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Le opere di Musset e il suo tormentato amore

Musset ha sofferto molto per amore e le sue relazioni turbolenti si sono ripercosse sulle sue opere. Infatti, "Les Nuits" sono nate dalla delusione sentimentale dell'autore.

L'autore dà prova di un'ironia pungente quando attacca i luoghi comuni della letteratura romantica.

In "Rolla", Musset esprime la dolorosa tensione tra dissolutezza e purezza. Il protagonista è un vero e proprio eroe romantico che non sa adattarsi alla società in cui vive e finisce per suicidarsi.

Dal 1835 al 1837, Musset compone il suo capolavoro lirico "Les Nuits" (Nuits de mai, d'août, d'octobre, de décembre) sui temi connessi tra loro del dolore, dell'amore e dell'ispirazione. Le Notti formano un itinerario diviso in 4 tappe. La lacerazione dopo la rottura e l'impossibilità di esprimerla: la lirica abbandona il poeta; le parole ritornano marcate dall'esperienza della solitudine; la frenesia cerca di sconfiggere il dolore prima.

Della guarigione dove il poeta ritrova la sua lirica e può rimettersi a scrivere dei versi. Le opere teatrali di Musset hanno per tema le dispute dell'amore. L'apparente leggerezza del suo teatro nasconde tuttavia una vena pessimista e tragica. Il suo dramma più celebre è "Lorenzaccio" (1834). Il protagonista è eroico e dissoluto insieme, deluso dalla vita e dall'amore, incapace di rinunciare al vizio, ma sempre alla ricerca di un gesto che lo possa riscattare.

Théophile Gautier (1811-1872) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e critico letterario francese. Compie i suoi studi a Parigi e frequenta i romantiques frénétiques e nel 1830 partecipa alla battaglia d'Hernani, dove, vestito di un gilet rosso ciliegia, simbolo provocatorio ed antiborghese, si fa notare tra i difensori di Hugo. Si dedica alla scrittura di romanzi, racconti, pièces teatrali e articoli e raggiunge

La notorietà con il romanzo "Mademoiselle de Maupin" (1836). Durante il secondo Impero, abbandona le passioni letterarie della giovinezza e si consacra al culto di un'arte pura, diventando il capo di una scuola che si oppone ai romantici (l'arte per l'arte). Per Gautier l'arte non è legata alla morale o alla società, ma possiede un valore intrinseco che si nutre di citazioni tratte da opere del passato, che lo scrittore riprende e interpreta con ironia. L'arte deve essere un atto gratuito indipendente dalla conoscenza e legata piuttosto a delle suggestioni visive. Col capolavoro "Ėmaux et Camées" Gautier diventa il capo della scuola antiromantica, accordando grande importanza alla vista e al tatto. Dal 1850 la perfezione della forma diventa la principale preoccupazione dei poeti, che si considerano prima di tutto artigiani dei versi. Le teorie di Gautier sull'arte sono state un punto di riferimento per molti.

Movimenti letterari successivi come il Parnassianesimo. Nel racconto fantastico “La Morte amorosa” Gautier affronta temi come il vampirismo, lo sdoppiamento della personalità e il sonnambulismo. Gautier espone le sensazioni dei personaggi e gli avvenimenti facendo emergere dal racconto l’elemento fantastico, con l’imparzialità di uno scrittore realista. Il soprannaturale e l’irrazionale sono considerati il volto nascosto della realtà.

Victor Hugo. (1802-1885) Hugo è un monumento della letteratura francese e ha conosciuto sei regimi politici: inizia la carriera sotto la Restaurazione, si afferma durante il regno di Luigi Filippo, gioca un ruolo importante per la Repubblica del 1848, si esilia volontariamente sotto il II Impero, ritorna a Parigi durante la Comune del 1870 prima di diventare il poeta ufficiale della III Repubblica. Durante la sua infanzia segue il padre durante le campagne militari di Bonaparte. Dopo il divorzio dei suoi genitori,

ritorna a Parigi dove riceve un premio di poesia per il suo elogio della monarchia, scrive opere storiche, secondo il modello di Walter Scott, la raccolta di poesia "Odes et ballades" lo avvicinano alla sensibilità romantica che egli adotta definitivamente nella prefazione di "Cromwell", diventando il capo fila incontestato del Romanticismo. Scrive per il teatro e i suoi versi sono epici, drammatici, satirici o lirici; pubblica anche due opere polemiche contro la pena di morte. Le vendite dei suoi libri gli procuravano importanti risorse finanziarie, ma nel 1843 la fortuna sembra abbandonare lo scrittore. A partire dagli anni '40 partecipa sempre più attivamente alla vita politica. Rifiuta il colpo di Stato nel 1851 di Napoleone III, che soprannomina "Napoléon le petit". A questo punto decide di esiliarsi volontariamente. Rifiuta di ritornare in Francia quando l'imperatore gli concede l'amnistia. Questo rifiuto ne fa ilsimbolo dell'integrità poetica, che non vuole compromettersi con la mediocrità borghese. L'esilio favorisce la sua attività di scrittore. Infatti, in questo periodo, Hugo pubblica "Les Châtiments" dove manifesta la sua indignazione contro la dittatura di Napoleone III, "Les Contemplations" ispirate alla morte di sua figlia, "La Légende des siècles" che designa il destino dell'umanità. Durante l'esilio si sviluppa anche l'inclinazione di Hugo per il misticismo e l'occultismo. Dopo la caduta di Napoleone III, rientra a Parigi. Racconta in versi (L'année terrible) il periodo della Comune. Secondo Hugo, sotto il mondo reale esiste un mondo ideale che si nasconde nelle cose, e durante la sua esistenza Hugo non smette di esplorare questo mondo ideale. "Les Orientales" (1829) sono il primo vero successo di Hugo. L'oriente era molto allamoda all'epoca.

E sebbene non ci sia mai andato, il poeta si sforza di ricreare le atmosfere esotiche. Nella prefazione difende la libertà di ispirazione.

Nel 1840 Hugo nella raccolta "Rayons et ombres" introduce la figura del poeta visionario, i cui sogni anticipano l'avvenire e il poeta si pone al servizio della comunità per guidarla verso questo avvenire. Il poeta quindi si fa carico di una missione politica e sociale. Hugo fa del poeta un'autorità spirituale, un profeta e la scrittura, riflette la forza creatrice del linguaggio e diventa un atto quasi divino.

Hugo vuole creare un teatro semplice, vario, nazionale per la storia, popolare per la verità umana, umano, naturale, universale per la passione. Bisogna innanzitutto abbattere le regole di Aristotele e avvicinarsi al modello di Shakespeare.

Il dramma Cromwell (1827) è importante per la sua prefazione, che espone la concezione romantica dell'arte romantica e offre una visione nuova della

letteratura. Nella storia dell'umanità, Hugo offre tre età che si esprimono ognuna attraverso un certo genere letterario. L'infanzia della specie umana è dominata dalla poesia lirica che traduce i sentimenti; la seconda età, che corrisponde all'Antichità greco-latina, utilizza l'epopea, infine ci sono i tempi moderni che comunicheranno attraverso il dramma. In quest'ultimo si mescoleranno generi e soggetti diversi per formare un testo unico. Hernani (1830) è la prima realizzazione francese delle teorie romantiche: come risultato delle trasformazioni subite dalla tragedia classica. L'azione è unitaria e divisa in 5 atti, ma gli avvenimenti si svolgono in luoghi diversi in un arco di tempo abbastanza lungo. L'eroe è diviso tra la ricerca della felicità e il desiderio di vendetta, è pieno di energia ma è anche affascinato dalla morte. Dopo una serie di successi, Hugo nel 1843 mette

In scena “Burgraves”, un dramma ambientato in un Medioevo oscuro e inquietante. L’opera non ha successo e Hugo abbandona per sempre il teatro.

“Les Châtiments”(1853) contengono canzoni, testimonianze personali, grandi affreschi storici. Si tratta per lo più di invettive contro Napoleone III, definito un personaggio volgare, puerile, vano e teatrale. Queste composizioni, dove abbondano le allusioni all’attualità, costituiscono una testimonianza storica. Il poeta si indigna contro la miseria, il sacrificio dei soldati e la tirannia.

Con le “Contemplations”(1856) Hugo affronta la sua vita privata. Tutti i componimenti ruotano intorno a un avvenimento cardine: la morte di sua figlia. L’opera è divisa in due sezioni “Autrefois”, ricordi di giovinezza, episodi risalenti alla sua formazione intellettuale; e “Aujourd’hui” dove dominano i temi del lutto, della memoria, della meditazione sulla morte.

e il dolere dalla lontananza. Mentre le "Contemplations" offrono ai lettori le emozioni più segrete del poeta, la "Légende des siècles" (1859) ha per ambizione rintracciare tutta la storia dell'umanità a partire dalla creazione del mondo. I romanzi sono sempre stati apprezzati dal pubblico e costituiscono la parte più conosciuta della sua produzione. In "Notre-Dame de Paris" (1831) Hugo accorda una grande importanza ai dettagli pittoreschi e al colore locale. Attraverso il personaggio di Quasimodo, Hugo fonde un'emozione pungente con la caricatura e mette in pratica la poetica del sublime e del grottesco. Ma il personaggio principale della storia è la cattedrale, attorno alla quale si organizza l'intrigo di un romanzo melodrammatico. Infatti, Hugo, con quest'opera, ha contribuito a riabilitare l'arte gotica. A partire dal 1845, Hugo intraprende un affresco della società francese sotto

La Restaurazione e il regno di Luigi Filippo. L'opera appare con il titolo "Les misérables" nel 1862. I Miserabili è un romanzo umanitario, dove Hugo denuncia le ingiustizie economiche, politiche e sociali della sua epoca.

Alfred de Vigny. (1797-1863) Appartiene a una famiglia nobile e cresce nel culto delle armi e dell'onore. Abbandona gli studi all'inizio della Restaurazione per arruolarsi nell'esercito. Deluso dall'esperienza militare si consacra alla letteratura e si trasferisce a Parigi dove pubblica un romanzo storico (il 5 Marzo) e si consacra al teatro, diventando uno dei maestri della scuola romantica.

Dopo la rivoluzione del 1830 abbandona temporaneamente la poesia e inizia a raccontare la triste condizione del soldato e del poeta, un vero rifiuto della società. A partire dalla morte della madre Vigny abbandona gli ambienti letterari e inizia una vita di eremita.

Vigny non cede all'esotismo o al folklore locale,

Il suo scopo è esprimere una visione del mondo.

Dettagli
Publisher
A.A. 2011-2012
21 pagine
SSD Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/03 Letteratura francese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ninja13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura francese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli o del prof Craveri Adele Benedetta.