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Etica nella sperimentazione animale

Con il termine “sperimentazione animale” non si intende una vivisezione, in quanto, questa parola non rientra assolutamente nella sperimentazione animale ma al contrario indica il sezionamento, quindi l’intervento su animali vivi. La sperimentazione animale invece indica l’impiego degli animali nella ricerca scientifica e segue un decreto legislativo specifico e una serie di direttive e linee guida che si occupano del benessere degli animali impiegati a fini scientifici.

Perché si utilizzano animali a scopi scientifici?

  • Utilizziamo gli animali nella sperimentazione in particolare in due tipi di ricerche:
    • La prima ricerca viene definita “ricerca di base” e serve a capire i meccanismi che sono alla base di determinate patologie o semplicemente della fisiologia. Questo tipo di ricerca può essere svolta su qualunque individuo o su uno specifico meccanismo, per capirne il funzionamento.
    • La seconda ricerca invece, viene definita “ricerca traslazionale”. Questo tipo di ricerca viene svolta su una specie per capire il funzionamento che si può avere poi su un’altra specie; nella maggior parte delle volte, il fine è quello di capire e comprendere quelle che sono le patologie della specie umana. In queste ricerche, vengono utilizzati diversi modelli animali.

Un modello animale è una condizione che permette di studiare i processi biologici e comportamentali, oppure, può essere impiegato per indurre un determinato processo patologico. La maggior parte delle volte però, quando si parla di sperimentazione animale, non ci si riferisce a una specifica specie ma normalmente a una specifica situazione, come ad esempio un quadro patologico che può essere riprodotto in qualunque animale che si ritiene più adatto.

Difficilmente esiste un modello che rappresenta totalmente una particolare malattia, soprattutto per malattie molto complesse, come ad esempio il Parkinson che coinvolge non solo il sistema nervoso ma anche fisiologico e psicologico; in sostanza quindi, molto spesso i modelli che noi utilizziamo, rappresentano solo una parte delle patologie più complesse.

Perché utilizziamo gli animali?

  • La risposta la troviamo analizzando gli studi di Darwin, il quale ci ha spiegato che due specie sono tanto più simili tra di loro quanto minore è il tempo passato dall’esistenza di un progenitore comune (ad es. uomini e scimmie). Questo aspetto ci aiuta a comprendere che sicuramente possiamo paragonare due specie che sono più vicine tra loro dal punto di vista evolutivo.
  • Oltre agli studi di Darwin, altre conferme le troviamo con gli studi di Ko...
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Scienze agrarie e veterinarie VET/01 Anatomia degli animali domestici

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francytav2000 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienza degli Animali da Laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Mattei Maurizio.
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