Lezioni forme e modelli di comunicazione
Chi comunica?
Dietro un singolo speaker c'è altro: gruppi decisionali (sono formati da strutture interne importanti).
Cosa dice?
Ogni comunicazione ha una struttura narrativa, può essere più o meno articolata. Non esiste comunicazione che non sia collegata a valori etici o politici, anche senza consapevolezza. La comunicazione può usare simboli.
Con quale mezzo?
Necessità di risorse finanziare (aspetto molto importante). Ci sono mezzi di comunicazione molto potenti o meno, dall'alto a basso (top / down) (senza interazione), interattiva, mista.
Chi riceve?
Che tipo di ricezione? Passiva (registra e basta solo quello che ascolto), creativa (mi faccio un’opinione su quello che ascolto).
Con quali effetti?
Effetti economici (es. film, fumetti, libri oppure se sono un politico ho bisogno di finanziamenti per fare il proprio lavoro), culturali, politici, sociali, psicologici.
Europa nel 1748
- Stratificazione sociale: esistono gruppi giuridicamente privilegiati.
- Schiavitù/servitù legali e legale il commercio degli schiavi.
- Condizioni di genere: discriminazione patriarcale.
- Sistema produttivo: agricoltura tecnologicamente arretrata (eccezione GB).
- Trasporti: 3-10 giorni per fare 400 km (oggi 4-5 ore).
- Speranza di vita alla nascita: circa 30 anni (oggi 80).
- Forme politiche: monarchie assolute/imperi; eccezione GB = monarchia parlamentare; Svizzera, Olanda, Venezia, Genova, Lucca = repubbliche oligarchiche.
La maggior parte della popolazione era analfabeta, quindi era importante la comunicazione face to face e quella visiva (es. la Chiesa cattolica utilizzava le immagini per esprimere la verità sulla Chiesa e le immagini erano fondamentali perché le scritte erano in latino).
Sanno leggere e scrivere
- Più le persone che vivono in paesi protestanti che in quelli cattolici.
- Più le persone che appartengono alla nobiltà e alla borghesia, che non quelle delle classi popolari.
- Più le persone che vivono nelle città, che quelle che vivono nelle campagne.
- Più gli uomini che le donne.
La comunicazione inizia a svilupparsi grazie ai primi giornali, ai trattati politici e ai romanzi:
- I giornali possono essere letti individualmente, a casa propria; oppure, possono essere letti in luoghi di socializzazione collettiva = i caffè; dal tardo 700 anche nei club di lettura e nelle associazioni.
- I trattati politici importanti da ricordare: John Locke, "Due trattati sul governo" (1690); Charles-Louis de Secondat de Montesquieu, "Lo spirito delle leggi" (1748); Jean-Jacques Rousseau, "Il contratto sociale" (1762); Immanuel Kant, "Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?" (1784).
- I romanzi: Daniel Defoe, "Le avventure di Robinson Crusoe" (1719); Samuel Richardson, "Pamela" (1740); ecc.
Ci sono poi conseguenze del dibattito economico e della nascita dell’opinione pubblica: nasce una nuova concezione della sovranità e della società = non si ha più una sovranità che nasce dall’alto e va verso il basso, ma una sovranità che nasce dal basso e va verso l’alto. Tutto il popolo può scegliere i vari rappresentanti? No, le donne, gli schiavi, i servitori e le persone esterne alla comunità non possono.
Radicali trasformazioni politiche
- Rivoluzione americana (1773-1789)
- Rivoluzione francese (1789-1799)
Il motivo originario per entrambe le rivoluzioni è la questione fiscale.
Caratteri distintivi: la nuova concettualizzazione della politica si traduce nella redazione di dichiarazioni dei principi e di costituzioni:
- Dichiarazioni dei principi fondamentali: Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America, 4 luglio 1776; Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, 26 agosto 1789.
- Costituzioni: Costituzione degli Stati Uniti d'America, 1787 (entra in vigore nel 1789); Costituzione del Regno di Francia, 1791.
Eventi della Rivoluzione francese:
- 1789: Scoppio della Rivoluzione francese
- 1791, 13 settembre: Monarchia Costituzionale
- 1792, 21 settembre: Proclamazione della Prima Repubblica francese
- 1793, 21 gennaio: Il re Luigi XVI di Borbone viene giustiziato
- 1793 (2 giugno) – 1794 (27 luglio): Repubblica giacobina (Robespierre)
- 1794, 27 luglio (9 termidoro): Colpo di Stato che abbatte i giacobini
- 1795-1799: Repubblica direttoriale (Direttorio = governo)
- 1799, 9-10 nov. (18-19 brumaio): Colpo di Stato di Bonaparte
- 1799-1802: Consolato (Napoleone Bonaparte primo console)
- 1802-1804: Consolato vitalizio (Napoleone Bonaparte console a vita)
- 1804-1815: Impero (Napoleone I imperatore)
- 1814-1815: Congresso di Vienna
Rivoluzione del 1848-49: La penisola italiana è tra i posti più inquieti ed è completamente attraversata dal fenomeno del moto rivoluzionario. In Francia il fenomeno avviene solo nel 1850-51. La Prussia esce da questa rivoluzione del 48-49 con una costituzione e un parlamento, una struttura politica molto centrata con il re. Nel Regno di Sardegna accade qualcosa di simile alla Prussia poiché esce con la carta costituzionale: LO STATUTO ALBERTINO, carta concessa da Carlo Alberto e dopo la sua abdicazione con il sopravvento di Vittorio II questa carta ha sempre vigore.
Adesso l'opinione pubblica ha la possibilità di esprimersi. Quando si esce dalla rivoluzione del 48-49, il regno di Sardegna, il regno più grande, ha una costituzione. I movimenti guidati da Cavour hanno la linea politica di accogliere tutti coloro che scappano dai moti rivoluzionari delle regioni adiacenti, in questo modo il regno di Sardegna prende consenso del popolo. Le iniziative promesse da Mazzini continuano sistematicamente a non avere successo quindi i rapporti interni fra le componenti politiche del risorgimento cambiano: il popolo inizia a non credere più Mazzini ma a spostarsi verso D’Arzelio e Cavour. Cavour viene da una famiglia nobile, è una persona di grande cultura che ha girato molto; è sostenitore della costituzione ed è molto diplomatico (1852-1858 periodo in cui guida il regno di Sardegna: promuove la linea ferroviaria e la linea idroidrica).
Nel 1858 Cavour va da Napoleone III per parlare della situazione diplomatica e riesce a convincere dell'aiuto contro la lotta verso gli austriaci. Il regno di Sardegna prende il potere della Lombardia e la parte centrale verrà divisa in due regni sotto il dominio della Francia. A gennaio del 1859 Regno di Sardegna e Francia fanno un’alleanza in cui la Sardegna deve provocare l’Austria e la Francia si attiverà per andare in difesa dell’Italia. Scoppia la seconda guerra d’indipendenza. Da aprile 1859 abbiamo delle insurrezioni nei ducati, nel granducato, nelle legazioni; spodestano il potere = la guerra finisce con un accordo con l’Austria ma intanto la Lombardia viene conquistata. Si chiede a tutti i maschi adulti se sono d’accordo che l’area centrale del nord venga ammessa nel regno di Sardegna. Il risultato è positivo. Il 25 marzo 1860 ci sono le elezioni del parlamento di Torino per condurre il grande stato.
In questo anno nel regno delle Due Sicilie abbiamo delle insurrezioni; Garibaldi prende 1000 volontari per condurre l’attacco all’esercito del regno delle Due Sicilie. Nel mentre che l’esercito di Garibaldi va verso il sud, un esercito guidato da Cavour irrompe verso il sud poiché è molto preoccupato che Garibaldi metta in discussione le istituzioni e che prenda possedimento al sud. Il 21 ottobre del 1860 dopo la conquista di Napoli Garibaldi convoca un plebiscito nel Mezzogiorno continentale per chiedere l’ammissione nel regno e dopo 5 giorni si incontra con Vittorio Emanuele II a Teano in cui si va verso l’unificazione che si concluderà con i plebisciti di Marche e Umbria + ascesa di Vittorio Emanuele a Napoli = 1861 REGNO D’Italia (rimangono fuori Veneto e Lazio).
Schema dello Statuto Albertino
Gli Elettori eleggono la camera dei deputati e il Re nomina i Senatori a Vita + membri del governo: la maggioranza viene ribaltata dal Re. Lo statuto albertino è una carta concessa: carta scritta dal sovrano. Da ora in avanti i sovrani che si succedono salvo qualche eccezione non cercano mai di forzare la maggioranza della camera dei deputati. Queste concezioni vengono espresse da Vittorio Emanuele III nel 1901 dopo l’uccisione di Umberto I che prende due liberali di Sinistra con Giolitti. Nel 1922 Vittorio Emanuele III decide di nominare Mussolini come membro di Governo.
L’unificazione della Germania
Nel 1861 in Prussia prende potere il re Guglielmo I che nomina come consigliere Bismark (conservatore autoritario). Non ha dubbi che l’unificazione dovrebbe avvenire attraverso il "sangue e il ferro". Bismark rafforza l’esercito prussiano che è già molto forte poiché si basa sul reclutamento obbligatorio. La Prussia è in fase di avanzamento industriale quindi Bismark punta alla riorganizzazione di questo esercito.
Bismark fa tre operazioni importanti:
- Gennaio-febbraio 1854: Prussia si allea con l’Austria contro la Danimarca che conquista gli stati: Schleswig e Holstein.
- Giugno-agosto 1866: Guerra con l’Austria (alleata con l’Italia).
- Luglio-settembre 1870: Guerra franco-prussiana: Bismark decide di attaccare la Francia per dare una sensazione definitiva del grande potere della sua armata. L’esercito francese viene sconfitto a Sedan, Bismark riesce a coincidere i sovrani dei territori tedeschi a unirsi in un’alleanza, costringe la Francia a lasciare l’Alsazia e la Lorena. Nel 18 gennaio 1871 abbiamo la proclamazione dell’impero tedesco: parlamento bicamerale e la camera bassa eletta dal suffragio maschile.
Parte generale dopo i movimenti rivoluzionari
Nel 1870 in Francia abbiamo la formazione del Secondo Impero e attraverso la comune di Parigi abbiamo la Terza Repubblica. Questi processi di rivoluzione portano a un decisivo cambiamento geopolitico portando alla nascita di Nazioni con dietro il cambiamento dell’idea politica e della struttura politica (istituzioni rappresentative); in Gran Bretagna abbiamo tre riforme elettorali che portano alla riforma del 1884-85 con il 16.4% della votazione e in Italia si passa alla riforma per il suffragio universale con il 24%. In questo periodo si cerca di produrre sempre di più all’elezione di un suffragio universale maschile in questo modo arriviamo a un nazionalismo delle masse il quale porta a trovare un linguaggio ufficiale partendo dall’élite politiche e utilizzando strumenti di socializzazione di idea di Nazione: LA SCUOLA: i fanciulli devono avere un periodo nel quale iniziano a socializzare e soprattutto iniziano ad avere un’educazione sull’ambito Nazionale.
Vengono potenziati anche i cicli educativi superiori fino all’università. In tutti i gradi di scuola si studia soprattutto letteratura e storia nazionale: “Edomondo De Amicis, cuore 1886” (esempio di romanzo che viene utilizzato per produrre l’idea di Nazione ai ragazzi): meglio morto che tornato vincitore (cioè meglio morto per la patria che no). Attraverso questi romanzi i ragazzi capivano come la Patria e la sua benevolenza e il fatto che si doveva combattere e morire per essa.
L’ESERCITO: abbiamo il reclutamento obbligatorio nell’esercito, viene cambiata la concezione di soldato (giovane del proprio paese il quale deve difendere i confini della nazione).
ARREDI URBANI: abbiamo una nuova organizzazione degli spazi urbani infatti nelle città le strade prendono i nomi dei grandi della nazione, raffigurazione della statua con il personaggio singolo e le grandi sfide fatte. Abbiamo anche edifici monumentali che indicano l’elemento fondamentale della Nazione. Abbiamo la nascita di feste Nazionali. De Amicis racconta nel libro Cuore quando Enrico viene portato ad assistere la festa dello statuto.
La socializzazione alla Nazione avviene grazie alle nuove tecnologie come il Cinema. Con i moti rivoluzionari e il processo di nazionalizzazione cambia il fattore geopolitico ma non cambia lo strumento di comunicazione, anzi abbiamo un continuo progressismo. Infatti, i nuovi stati notano che mezzi di comunicazione aiutano a produrre il potere di Nazionalismo e il sentimento dell’Amor di Patria. Oltre all’utilizzo della scuola, dell’esercito, abbiamo anche la diffusione e soprattutto la nascita di uno strumento molto potente come quello del Cinema. Infatti, se analizziamo i titoli dei film possiamo vedere come nel 20 secolo molti hanno l’ambito del Nazionalismo e dell’amor di Patria (esempio: “Il Piccolo Garibaldino”: film del quale hanno recuperato la sceneggiatura = prima trans-mediatica (film + sceneggiatura), è un film a cui manca il finale).
La prima scena incarna la società odierna infatti essa si divide in due: la parte maschile che è gloriosa della partenza in guerra e la parte femminile che sta nella preoccupazione: uomo = potente pronto a combattere; donna = molto fragile e molto devastata da sentimenti. Questioni improbabili: trionfo dei marinai al Garibaldino + benedizione alla partenza dei garibaldini. In questo film non abbiamo un finale presentato come i film odierni: l’ultima scena è quella in cui la madre si dispera poiché il figlio giovane è morto e abbiamo l’evento di una scena con due prospettive date dalle due madri attraverso la visione del bambino morto poiché vediamo sia la madre biologica sia l’elemento della madre patria. Il Ragazzino fa vedere la propria ferita per far capire che ha fatto il suo dovere + il ragazzino ritorna nella madre Patria. La donna si placa perché capisce che la morte del ragazzino non è stata senza scopo. Possiamo l’esempio di una pedagogia insistente sull’ambito Nazionalismo.
Elemento comunicativo
Chi? Élite politiche e intellettuali. Messaggio = nazionalismo. Mezzo = Scuole, esercito ecc. A chi? = tutto il popolo. Con quali effetti? = varie modalità per avviare al processo di nazionalismo.
Concezione biopolitica sul nazionalismo
La concezione genealogica fonda l’idea di nazione e verso il 19 secolo si deduce che l’idea di nazionalità è data da un originario gruppo etno-razziale. Se la comunità nazionale è concepita in termini politici è chiaro che gli intellettuali sono preoccupati della crescita demografica; si capisce come mai tra l’800 c’è una grande preoccupazione biopolitica.
Michel Foucault: filosofo che richiama alla questione biopolitica del nazionalismo: la salute, l’educazione ecc. viene data dal Governo non più dal re. Infatti, enuncia il passaggio da “Far vivere e lasciare vivere” (Monarchia) a “Far vivere e spingere verso la morte” (Governo; Istituzioni nuove).
Da ciò abbiamo una sinergia tra politica e biologia che spiega l’interesse delle élite ottocentesche per la salute dei cittadini e per la loro vita privata. Infatti, abbiamo la riorganizzazione dei sistemi sanitari (Potenziamento delle facoltà di medicina; istituzione dei medici di base (medici condotti); riforma edilizia degli ospedali; attenzione all’igiene e alla sterilizzazione degli ambienti e degli strumenti). Abbiamo anche interventi urbanistici per propagandare ampi spazi e eliminazione di costruzioni vecchie e decrepite dell’età medievale e rinascimentale: abbattimento delle mura e grandi viali + costruzione fognarie in modo da diminuire la diffusione di epidemie e malattie + diffusione del sistema idraulico nelle abitazioni private anche per utilizzo proprio di acqua.
Abbiamo anche un cambiamento di ideali e di concezioni culturali come la diffusione dell’ambito della sessualità: lo strumento della sessualità veniva considerato come questione normale se fosse dentro a un matrimonio e con l’idea di sviluppare la specie (punto fondamentale della concezione cattolica). Si inizia a creare la concezione che se non avviene questo rapporto esiste la creazione di paure e disturbi mentali che conducono ai comportamenti sessuali inaccettabili: si fa riferimento a Richard von Krafft-Ebing che enuncia attraverso la lingua latina tutte le percezioni del carattere sessuale poiché non sono finalizzate alla riproduzione (anormalità). Si considerano coloro che erano omosessuali come devianti + fine 1800 inizio di pene e di leggi contro l’omosessualità (Gran Bretagna; Prussia; USA; Francia; Regno di Sardegna – Regno d’Italia).
Abbiamo anche l’inizio di un’altra questione privata che cambia: PASSIONI E IDENTITÀ DI GENERE. Sull’analisi delle passioni d’amore e identità di genere possiamo trovare come primo esempio la famiglia Toscanelli (famiglia mercantile di Pisa). La famiglia era composta da: Giovan Battista Toscanelli; Elisa sua figlia ed Emilia. Giovan Battista inizia a vedere come riuscire a trovare un uomo degno per la propria figlia inviando varie lettere a vari ragazzi: abbiamo le lettere fra Toscanelli e Monsignor Vicario (Sacerdote) che chiede il consiglio se il Salvetti (ragazzo scelto) è idoneo o no investigando anche la famiglia; il denaro; la salute e la condanna morale e religiosa. Emilia nel suo diario si trova il racconto dell’incontro con il ragazzo della famiglia Salvetti: abbiamo l’esempio di due generazioni diverse (il padre rimasto al matrimonio combinato concezione del 700 e le due figlie date dalla demolizione del matrimonio combinato concezione del 800). All’inizio del XVIII secolo abbiamo il contrasto verso il matrimonio combinato per iniziare il processo verso la passione dell’amore e l’esaltazione del fatto che l’amore è dato dal sentire il proprio cuore: Nascita di Romanzi che descrivono l’inaccettabilità di matrimon...
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