Lucrezio e l'epicureismo a Roma
Passi con motivi venatori in Luvcreio, zione caccire figur cacciatore figura vittima, le armi del cacciatore, varie fasi dell’attività. Motivo tematico della caccia investito del valore antropopoietico, costituzione uomo e determinata concezione dei suoi compiti e del significato della sua vita già visto in Varrone soprattutto.
Metodologia e contestualizzazione
Stessa metodologia già del primo semestre. Contestualizzazione nelle prime lezioni generale e “remota”, per dare cornice con argomento inconsueto per la metodologia di presentazione degli autori della manualistica, per avere notizie sufficienti nell’epicureismo a Roma anteriore e/o coevo a Lucrezio, inconsueto perché, fatto salvo per alcune introduzioni con caratteri generali di un determinato periodo, le storie della letteratura procedono per medaglioni.
Opera "De rerum natura", contraddistinta nel senso storia letteratura, da particolarità. Un unicum nella storia della letteratura da molti punti di vista non solo ma anche nel pensiero filosofico occidentale.
Caratteristiche dell'opera
Un carattere che si distingue più di altri è l’unica e più antica opera giunta a noi ad essere integralmente ispirata alla filosofia epicurea, non ce n’è un’altra, così è un gigantesco manifesto dell’epicureismo romano. Anche per questo suo carattere organicamente riassuntivo dell’epicureismo ai suoi tempi e nelle età successive deve essere stato un mezzo autorevole di propaganda e trasmissione del verbo epicureo, di cui è materiale presso il pubblico romano e va detto che, ciononostante, quanto sappiamo, non è stato l’unico e il più antico tentativo di trasmissione a tale pubblico delle dottrine epicuree.
Altri tentativi di inculturare l'epicureismo a Roma
Ci chiediamo quindi quali altre individualità, quali altre opere prima di Lucrezio e contemporaneamente a lui abbiano tentato di perseguire questo scopo per inculturare a Roma l’epicureismo, di farne una filosofia romana e non un’ideologia di scuola ellenistica, indagine remota perché tenta di arrivare alle radici storiche e filosofiche per vedere quanto questo strumento di inculturazione sia stato precoce.
Problemi di contestualizzazione
Ma la contestualizzazione di Lucrezio non è resa difficile solo da ciò, ma anche dal carattere problematico della datazione della biografia lucreziana, la prima cosa richiesta a uno storico, il contesto infatti varia a seconda dello spostamento cronologico, due fasi cronologiche – biografie – contestualizzazione sue personalità nella cornice dell’epicureismo a Roma.
Datazione della biografia lucreziana
- Datazione bassa: Limiti 94-50 a.C., periodizzazione 96-52 a.C., arretrata quindi di un biennio, non un’altra datazione ma una variante.
- Datazione alta: Significativa per alcuni fenomeni culturali es. vita circolo Filodemo di Gadara di Ercolano di cui abbiamo molti papiri di contenuto epicureo, 98-55 a.C.
Esaminiamo testimoni di datazione prima bassa e poi alta per scegliere la più probabile.
San Gerolamo e il Chronicon
94-50, variante 96-52, tradita da San Gerolamo dal Chronicon, un’opera composta a Costantinopoli attorno al 380. Cos’è? Una storia universale, una cronaca universale, capostipite della fortunatissima serie delle cronache delle storie universali medievali e in parte anche di età moderna, in atto volgare, che hanno almeno due caratteristiche: la pretesa universale cominciando ab origine dalla creazione del mondo e giungere il più vicino possibile allo scrivente e poi il carattere sinottico, cioè di unificare in base al criterio cronologico sotto contenitori temporali singoli anni o periodizzazioni più ampie, fatti che appartengano a culture diverse, a latitudini geograficamente diverse.
Il Chronicon è una storia universale con caratteristiche di universalità e di trattazione sinottica perché parte dai tempi non di Adamo ed Eva ma da quelli abramitici fino ai tempi dell’autore e la trattazione è sinottica perché Gerolamo sintetizza sotto contenitori cronologici fatti di storia profana (pertinenti città, siri babilonesi egizi ecc. greci e romani) e fatti di storia sacra (testamentari). Non è una creazione originale di Gerolamo perché l’opera è in parte una traduzione dal greco di un originale dello stesso titolo di un altro autore cristiano vissuto tra terzo e quarto secolo, un vescovo palestinese Eusebio di Cesarea.
Ma San Gerolamo non si limita solo a tradurlo, apporta 2 modifiche, lo aggiorna o lo postilla di aggiunte, lo aggiorna perché il vescovo di Cesarea si era fermato al 325 terminus ad quem, anno significativo storico per concilio di Nicea, Gerolamo giunge fino al 379 (380 comincia tradizione composizione dell’opera), e poi, ci avviciniamo a Lucrezio, postilla il Chronicon di Eusebio con aggiunte, novità, non presenti nell’originale di Eusebio, novità di Eusebio relative a anno 94 a.C. Gerolamo inserisce paragrafi dedicato a Lucrezio – Antologia Patrologia Latina 27,535 - Patrologia pubblicata 1844-55 da Jacques Paul Migne, spesso Migne è sinonimo di patrologia latina, sacerdote e intellettuale francese dell’800, litiga con suo vescovo, apre sua casa editrice e sforna strumenti ancora utilizzati, nel caso della patrologia 221 volumi, si trovano tutti autori cristiani da Tertulliano (con loro testi) fino a Innocenzo III (terzo secolo-tredicesimo), volumi da 22.-30 contengono tutte opere di Gerolamo, nel 27 c’è il Chronicon.
Epicurei in Italia
Epicurei Italia invaserunt se uno dei primi Epicurei più noti sarebbe stato un milanese forse predicatore convinto della filosofia. Nome di un altro Epicurei loro contemporaneo è romano contemporaneo di arbitrio e .. ma di un’altra estrazione sociale e altro livello filosofico tale Tito Albucio uomo aristocratico ne parla Cicerone in Brutus 35 come filosofo Epicurei e grande ammiratore della cultura greca.
L'età di Lucrezio
Età di Lucrezio, ultima tappa della contestualizzazione, ultimo tentativo di sintesi ben più fortunato e incisivo dei precedenti più accetto a cultura aristocratica romana, a livello cronologico contemporaneo e posteriore negli sviluppi a Lucrezio perché tale tentativo a capo circolo Filodemo è in età Cesarina quindi età dei vissuti e scrittori Cicerone e Lucrezio, età con epicureismo ben saldo in panorama culturale romano.
La villa di Ercolano
Età Cesariana a quo 68?? e ante 31° battaglia Azio vittoria Ottaviano su Antonio e Cleopatra. Così si è descritto un cenacolo di Epicurei con sede in una villa di Ercolano, dei papiro o Pisone, Caio Calpurnio, ricchissimo uomo politico romano console nel 58 e sigillato alleanza con uomo politico militare vincente dell’epoca con Cesare con matrimonio, padre della Calpurnia terza e ultima donna di Cesare, mezzi per aumento patrimonio e consolidamento propria posizione sociale.
Pisone di converte all’epicureismo per incontro di Filodemo di Gadara città della Siria e aveva tentato fortuna a Roma e riceve la villa di Ercolano da lui, villa distrutta nel 79 d.C. da Vesuvio, ora scavi a 33 metri sotto terra quindi tonnellate di lava cadute, nel 68 d.C. un terremoto l’aveva lesionata. La biblioteca lì presente? Villa anche detta dei papiri per rovine restituito già in età borbonica quasi 2000 rotoli di papiro carbonizzato, quindi libri in cassetta di legno, papiri contenenti soprattutto testi filosofici di marca soprattutto Epicurei ma anche stoica quasi tutti in greco.
Dove si trovava la biblioteca? Tutti moglie compresa dormivano nel cortile dotto portico o stanze adiacenti mentre padrone di casa da solo nel proclivio, si entrava subito nella zona notte della domus dei signori e attorno a atrium e gablinium c’erano cubiculum per dormire, il tabl era poi studio del signore. Nella zona tra muro contenimento collina e stoà perimetro casa c’era biblioteca che sin dal 700 era indagata da primi scavatori villa e ancora lo è oggi, tutti in greco ma le ville patrizie private avevano biblioteca greca e anche una Latina quindi nella zona non ancora scavata potrebbe trovarsi parte della Latina di Pisone, unica biblioteca antica giunta a noi e quindi eccezionale importanza.
Papiri giunti sono a volte inservibili ma altre volte con tecniche molto raffinate sono in corso di lettura e interpretazione.