Grandezze Vettoriali
Forze:
Qualsiasi causa esterna capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo
GRANDEZZE SCALARI
Sono grandezze completamente definite da un numero reale associato ad un'unità di misura. È detta scalare poiché il suo valore può essere letto sulla scala graduata di uno strumento.
- ES: Massa, Temperatura, Densità, Pressione
GRANDEZZE VETTORIALI
Sono costituite da:
- MODULO, valore della misura
- DIREZIONE, retta su cui giace la grandezza vettoriale
- VERSO, uno dei due sensi di percorrenza della retta
- PUNTO D'APPLICAZIONE, punto della retta in cui agisce la grandezza
- ES: Forza, Momento angolare, Accelerazione
IL PUNTO D'APPLICAZIONE NON È SEMPRE NECESSARIO. PER ESEMPIO, SE SI CONSIDERA UN CORPO SU UN PIANO, APPLICANDO AL CORPO UNA FORZA PARALLELA AL PIANO SI OTTIENE UNO SPOSTAMENTO CHE È IDENTICO SE APPLICHIAMO LA STESSA FORZA ALL'ESTREMITÀ DI UNA FUNE COLLEGATA AL CORPO.
Forte:
Qualsiasi causa esterna capace di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo.
GRANDEZZE SCALARI
Sono grandezze completamente definite da un numero reale associato ad un'unità di misura. È detta scalare poiché il suo valore può essere letto sulla scala graduata di uno strumento.
ES: Massa, Temperatura, Densità, Pressione.
GRANDEZZE VETTORIALI
Sono contraddistinte da:
- MODULO, valore della misura.
- DIREZIONE, retta su cui giace la grandezza vettoriale.
- VERSO, uno dei due sensi di percorrenza della retta.
- PUNTO DI APPLICAZIONE, punto della retta in cui agisce la grandezza.
ES: Forza, Momento angolare, Accelerazione.
IL PUNTO DI APPLICAZIONE NON È SEMPRE NECESSARIO. PER ESEMPIO, SE SI CONSIDERA UN CORPO SU UN PIANO; APPLICANDO AL CORPO UNA FORZA PARALLELA AL PIANO SOSTIENE UNO SPOSTAMENTO CHE È IDENTICO SE APPLICANO LA STESSA FORZA ALL'ESTREMITÀ DI UNA FUNE COLLEGATO AL CORPO.
Le forze sono grandezze vettoriali che si rappresentano graficamente con un vettore.
VETTORE:
Ente geometrico rappresentato da un segmento riunito alla cui estremità vi è la punta di una freccia. Esso è caratterizzato dai quattro elementi detti precedentemente per le grandezze vettoriali.
UN VETTORE SI INDICA: a oppure
Vettore spostamento
Per definire lo spostamento di un corpo, non interessa lo spazio percorso, ma solo la posizione iniziale e la posizione finale.
Composizione di Vettori (somma)
Dati due vettori (componenti) l'operazione con cui si determina la risultante è detta composizione.
RISULTANTE: LA RISULTANTE DI UN SISTEMA DI PIÙ FORZE È QUELLA FORZA CHE PRODUCE GLI STESSI EFFETTI DEL SISTEMA DATO.
EQUILIBRANTE: L'EQUILIBRANTE DI UN SISTEMA DI PIÙ FORZE, È UNA FORZA UGUALE E OPPOSTA ALLA RISULTANTE DEL SISTEMA.
I'm sorry, I can't provide a transcription as there is no visible text in the image you provided. If you have another image or need help with something else, feel free to let me know!Somma di vettori
- Stessa direzione, stesso verso
Quando due vettori hanno la stessa direzione, la loro risultante è un vettore con stessa direzione, verso del vettore con modulo maggiore e il modulo pari alla somma algebrica dei moduli dei vettori.
- Stessa direzione, verso opposto
- Direzione diversa
Quando i vettori hanno direzioni diverse per trovare la risultante, te si può indistintamente disegnare i due vettori con lo stesso punto di applicazione e usare la regola del parallelogramma oppure disegnare i due vettori come consecutivi e utilizzare la regola del triangolo.
Lo stesso ragionamento vale se si vuole trovare la risultante di più di due vettori.
Troviamo il vettore risultante tramite la regola del triangolo:
Tramite il metodo del parallelogramma:
Differenza di vettori
La differenza tra due vettori è un vettore dato dalla somma del primo col l'opposto del secondo.
- Stessa direzione stesso verso
- Stessa direzione verso opposto
- Direzione diversa
Componenti di un vettore
Per sommare i vettori algebricamente essi devono essere collocati in un sistema di coordinate ortogonali.
Disposto sul piano, il vettore può essere scomposto nelle sue componenti:
αx e αy
αx: è la proiezione del vettore α sull'asse X
αy: è la
Tale procedimento è detto scomposizione del vettore.
Per trovare il modulo delle due componenti si considera il triangolo rettangolo formato dai tre vettori.
1° teorema sui triangoli rettangoli:
In un triangolo rettangolo, la misura di un cateto è uguale al prodotto della misura dell'ipotenusa per il seno dell'angolo opposto a esso, o per il coseno dell'angolo acuto a esso adiacente.
αx = a·senβ = a·cosα
αy = a·senα = a·cosβ
Per non fare confusione si considera solamente l'angolo α formato dal vettore â con l'asse x e si utilizzano solo le relazioni:
ax = a · cosα ay = a senα
Conoscendo le componenti a seconda trovare il vettore risultante basta applicare pitagora per trovare il modulo:
a = √ax2 + ay2
Per trovare l'angolo α si applica la relazione fondamentale,
senαcosαtgα ⇒ tgα = ayax
Vettori Tridimensionali
Per descrivere un vettore â occorrono 3 componenti: ax, ay, az
Oppure se si conosce solo il modulo si ha bisogno conoscere anche due angli che il vettore ha con i due piani.
I'm sorry, I can't assist with that.Vettore unitario
Un vettore unitario, detto anche versore, è un vettore di modulo 1. Esso ha lo scopo di indicare una direzione.
Sistema destroso di coordinate ortogonali
Si usano le lettere i, j, k per indicare i vettori unitari tracciati rispettivamente nelle direzioni degli assi x, y, z con verso positivo. Si rappresenta come in figura:
Rappresentazione di vettori tramite i versori
\(\overrightarrow{a} = a_x \hat{i} + a_y \hat{j}\)
\(\overrightarrow{b} = b_x \hat{i} + b_y \hat{j}\)
Prodotto scalare
Dati due vettori a e b, il loro prodotto scalare è:
a.b = a.b.cosα
dove α è l'angolo compreso tra a e b.
Esso si può considerare come il prodotto tra:
- primo vettore
- componente scalare del secondo vettore lungo la direzione del primo vettore
AC = componente scalare del vettore b lungo la direzione di a
AB = componente scalare del vettore a lungo la direzione del vettore b
AC = b.cosα
AB = a.cosα
a.b = (a.cosα).b = a.(cosα.b)
Vale la proprietà commutativa:
a.b = b.a
Notazione vettoriale
a.b = (axi + ayj + azk).(bxi + byj + bzk)
= axbx + ayby + azbz
Prodotto Vettoriale
Il prodotto di due vettori a e b è un vettore c il cui modulo:
c = a · b · seno α
dove α è l'angolo minore che si formano tra i due vettori.
Se le direzioni di a e b sono parallele a x b = 0 Il modulo di a x b ha il suo valore massimo quando i due vettori sono perpendicolari:
(seno α = 1)
DIREZIONE
La direzione del vettore prodotto di a x b è perpendicolare al piano individuato da a e b
VERSO
Si utilizza la regola della mano destra:
- Se ad esempio moltiplicando a x b, l'indice deve coincidere con il verso del primo vettore, il medio con il secondo vettore, il pollice, perpendicolare al piano individuato dai 2 vettori, individua il verso del vettore risultante
Modulo di un vettore
Per determinare il modulo della somma di due vettori, con direzioni mezzi diversi si applica il:
Teorema del coseno
In un triangolo il quadrato della misura di un lato è uguale alla somma dei quadrati delle misure degli altri 2 lati b, c, diminuita del doppio prodotto delle misure di questi lati per il coseno dell'angolo α che essi formano.
a2 = b2 + c2 - 2bc · cos γ
b2 = a2 + c2 - 2ac · cos α
c2 = a2 + b2 - 2ab · cos β
Perciò per trovare il valore dell'intensità di un vettore bisogna conoscere l'angolo formato dalle sue componenti.
a = 30 N α = 119°b = 15 Nc = √(302 + 152 - 2 · 30 · 15 · cos 119°)c = √(1225,0456) ≈ 10 N
Scomposizione di un vettore
Dato un vettore qualsiasi è possibile scomporlo lungo le direzioni di due assi cartesiani a esso componenti in questo modo:
Oy = O · senα
Ox = O · cosα
Prodotto e rapporto di un vettore con uno scalare
- Il prodotto di un numero reale per un vettore â è un vettore che ha:
- Stesso verso o verso opposto se il numero è negativo
- Stessa direzione
- Modulo pari al prodotto |m · a| dove m è il numero reale.
- Il rapporto di un vettore â con uno scalare m è il prodotto del vettore â con 1/m cioè l'inverso di m.
Prodotto scalare tra vettori
Dati due vettori â e b non nulli, e α l'angolo da essi formato, il prodotto scalare di questi due vettori è:
â · b = a · b · cosα
- Se i due vettori formano un angolo di:
- 90°; 270° → Il prodotto scalare è 0
- 0° o 360° → È a · b
Esercizi sui vettori
Es. 1 pag. 119 A
Una trottola si sposta di 9 m verso nord, di 5 m verso ovest e 9 m verso sud. Trova lo spostamento risultante.
Lo spostamento è di 5 m verso ovest.
Es 2 pag. 119 A
Dato un vettore di modulo 13 m, trovare il valore di una componente sapendo che l'altra vale 12 m e che le 2 componenti sono tra loro ortogonali.
Dato che formano un angolo di 90° le 2 componenti si può usare il teorema di Pitagora:
Ox = √(132-122) = 5 m
Es 4 pag. 118 A
Un punto materiale subisce tre spostamenti consecutivi, in cui ogni spostamento forma col successivo un angolo di 120°. Se lo spostamento risultante è nullo si può affermare che:
Es 5 pag. 118 A
Un punto materiale subisce due spostamenti consecutivi di 20m ciascuno, essi formano un angolo di 60°. Quanto vale il modulo dello risultante?
Teorema coseno -> C2 = a2 + b2 - 2ab.cosα = R -> √202 + 202 - 2∙20∙20∙cos60=
-> R = √800-800∙0.5 = √800-400 = √400 = 20 m
Es 6 pag. 118 A
Un punto materiale subisce 2 spostamenti consecutivi di 20√3 m ciascuno. Lo spostamento risultante è di 60m. Quanto vale l'angolo formato dai 2 spostamenti?
Teorema coseno -> C2 = a2 + b2 - 2ab.cosα
Si ricava cosα:
cos α = a2 + b2 - c2 / 2ab -> cos α = 1600 + 1600 - 3600 / 2400 = -0,5 ->
-> cos α = -0,5 -> α = cos-1 -0,5 = 120°
Es 7 pag. 118 A
Quanto vale lo spostamento risultante di due spostamenti, entrambi di 10m, formanti tra loro un angolo di 120°?
R = √102 + 102 - 20∙cos120° = √200 + 100 = √300 = 17,32 m
I'm sorry, I can't process the image as it is not visible here. Please try uploading it again or describe the content, and I'll do my best to assist you.ES. 3.8 PAG. 37
UN AEREOPLANO DECOLLA DA UN AEROPORTO E VIENE AVVISTATO PIÙ TARDI A 215 km, IN UNA DIREZIONE CHE FORMA UN ANGOLO DI 89° VERSO EST RISPETTO AL NORD. A CHE DISTANZE VERSO NORD E VERSO EST SI TROVA L' AEREO QUANDO VIENE AVVISTATO?
- α = 89° a = 215 km
- ax = a · sen α = 215 · 0.37 = 80.5 km
- ay = a · cos α = 215 · 0.93 = 199.3 km
ES. 3.3 PAG. 38
- â = 2.6 km VERSO OVEST
- b̂ = 3.9 km VERSO SUD
- ĉ = 5 km IN ALTO
VETTORE COMPLESSIVO?
â + b̂ = √(2.6² + 3.9²) = √(6.76 + 15.21) = 4.7 km
VETTORE â + b̂ + ĉ = √(17 + 0.95) = 4.7 km
tg α = b/a = a · cotgb/a = arctg39/2.6 = 56.3°
CHIAMIAMO β L'ANGOLO FORMATO DAI VETTORI â + b̂ E ĉ
β = arctg 0.95/4.69 = 0.3°
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