Cinema: scrivere con la luce
Nel medioevo, un uomo qualunque entrava in contatto con 40 immagini artificiali in tutta la sua vita. Oggi ognuno di noi entra in contatto con 600.000 immagini artificiali (TV 25 frames al secondo, cinema 24 frames al secondo). Il 99,9% di queste vengono poi dimenticate. Da cosa dipende questo scarto? Come viene gestito questo traffico di immagini?
Il punto di fissazione
→ Il punto di fissazione è il punto dove teniamo l’attenzione quando guardiamo un’immagine.
- Più del 90% delle persone con più di 40 anni presta molta attenzione ad una parola scritta o a un dettaglio che compare in un frame. (Paradigma culturale logofonocentrico)
- Meno del 30% delle persone di una fascia d’età compresa tra i 16 e i 20 anni presta attenzione alle parole. (Paradigma culturale iconocentrico)
→ La vista è diventata il senso principale tra i cinque nel '900. “Non fidarti della vista, ciò che è visibile è fallace” cit. Platone. Ippocrate insegnava a utilizzare tutti i sensi tranne la vista per effettuare diagnosi mediche.
Come si è rovesciato il paradigma?
- Nascita della fotografia (circa 1850)
- Nascita del cinema (convenzionalmente 28/12/1895 per la proiezione di immagini in movimento da parte dei fratelli Lumiere)
- Nascita della televisione (3/01/1954 in Italia)
- Nascita di internet (1900)
Il cinema è ontologicamente realista → ha a che fare con la realtà. Non è lo stesso rapporto che esiste tra la parola (significante) e l’oggetto (significato) quello che esiste tra l’immagine e l’oggetto reale. Nel secondo caso ho bisogno dell’oggetto stesso, vi è un rapporto di traccia, continuità, somiglianza, realtà.
→ La nascita di un nuovo mezzo di comunicazione induce un rinnovamento di quelli precedenti (come gli impressionisti non avevano bisogno di rappresentare la realtà per la nascita della fotografia).
Melier: mago che utilizzava il marchingegno del cinema. Dà vita all’estetica del trucco e all’effetto speciale. Il cinema racconta la nostra epoca, è universale, è l’occhio del '900 (Daney).
Il cinema si divide in:
- Cinema delle origini → ha come protagonista la folla.
- Cinema classico → l’attenzione è focalizzata sull’io, l’individualismo.
- Cinema moderno → diviene protagonista l’ambiente.
Dal 1895 al 1920 cinema delle origini • dal 1930 al 1950 cinema classico (hollywoodiano) • dal 1960 al 1970 cinema moderno • dal 1985 in poi cinema postmoderno (contemporaneo).
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