LEZIONE 7-8
Globalizzazione e internazionalizzazione
L’evoluzione internazionale delle imprese (dalle grandi alle PMI) avviene oggi
nel quadro della globalizzazione. Dal punto di vista economico (che spesso è
quello prevalente) la globalizzazione viene descritta come la tendenza a livello
mondiale delle economie nazionali a superare i confini e a diventare sempre
più interrelate. Per questo motivo le imprese non sono più limitate dai loro
confini nazionali e possono svolgere qualsiasi attività di business in tutto il
mondo.
Internazionalizzazione
Generalmente ogni azienda inizia la sua attività su un mercato locale e
domestico. Se questa azienda gode di successo nel proprio mercato interno,
quest’ultimo verrà presto percepito come insufficiente per sostenere la crescita
aziendale e sarà necessario espandere i propri orizzonti( Hill, 2008).
I mercati interni possono diventare saturi o nuove opportunità possono crearsi
all’estero. Questo è lo slancio per l’internazionalizzazione.
Una semplice definizione d’internazionalizzazione è lo sviluppo di un profilo
internazionale dell’impresa (Shenkar e Luo 2004).
Una definizione più completa indica l’internazionalizzazione come un aumento
della complessità strutturale dell’organizzazione, alla luce del fatto che sono
necessarie maggiori risorse per gestire operazioni transfrontaliere (Shenkar e
Luo 2004).
L’internazionalizzazione è quel processo sociale, manageriale e organizzativo,
attraverso il quale le imprese sono solo dispiegano le loro vendite su più
mercati esteri, ma dagli stessi mercati esteri attingono anche per
l’approvvigionamento di materie prime, di tecnologie, di impianti, di
attrezzature, di risorse finanziarie e di forza lavoro.
L’internalizzazione riguarda la collocazione all’estero dei mercati di riferimento
e delle operazioni aziendali(commerciali, manifatturiere, finanziarie ecc).
La scelta di internazionalizzazione
Per l’impresa, le decisioni di internazionalizzazione costituisce un processo
complesso e strategico, accompagnato da trasformazioni aziendali
fondamentali e spesso irreversibili, che riguardano gli assetti finanziari, la
struttura organizzativa e tecnica, il posizionamento sul mercato ecc.
Si tratta di una decisione in cui i livelli di incertezza e di rischio sono elevati.
È un processo i cui effetti si manifestano sul lungo periodo e che richiede
un’attenta definizione degli obiettivi aziendali e una corretta valutazione dei
mercati e delle condizioni ambientali (territoriali) estere.
Nuova geografia della produzione
Oggi il livello di “coinvolgimento” internazionale dell’impresa è alto: non si
tratta soltanto di vendere all’estero, ma di allargare ad una pluralità di paesi lo
spazio di tutte le operazioni aziendali. Tutte le funzioni aziendali vengono a
contatto con l’ambiente internazionale. Ciò può avvenire direttamente oppure
indirettamente, tramite un collegamento stabile, affidabile, tra l’impresa e una
rete transnazionale di fornitori di componenti, tecnologie, progetti, servizi. 1
Le imprese non possono più identificarsi con un unico territorio(quello di
origine), considerando gli altri “esterni”. Esse devono adattarsi ad operare in
una pluralità di luoghi, seguendo le convenienze economiche e dunque le
diversità dei costi e delle dotazioni fattoriali.
Oggi l’internazionalizzazione è la via obbligata per acquisire un vantaggio
competitivo sostenibile nel tempo.
Internazionalizzazione e catena del valore
Le imprese, quindi, necessitano sempre di più di una strategia di
internazionalizzazione. Con essa si intenda la scelta di posizionamento spaziale
dell’impresa che le permette di ottimizzare la distribuzione del suo processo di
creazione di valore sui diversi mercati esteri, allo scopo di conseguire e di
mantenere il vantaggio competitivo e gli equilibri finanziari, economici e
patrimoniali.
Strategia di internazionalizzazione: componenti e fasi del
processo
Quali obiettivi vorrei ottenere sulla base del mio settore) sulla base delle mie
categorie di prodotto e servizi? Sulla base della mia storia aziendale?
Il secondo passaggio “scelta della modalità di entrata nel mercato estero”: che
opzione utilizzo per essere presente nel mercato estero?
Il passaggio successivo, ovvero “analisi e definizione del mercato target” è
l’analisi dei mercati.
Stabilite le condizioni della seconda e terza fase, arriva la fase finale.
La definizione degli obiettivi del processo di internazionalizzazione può
riguardare:
La ricerca di mercati di sbocco per le proprie tecnologie e prodotti
Reperire fattori della produzione
Realizzare attività manifatturiere, di ricerca, di approvvigionamento.
Tipi di internazionalizzazione
A seconda delle operazioni che l’impresa intende gestire all’estero, è possibile
individuare alcuni tipi di internazionalizzazione:
Degli approvvigionamenti
Produttiva
Della ricerca e sviluppo
2
Finanziaria
Commerciale.
Internazionalizzazione degli approvvigionamenti
global sourcing
Con essa si intende il processo che racchiude strategie di alla
ricerca di migliori mercati di approvvigionamento.
Dipende da:
Incidenza dei costi delle materie prime sul valore della produzione I
settori in cui è più forte l’incidenza di materie prime è l’alimentare, in
particolare i latticini, il cacao; nel nell’industria metallica; nel settore
energetico; nel settore dell’allevamento.
Oscillazione dei cambi
Concentrazione dei fornitori
Necessità di costanza delle caratteristiche delle materie prime si
ricollega agli esempi del punto 2.
In alcuni casi l’ott
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