Estratto del documento

DEFINIZIONE  DI  IMPRESA  

 

L’impresa  è  un’entità  autosufficiente  e  irriducibile  che  si  manifesta  come  intestatario  

costante  di  una  successione  di  scambio.  

Gli  elementi  fondamentali  sono  quindi  il  rapporto  di  scambio,  l’autosufficienza  globale  

e  l’irriducibilità.  

 

Il  rapporto  di  scambio  è  una  forma  di  interazione  sociale,  nesso  irriducibile  tra  

prestazione  e  controprestazione  promessa  a  contenuto  libero  fra  le  parti.  

Il  rapporto  di  scambio  si  concretizza  nel  contratto,  l’impresa  nasce  da  un  contratto  

(costitutivo)  che  deriva  da  una  proposta,  contente  l’esecuzione  di  una  prestazione  e  

l’aspettativa  di  uno  scambio.  

Gli  elementi  del  contratto  sono:  durata,  rischio,  struttura.  

 

L’autosufficienza  globale  si  estrinseca  in  cinque  requisiti;  

-­‐ scaglionamento  temporale,  si  considerano  solo  i  contratti  che  rientrano  nella  vita  

dell’impresa  

-­‐ persistenza  temporale,  in  ogni  istante  t  ci  sono  sempre  dei  contratti  in  corso  

-­‐ riducibilità  limitata,  ogni  contratto  è  intestato  al  medesimo  contraente  (o  altri  

intestatari  riconducibili  a  uno  solo,  il  capogruppo)  

-­‐ autosufficienza  contrattuale,  date  le  aspettative  di  un  soggetto  queste  sono  avverate  

con  adempimenti  di  altri  soggetti  diversi  dall’intestatario  costante,  ma  legati  ad  esso  

da  rapporti  di  scambio  della  stessa  successione  

-­‐ autosufficienza  organica,  mancanza  di  vuoti  di  potere,  nella  successione  di  contratti  

alcuni  devono  abilitare  altri  soggetti  a  stipulare  contratti  per  soddisfare  esigenze  non  

previste.  

 

irriducibilità  

si  divide  in:  

-­‐ irriducibilità  debole,  una  successione  di  contratti  è  semplicemente  irriducibile  

quando  esiste  un  insieme  di  rapporti  costitutivi  che  stanno  alla  base  dell’impresa,  e  

sono  utili  per  la  stipula  dei  contratti  successivi.  

-­‐ irriducibilità  forte:  non  esiste  un’altro  nucleo  di  rapporti  costitutivi  diversi  da  quello  

originario.  

 

Le  imprese  si  possono  integrare  fra  loro,  in  modo  orizzontale  o  verticale.    

Verticale  verso  monte,  materiali  più  grezzi,  a  valle  verso  l’utilizzatore  finale  o  di  

servizio.  Orizzontale,  quando  si  forma  un’unica  impresa  dall’unione  di  due  imprese  che  

producono  lo  stesso  bene.  

IMPRESA  E  AMBIENTE  

 

L’impresa  deve  interagire  con  l’ambiente  in  cui  opera  cercando  di  trasformarle  le  

opportunità  ambientali  in  opportunità  di  mercato.    

L’impresa  dovrà  anche  confrontarsi  con  la  concorrenza  presente  in  quel  settore,  per  

analizzare  la  concorrenza  utilizzeremo  il  modello  delle  5  forze  competitive  di  Porter  per  

misurare  l’intensità  della  concorrenza  in  un  determinato  settore.  

Il  fine  ultimo  di  un  impresa  è  quello  di  durare  nel  tempo,  per  questo  motivo  devo  

trovare  una  strategia  che  mi  consenta  di  avere  un  vantaggio  competitivo  rispetto  alla  

concorrenza.  

Posso  creare  un  vantaggio  competitivo,  differenziando  la  mia  offerta  e  farla  percepire  

come  migliore(qualità  alta),  oppure  produrre  lo  stesso  prodotto  ma  a  costi  più  

bassi(costo).  

 

Ogni  settore  ha  una  diversa  concorrenza;  

-­‐ Nuovi  entranti,  per  evitare  l’ingresso  dei  nuovi  entranti  ci  devono  essere  alte  barriere  

d’entrata,  ovvero  devo  trovare  delle  economie  di  scala  ,  dei  vantaggi  di  costo  e  di  

differenze  esclusive  di  prodotto,  

-­‐ Concorrenti  attuali,  competono  con  me,  l’intensità  della  concorrenza  dipende  dalla  

concentrazione  delle  imprese  e  dalla  differenziazione,  esistono  barriere  all’uscita.  

-­‐ prodotti  sostitutivi,  di  solito  a  costi  minori,  soddisfano  lo  stesso  bisogno  del  bene  che  

produco  e  soddisfano  i  desiderio  dell’acquirente  alla  sostituzione.  

-­‐ i  fornitori,  sono  pericolosi  se,  la  concentrazione  è  bassa  e  il  loro  input  è  essenziale  per  

il  mio  processo  produttivo,  integrazione  a  valle  e  dalla  presenza  di  input  sostitutivi.  

-­‐ clienti,  presenza  o  meno  di  prodotti  sostitutivi,  il  potere  contrattuale  dipende  dalla  

leva  negoziale.  Informazione  dell’acquirente,  volume  di  acquisti  acquirente  e  

integrazione  a  monte.  

 

STRATEGIE  d’impresa.  

 

Strategia  del  leader,  domina  il  mercato  ,  impone  uno  standard  che  tutti  i  followers  

seguiranno  adeguandosi,  anticipa  i  competitors  innova  e  fa  moda.  (es.  apple)  

 

Strategia  degli  sfidanti,  si  affiancano  alla  produzione  del  leader  e  difficilmente  riescono  

a  prevalere.  

 

Strategia  degli  imitatori,  apprende  dal  leader  e  ne  migliora  i  prodotti  con  minori  

investimenti  e  rischi,  immettendo  sul  mercato  prodotti  simili  a  condizioni  piùfavorevoli.  

REGIONE  DI  SOPRAVVIVENZA.  

 

in  assenza  di  misure  a

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 10
Lezioni, Management Pag. 1 Lezioni, Management Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 10.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Lezioni, Management Pag. 6
1 su 10
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pier.rove di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Management e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Ceruti Francesca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community