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LETTERATURA LATINA – CRONOLOGIA

ALTA REPUBBLICA

240 a.C 201 a.C

( ., prima tragedia di Livio Andronico – ., fine della prima guerra punica)

Diffusione ampia della scrittura

 Uso del saturnio

 Trattati e leggi in stile assonante, allitterante e ritmico

  Trattato fra Roma e Cartagine (509 a.C.)

 Leges regiae

 Leggi delle XII Tavole (451 a.C.)

Fasti ed annales

 Commentarii

 Carmina sacrali

 Carmen Saliare

 Carmen Arvale

Versi Fescennini

 Carmina convivalia

Appio Claudio Cieco

(III )

sec. a.C.

Uomo politico, permise l’ingresso dei plebei in senato e promosse molte opere pubbliche, tra cui la via Appia. Fu uno dei

primi oratori di Roma, ed uno dei suoi discorsi fu il primo ad essere pubblicato. Esperto di diritto e linguista, a lui si

attribuisce il rotacismo latino.

Opere:

 Discorso contro la pace di Pirro TEATRO ROMANO ARCAICO

Sententiae

 , raccolta di massime di carattere (autori: Livio Andronico, Nevio, Plauto, Cecilio Stazio)

moraleggiante e filosofeggiante Grande diffusione del teatro nelle festività pubbliche,

 come i ludi Romani

Derivazione della commedia dalla palliata e della

Livio Andronico tragedia dalla cothurnata: rispettivamente togata e

(III )

sec. a.C. praetexta

Forte influsso dei committenti nobili, ingresso di

Greco, nel 272 a.C. giunse a Roma, da Taranto, al seguito di tematiche nazionaliste e personaggi politici, ma

Livio Salinatore. Liberto, lavorò come grammaticus e fu autore senza intenti di critica

di testi scenici. Nel 240 a.C. venne rappresentato un suo testo “Confraternita di attori e autori”

drammatico, il primo testo della letteratura latina. Scenografia esterna e maschere tipizzate

 Indivisione degli atti della commedia, parti recitate in

Iniziatore della letteratura latina

 senari giambici, parti recitate in musica in settenari

Primo traduttore artistico

 trocaici, parti cantate in metro vario

Utilizzatore del saturnio

 Differenza dal realismo della Commedia Nuova greca

Grande drammaticità

 Mancanza del coro tragico, elevazione del tono e

 polimetria

Atellana come antenato della commedia dell’arte

1

Opere: Achilles, Aegisthus, Aiax Mastigòphorus, Equos Troianus, Hermìona, Andròmeda,

Titoli di otto tragedie:

 Dànae, Téreus

Gladiolus , palliata

 Parteno in onore di Giunone

 Odusia , traduzione artistica dell’Odissea.

Nevio

(III sec. a.C.)

Plebeo Campano, combatté nella prima guerra punica. Non si attaccò a nessuna famiglia nobile, ma anzi attaccò i

Metelli, per cui fu incarcerato ed esiliato.

Primo letterato latino di nazionalità romana

 Partecipe delle vicende contemporanee

 Utilizzatore del saturnio

Opere: Romulus e Clastidium

Commedie e tragedie, tra cui due praetexte, , cariche di invettiva verbale e

 contaminazione

Bellum Poenicum , poema epico in saturni, indiviso in libri

 tema storico quasi contemporaneo ma affondato nelle radici “omeriche”

- notevole spazio all’intervento divino con missione storica

- ardita saldatura tra mito e storia in blocchi distinti

- lingua arcaica con ripetizioni, assonanze, allitterazioni

- ispirazione al linguaggio mitico greco con epiteti, neocomposti e neocombinazioni sintattiche

- linguaggio semplice, lineare, tecnico, prosaico

- notevole sperimentalismo

-

Plauto

255 a.C. – 184 a.C.)

(

Pseudonimo da commediante. Umbro libero, ebbe un enorme successo.

Prevedibilità di intrecci e “tipi” umani, esagerazione dello stereotipo

 Prologhi espositivi che fugano le sorprese

 Trame basate sulla lotta tra due antagonisti per il possesso di un bene

 Mancanza di continuità e coerenza drammatica, e dispersività dell’azione

 “Saturazione” delle aspettative standard del pubblico

2 “Commedia del servo”, della Fortuna e degli equivoci con agnizione

 Risoluzione della messinscena e recupero dell’equilibrio

 Metrica di “numeri innumeri” e predilezione delle forme cantate

 Riscrittura artistica, libera e polifonica dei modelli greci

 Lingua di giochi di parole, equivoci, bisticci, metafore e similitudini, bizzarri paragoni, enigmi, doppi

 sensi, neologismi, allusioni

Distruzione del modello con la cancellazione della divisione in atti e con la trasformazione del sistema

 onomastico

Metateatro messo in gioco dal personaggio del servo

 “Lirismo comico”

 Rovesciamento e successivo riassestamento dei valori tradizionali

 Tematiche reali ma straniate nell’ambientazione

 Assenza di obiettivi moraleggianti

Opere: Amphitruo , unica commedia a soggetto mitologico;

 Giove vuole conquistare Alcmena, si trasforma in

Anfitrione, suo marito, mentre Mercurio fa Sosia. Tornano a casa i due personaggi doppiati.

Asinaria,

 macchinazioni di un giovane per riscattare la sua bella

Aulularia,

 una pentola piena d’oro, nascosta, servirà al giovane protagonista per sposarsi

Bacchides, di sviluppo complesso; due cortigiane sorelle gemelle vivono equivoci sulla loro identità

 Captivi,

 assente di intrighi erotici, smorzata di toni comici e ricca di spunti di umanità malinconica; un vecchio

ha perduto due figli, ne riottiene uno e scopre che uno degli schiavi in suo possesso è l’altro figlio

Càsina ,

 un vecchio e suo figlio desiderano una trovatella, ma il vecchio immorale viene raggirato e trova un

maschio nel suo letto

Cistellaria,

 un giovane vorrebbe sposare una fanciulla di nascita illegittima, mentre il padre gliene destina

un’altra, ma si risolve con un’agnizione

Curculio,

 un parassita innamorato di una cortigiana inscena un raggiro

Epìdicus,

 classica “commedia del servo”

Maenechmi,

 prototipo delle “commedie del raggiro”; Menecmo ha un fratello omonimo e uguale a lui,

subiscono scambi di persona fino alla reciproca agnizione

Mercator,

 rivalità tra un giovane mercante e suo padre

Miles gloriosus,

 capolavoro di Plauto; avventure di un servo arguto e un comicissimo soldato fanfarone

Mostellaria,

 inganno di un fantasma

Persa,

 l’innamorato è un servo

Poenulus,

 il protagonista è un cartaginese

Pseudolus ,

 capolavoro; lo schiavo è una miniera di inganni

3 ANNALISTICA ARCAICA in GRECO

(autori: Fabio Pittore, Cincio Alimento, Gaio

Acilio, Postumio Albino)

Rudens,

 “gòmena”; nel curioso prologo, la stella Arturo

preannuncia il naufragio di un cattivo soggetto, e il Caso vuole che la tempesta scarichi i naufraghi su una

spiaggia in cui si trovano il padre e l’innamorato della fanciulla rapita

Stichus, dallo sviluppo debole

 Trinummus,

 di umanità terenziana; un giovane scialacquatore viene salvato da un vecchio amico di suo padre

Truculentus, ; una cortigiana creatrice di inganni, tratteggiata in modo più fosco e

 esperimento isolato

malizioso, che sfrutta e raggira i suoi tre amanti

Cecilio Stazio ORATORIA ARCAICA

(230 a.C. – 168 a.C.) (autori: Cetègo, Catone, Scipione l’Africano

Uomo libero di Milano, fu portato a Roma dopo la battaglia di Maggiore, Quinto Fabio Massimo, Lucio Emilio

Clastidium del 222 a.C. Paolo, Sulpicio Galba)

Intermediazione fra Plauto e Terenzio, interesse per

 Frutto della classe intellettuale

Menandro

Più vincolato al modello della Commedia Nuova

 Assenza della figura dominante dello schiavo

 Rifacimento libero del vertere

Opere: “Plocium”

Quaranta titoli di commedie palliate, tra cui

Fabio Pittore

(III sec. a.C.)

Nobile, aveva combattuto nel 225 a.C. contro i Galli Insubri.

Interesse per le grandi famiglie e cenni autobiografici

 Passione antiquaria e per le origini di Roma

 Mancanza di obiettività

Opere: Opera annalistica in greco, dalla fondazione di Roma alla fine della seconda guerra punica

Cincio Alimento

(III sec. a.C.)

Plebeo, fu un uomo politico di primo piano.

Obiettività e capacità di penetrazione

Opere: Opera annalistica in greco, dalla fondazione di Roma

ETÀ delle CONQUISTE

4

201 a.C 133 a.C

( ., fine della seconda guerra punica – ., conquista di Numanzia)

Affievolirsi delle antiche virtutes e crescente moralismo

 Divaricazione del corpo civico e “questione agraria”

 Influsso della cultura greca e battaglia culturale di Catone

 Dibattito sui temi etici

 “Circolo degli Scipioni” ed apertura verso la Grecia con Polibio e Panezio

Ennio

(239 a.C. – 169 a.C.)

Semigraecus pugliese, studiò a Taranto, e giunse a Roma al seguito di Catone nel 204 a.C. Insegnò, ma poi si affermò

come tragediografo. Fu protetto dalla famiglia di Nobiliore, che lo portò con sé in battaglia per farsi celebrare, e da quella

degli Scipioni.

Ultimo poeta latino a coltivare commedia e tragedia assieme

 Primo utilizzatore dell’esametro greco, riportato in precise regole alla latina

Opere: Venti titoli di coturnate, due titoli di praetexte, due titoli di commedie

 Tragedia patetica del ciclo troiano ispirata a Euripide, Eschilo e Sofocle

- Riscrittura drammatica dei modelli greci

- Appropriazione del vocabolario drammatico greco di espressioni ridondanti e esternazione

- sentimentale stilizzata

Enfatizzazione dei sentimenti per coinvolgere il pubblico e permetterne l’immedesimazione

- Presenza del coro

-

Annales , poema epico in esametri in 18 libri, di cui gli ultimi tre aggiunti dopo, con due proemi al libro I e VII

 Funzione celebrativa di uomini politici contemporanei

- Celebrazione della storia romana e della virtus aristocratica

- Narrazione continua articolata in libri basata su fonti storiografiche

- Ordine cronologico progressivo

- Focalizzazione sugli eventi bellici

- Alter Omerus e poeta filologus

- Lingua sperimentale fatta di grecismi, esametri tutti dattilici o spondaici, pause sintattiche, allitterazioni

-

Hedyphagètica, opera didascalica in esametri sulla gastronomia

 Sota, testo in versi “sotadei”

 Saturae , in metro vario in 4 libri

5 Scipio, poesia celebrativa

 Euhèmerus Epicharmus Protrèpticus,

Opere filosofeggianti: in prosa, in settenari trocaici, raccolta di

 insegnamenti morali

Epigrammi in distici elegiaci

Catone

(234 a.C. – 149 a.C.)

Toscano di origini plebee, fu politico e lottò in favore delle leggi suntuarie. Nel 184 a.C. fu censore, e si presentò come

campione delle antiche virtù romane contro la degenerazione dei costumi ed il dilagare di tendenze individualistiche

influenzate dalla cultura ellenistica. Esaltava la ricchezza e la potenza dello stato in opposizione al lusso dei privati, e

rimase celebre per la sua intransigenza ed il suo rigore moralistico. Nel 155 a.C. parlò contro i tre filosofi ateniesi a

Roma e ne ottenne l’espulsione. Fu promotore della terza guerra punica.

Iniziatore della storiografia in latino

 Vigoroso impegno politico della letteratura

 Rifiuto dell’ars e dissimulazione della retorica di matrice greca

 Polemica degli aspetti più avanguardisti della cultura individualista greca

 Proposizione della giusta fusione di grecità e romanità

Opere: Varie orazioni in stile vivace e movimentato

 Origines, opera storica in 7 libri

 Polemica politica

- Privilegiare la storia contemporanea

- Storia come lenta opera collettiva di un popolo

- Focalizzazione sugli eventi collettivi e sugli eroi minori

- Apertura di orizzonti ed attenzione per gli stranieri

-

De agri cultura, trattato in prosa con una serie di precetti

 Stile asciutto e schematico, scarno e conciso, con patina arcaizzante di allitterazioni, omoteleuti e

- ripetizioni

Tono precettistico e sentenzioso

- Agricoltura del latifondo come attività sana e recuperatrice del mos maiorum

- Ideologia del proprietario terriero come pater familias e produttore

- Praecepta ad filium,

Operette indirizzate al figlio Marco, conosciute come tra cui il De medicina

 Carmen de moribus, in prosa

 Apophthegmata, raccolta di detti memorabili e aneddoti

Terenzio

(185 a.C. – 159 a.C.)

6

Cartaginese, giunse a Roma come schiavo. Commediografo, ebbe stretti rapporti con Scipione l’Emiliano e con Lelio.

Morì durante un viaggio di studio in Grecia.

Fedeltà sostanziale alle trame tradizionali, ispirazione a Menandro

 Contaminatio tra i modelli greci

 Approfondimento della psicologia dei “tipi”

 Attenzione morale all’humanitas

 Riduzione della comicità

 Linguaggio selezionato e censurato, astratto e psicologico, medio e pacato, “quotidiano”

 Preoccupazione per il verosimile e commedia “statica”

 Riduzione delle parti cantate

 Assenza di metateatralità

 Prologo come spazio dell’autore

 Aspirazione paratragica

Opere: Andria , Panfilo, già promesso sposo, vuole sposare la ragazza di Andro, e viene aiutato dal servo; l’agnizione

 finale rivela la ragazza sorella della promessa sposa

Hècyra, insuccesso; una suocera completamente diversa dallo stereotipo aiuta i due giovani sposi

 Heautontimorùmenos, “il punitore di se stesso”; un vecchio, per punirsi di aver spinto il figlio ad arruolarsi ed

 aver mandato a monte il suo matrimonio, si condanna a lavorare la terra, ma quando il figlio torna lo accoglie e

lo fa sposare

Eunuchus , capolavoro; smascheramento di un finto eunuco ed agnizione finale

 Phormio, il parassita Formione aiuta due cugini a sposare le ragazze di cui sono innamorati grazie ad

 un’agnizione

Adelphoe, mette a confronto due diversi sistemi educativi

Pacuvio

(220 a.C. – 130 a.C.)

Brindisino libero parente di Ennio, fu in contatto con gli Scipioni.

Ripresa delle tragedie di Ennio

 Contaminatio dei modelli greci e loro attualizzazione

 Trattazione dei problemi contemporanei

 Gusto anticlassico per il patetico e il romanzesco

 Influsso della retorica asiana

 Latino impuro con costruzioni forzate, neoformazioni e giochi di parole

7 Elevazione della tragedia

Opere: Antìopa, Armorum iudicium, Chryses, Dulorestes, Hermiona, Iliona,

Dodici titoli di tragedie coturnate:

 Niptra, Teucer. Paulus.

Una tragedia praetexta,

Accio

(170 a.C. – 80 a.C.)

Nato a Pesaro da genitori liberti, cominciò a produrre nel 140 a.C., per poco in competizione con Pacuvio. Lucilio lo

attaccò nelle sue satire.

Ripresa delle tragedie di Ennio

 Contaminatio dei modelli greci e loro attualizzazione

 Trattazione dei problemi contemporanei

 Gusto anticlassico per il patetico e il romanzesco

 EPICA ARCAICA

(autori: Accio, Aulo Furio Anziate, Volusio,

Influsso della retorica asiana

 Hostius, Cicerone, Furio Bibaculo, Varrone

Latino impuro con costruzioni forzate, neoformazioni e giochi

 Atacino)

di parole Riproposizione stanca di Ennio

Elevazione della tragedia

Opere: Quaranta titoli di tragedie coturnate

 Brutus e Decius

Due tragedie praetexte,

 Didascalica, opera grammaticale in prosa e versi in 9 libri

 Sotadicorum liber

 Annales, calendario poetico in esametri in 27 libri

 Pragmatica, questioni critico-letterarie in 2 libri in settenari trocaici

 Parerga, poema georgico in senari giambici

 Praxidicus, poema georgico

Lucilio

(168 a.C. – 102 a.C.)

Scrittore di professione, originario di Suessa Aurunca, fu legato al “circolo scipionico”.

Attacchi contro uomini politici

 Satira come spazio personale di espressione diretta

 Varietà di metro e temi

8 Realismo quotidiano e disarmonico dello stile fatto di parodia del linguaggio epico, linguaggio tecnico-

 specialistico, linguaggio quotidiano e grecismi

Opere: ORATORIA GRACCANA

Trenta libri di satire in esametri dattilici, distici elegiaci, metri giambici

 (autori: Scipione l’Emiliano, Lelio, Gaio Gracco,

e trocaici, ed esametri Antonio, Crasso, Plozio Gallo)

Temi vari, come la parodia del Concilium deorum, viaggi e

- Prima varia ma tendenzialmente legata ai

gastronomia, amore, questioni letterarie singoli individui, si andò differenziando nelle

correnti “asiana” e “atticista”.

ORATORIA ASIANA

(autori: Gaio Gracco, Sulpicio Rufo, Ortalo)

Nata in Asia Minore

 Ricerca di pathos e musicalità

 Stile fiorito e ridondante

 Actio affettata

ORATORIA ATTICISTA

(autori: Bruto, Licinio Calvo)

ETÀ dei GRACCHI Ispirata all’oratore attico Lisia

133 a.C., 82 a.C.,

( proposta di legge del conservatore Tiberio Gracco – Periodare nitido e conciso

dittatura di Silla) Forte autocontrollo

Importanza degli eserciti negli scontri politici

 Fioritura dell’oratoria

 STORIOGRAFIA GRACCANA

Storiografia come espressione della crisi politica e penetrazione

 (autori: Asellione, Celio Antìpatro, Sisenna)

razionale degli eventi Penetrazione razionale degli eventi

 Influsso del razionalismo polibiano

Nascita dell’autobiografia

 Giusto spazio ai dibattiti politici

Nascita dell’antiquaria e della filologia

 Elaborazione stilistica ed ingresso del

 pathos

Scontri tra i linguisti di Pergamo, fautori della consuetudo, e

 quelli di Alessandria, puristi ANNALISTICA GRACCANA

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lukalu95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura latina avanzata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Romano Elisa.
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