTI

se ciò non fosse successo, probabilmente la chiesa non l'avrebbe condannato.

Galileo attaccato da questi domenicani, scrivere lettere che hanno grande diffusione, dedicate ai principi fiorentini.

Quando arriva Firenze si sente preso da un fuoco forte contro di lui. È costretto a intervenire sul tema religione-

scienza perché deve rispondere a queste …..

Galileo vuole essere riconosciuto come filosofo e matematico.

Galileo è il simbolo della modernità, anche di Newton. Galileo lotta fino in.

TEOLOGI

devono spiegare gli aspetti morali della Bibbia

LAICO

non essere dogmatico. Fra la religione il credo c'è un abisso. Un pensiero capace di distinguere ciò che è oggetto di

fede da ciò che è oggetto di religione. La laicità è una modalità di pensiero.

1623: nuovo papa, toscano --> Maffei Barberini [Urbano VIII]. Amico di Galileo. Galileo è contento perché sente

finalmente di avere un alleato.

Finalmente dopo sette anni inizia scrivere la sua grande opera

DIALOGO SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO

non è un trattato, ma un dialogo!

TRATTATO: è un qualcosa di chiuso. Struttura fissa, argomentativa

DIALOGO: è un qualcosa di aperto. Ci sono degli interlocutori

il dialogo è concentrato dal punto di vista della mobilità e immobilità della terra. Sono: perché Brahe e Aristotele la

pensano allo stesso modo riguardo alla mobilità terrestre. È diviso in quattro giornate.

tre personaggi:

1. SALVIATI = Copernicano [esprimere idee dell'autore]

2. SIMPLICIO = commentatore Aristotelico . Il nome indica che è un sempliciotto, uno sfigato, ma indica la tradizione

aristotelica.

3. SAGREDO = rappresenta non sono schierato, un neutrale, che bisogna convincere.

Questo dialogo è scritta in volgare --> strategia di divulgazione

questo dialogo a personaggi interessanti Mercoledì 5 Novembre 2014

PAG. 130:

per Aristotele in un mondo non è unitario DUPLICE CERTE ha quindi strutture con logiche ≠

Con il SIDERUS NUNCIUS il sistema di Aristotele e comincia a cadere.

Il problema di oggi è capire quali fisica unitaria costruisce Galileo

non sono soltanto le montagne lunari che distruggono il cosmo aristotelico.

Per Galileo e Keplero fisica cosmologia sono un tutt'uno.

Siccome la terra si muove da occidente verso oriente, si lancia un corpo che va occidente, questo fa un tragitto >

1. PRINCIPIO DELLA RELATIVITÀ DEI MOVIMENTI

qualunque moto che viene fatto della terra lui non lo percepiamo. Non lo percepiamo perché noi siamo sulla terra.

Siccome siamo partecipi di questo movimento, non c'accorgiamo di muoverci.

Galileo introduce questo principio attraverso una storia DIALOGO "storia del Naviglio, della nave"

Le rivoluzioni scientifiche nascono spesso da idee mentali: devo far immaginare al lettore un nuovo mondo.

Dobbiamo andare al di là dei sensi.

Questo diario è un esperimento mentale di Galileo

il moto circolare uniforme è uno stato al pari con la quiete della terra.

Le essenze che diceva Aristotele in questo mondo dove esistono più. Un corpo è in queste ore in auto. Un corpo può

avere anche i movimenti contemporaneamente.

• Il moto non corrisponde con la natura del corpo.

• Le esperienze per essere Galileiane devono essere sensate.

• Si inizia a costruire la nuova fisica.

Per Aristotele in moto un processo ed è quindi limitato nel tempo. Il movimento del naviglio non è limitato: un corpo

si muove finché non trova qualcosa che lo ferma.

Per Galileo il principio d'inerzia era di molto uniforme e circolare. Viene chiamato PRINCIPIO PROTO-INERZIALE

perché contiene un errore. Sarà CARTESIO a riformularlo correttamente dicendo che il moto non è circolare ma

rettilineo.

Per Galileo quel movimento è tale la quiete, e non è presente un autore che produce accelerazione --> a differenza di

Aristotele.

Devo considerare lo spazio in cui si muove il corpo come uno spazio geometrico che non percepisco con i sensi. Il

corpo di 1 t cade nello stesso momento di un corpo da 10 t.

Galileo considera quindi la materia con delle caratteristiche geometriche.

Per Galileo il moto circolare è l'unico moto vero e naturale perché un corpo che si muove di moto circolare ha tutti

pronti con la stessa distanza dal centro.

Per Aristotele di 45 si muove di moto naturale e non possiamo dire, secondo Galileo, se ci muoviamo o se siamo in

quiete.

Galileo non rompe il cerchio, resta ancorato a una fitta circolare.

Ma che cosa sono mossi i pianeti?

Galileo ci spiega con due nuove leggi il movimento dei periti:

1. MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO

2. PRINCIPIO PROTO-INERZIALE

leggi della fisica servono a Galileo per spiegare le leggi della cosmologia grazie a Dio che lancia i pianeti.

Galileo ha bisogno di nessuna forza per essere spiegato perché il moto di rivoluzione dei pianeti corrisponde al

grado…

PROSPETTO:

Giordano Bruno non mette al centro né sole né terra.

Galileo tende a considerare l'universo anche se non scrive mai da nessuna parte.

Sole al centro dell'universo

P. 134–135 (?)

abbandono della concezione del movimento come processo; il movimento diventa uno stato e niente permette di

dire se una cosa in movimento o quiete. In moto circolare è uno Stato neutro. Maggiore…… 6 novembre 2014

Da Pag. 143

legge del moto uniformemente accelerato di Galileo. Dobbiamo cercare di capire come Galileo giunge a questa legge.

Gli spazi percorsi stanno secondo i quadranti del tempo.

2

S = ½ at In moto un uniformemente accelerato la velocità è sempre costante. Gli spazi percorsi dell'immobile

stanno come i quadrati dei corpi

UNIFORMEMENTE

accelerazione che è costante quando piano inclinato

"DISCORSI" [1638]

Altra grande opera di Galileo. La pubblica a Leita in Olanda. Uno dei divieti a cui deve stare è quello di non dover più

pubblicare niente in Italia.

Se lascio cadere una pallina su un piano inclinato, la città sarà maggiore man mano che lo spazio percorso è maggiore.

Galileo si rende conto che la velocità varia al variare del tempo impiegato, non tanto in base allo spazio.

All'inizio mette in relazione V con S, poi si rende conto di aver sbagliato e mette in relazione V con T.

Qual è lo spazio percorso in un determinato spazio?

Io sò che la velocità di corpo, percorre un certo spazio.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dell'educazione e della formazione
SSD:
Università: Siena - Unisi
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sweetyvalya di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della scienza moderna e contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Siena - Unisi o del prof Bucciantini Massimo.

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