Il regime di Franco e la letteratura spagnola
Il contest storico
Il regime di Franco interviene a tutela di alcune classi sociali:
- Oligarquía terrateniente y financiera.
- Clases medias rurales, il ceto medio della provincia, una media borghesia di idee cattoliche che da sempre è vicina a posizioni conservatrici, quindi appoggia le idee del regime; a queste persone non interessa il punto di vista politico, ma vogliono vivere tranquille mantenendo i loro privilegi e decidono per comodità di appoggiare il regime.
- Militares: la figura dei militari in tutta la prima parte del secolo è una figura che cambia, non è solo colui che difende il paese, ma in questo caso si rompono gli equilibri e molti militari diventano capi a livello politico. Questo ruolo cambia in senso negativo per Franco, il quale era un militare e in questo modo arrivò al potere, e la sua paura era che qualcun altro facesse quello che ha fatto lui arrivando al potere, quindi lui non voleva mettere agli alti vertici i militari.
- Altas jerarquías eclesiásticas.
Per quanto riguarda le altre classi sociali che avevano sostenuto il bando repubblicano durante la Guerra Civile, essi sono gli sconfitti, e molti abbandonano il paese, altri rimangono ma non riescono fino agli anni '60 ad organizzare una vera opposizione politica, perché sono le classi sociali più colpite economicamente, non hanno il denaro, poi perché la guerra aveva portato una grave DESENGANO, demoralizzazione, mancanza di fiducia del futuro, queste persone si sentono sconfitte. Quando la situazione migliora le persone prendono fiducia e nasce un movimento di opposizione che negli anni '70 diventerà molto forte, un'opposizione politica interna al regime.
Le basi politiche
Il partito che sostiene a livello politico Francisco Franco è la Falange Spagnola, che cambia nome e viene chiamata Movimiento Nacional, e cambia la composizione interna, perché prima era un partito politico con una organizzazione semplice, ora il partito si allarga e si deve riorganizzare e inizia ad aver voce in questioni anche della vita sociale ed economica, non solo politica; il partito fonda anche alcuni organismi che vennero istituiti per controllare:
- Frente de Juventudes si occupa di organizzare la vita dei giovani, riunisce le associazioni giovanili.
- La sección femenina, che raggruppava le associazioni femminili, insegnavano un mestiere, l'economia domestica, mestieri pratici.
- Organización sindical, il cui contributo era fondamentale nel dirimere questioni riguardanti i rapporti fra lavoratori e proprietari di terre e fabbriche.
Un altro appoggio politico viene a Franco dai monarchici, cioè partiti conservatori, l'aristocrazia, i monarchici volevano il ritorno del sovrano, ritorno a una monarchia costituzionale non troppo democratica ma che tutelasse i loro interessi, Alfonso XIII era il sovrano spagnolo che viveva in esilio, ed essi volevano far ritornare il sovrano per non far accedere i militari al potere. Da una parte Franco aveva un appoggio economico sui monarchici, dall'altra parte il fatto che essi volessero il ritorno del sovrano costituiva una minaccia interna. Lo sostengono perché Franco fa delle promesse, tra le quali promette di ricostituire una monarchia spagnola, lo fa solo al livello formale, e promulga una legge che dice che prima della sua morte egli sceglierà il futuro Re di Spagna.
Appoggio dei cattolici, appoggio politico, negli anni '50 per risolvere la situazione economica Franco insedierà all'interno del suo governo alcuni esponenti di una associazione cattolica Opus Dei, il fondatore è uno spagnolo José María Escrivá, che riunisce sia religiosi che laici, ha una sua organizzazione interna gerarchica e alcuni dei suoi esponenti verranno insediati nel governo di Franco. La chiesa interviene a livello sociale e politico.
Fra i militari più importanti c’è EL CUNADISIMO, il cognatissimo, il cognato di Francisco Franco, il suo nome era Ramón Serrano Suner, divenne ministro durante il governo ed era amico dei nazisti. Vengono promulgate da Franco alcune leggi tra gli anni '40 e gli anni '50 del secolo scorso, LEYES FUNDAMENTALES DEL MOVIMIENTO, e furono otto:
- Fuero del trabajo (1939), Legge sul lavoro, necessaria perché dopo la guerra l'economia era in crisi, bisognava stabilire per quante ore bisognasse lavorare, per quanti giorni ecc. C’era bisogno di riorganizzare i rapporti fra lavoratori, dirigenti e proprietari terrieri, una riorganizzazione sindacale, ma un sindacato in senso verticale cioè chi deteneva il potere era sempre più importante di chi non ce l’aveva.
- Ley constitutiva de las cortes (1942), (Las cortes= Organo di espressione massima della sovranità popolare, Franco non vuole questo organo) Franco deve creare un organo fittizio quindi falsamente democratico per illudere le persone, perché ci sono delle elezioni, ma di fatto Franco sceglieva le persone che dovevano per forza esserci nelle cortes al di là dei risultati. Un altro motivo perché lui lo costituisce è per difendere la sua reputazione a livello nazionale, non esistevano in Europa molte dittature, quindi l’esistenza di un parlamento difendeva la sua reputazione, lo faceva sembrare un dittatore non cattivo.
- Fuero de los españoles (1945), era una legge che decretava i diritti e doveri dei cittadini spagnoli, erano molti più i doveri e i pochi diritti erano concessioni minori che il dittatore sapeva di poter concedere senza mettere a rischio la propria autorità.
- Ley de Referéndum Nacional (1945), il referendum è una consultazione popolare, Franco garantisce la possibilità di votare ma era una libertà formale in quanto poi decideva Franco.
- Ley de Sucesión a la Jefatura del Estado (1946) con questa legge fa contenti i monarchici che volevano il ritorno del sovrano, prima di morire avrebbe scelto chi sarebbe stato il suo successore (Juan Carlos De Borbon).
Quando Franco prende queste decisioni, non c’è quasi opposizione, la minima opposizione è rappresentata dal Maquis, che rappresenta la resistenza (corrispondente della resistenza partigiana in Italia) piccoli gruppi di persone che si riuniscono nelle zone più defilate, Cataluna, Andalucía, e organizzano una resistenza armata sul territorio, quindi scontri armati che si verificano localmente e si oppongono all’esercito ufficiale. Questa resistenza non può essere un grave problema per l’esercito perché sono poche persone, ma è continuamente un fastidio che cambia la vita di alcune persone nelle zone in cui ci sono queste lotte, è come se lì il franquismo non riuscisse ad arrivare.
Le leggi e le loro conseguenze
Queste leggi hanno delle conseguenze, Los anos del Hambre, sono gli anni dopo la Guerra Civile, in cui vi è povertà, distruzione delle infrastrutture, calo demografico, epidemie, ecc. Uno dei primi provvedimenti è il razionamento degli alimenti, che finisce nel 1952, dura 12 anni e significa che ogni persona aveva il proprio libretto, e quando comprava i generi alimentari venivano segnati e una volta raggiunto il livello massimo non potevano più comprare, il razionamento comporta il fiorire del mercato nero che si diffonde subito dopo la guerra, e prende il nome di ESTRAPERLO, vendita illegale di beni. Grazie al mercato nero sopravvivono molte persone.
La legge sulla responsabilità politica consiste in una manovra legalizzata per reprimere gli oppositori politici, fa parte dell’insieme delle leggi promulgate dal franquismo, e tutti coloro che manifestano idee diverse dal partito ufficiale finiscono in galera, le carceri si riempiono; prevede anche campi di lavoro per tutti gli oppositori politici, e un clima di terrore, paura di uscire di casa. Il terrore è un altro degli strumenti che adotta il regime.
A livello economico: Autarchia, cioè adottare una politica economica che garantisca l’autosufficienza del paese, e lo può essere solo grazie all’intervento dello stato, per esempio lo Stato fissa i prezzi dei generi alimentari, oppure obbliga i contadini a restituire tutti i beni che non servono. C’è un intervenzionismo totale, l’idea è quella di garantire solidità economica interna, a Franco interessa che la Spagna sussista con quello che produce, non che si confronti con altri paesi.
Il ruolo delle donne
Determinato in base a ciò che le donne ricevevano nelle diverse associazioni, la sección femenina, il braccio femminile del partito di Franco, questa sección femenina come le altre associazioni, aveva come scopo quello di impartire un tipo di educazione e tenerle lontane da qualsiasi altra ideologia, l’idea era quella di creare associazioni che permettessero di controllare tutti, adolescenti uomini, donne adulti, ecc.
Il decalogo di Primo de Rivera, regole che vengono proposte dalla direttrice dell’associazione come modello di comportamento per le donne soprattutto nel nucleo familiare, anche perché quello era il loro posto. Non c’è più il diritto di voto per le donne, non vengono tutelate altre questioni a livello legislativo. Non erano tutti obbligati a rispettare queste regole, era una proposta e c’era chi obbediva, chi no, nonostante fossero poche le donne che si opponevano, svolgevano un’attività lavorativa, in questo caso era perché avevano bisogno di lavorare. Esistevano alcune leggi che punivano alcuni comportamenti femminili, ma non maschili, come l’adulterio, questa disparità di trattamento su nota fino agli anni ’60. Secondo il regime franquista deve essere buona patriota, cristiana e una buona sposa, e i modelli a cui si fa riferimento sono la Regina Isabella Cattolica. Poster del Día de la madre, la madre nel poster è come se richiamasse la figura della Vergine, per sottolineare il ruolo della madre nella società, l’educazione dei figli è a carico della madre che deve educare i figli secondo i principi e idee difese dal Franquismo; anche in questo caso si parla di propaganda.
Propaganda y censura en la época franquista
Si tratta di un vero e proprio apparato per la censura, tutto doveva passare attraverso questo apparato, programma di radio, manifesti, pellicole, era molto vasto e ben organizzato, controllava tutti gli strumenti di informazione dell’epoca. Censura e propaganda sono collegati, la propaganda ha due funzioni: promuovere le idee del regime, e legittimazione di queste stesse idee, cioè far sembrare che tutto quello che viene proposto dal regime sia quello di cui la Spagna ha bisogno, riesce a convincere le persone, attraverso la manipolazione.
Ci sono persone che pensano a come proporre queste idee per convincere le persone (esempio manifesto FRANCO, FRANCO, FRANCO, ARRIBA EL CAMPO!); questi manifesti fanno parte di una propaganda per ribadire la validità del percorso politico ed economico del franquismo. La censura parallelamente si preoccupa di eliminare ciò che potrebbe nuocere, evita che circolino nel paese idee contrarie ed evita che tutto ciò che viene dall’esterno possa nuocere all’apparato franquista, era impossibile evitare il contatto con l’esterno e il regime non voleva che ci fosse un isolamento, quindi il regime permise l’entrata di testi di autori non amati dal regime ma con l’accortezza di eliminare le parti che potevano nuocere, (manifesto donna scollata, che viene coperta). Lo stesso valeva per la letteratura, lettura dell’opera con eliminazione di parti considerate non opportune perché contenevano idee nocive o a livello morale considerate non adatte.
Quando si impone il regime franquista, tutti i quotidiani anti-franquisti repubblicani, anarchici vennero chiusi, Franco determina attraverso i suoi organi di stampa quella che deve essere l’informazione conosciuta dagli spagnoli e comunica ai direttori dei giornali e quotidiano quello che devono pubblicare, tutto questo legittimato da una legge LEY DE PRENSA, questa legge viene promulgata e approvata nel 1938, prima della fine della guerra perché Franco si rende conto che è essenziale manovrare l’informazione pubblica e nessuno deve capire come lui manipola tutto.
Registro official de periodistas
Registro dei giornalisti, i quali dovevano essere tutti tesserati, Franco aveva la tessera n°1, in quanto Franco doveva sapere chi fossero, e in ogni momento il regime sapeva chi scriveva l’articolo e poteva essere identificato in caso di articolo non permesso. Lo stesso controllo veniva esercitato sulla radio e tv, la radio era una sola RNE Radio Nacional Española, all’epoca viene fondata come organo di trasmissione di contenuti vicini al regime, completamente controllate dal dittatore. Fino agli inizi degli anni ’60 la tv era censurata e venivano trasmessi solo contenuti vicini al regime franquista, tutte le notizie venivano filtrate.
Il modello è molto simile a quello del fascismo di qualche anno prima in Italia, politica autarchica, stessa figura femminile e struttura sociale con associazioni che controllano le persone fin da giovani.
L’educazione nell’epoca franquista
Diversità di educazione fra donne e uomini, ruolo importante della chiesa, e preponderanza di scuole religiose. Il punto di partenza è una legge proposta all’interno del FUERO DE LOS ESPAÑOLES, la carta dei diritti e doveri che veniva usata da Franco per dare apparentemente alcuni diritti, anche se poi erano solo di facciata, in quanto dietro c’era un apparato di controllo. Nel fuegro si comunica che tutti gli spagnoli hanno diritto a un certo grado di istruzione o all’interno delle famiglie o delle istituzioni, lo stato veglierà perché nessun talento venga perduto per mancanza di mezzi economici, dice che anche chi non ha disponibilità verrà aiutato a ricevere educazione; di fronte a questo programma le persone erano felici, ciò che si nascondeva era che l’educazione veniva manipolata.
LEY DE ORDENACIÓN UNIVERSITARIA, legge basica e fondamentale. L’università era concessa anche alle donne ma venivano scoraggiate, non avevano un’educazione adeguata per poter affrontare un percorso universitario. L’educazione era un modo per manipolare.
La trasformazione degli anni ’60
- Crescita demografica consistente dopo la risoluzione dei problemi economici.
- Crescita della società urbana.
- Influenza dei modelli stranieri, come uno strumento a cui la società spagnola fa riferimento per cambiare; molti film relativi a questo periodo, Marco Ferreri che insieme a uno sceneggiatore spagnolo gira EL PISITO, in cui si descrive quello che è il contesto sociale spagnolo negli anni ’60 tra dittatura e desiderio di rinnovarsi.
Gli anni ’70
(i primi 5 anni perché Franco muore nel ’75)
Forte cambiamento, particolare attenzione a combattere l’analfabetismo, c’erano molte persone che ancora non avevano accesso all’educazione. Per migliorare la situazione vengono istituite delle scuole per un minimo di istruzione anche agli adulti che hanno come scopo quello di alfabetizzare anche gli adulti, che sorgono nelle zone meno raggiungibili, non urbane. Viene introdotto il livello di istruzione obbligatorio fino ai 14; sono cose fondamentali e il primo passo fino al miglioramento della società. Grazie agli accordi con Stati Uniti e apertura economica la situazione è in netto miglioramento, con un ottimismo di fondo che caratterizza questi primi 5 anni, ed è una previsione del progresso economico degli anni ’80.
Miguel Delibes
Inizia la sua carriera come giornalista, poi diventa uno dei romanzieri più famosi del suo periodo, scrive molti romanzi, le tematiche che affronta: osservazione della realtà, quindi guerra e periodo successivo, dalla prospettiva dell’infanzia. Egli nasce nel 1920, e quando scoppia la guerra civile ha 16 anni e vive dalla prospettiva di un adolescente, nei suoi romanzi ci sono bambini e adolescenti che osservano e raccontano dalla propria prospettiva, utilizza anche un linguaggio consono ai personaggi, riflette l’età, il ceto sociale dei personaggi. Quindi è realistico, un realismo realistico. Lui vuole recuperare la memoria della guerra e della dittatura, quindi i suoi romanzi sono ambientati in quell’epoca, quindi contemporanea e proprio questo gli porta molti problemi con la censura, infatti le sue opere non circolano immediatamente nel momento in cui le scrive, ma vengono recuperate e pubblicate successivamente in Spagna o all’estero.
Lui è di Vaja d’Olid, a un h di treno da Madrid, ed è la città principale della regione Castilla che è una regione particolarmente colpita dal conflitto civile, in cui si divide la popolazione, da una parte la zona vicina alla capitale fedele al bando repubblicano e dall’altra parte una posizione vicina a Franco. Difficilmente nei suoi romanzi troviamo una ambientazione diversa da quella che lui vive, questo si chiama REALISMO SOCIALE, cioè comunicare ciò che sta succedendo bella Spagna dell’epoca; Delibes non è l’unico, ce ne sono molti come lui. È una predisposizione diversa a quella degli anni ’40, in cui la narrativa non descrive la realtà con un vero e proprio realismo sociale, in quanto in quell’epoca l’obiettivo era esagerare la realtà per provocare i lettori (Nei romanzi di Cela, realtà che sembra quasi paradossale, che attraverso l’esagerazione su...)
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Letteratura spagnola, prof. Crippa
-
Riassunto esame Letteratura Spagnola, prof. Crippa, libro consigliato Fuente Ovejuna di De Vega
-
Riassunto esame Letteratura spagnola, prof. Crippa, libro consigliato El Burlador de Sevilla
-
Riassunto esame Letteratura spagnola, prof. Crippa, libro consigliato Suenos di Quevedo