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Meccanica dei fluidi

7/10/13

E-mail: pricolo.esabat@polimi.it

Testo: Meccanica dei fluidi (Cengel, McGraw Hill)

Concetti da ripassare

  • Algebra vettoriale
  • Eq. cardinali dell'equilibrio
    1. R = ΣFe = Ø risultante delle forze
    2. M = Σ(re × Fe) = Ø momento risultante
  • Principio di d'Alembert:
    1. R + I = Ø
    2. I = - m · a
  • Quantità di moto (m) e suoi teoremi
    1. m = Σ mi · vi
    2. dm/dt = R 1° teorema delle quantità di moto
    3. dI/dt = MR = Σ (ri × mi) 2° teorema della m-
  • Energia cinetica: T = 1/2 Σ mi · vi
  • Lavoro: L = Σ Fi × Δs Vettore spostamento
  • Potenza: W = dL/dt

Meccanica dei fluidi

E-mail: oscher@polini.it

Testo: Meccanica dei fluidi (Cengel, McGraw Hill)

Concetti da ripassare

  • Algebra vettoriale
  • Eq. cardinali dell’equilibrio
    1. R = ∑Fe = ∅ risultante delle forze
    2. M = ∑(re × Fe) = ∅ momento risultante
  • Principio di d’Alembert:
    1. R + I = ∅
    2. I = -ma
  • Quantità di moto (m) e suoi teoremi
    1. m = ∑ mi vi
    2. dm/dt = R 1° teo. della quantità di moto
    3. dr/dt = M R = ∑(ri × mi) 2° teorema della m-
  • Energia cinetica: T = 1/2 ∑ mi vi
  • Lavoro: L = ∑ Fi × Δs vettore spostamento
  • Potenza: W = dL/dt

Campo conservativo

dL = d(V) Funzione scalare, è un potenziale, cioè dipende solo dal punto iniziale e finale. 𝔽 = grad(V)

Teo. dell'T (Energia Cinetica): T - U = E = Costante

Energia potenziale

Energia meccanica

Cos'è un fluido?

Sono tutti gli stati della materia che non sono in fase solida, cioè dove le molecole possono muoversi nella materia, quindi rendono il corpo molto deformabile!

m: Massa

V: Volume

Densità

Definisco dunque la densità: ρ = m/V → continua

Densità puntuale: ρ = lim V→0 = dM/dV → puntuale

Studieremo i fluidi come un continuo! ρ = costante

Se in un ΔT è costante il gradiente spaziale e quello temporale.

Se sposto quella parte di materia, il resto si redisporrà nel recipiente => si abbassa il livello del liquido

Quelle particelle avranno infinite forze che la sostengono in quella posizione; dA: superficie di taglio della particella elementare;

Asporto la particella e la isolo per studiarla, indicando le forze di cui era sollecitato nella situazione di equilibrio.

dW: 1/6 dx dy dz

dAx = dAm (⃗ · ⃗)

dAy = dAm (⃗ · ⃗)

dAz = dAm (⃗ · ⃗)

N.B: dAx è quella proiezione dell'area dell'elemento perpendicolare all'asse delle x;

N.B: Bisogna aggiungere anche la forza relativa al campo dove è contenuto il nostro fluido. Gravitazionale

Poniamo: esterne = ̸x x + r r + z z

De in termini di sforzo diventa: (x m ( ̂) + r m ( ̂) + z m ( ̂) + m m + = ̸

Riescrivo le direzioni secondo i coseni direttori: = cos x = cos y = cos z

Sono tutti valori negativi perché gli angoli sono ottusi.

x cos mx - φr cos mr - φz cos mz + φm = φ

Quindi φm = φx cos mx + φr cos mr + φz cos mz

Teorema di Cauchy

Sembra di avere solo 3 incognite a questo punto, ma in realtà anche le forze dΠx,r

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Skyrex di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Meccanica dei fluidi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Rojo Escobar Priscila.
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