Estratto del documento

Storia del commercio

Introduzione

Quella che faremo noi oggi è una storia economica che non ha una visione eurocentrica o legata al mondo più evoluto (occidentale) ma si rivolge a un ambito molto più vasto. Vedremo quali sono le modalità di confronto e di espansione, prima europea poi americana, rispetto al resto del mondo, e quali sono i rapporti che legheranno queste diverse realtà. La catena da cui parto ci mostra le nuove vie della seta della Cina. Consiste nella creazione da parte della Cina di un percorso via mare e via terra per portare i propri prodotti e accrescere la propria presenza nel resto del mondo, in particolare in Africa e in Europa.

Perché viene così chiamata anche se la seta non è il prodotto principale esportato dalla Cina? Perché Marco Polo andò verso la Cina per acquistare prodotti pregiati, che si trovavano in Oriente, quali la seta e spezie. La seta nasce infatti come prodotto in Cina, arriverà anche in Europa e l’Italia sarà una grandissima produttrice di seta, ma per molti anni, sia via terra che via mare, la seta è stata uno dei prodotti più importanti esportati dall’Asia in Europa.

La via della seta più o meno ricalca un percorso molto antico (addirittura al tempo degli egizi) nel senso che il nome della città di Hong Kong significava “porto dell’incenso” e l’incenso che si produceva in Cina si vendeva nell’antico Egitto per le cerimonie religiose. Questo per dirvi l’antichità di questi percorsi. Oggi si parla di nuova via della seta. Viene chiamata nuova via della seta come operazione di marketing, hanno preso un termine noto a tutti; è un nome tranquillizzante e non sospetto, nonostante un certo timore nell’espansione al di fuori della Cina ci sia. Si ripercorrono strade secolari.

Partiamo dal periodo in cui si avvia quella nuova organizzazione per cui l’Europa è una delle aree più sviluppate e comincia ad espandersi. Uno degli obiettivi di questo corso è quello di cercare di stimolare il vostro spirito critico. Vi saranno proposti degli argomenti su cui non tutti gli storici sono d’accordo ma che ciascuno di noi può valutare ed interpretare in maniera personale purché sia in grado di argomentare quello che ha studiato. All’interno delle lezioni ci saranno alcuni focus relativi alla storia del marketing (storia della pubblicità inizialmente). Per dare un taglio un po' più pratico, introdurrò due lezioni che avranno un risvolto più concreto.

Espansione del commercio mondiale tra 1500 e 1650

All’inizio del XVI secolo nasce il commercio mondiale in seguito alle scoperte geografiche. L’espansione del commercio ha due fasi fondamentali:

  • Le scoperte geografiche: Scoperta dell’America (1492) – loro parlano di conquista del paradiso – gli americani non vivono bene questo rapporto – è una fase in cui le statue di Cristoforo Colombo vengono decapitate. Quella che per noi è stata la scoperta dell’America per loro non è stato un momento felice, però ha consentito un’espansione estremamente significativa nei rapporti mondiali.
  • 1497 Vasco de Gama supera il Capo di Buona Speranza, le coste meridionali dell’Africa e Ferdinando Magellano riuscirà a compiere l’intero giro del mondo – circumnavigazione del globo.

La stragrande maggioranza di questi viaggi parte dalla penisola iberica – Portogallo e Spagna. Diversamente è il viaggio di Caboto (1947) che è dedicato a esplorare le coste nord americane. Quali sono le caratteristiche di questi viaggi? Gli europei viaggiavano ben armati, si trovavano di fronte a popolazioni sconosciute e tendevano ad avere un atteggiamento abbastanza aggressivo nei loro confronti. Questi viaggi molto spesso sono accompagnati da azioni militari e da azioni di conquista di diverso tipo – vengono attuati diversi comportamenti a seconda degli Stati.

Come mai si decide di andare a cercare nuovi territori? Voi sapete che già in precedenze c’erano rapporti commerciali con l’Europa e l’Asia – rapporti economici veneziani. Venezia aveva rapporti soprattutto con l’Egitto e con la Turchia (medio oriente) dove arrivavano via mare (mar rosso e golfo persico) e via terra attraverso le carovaniere – beni che provenivano dal vicino o l’estremo oriente compresa l’India e la Cina. Questo (foto slide) che è il progetto dell’attuale via della seta in parte corrisponde a quelli che erano i classici itinerari commerciali.

Succedeva però che i veneziani raramente riuscivano ad arrivare direttamente fino in Cina (solo Marco Polo). Normalmente questi commerci venivano fatti tramite l’intermediazione di mercanti arabi e orientali che vendevano le loro merci ai veneziani i quali poi li distribuivano a tutta Europa. L’obiettivo era quello di arrivare direttamente ad acquistare le merci direttamente dal luogo di produzione. Venezia era la città che deteneva il ruolo principale sotto questo punto di vista. (Genova meno).

Gli altri paesi europei come Spagna, Portogallo, Olanda, Inghilterra sono paesi che si stanno ingrandendo – nel ‘500 hanno una crescita della popolazione significativa.

  • Fase espansiva che viene chiamata dagli storici “Lungo Cinquecento” e che arriva fino alla peste del 1630. In questa fase abbiamo varie trasformazioni:

- popolazione aumenta = maggiore domanda di beni;

- diverso modo di combattere = introduzione di armi che utilizzano la polvere da sparo (oltre ai cannoni). Erano i cinesi ad aver inventato la polvere da sparo ma non la usavano per le armi – per i fuochi d’artificio per esempio. Anche parecchie popolazioni orientali pur avendo determinate tecnologie non le usavano con gli stessi intenti. Superiorità militare europea.

La guerra non viene più combattuta tramite duelli ma tramite eserciti grandi che hanno bisogno di grandi rifornimenti (costa in termini di armamenti e di mantenimento). Il costo della guerra cresce enormemente = quindi riuscire ad ottenere in modo più o meno lecito maggiori introiti per lo stato diventa fondamentale.

Il Portogallo, l’Atlantico e l’oceano indiano

Il paese che si muove per primo è il Portogallo. È interessante questo paese perché ci dimostra che già nel ‘400 si investa in quella che noi oggi chiamiamo Ricerca e (forse) Sviluppo. I sovrani – Enrico detto “Il navigatore” e re Giovanni II – promuovono tutta una serie di viaggi e di studi con l’obiettivo di estendere la loro potenza.

Quali sono i motivi per cui i sovrani sostengono questi studi e questi viaggi: (R&S è costosa = investimenti = ingenti capitali = convinti di quelli che fanno). All’ora il Portogallo era circondato da un paese molto forte che si era appena unificato (1494) che era un paese molto bellicoso perché nella Spagna meridionale (Granada) si erano insediate delle popolazioni arabe. (specificazione = gli arabi nel 800 (prima del 1000) erano arrivati a conquistare tutta la penisola iberica, poi man mano erano stati cacciati e avevano mantenuto dei territori nella spagna meridionale. I musulmani che si trovavano li erano stati cacciati o si erano convertiti al cristianesimo. La cacciata di questa popolazione è stata dovuta da una espansione militare).

La Spagna era un paese molto forte, ben armato, ben organizzato militarmente e il Portogallo non aveva nessuna possibilità di espansione territoriale in Europa. Quindi è alla ricerca di espansione in altre parti del mondo dove potevano esserci sbocchi interessanti e utili.

Uno dei motivi di maggiore attrazione del Portogallo all’espansione era che si sapeva che nella regione della Guinea ci fossero giacimenti d’oro. Fino all’800 non esisteva la carta moneta ma moneta metallica.

Era importante possedere miniere d’oro e d’argento perché questo consentivano di pagare gli eserciti, di fare acquisti etc. La ricerca dell’oro e dell’argento era uno degli obiettivi fondamentali in questo momento storico.

N.B. Nel medioevo e nell’età moderna – la religione – non era una questione individuale come la vediamo noi oggi (società laica). Un tempo (prima della 2GM) la religione della stragrande maggioranza di uno stato era considerata la religione ufficiale. Ma non era detto che chi abbracciava un credo diverso poteva vivere tranquillamente, molto spesso questo non avveniva.

Un sovrano come Enrico IV (protestante) durante il periodo degli scontri tra cattolici e luterani nell’ambito del cristianesimo – “Parigi val bene una messa”. Rinunciò ad essere protestante pur di diventare re di Francia – perché la maggioranza della popolazione era cattolica e lui abbracciò il cattolicesimo. È chiaro che un personaggio cosi non si accanisce contro i protestanti all’interno del suo regno. Invece, altri sovrani e ministri in Francia stessa li cacceranno.

I portoghesi erano cattolici, il cattolicesimo come religione era molto sentita all’interno del paese dai sovrani – loro esercitano il loro zelo religioso contro l’islam. Vorrebbero andare a combattere contro le popolazioni islamiche per riconquistare i luoghi sacri – Gerusalemme. Anche questo è uno dei motivi per cui sono interessati a muoversi e a scoprire nuovi posti nel mondo.

La molla economica = trovare luoghi per poter battere Venezia da un punto di vista concorrenziale arrivando ad acquisire direttamente le merci dai luoghi di produzione = l’Oriente.

Curiosità = per capire come nulla fosse lasciato al caso = non solo i sovrani organizzano delle spedizioni via mare per arrivare a superare il Capo di Buona Speranza e proseguire verso l’Asia. Operano anche a livello di quello che noi potremmo chiamare oggi = spionaggio commerciale = inviano due mercanti portoghesi che conoscevano le lingue orientali, vanno in incognito – si spacciano come mercanti arabi – si uniscono a spedizioni arabe e di conseguenza arrivano fino in India. Questi finiti mercanti capiscono quali sono le rotte che vengono seguite i percorsi più giusti.

Di questi mercanti uno morirà, l’altro tornando dall’India passando dall’Etiopia venne accolto dal sovrano con attenzioni e onori, che lo tratterrà presso di sé. Riuscirà però a mandare dei messaggi in Portogallo per dare istruzioni ai portoghesi in modo tale che una volta superato il Capo di Buona Speranza riescano a proseguire nel loro viaggio secondo rotte ben definite (L’Oceano Indiano è caratterizzato da eventi monsonici che hanno un andamento particolare e in alcuni periodi sono sfavorevoli alla navigazione).

C’era un’organizzazione ben strutturata = anche se siamo nel 1600. Oltre a questi aspetti abbiamo anche l’esigenza di avere innovazioni tecnologiche, ovvero nell’avere strumenti adeguati a poter affrontare le nuove sfide — oltre alle tecniche di navigazione le innovazioni dovevano includere anche le trasformazioni delle navi. Verranno introdotte diversi tipi di vele che riuscivano a sfruttare i venti in modo più duttile = vele latine (triangolari), oltre a quelle quadrate (romane, tradizionali).

L’unione di questi due tipi di vele consente di poter sfruttare meglio i venti e di migliorare la qualità della navigazione.

Inoltre nascono diversi tipi di imbarcazioni:

  • Caracche, che arrivano anche a carichi di 600 tonnellate, avevano una maggiore portata. Più adatte al commercio
  • Caravelle più piccole, agili e robuste. Adatte ad un viaggio di scoperta

Quando parliamo di queste epoche dobbiamo considerare che non c’erano frigoriferi, di conseguenza era anche difficile la conservazione del cibo e dell’acqua, quindi era necessario avere dei punti di appoggio per rifornirsi del necessario.

Ricapitolando:

Il Portogallo è il paese promotore delle scoperte geografiche dal ‘400, Enrico detto il Navigatore e il re Giovanni II sostengono studi e viaggi in Africa sia per mare che via terra, per vari motivi:

  • Impossibilità di espansione sul continente → investe per espandersi in altri continenti, l’impossibilità è data dall’espansione sempre più vasta della Spagna, che nel 1492 riesce a cacciare gli ultimi arabi che l’avevano conquistata precedentemente. Non poteva quindi espandersi in Europa;
  • Ricerca dell’oro → (per la produzione delle monete) della regione della Guinea;
  • Zelo religioso contro l’Islam → i portoghesi erano cattolici e volevano continuare a combattere l’islam;
  • Profitto commerciale ai danni di Egitto e di Venezia (commercio delle spezie) → Questa era la spinta principale. I sovrani si impegnano molto in questo senso, creando una scuola di geografia per studiare la strada migliore. Questo centro di studi aveva analizzato tutte le possibilità, avevano preso in considerazione anche l’attraversare l’Africa, ma pare chiaro che la scelta del mare fosse l’unica effettivamente percorribile.

Il commercio in India

I portoghesi iniziano a sbarcare in India. Erano popolazioni arretrate? Assolutamente No. La civiltà era assolutamente paragonabile a quella europea se non superiore. Si trattava di economie prospere e di popolazioni numerose. Il nutrimento base era il riso, il quale aveva delle rese superiore ai cereali (cibo tipico europeo). La produzione dei prodotti era ricca e diversificata.

Prodotti commercializzati = SPEZIE, erano super richieste dai mercati europei = avevano diverse funzioni tra cui:

  • Conservazione del cibo
  • Medicinali (medicamenti) = all’ora le medicine non erano chimiche ma naturali.
  • Davano sapore ai cibi = pepe, zenzero, noce moscata, chiodi di garofalo. In queste fasi iniziali era dominio solo dei ceti sociali più ricchi perché si trattava di alimenti costosissimi, successivamente passano di moda ed entrano anche nella cucina popolare.

Queste spezie servivano anche a dimostrare la ricchezza di chi organizzava un simposio con persone importanti = solo le persone più facoltose potevano permettersi questi prodotti.

Una teoria degli storici che ha meno fondamento è la critica al fatto che queste spezie venivano usate per nascondere i difetti di una cattiva conservazione dei cibi = inizialmente questi prodotti erano così costosi che chi poteva permetterseli, poteva permettersi anche un cibo buono (in Europa).

Può essere però che per la popolazione più povera indiana la scarsa conservazione fosse il motivo per cui si utilizzassero le spezie.

Altri prodotti di lusso = SETA. Si comincerà a produrre la seta non prima del ‘500. La produzione di seta all’inizio delle scoperte geografiche era ancora appannaggio dei paesi orientali, solo loro la utilizzavano. Producevano tessuti di altissima qualità. I tappeti persiani, diamanti, commerci di elefanti e cavalli. Tessuti di cotone = rivolti a una popolazione più modesta. In Europa era coltivata ma in maniera molto limitata perché non c’erano le condizioni migliori per la loro coltivazione (solo nel mediterraneo meridionale).

I porti indiani erano empori in cui si commerciavano i prodotti più disparati: spezie, seta, tappeti persiani, diamanti, cavalli, elefanti, tessuti di cotone, riso.

I commerci erano favoriti dallo stato perché si tenevano dei dazi leggeri. Non c’era una grande imposizione fiscale.

Un altro aspetto è la sostanziale libertà nei mari = le popolazioni orientali tendevano a considerare il mare come un luogo accessibile a tutti = non si guardava alle acque territoriali. I sovrani orientali partivano dal concetto di un mare libero, non imponevano divieti al commercio marittimo. Agli indiani interessava il possesso della terra ma il mare si riteneva libero per tutti – a lungo andare questo si manifesterà come un elemento di debolezza da parte dei paesi asiatici perché consentiranno il libero accesso alle varie popolazioni europee che si imporranno su di loro.

L’India era divisa in vari nuclei di stati, con un sistema tipo feudale, c’era un sovrano al di sopra di tutti e al di sotto molti signori locali, che avevano una notevole autonomia. Queste entità statali più piccole non avevano tutte la stessa religione, alcune erano rette da sovrani musulmani altre da sovrani induisti. Sia per motivi di prestigio che religiosi, spesso questi stati erano in conflitto tra loro. C’era una situazione politica che non era stabile, ma si viveva bene. Tenore di vita paragonabile a quella dell’Europa. (stessa cosa in Cina, Giappone e Persia).

Tutt’ora l’India è a prevalenza induista o buddhista e il Pakistan è a prevalenza musulmana. Questo poi sarà un motivo di vantaggio per il Portogallo perché sfrutterà i motivi di contrasto fra questi paesi per insediarsi = tra i due litiganti il terzo gode.

Tra i paesi più avanzati dell’Asia e i paesi europei non c’era una grande differenza = questo è un tema di studio che negli ultimi decenni ha riscontrato molto interesse negli studiosi perché sono stati fatti degli studi per verificare quale fosse effettivamente l’incidenza, lo stile di vita e la ricchezza tra paesi orientali e paesi occidentali. Si è visto che a livello di quantità di popolazione, qualità della vita, di ricchezza, di conoscenze scientifiche, commerci, agricoltura e manifattura – sostanzialmente – il livello di Europa e Asia era ANALOGA.

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 107
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 1 Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 107.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti delle lezioni Storia del commercio Pag. 91
1 su 107
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gslaviero98 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del commercio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Ferrari Maria Luisa.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community