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Riassunto esame Letteratura cinese, prof. Paoluzzi, libro consigliato Letteratura taiwanese, Passi Appunti scolastici Premium

Riassunto per l' esame di Letteratura cinese, basato su rielaborazione di appunti personali e studio del libro adottato dal docente Paoluzzi, Letteratura taiwanese, Passi; Gli argomenti trattati sono: la letteratura taiwanese dalla sua nascita fino ai tempi moderni.

Esame di Letteratura cinese docente Prof. A. Paoluzzi

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dal momento che il cinese scritto non poteva essere compreso dalle masse perchè necessitava uno

studio. Sosteneva che i problemi relativi al colonialismo, necessitassero l'uso del dialetto. Scrivere

in dialetto taiwanese significava inventarsi uan nuova lingua scritta. Le critiche a questa proposta da

parte dei sostenitori del baihua furono accese sia pechè non riconoscevano al dialetto dignità di

lingua letteraria e sia perchè sarebbe stato uno ostacolo con gli scambi commerciali con la

terraferma. I sostenitori del taiwanhua si interessarono a una letteratura bentu o xiangtu ossia della

terra di origine. Nasce un dibattito: i fautori del dialetto e della letteratura xiangtu, sostenevano la

necessità di assumere a ogetto delle opere letterarie la realtà locale più umile. I detrattori ne

evidenziavano i limiti.

Caratteristiche del movimento taiwanese

Il movimento per una nuova letteratura taiwanese presentava un diretto legame con la Rivoluzione

letteraria lanciata in Cina nel 1917 e con il rinnovamento culturale seguito al movimento del 4

Maggio. Spirito di resistenza contro i giapponesi; ci sono due ordini di problemi da prendere in

considerazione: il primo è costituito dalla censura, con la conseguente necessità di evitare nelle

opere letterarie accuse dirette ai giapponesi e di mascherare le proprie proteste; a causa della

censura, gli scrittori dovettere assumere un atteggiamento cauto. Il secondo ordine di problemi è

costituito dalla dipendenza culturale dei giapponesi e dall'ammirazione che gli intellettuali taiwanesi

nutrivano di frequente verso essi. Le critiche qundi erano rivolte verso un sistema imperialistico. Un

altro elemento caratteistico fu la situazione linguistica: le difficoltà incontrate nella composizione di

opere letterarie in dialetto, scoraggiarono infatti anche autori brillanti come Lai He e Yang Kui.

Dalla fine degli anni 30, dominò invece il giapponese. L'attenzione verso il mondo rurale costituiva

per alcuni intellettuali un modo per rispondere al proprio credo morale ed impegnarsi a favore delle

fasce più sfruttate della popolazione, ma anche per mantenere vivo un patrimonio di tradizioni e di

comportamenti dettati dall'umiltà e dall'onestà dei più semplici. Lo spirito xiangtu è il frutto di una

ricerca della propria identità, messa in crisi dal colonialismo. L'esperienza dell'occupaizone è stata

interpretata da molti taiwanesi come un tratto distintivo dell'isola che avrebbe generato una

differenziazzione culturale, contribuendo a formare una coscienza taiwanese distinta da quella

cinese.

Le prime opere della nuova letteratura

Durante i primi anni della dominazione giapponese, la produzione letteraria fu di carattere

esclusivamente poetico. I giapponesi attuarono una sorta di politica poetica che mirava ad

avvicinare i letterati dell'isola al nuovo governo. Molti intellettuali non accetterno di vivere sotto la

dominazione straniera e tornarono sulla terraferma; un caso esempalre fu quello di Hong Qisheng,

originario di Lugang, che alla cessione dell'isola al giappone abbandonò il progetto di partecipare

agli esami per il reclutamento nella burocrazia e si arruolò nelle truppe volontarie anti-giapponesi.

Alla sconfitta, si ritirò a vita privata e si dedicò allo studio della poesia classica e alla composizione

di opere in versi in cui tratteggiava la storia di Taiwan. I canoni della nuova letteratura trovarono

espressione nella narrativa. Tuttavia fu solo alla metà degli anni 20 che apparvero le prime opere

della nuova letteratura di un certo valore: la prima raccolta di poesia di Zhang Wojun, Luandu zhi

lian ( amore in una città in rivolta) e i racconti, Mai capiao ( lotteria) di Yang Yunping-->

ambientato in Cina continentale; il protagonista, a causa delle difficoltà economiche che gli

impediscono di affrontare un viaggio di ritorno alla propria casa natale, affida le ultime sperane a

una lotteria. “ Guanglin” affronta invece il tema delladulazione della polizia giapponese da parte

della popolazione locale: l'atteggiamento servile e adulatorio è visto come il risultato della pressione

che l'imperialismo impone ai popoli sottomessi. L'autore, Yang Yunping, pseudonimo di Yang

Youlian, era originario di Shilin, un sobborgo di Taibei, e crebbe in una famiglia colta: il nonno,

famoso studioso confuciano, e il padre, medico lo iniziarono fin da piccolo allo studio della poesia

classica. Negli anni 20 lesse le prime opere in baihua su riviste provenienti dalla Cina continentale.

Scrisse Qiuju de bansheng( la mezza vita di Qiuju) incentrato sulla questione femminile e in

particolare sui maltrattamenti subiti dalle donne povere. Verso la fine della guerra Yang pubblicò la

raccolta di poesie moderne in lingua giapponese Shanhe( monti e fiumi) che ritraggono con

realismo e semplicità scene di vita familiare. Dopo il ritorno di Taiwan alla Cina nel 1945, assunse

incarichi pubblici, si dedicò agli studi storici e insegnò all'università di Taiwan. In “ Dounaore”,

opera prima di Lai He, i chiassosi festeggiamenti in onore della dea Mazu sono occasione di

ripensare alle feste del passato. Ricevette una duplice educazione, cinese tradizionale e giapponese,

compì studi medici. Fu responsabile della pagina taiwan minbao e poi taiwan xin minbao. A causa

del suo impegno politico, fu imprigionato una prima volta nel 1923 e una seconda dal 1941 al

1943. dopo quest'ultima detenzione, Lai He scrisse Yuzhong riji( diario del carcere), in cui lascio al

testimonianza della condizioni disumane in cui vivevano i detenuti. Le sue proteste erano dirette

verso un sistema produttivo di stampo ancora feudale che giustifica l'oppressione dei più deboli da

parte dei potenti. Presto, le composizioni in stile classico, furono sostituite da componimenti in stile

libero, scritti in una lingua vicina a quella colloquiale. Yang Yuping scelse per questi esperimenti in

lingua giapponese, nella quale riusciva a trovare migliori modelli. Yang Hua espresse nei suoi

componimenti in cinese la protesta pe lo sfruttament derivato dall'industrializzazione e

dall'occupaizone straniera: la sua raccolta più famosa, Heichao, è costituita da 53 poesia composte

nel 1927 durante la sua prigionia, ma trovate e pubblicate pos mortem.

Le opere più mature

La fase di maturazione della poesia si ebbe neglia anni 30. si sviluppò una critica letteraria che trova

riscontro in Taiwan wenxue. La rivista costituiva un esempio di collaborazione tra scrittori taiwanesi

e giapponesi, accomunati dallo stesso odio per la colonializzazione. Al 1933, risale Fuermosha

( Formosa). Nel 1934, fu invece organizzata la lega letteraria di Taiwan; non presentava una

ideologia vben definita. Questi ed altri periodici offrirono negli anni 30 ampi spazi editoriali per la

pubblicazione di numerosi componimenti letterari: nel 1932, Yang Kui pubblicò in giapponese la

novella “Songbaofu”, il ragazzo dei giornali, ispirata alle esperienze autobiografiche dellos scrittore

in Giappone. In tale racconto, si affronta il tema del capitalismo mosrando la visione politica

propria dell'autore: le ingiustizie ai danni degli operai taiwanesi. Egli, ancora adolescente, si

appassionò ai capolavori giapponesi, euopei e russi del xix e xx secolo. Nel 1924, si recò a Tokyo

dove compì studi letterai e venne a contatto con numerosi scrittori giapponesi. All'epoca dei

movimenti proletari egli prese parte al movimento operaio e si dedicò allo studio delle maggiori

opere del socialismo e dell'anarchismo. Tornò in patria nel 1927, su invito dell'associazione

culturale di Taiwan. Nel 1950 fu di nuovo condannato fal governo cinese a 12 anni di reclusione per

motivi politici. Negli anni 30, furono pubblicate in Giappone, le opere priem di altri due autori di

lingua giapponese che dimostravano già una notevole matirità classica e che ottennero ampi

riconoscimenti nel mondo letterario nipponico: Niuche, carro per buoi di Lu Heruo e il villaggio di

papaie di Long Yingzong. Il primo si dedicò allo studio del canto in una scuola musicale di Tokyo e

poi baritono.la visione letteraria era improntata alle sue convinzioni socialiste er era caratterizzata

da un realismo con una marcata tendenza alla critica sociale. Egli perse la vita durante il periodo del

terrore bianco; secondo alcuni fu ucciso, altri morso da un serpente: il suo corpo non fu mai

ritrovato. Long Yingzong, dopo il diploma commerciale fu assunto in banca. Fu uno dei pochi

scrittori giapponesi che, anche dopo la riannessione di Taiwan alla Cina, continuarono a scrivere: il

suo romanzo Hongchen, polvere rossa, del 1978 fu tradotto in cinese dallo scrittore nativista Zhong

Zhaozheng: soltanto nel 1980 l'autore superò la barriera linguistica scrivendo in cinese la raccolta di

novelle “ Du Fu zao Chang'an”.

Lo stesso concetto di xiangtu è riscontrabile anche in poesia, soprattutto nelle composizioni dei

cosiddetti “ poeti delle saline”, un gruppo di intellettuali di Jiali, nel sud dell'isola, dei quali i più

famosi erano Guo Shuitan, Wang Dengshen, Xu Qingji, Wu xinrong. Questi autori padroneggiavano

perfettamente la lingua giapponese e la utilizzatono per i loro componimenti realisti, che mostrano

attaccamento alla terra nativa, compassione verso i più deboli e desiderio di svelare la corruzione e

l'oppressione del regime coloniale. Accanto alla poesia realista, si sviluppò anche un filone

d'avanguardia grazie a Yang Chichang che conobeb molti artisti giapponesi e venne a conoscenza

del futuriso italiano e del surrealismo francese. Introdusse così la poesia surrealista.

La produzione letteraria nel periodo bellico

Con lo scoppio della guerra, nel 1937, la situazione politica di Taiwan cambiò radicalmente: la

politica della kominka ebbe l'effetto immediato di diminuire il numero delle pubblicazioni

letterarie; erano incoraggiati poi a scrivere a favore della guerra intrapresa dal Giappone: gli

ostacoli incontrati nel trattare i temi politici spinsero a temi familiari e di vita quotidiana.Taiwan

wenwyi e Taiwan xin wenxue furono costrette a cessare le pubblicazioni. Furono due le associazioni

che giocarono un ruolo importante: taiwan wenyijia xiehui, associazione dei letterati di Taiwan,

fondata a Tabei nel 1940 dal giapponese Nishikawa Mitsuru e da altri scrittori; ufficialmente

finalizzata all'amicizia e all'aiuto reciproco tra scrittori taiwanesi e giapponesi, era, in realtà legata

al governo coloniale del quale contribuì a realizzare la politica letteraria. Il periodico

dell'associazione era Wenyi Taiwan: essi si occupava di poesia, narrative e politica. Yang Kui, nel

suo racconto, e mama chujia, mamma oca si sposa, descrisse la situazione politica del paese e il

tormento degli intellettuali. Il racconto riesce a rappresentare un'umiliazione che diviene il simbolo

di tutte quelle subite dalla popolazione dell'isola. Anche Wu Zhuolio nella novella “ Xiansheng ma”

riesce a sferrare una critica indiretta nei confronti dei giapponesi, ridicolizzando l'atteggiamento

compiacente. Il lettore è indotto a disprezzare il suo comportamento e a dare dignità a quello della

madre. Zhang Wenhuan, figlio di un ricco commerciante, nel 1927 potè recarsi a studiare in

Giappone dover imase fino al 1938 e dove diede inizio alla sua carriera creativa. Nel 1935, la dua

novella Fuqin de yanmian ottenne riconoscimenti e successo in Giappone. Nel a1942, su invito del

governo giapponese, dovette partecipare insime a Long yingzong alla conferenza dei letterati

dell'asia orientale a Tokyo. L'anno successivo ricevette il primo premio “ associazione di supporto

all'assimilazione”. Prima della riannessione della Cina scrisse una ventina di racconti e il romanzo

Shanchahua, fiore di camelia, ma poi riprese a scrivere solamente nel 1972. il suo capolavoro è

considerato “ uomini che strisciano” del 1975. Wu Zhouliu era di origine hakka. Diplomatosin

all'istituto normale di Taibei, lavorò come 19 anni come insegnante.lavorò come giornalista a

Taiwan e diede un fondamentale contributo alla letteratura di Taiwan, non solo per le sue attività

editoriali ma anche per la sua produzione di novelle, romanzi e saggi. Il romanzo che gli diede

maggior fama fu yaxiya de guer, l'orfano d'asia, pubblicato in giapponese nel 1946 e tradotto in

cinese solo nel 1962. vengono descritte le laceranti difficoltà del protagonista nel tentativo di

integrarsi nella società giapponese prima e in quella della Cina continentale. Dovette rieducarsi

all'uso della lingua cinese dopo la fine della fase coloniale, ma anche per il contraddittorio rapporto

con la cultura giapponese: egli provò rispetto ed ammirazione nei confronti del Giapone ma soffrì

anche per le iniquità ai danni dei taiwanesi; rimase deluso dal governo cinese. Si registrò negli anni

40 l'apparire di nuovi voci, tra le quali quella di Chen Qianwu: il suo carattere ribelle egli creò molti

problemi con i giapponesi. Bisogna ricordare anche Chen Xiuxi, una delle poche donne a giocare un

ruolo attivo nel mondo letterario dell'epoca, autrice di componimenti di stampo romantico.

3. LA LETTERSTUTA DOPO IL RITORNO ALLA MADREPATRIA

La reda del Giappone nell'agosto del 1945 segnò la fine della seconda guerra mondiale e comportò

per l'impero nipponiconla perdita di tutte le colonie, inclusa Taiwan, che il 25 ottobre ritornò a

essere parte della Cina. I taiwanesi si ritrovarono governati da un regime di stampo militare che li

escludeva dalla vita politica ed amministrativa dell'isola e videro la situazione economica

deteriorarsi in breve tempo. Il personale amministrativo si dimostrò sospettoso nei confronti della

popolazione localr, a causa dei suoi legami con il nemico giapponese; e i taiwanesi divvennero

empre più insoddisfatti del governo cinese. Nel 18 febbraio del 1947, agenti governativi

sequestrarono la merce di una venditrice ambulante di sigarette priva di licenza. La violenza verso

di lei e precendi apisodicausò l'indignazione dei presenti: una folla adirata si accolse contro gli

agenti e nella confusione un uomo rimase ucciso. Insorrezioni in ogni dove. La reazione del

governo nazionalista fu durissima, e si rivolse soprattutto verso gli intelletuali e la elite, che venneor

sterminati. Il numero di perdite fu elevato. Nel dicembre del 1949: il governo della repubblica di

cina, controllato dal partito nazionalista, dopo la sconfitta dellle sue truppe da parte dei comunisti, si

ritirò a Taiwan. La repubblica di Cina, sotto la guida del presidente Jiang ieshi, si trasferì

temporaneamente sull'isola, con lo scopo di raccogliee le forze per riconquistare l'interro territorio

cinese. Fu rimasta intatta la struttura statale, ma fu emesso il Decreto d'emergenza il quale,

rendendo attiva la legge marziale, rispondeva alle esigenze del governo che viveva nella contuinua

minaccia di un'invasione comunista. Dopo l'intervento militare americano del 1950, volto a

neutralizzare lo stretto di Taiwan per prevenire un attacco dalla Cina continentale e al tempo stesso

impedire azioni da parte dei nazionalisti, nel 1954 fu firmato un trattato di difesa con gli Stati Uniti

che costituì la base per la collaborazione e il sostegno economico e militare da parte degli americani

al governo di Jiang Jieshi. I rapporti tra cinesi han nativi dell'isola e la parte di polazione giunta al

seguito del governo e dell'esercito nazionalista, cominciarono ad essere contrastanti: i washengren

si sentivani abitanti provvisori e non si legarono in alcun modo a Taiwan.

L'ambiente culturale

Dopo il 1945, la politica culturale cinese si concentrò nel sinizzare Taiwan: i cambiamenti apportati

all'isola erano da considerarsi un tradimento. Fu imposto il cimese com lingua nazionale invece del

giapponese e del dialetto locale. Questo creò molti problemi agli scrittori che padroneggiavano

meglio il giapponese. Fu così che i principali autori taiwanesi dell'ultimo periodo coloniale, dopo la

riennessione di Taiwan alla Cina si ritrovarono ai margini del mondo culturale: Wu Zhouliu

pubblicò solo opere in giappone o poesie in cinese classico, Yang kui fu incarcerato nel 1949.

l'unico scrittore taiwanese che occupò una posizione di un cerrto rilievo negli anni appena

successivi alla fine del dominio giapponese, Zhong Lihe: vissuto in Cina continentale tra il 1940 e il

1946, scelse il cinese. Lishan nongchang, la fattoria sul monte di Li, il suo romanzo più importante

scritto dopo il ritorno a Taiwan, fu premiato nel 1956, ma pubblicato a puntate sul supplemento

letterario del Lianhebao nel 1961. si narrano le vicende dei contadini hakka durante l'occupazione

dei giapponesi.

Dall'agosto del 1947, alcuni continentali attivi nel supplemento Qiao del quotidiano Taiwan

xinsheng bao, stimolarono una nuova discussione finalizzata a dare nuovo impeto alla letteratura

sull'isola. I taiwanesi ritenevano che la letteratura dell'isola possedesse un carattere particolare,

favorito dalla posizione geografica e dalla situazione politica. I continentali, invece, negavano la

particolarità considerandola una letteratura di confine. Poi fu chiuso il supplemento. Il

guomingdang censurò buona parte della tradizione letteraria sviluppata in Cina dopo il 1917.

Non solo letteratura anticomunista...

La drammatica situazione politica e la brusca fine della dipendenza dal Giappone non favorirono il

fiorire della letteratura nei primi anni dopo il 1945, che si limitò ad una produzione definita

letteratura nostaligica anticomunista: opere in tono propagandistico, caratterizzate dallo sgomento

di fronte alla vittoria comunista e all'abbandono della propria terra natale. Costituiscono una sorta di

letteratura delle cicatrici, anti litteram, la rivisitazione di un passato recente particolarmente

doloroso e difficile da accettare. Jian Gui, proveniente da una famiglia di ricchi possidenti dello

Shandong, poi si trasferisce a Taiwan nel 1948. nel suo romanzo Xuanfeng, pubblicato nel 1952 e

molto apprezzato anche da Hu Shi, descirsse con tono satirico gli anni del 1919 e la guerra del

pacifico, osservando l'ascesa e la diffusione del movimento comunista nella società cinese al

collasso, domiata da una classe dirigente incapace di trovare soluzione ai drammatici problemi del

paese. Da ricordare anche Chen Jiying, dopo il suoa arrivarea Taiwan prese aprte a varie

associazioni e attività letterarie. Il suo primo romanzo di rilievo, Dicun Zhuan il villaggio Di

descirve le vicende tragicomiche di un povero contadino sciocco, tratteggianfo i cambiamenti

consociuti dalle campagne del nord della cina e le difficili condizioni dei contadini. Nel 1954, ci fu

la pubblicazione di Yangge, la canzone del germoglio di riso, di Zhang Ailing, originaria di

Shanghai e mai a Taiwan. La letturatura di svago fu chiamata di aeroporto. Il clima politico lasciò

ampio spazio ad alcune scrittrice concentrate sui temi intimi e privati, quali la famiglia e l'amore.

Lin Haiyin era originaria di Taiwan, nata in Giappone ma cresciuta a Pechino; le storie sono

generalmente incentrate su personaggi femminili che soffrono delle limitazioni e die tormenti loro

imposti dalla società tradizionale. La sua opera più nota, Chengnan jiushi, vecchie storie del sud di

Pechino, è ambientata nella Pechino degli anni 20, vista attraverso gli occhi attenti ed ingenui

dell'autrice bambina. Fondatrice anche del mensile Chun wenxue. Qi jun, famiglia signorile: i

racconti della Cina e dei familiari sono al centro dei suo scritti, composizioni autobiografiche

incentrate sui valori tradizionali. Ebbe molto successo tra i waishengren, i residenti di Taiwan.

Meng Yao, docente universitaria, ha scritto una storia della narratia e del teatro cinese, trentun

romanzi e due raccolte di novelle. La sua narrativa coinvolge i temi della quotidianità, rispecchia un

atteggiamento positivo e impegnato. Pan Renmu, nota per il romanzo Lianyi biaomei, mia cugina

Lianyi, in un'università cinese poco prima dello scoppio della guerra sino-giapponese, descrive le

attività clandestine degli studenti di sinistra. Nel 1956, il professor Xia Ji'an, docente presso Taida,

fondò la rivista Wenxue zazhi; ebbe breve vita, segna il distacco da quel senso di provvisorietà che

aveva caratterizzato la “ letteratura nostalgica”, invitando a una maggiore attenzione alla realtà

contingente. La rivista proponeva una scrittura realista che riflettesse la realtà, e lo spirito del

tempo, senza indulgere nella ricercatezza linguistica e nell'estetismo.

Gli scrittori soldati

apparì una flto gruppo di scrittori-soldati stimolati a scirvere dalla associazione letteraria cinese che

nel 1950 lanciò lo slogan: la letteratura marci con l'esercito! Questi giovani continentali che si erano

arruolati nell'esercito nazionalista durante la guerra sino-giapponese acquistarono molta fama.

Erano custodi e difensori delle virtù cinesi tradizionali. Wang Lan raggiunse la fama con il romanzo

Lan yu hei, il blu e il nero, ambientato negli anni dell'invasione giapponese. Le due protagoniste,

l'una costretta alla prostituzione e l'altra agiata ma incapace a resistere al vizio della perversione,

rappresentano i due volti della società di un tempo. Zhu Xining, originario dello Shandong,

interessato alla leteratura fin da giovanissmo, prestò servizio dal 1947 al 1972. pubblicò Lang, i

lupi, e Tiejiang, ferro fuso, ambientate nella Cina negli anni 30 e 40. dopo le sue dimissioni

dall'esercito nel 1972, Zhu si dedicò interamente alla letteratura. Nel 1975, apparve il romanzo

Ba-er san zhu, note sull'operazione 823, a cui aveva lavorato per dieci anni: esso, prendendo spunto

da un'azione di artiglieria di Jianmen, rievoca le esperienze traumatiche visute dai soldati in

battaglia. Alla fine degli anni 70, fondò anche la casa editrice san shufang. Anche Sima Zhongyuan

si arruolò giovanissmo nell'esercito nazionalista e giunse a Taiwan nel 1949. acquistò una fama con

il romanzo Huangyan, terra desolata che narra l'inane lotta del protagonista contro l'invasore

giapponese. I 50 volumi che raccolgono i suoi racconti e saggi richiamano spesso credenze che

hanno dato forma per secoli alla cultura popolare cinese.

Il successo della saggistica e le nuove conquiste della poesia

La precaria siruazine politica favorì la produzione saggistica in prosa brevi, quindi poco

impegnativi, densi di temi romantici e di ricordi della vita in cina continentale, scritti in lingua

elegante. Molti degli autori si dedicarono anche alla prosa, alcune saggiste famose furono Xu

Zhongpei e Ai Wen. Numeerosi poeti che avevano composto in giapponese nell'ultima fase

coloniale, rimaseo in silenzio dopo il 45 a causa del problema linguistico. Nei primi anni dopo il

1949, il panorama fu quindi dominato dai poeti provenienti dal continente, la cui poesia richiamava

i principi diffui in Cina dopo la rivoluzione letteraria. Durante la guerra, ci fu la tendenza a proporre

tematiche patriottiche e nazionaliste. Tra i vari autori di poesia anticomunista, Ji Xian contribuì a

superare questa limitata prospettiva fondando nel 1953 la rivista Xiandai shi a cui seguì nel 1956,

l'istituzione di una società letteraria con lo stesso nome, cui aderirono più di 80 poeti. Prveniva dal

continente, dove negli anni 30, aveva collaborato con la rivista Xin Shi, nuova poesia. Convinto

seguace dei modelli della moderna poesia occidentale, egli intendeva far conoscere a Taiwan la

poesia europea e in particolare francese, realizzando l'occidentalizzazione attraverso un trapianto

orizzontale. Furono in voga anche altre due riviste Lanxing e Chuangshiji.

4. IL MODERNISMO TAIWANESE

Nel corso degli anni 60, il governo nazionalista continuò a proporsi come unica legittima autorità.

La madrepatria fu percepita come una realtà sempre più distante, soprattutto nelle nuove

generazioni. Punto di riferimento costante furono gli stati uniti d'america con i quali furono

mantenuti i rapporti commerciali. Gli aiuti americano contribuirono nella costruzione di strutture.

Xiandai wenxue e la nascita del modernismo taiwanese

Dopo lo sviluppo della letteratura anticomunista si manifestò una certa apatia nei confronti della

politica che creò un ambiente favorevole alla pubblicazione e al successo della poesia modernista. I

primi sviluppi del modernismo in narrativa sono collegati a Xia Ji'an: egli riuscì a riunire intorno a

sé un gruppo di studenti universitari io quali superarono l'insegnamento realista del maestro,


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vevy9090

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Corso di laurea: Corso di laurea in Lingue per l'Interpretariato e la Traduzione
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vevy9090 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura cinese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT o del prof Paoluzzi Anna Maria.

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