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Riassunto esame Letteratura cinese, prof. Paoluzzi, libro consigliato Leggere la Cina, Dutrait Appunti scolastici Premium

Riassunto per l' esame di letteratura cinese, basato su rielaborazione di appunti personali e studio del libro adottato dal docente Paoluzzi. Gli argomenti trattati sono: la situazione politica della Cina tra il 1966 e il 1976, la letteratura dei primi anni del regime(1949-1966).

Esame di Letteratura cinese docente Prof. A. Paoluzzi

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riprese subito vigore non apena la campagna cessò.

Il tratto sperimentale

Le tecniche di scrittura modernista influenzano anche il teatro. Il teatro parlato in Cina comincia a

svilupparsi a partire dagli anni Venti sotto l'influsso di autori occidentali come Ibsen e Cechov. Nel

1982, Gao Xingjian coollabora con lo sceneggiatore Lin Zhaohua per mettere in scena la sua prima

rappresentazione teatrale, Juedui xinhao – il segnale dallarme, poi, nel 1983, Fermata dell'autobus,

subito vietato: mette in scena otto personaggi che rappresentano la società cinese in attesa di un

autobus che non arriva mai. Essa viene considerata come la prima opera teatrale sperimentale ad

essere rappresentata in Cina continentale.

Wang Meng e il flusso di coscienza

Wang Meng è uno dei primi autori modernisti. Nato a Pechino nel 1934, entra nel partito nel 1948.

la novella E' arrivato un giovane nella sezione organizzativa gli vale l'accusa di “destro”. Nel

1963, viene mandao a Xinjiang dove apprende la lingua uigura e traduce la letteratura uigura in

cinese. Dopo gli eventi di piazza Tian'anmen nel 1989 è destituito dalla sua carica du Ministro della

Cultura e rimpiazzato. Si potrebbe dire che abbia introdotto il flusso di coscienza nella letteratura

cinese, ma già Bei dao lo aveva introdotto in Onde. Infatti i romanzi la farfalla, il saluto bolscevico

sono molto caratterizzati dall'analisi realistica dei personaggi e delle situazioni. Nel 1986, il

romanzo Figure intercambiabili evoca il framma degli intellettuali cinesi in balia dei dettami

orientali ed occidentali. In seguito farà ampio uso della parodia e verrà accusato di avera attaccato

Deng Xiaoping in Volete mettere la zuppa agropiccante? Fino a difendersi in tribunale.

Scrittori modernisti: Xu Xing, Liu Sola; Gao Xingian

Nel 1985, la letteratura modernista ha visto la luce in Cina; si cita spesso il romanzo di Liu Sola Ni

bie wu xuanze – non hai altra scelta o quello di Xu Xing Variazioni senza tema che si divertono a

scombinare i punti di vista, l'ordine cronologico e spaziale del racconto.Gao Xingjian stesso ha

cercato uno stile di scrittura modernista pria nei suoi racconti, poi nel lungo romanzo cominciato in

Cina nel 1982 e terminato a Parigi nel 1989, La montagna dell'anima, che gli è valso il premio

nobel per la letteratura nel 2000. nel racconto una canna da pesca per mio nonno, adotta una

tecnica che gli permette di apssare dall'io al tu nella stessa frase. Rinuncia all'intreccio e alle

descrizioni per priviligiare la narrazione. Utilizza i pronomi personali di differente genere per

fornire al lettoe diverse angolature.

Il modernismo come detonatore...

se non ci fosse stata la forte influenza del modernismo, la letteratura contemporanea della cina

continentale non avrebbe mai potuto sperimentar ulteriori trasformazioni e non avrebbe potuto

prodursi il “brusco cambiamento” del 1985. pertanto, i giovani scrittori che sono entrati in contatto

con la realtà della Cina profonda durante i soggiorni forzati delle campagne, a partire dal 1968, per

reazione all'influenza occidentale e al modernismo, vanno, in parte, a ricercare la loro ispirazione

nelle radici della civiltà cinese.

5. LA QUESTIONE DELLA TRADUZIONE

La ricerca dellle radici

Nel numero 4 della rivista Zhongguo zuojia ( scrittori cinesi) pubblicava un articolo intitolato “ Le

radici della letteratura” che è considerato ormai il manifesto di questo movimento letterario

( xungen wenxue). Il compito degli scrittori consiste nel liberare l'energia delle idee nuovo per

rifondere e dare risalto al sé della nazione. Quindici anni più tardi, durante un soggiorno a Parigi nel

maggio 2000, Han Shaogong riferendosi al suo articolo, sosteneva che il suo scopo fosse quello di

reintrodurre il dibattito sulla tradizione in quanto molti autori si stavano occidentalizzando. Bisogna

avere la capacità di digerire, assimilare e fare una sintesi. Nello stesso anno, autori come A Cheng,

Zheng Wanlong o Li Hangyu scrissero articoli simili: la letteratura cinese doveva essere costituita

scavando in profondità nella cultura nazionale; se gli scrittori erano capaci di “riconoscere” la

letteratura cinese e di approfondirla, allora sarebbero stati in grado di dialogare con il mondo intero.

L'ispiratore di questo movimento di “ricerca delle radici” è Wang Zengqi che, all'inizio degli anni

80, descrisse in prosa poetica nutrita di ricordi e di osservazioni, i paesaggi e i costumi della regione

di Gaoyu nel Jiangsu. A partire dal 1985, ogni scrittre delle radici si specializza in una data regione,

spesso quella da cui proviene. Originario di Pechino, A Cheng descrive i luoghi in cui è stato inviato

durante la Rivoluzione culturale come “ giovane istruito”: lo Shaanxi, la Mongolia interna e lo

Yunnan. Questi scrittori hanno avuto un ruolo capitale nella rinascita della letteratura cinese. Spediti

nelle campagne, scoprono le condizioni della popolazione rurale. Alcuni vogliono dare voce a ciò

che vedono: superstizioni, e credenze, pratiche scioccanti. La maggior parte di questi autori ha

creato un'opera utentica che è stata numerose volte rieditata in Cina e tradotta in molte lingue. Le

critiche non mancarono: vedevano un pericoloso ritorno all'antica tradizione cinese e deploravano il

fatto che questi scrittori s'interessassero più alla vita delle regioni arretrate piuttosto che alla società

moderna.

Han Shaogong e Pa pa pa

Nasc nel 1953 ello Hunan. Suo padre, professore, si suicida all'inizio della rivoluzione culturale.

Egli partrcipa al movimento delle guardie rosse prima di essere mandato alla rieducazione in

campagna alla fine del 1968. il suo romanzo breve pa pa pa, apparso nel 1986, è uno degli esempi

più famosi della letteratura della “ricerca delle radici”. Il personaggio principale, Bingzai, l'aborto, è

nato da padre ignoto in un villaggio nella Cina primitiva che ha dimenticato le sue origini e i cui

abitanti parlano come una volta. Lui non sa dire altro che “papapa”, per chiamare un padre

scomparso qualche anno pima, e “ quella puttana di tua madre”, la sua è una levatrice; non conosce

neanche il senso. Le due realtà del luogo sono la cultura dei campi e i serpenti. Il resto è affidatoal

mistero o al mito. La parola “papapa” non esiste nella loro lingua. Il padre dunque proveniva da un

altro paese( come il marxismo)? L'origine mitologica del villaggio è certa, ma non corrisponde a

quella stabilita dai mandarini storici venuti a indagare nel villaggio vicino. Quando si verifica una

carestia e le granaglie scarseggiano si decide di sacrificare Bingzai, la cui esistenza sembra essere la

più inutile. Ma poi si cambia idea, e si sacrifica un bue. Dopo la battaglia, si fa cuocere nello stesso

pentolone la carne di maiale e la carne dei vinti e Bingzai viene obbligato a mangiarne. Ha

sviluppato un corpus di opere che ha avuto molto successo e dove declina i temi enunciati in questa

opera: sogno e realtà, viaggi nei luoghi antichi e misteriosi, difficoltà di comunicazione tra gli

essere viventi... nel 1995, pòubblia sotto la definizione di “romanzo” un'opera tra le più originali:

Maqiao cidian ( il dizionario di maqiao), una lista di parole ed espressioni che saranno utilizzate nel

villaggio di Maqiao. Nella postfazione, spiega ciò che ha ispirato il suo lavoro: gli abitanti dell'isola

di Hainan, dove egli risiede, sono stati incapaci di indicargli il nome di un certo oesce in cinese

standard, mentre il dialetto locale dispone di una gran quantità di termini per designare ogni singola

specie.

A Cheng e i suoi “ tre re”

Suo padre, critico cinematografico, fu una vittima celebre del movimento degli “ anti-destrorsi”,

dopo che ebbe pubblicato un articolo in cui reclamava una maggiore libertà espressione per il

cinema cinese. Comincia a pubblicare le opere dal 1984. Il re degli scacchi narra la storia di uomo

capace di estraniarsi completamente dalle contingenze della difficile vita dei giovani istruiti

dell'epoca per consacrarsi alla sua passione: il gioco degli scacchi. I personaggi conservano una

capacità di agire malgrado gli ostacoli: il giocatore di scacchi è capace di giocare in ogni situazione

e circostanza. Nei testi molto brevi, in cui eccelle, si riallaccia allo stile dei “ romanzi in punta di

pennello” (biji xiaoshuo) della tradizione letteraria cinese, per evocare persoaggi, situazioni e

paesaggi che l'hanno colpito. La cosa più importante è che si basassero sui fatti e preoccupazioni

della vita quotidiana. Inoltre, dopo la rivoluzione culturale, è uno dei primi scrittori a ridare al cibo

un posto nell'ambito letterario, fino a farne dei veri brani antologici. Nel 1987, si trasferisce a Los

Angeles. Nel corso di una conferenza nel 1994, commentando l'esilio volontario, ha dichiarato s di

desiderare solo un ufficio dove scrivere indisturbato. Tra il 1989 e il 1993, ha pubblicato dei brevi

testi nel mensile Jiushi niandai( gli anni 90) di Hong Kong, dove evoca personaggi incontrati in

Cina, nessuno in rapporto con la sua vita negli Stati Uniti. La sua intenzione è quella di ridare un

posto alla quotidianità e , descrivendola, di mettere in risalto ciò che la rende affascinante. Pubblia

nel 1994 a Taiwan, Chiacchiere: vita quotidiana e narrativa in Cina, una raccolta di brevi e incisivi

testi. Non si è mai dichiarato un dissidente e si reca spesso nella Cina continentale come a Taiwan.

Continua a pubblicare i suoi brevi scritti, ironici e incisivi, che ha raccolto nel 1999 nel volume

changshi yu tongshi, conoscenze generali.

Mo Yan e Sorgo Rosso

Il cui vero nome è Guan Moye, è nato nel 1956 nello Shandong in una famiglia di contadini. Entra

nell'esercito e poi lavora al dipartimento della cultura dell'esercito popolare di liberazione fino al

1999, quando si dimette. Vere origini contadine, racconti della nonna come formazione! Dopo la

pubblicazione del racconto Il ravanello trasparente nel 1981, si dedica a descirvere la vita nelle

campagne della sua provincia natale, da un punto di vista storico- la saga familiare di Sorgo rosso,

politico in La ballata dell'aglio paradisiaco o etnologico- con l'evocazione dei costumi antichi in

numerose opere. La parte degli elementi autobiografici è sempre molto ampia. In Sorgo rosso, che

evoca un episodio della resistenza contadina nello Shandong contro l'invasore giapponese è Mo Yan

stesso, bambino, che racconta la storia della sua famiglia. Fa appello al magico e al bizzarro. Nella

stessa direzione, scrive “ Il fiume inaridito, La colpa o La piena autunnale”, dove ricorda la sua

infanzia difficile di piccolo contadino dello Shandong, in balia della violenza e di sensazioni forti. I

tredici passi apparso nel 1989 è un'opera composta di tredici parti; mette in scena due professori di

fisica le cui mogli sono, rispettivamente, una incaricata dello smembramento delle bestie, in un

conservificio di carne di coniglio, e , l'altra è estetista presso una compagnia di pompe funebri. Nel

1993, pubblica Il paese dell'alcool che ha per erore un ispettore inviaton ad indagare in una citta

dello Shandong, Jiuguo, sul conto di alcuni funzionari accusati di aver mangiato dei bambini

durante dei sontuosi banchetti. Ha scritto questa opera in un momento di rabbia per denunciare la

corruzione generale che regnava all'epoca in Cina. Ha ricevuto nel 2000 in Francia il premio Laure

Bataillon per la migliore opera di letteratura straniera tradotta. Nel 1995, scrive Grande seno,

fianchi larghi, inno a sua madre e alla sua terra. Inizialmente criticato per la descrizione neorelaista

della vita dello Shandong negli anni 30, ha ottenuto nel 1996, il premio letterario Dajia, di

centomila yuan.

Scrittori Non Han: Zhang Chengzhi e Zhaxi Dawa

Nato nel 1948, Zhang Chengzhi non appartiene all'etnia degli han, ma alla minoranza hui, di

religione musulmana. Dopo aver terminato gli studi secondari a Pechino, nel 1967, viene mandato

nella mongolia interna dove diviene pastore. Entra nell'associazione delle scienze sociali di cina, poi

nell'associazione degli scrittori. Il corpus delle sue opere letterarie è composto di romanzi, racconti

e saggi che esaltano la belleza del personaggio del nord-ovest della Cina e delle steppe della

Mongolia. Ha ispirato molti altri autori che si sono nutriti della ricchezza culturale delle minoranze

etniche del loro paese di origine. Di padre tibetano e di madre cinese, Zhaxi Dawa s'interroga sulle

tradizioni, la storia e la religione del suo paese, il Tibet, in Splendore dei cavalli del vento,un'opera

dal lirismo esacerbato.

6. LA SCRITTURA “SPERIMENTALE” DEGLI AVANGUARDISTI

I nuovi concetti

Chang Qie enumera molti romanzi nell'articolo “ una spiegazione del romanzo d'avanguardia”

pubblicato nel 1994 nella rivista Wenxue pinglun( critica letteraria). Secondo lui, i romanzi

d'avanguardia si caratterizzano per la rottura con la tradizione letteraria del Movimento del 4

Maggio 1919, che conferiva alla letteratura una missione educativa, cioè sovversiva senza esitare a

ricercare all'estero dei modelli occidentali. In cina, gli autori definiti come avanguardisti sono nati

negli anni cinquanta e sessanta e sono apparsi nella scena letteraria intorno al 1985.

Ma Yuan, Ge Fei, Yu Hua San Ganlu

Ma Yuan, nato nel 1953 nel Liaoning è considerato il pioniere del romanzo d'avanguardia. Dopo

essere stato rieducato per 4 anni in campagna, a partire del 1970, è stato operaio e giornalista. Nel

1986, pubblica Vecchia Canzone himalayana dove racconta la vita di un cacciatore di una

minoranza etnica del Tibet, che si conclude con le sue esequie celesti, durante le quali il corpo fatto

a pezzi è condotto in cielo dagli avvoltoi. La scrittura di Ge Fei ( nato nel 1964 nello Jiangsu),

insegnante alla scuola normale della Cina orientale di Shanghai, è attraversata dalle reminiscenze di

alcuni scrittori occidentali come Borges e Marquez. Yu Hua, nato nello Zhejiang nel 1960, ha

esercitato il mestiero di dentista per sei anni prima di divenire scrittore nel 1984. l'universo che egli

mette in scena nei suoi racconti è inquietante e morboso. I due racconti riuniti in Le cose del mondo

sono fumo si presentano come delle inchieste poliziesche dove mescolano allucinazioni, malattia,

follia e sogni bizzarri. Alla fine degli anni 80, la scrittura si evolve verso il neorealismo. Il racconto

Gudian aiqing( un amore classico) presenta la struttura di un racconto fantastico d'altri tempi dove

narra la vicenda di una fanciulla poi macellata viva. Il suo maggiore successo è Cronache di un

venditore di sangue e Vivere. Lo shanghaiese Sun Ganlu è considerato come un avanguardista

modello. Il mal di vivere essenziale di un giovane dandy di Shanghai e le sue caotiche relazioni

amorose costituiscono il tema centralee del romanzo Respirare.

7. IL RITORNO DEL REALISMO O IL NEOREALISMO

La definizione del concetto

Un critico cinese, Yang Jianlong, deifinisce il romano neorealista, xin xieshi xiaoshuo: pone

l'accento sulla descrizione della vita quotidiana, si sforza di descrivere tutto con fedeltà per far

emergere la vita in tutti i suoi aspetti con un ruolo educativo sul piano ideologico e morale. Esso

utilizza il processo di descrizione che consiste nel seguire le tracce dei personaggi e nel costruire

l'opera al ritmo dello scorrere del tempo nella vita reale; utilizza un linguaggio semplice e grezzo:

descrive tutti i fatti che si incontrano ogni giorno cosa che gli conferisc eil fascino naturale e una

sfumatura di tristezza involontaria. La moda del romanzo neorealista riprese nell'autunno del 1989,

qualche mese dopo gli avvenimenti di piazza tian'anmen, anche se il termine neorealismo veniva

utilizzato già dal 1980. secondo i redattori della rivista letteraria Zhongshan, era necessario ritornare

a una espressione romanzesca semplice e vicina alle masse e ai loro problemi sociali concreti. Si

trattava quindi di una reazione sia ai movimenti modernisti,sia al movimento della ricerca delle

radici di cui l'ermetismo di talune opere aveva a volte disorientato i lettori.

Liu Heng, Liu Xinglong e di nuovo..... Yu Hua

Liu Heng a cominciato a scriere nel 1977, dopo aver prestato servizio per sei anni nella marina

militare e quattro anni il mestiere di operaio. Il suo racconto Cereali di merda viene premiato come

miglior racconto dell'nno 1985-1986. la vita, la morte, la sessualità, la violenza dei rapporti umani

sono alla base dei racconti che hanno per cornics il mondo contadino. In questo racconto, la vita

quotidiana è descritta in tutta la sua banalità e trivialità, senza omettere la rozzezza del linguaggio.

Liu Xinglong, vecchio operaio divenuto scrittore professionista, originario della provincia dello

Hebei, è considerato un capofila del neorealismo. Descrive le contraddizioni della società cinese

senza pietà; mantiene una predilezione molto forte per la provincia che oppone alla città. Nell 1992,

Yu Hua pubblica Vivere, portato sullo schermo da Zhang Yimou, un affresco pieno di sviluppi che

copre circa 40 anni di storia, a partire dagli anni 30 fino agli anni 70-80. cronache di un venditore di

sangue ripercorre la storia di una famiglia contadina durante una quarantina di anni. La forma è

originale: capitoli brevi, preponderanza del dialogo, importanza della parola.

Su Tong e il nuovo romanzo storico

Nato nel 1963 a Suzhou, Su Tong, che vive a Nanchino come scrittore professionista, ama situare i

suoi racconti in un passato che non ha conosciuto ed eccelle nei racconti di donne. In moglie e

concubine, racconta la vita di quattro concubine in una grande dimora, all'inizio del secolo. In

cipria, evoca la vita delle giovani prostitute condotte nei campi di lavoro per la rieducazione dopo il

1949 durante i primi anni del regime comunista. In Riso, narra l'arrivo in una città non troppo

lontana das Shanghai di un povero profugo sfuggito dal suo villaggio Natale a causa di

un'inondazione. Impara ad odiare e sopravvive grazie ad un pugno di riso che ha portato con sé dal

suo paese natale. Poi viene assunto in un negozio di riso. È assente ogni tipo di morale e i

personaggi sono dominati dalla rassegnazione. Si mescolano la violenza, la passione amorosa, il

sangue e la morte. Si serve del realismo o dell'iperrealismo, per tracciare il ritratto di un uomo per il

quale il lettore non prova alcuna simpatia. Contrasto campagna/città dove fuori da contesto rurale,

l'uomo perde tutti i suoi punti di riferimento e diviene un lupo per i suoi simili.

Assenza di emozioni o volontà di scioccare?

Scrittori come Yu Hua, Su Tong e Ge Fei sono stati rimproverati di freddezza e indifferenza. Si

accusa loro di nascondersi dietro i personaggi, lasciando che siano loro a parlare; i criteri di giudizio

sulla realtà sono scomparsi. A loro discolpa, sostengono ( Su Tong) di volersi allontanare dal

romanzo tradizionale e mentre scriveva, era scioccato lui stesso, così da non far trasparire emozioni.

Jia Pingwa: dalla letteratura della provincia al romanzo scandalo

Jia Pingwa è conosciuto per le sue descrizioni della vita quotidiana dei contadini nella sua provincia

natale, lo Shanxi. Nel 1993, scrive un romanzo ambientato in un centro urbano, La capitale

decaduta; saranno vendute milioni di copie, accusato di pornografia dall'autorità. Lanciato da una

grande campagna pubblicitaria sei mesi prima della sua effettiva pubblicazione, il romanzo

affrontava due tabù nella società cinese: la sessualità e la vita politica. L'opera testimonia il

passaggio da uno scrittore rurale verso l'ambiente urbano e quindi rivelatore dell'evoluzione del

paese. Testa il passaggio alla modernità di una città come Xi'an. L'eroe, Zhuang Zhidie, farfalla di

Zhuangzi, scrittore quarantenne, seduce tutte le giovani con il suo talento letterario. Si articola come

un romanzo tradizionale, nessun vero intreccio, scene pornografiche scandiscono il racconto ma

sono autocensurate. Senso morale e religioso assenti. In un romanzo scritto nel 1996, il villaggio

inghiottito, Jia Pingwa riprende la vena neorealista per affrontare il tema dell'urbanizzazione forzata

delle campagne cinesi alla periferia delle grandi città.

Il fenomeno Wang Shuo

Debutta come autore di scenggiati televisivi, uno dei più celebri, Bianjibu de gushi ( storia di una

redazione). Si mette al setvizio dello svago e dellintrattenimento, partendo dalla constatazione che

la Cina deve ormai fare i conti con una “società civile” che ha bisogno di divertirsi. Metà fuoco e

metà acqua descrive la vita dei poevri, degli emarginati e di altri piccoli delinquenti della capitale,

mentre sono il tuo papà evoca la situazione di un padre divorziato che deve educare da solo suo

figlio. L'interesse di questi romanzi risiede nell'uso della lingua, il gergo della strada, che spezza la

lingua ufficiale. Resta nella storia, il primo autore che ristabilisce un contatto con il grande

pubblico. Poi smette di scrivere per dedicarsi agli affari.

Wang Xiaobo, l'inclassificabile

Ha svolto diversi mestieri manuali prima di intraprendere gli studi scientifici, e di recarsi negli Stati

Uniti dove ha frequentato un master di letteratura. Acquisisce una grande notorietà nel mondo

letterario nel 1991 con il racconto età dell'oro. Relativizza con un freddo umorismo, il dramma

vissuto dai giovani istruiti mandati alla rieducazione, mostrando fino a che punto la vita privata

degli individui era stata violata nel corso di quegli anni. Grande successo dovuto alla nostalgia della

rivoluzione culturale e alla descrizione della vita sessuale dei suoi personaggi. Nel 1997, scriverà

diversi romaniz che lasciano spazio alla fantascienza e alla fantapolitica.

Li Rui e Zhang Wei, i solitari

Li Rui ha trascorso sei anni nella campagna dello Shanxi, a partire dal 1969, prima di divenire

scrittore. La sua opera è incentrata sulla vita dei campagnoli incontrati all'epoca della rivoluzione

culturale.Una unione funebre può essere iscritto in seno alla corrente neorealista, il romanzo Albero

senza vento si distingue per los tile e la costruzioni originali. È composto da una successione di

capitoli dove numerosi personaggi si esprimono in prima persona, senza elementi di interpunzione.

Sensualità, violenza, mistero, musicalità percorrono questo romanzo poetico ed affascinante, che

costituisce una descrizione piena di forza do una società al tempo stesso primitiva e sottomessa ai

grandi principi della Rivoluzione culturale. Zhang Wei, originario dello Shandong, comincia a

scrivere dopo aver studiato cinese alla scuola normale di Yantai e diviene scrittore professionista nel

1983.

8. LA LETTERATURA AL FEMMINILE

Zhang Kangkang: un pessimismo critico

cresciuta in un ambiente intellettuale comunista, ha partecipato con convinzione agli inizi della

rivoluzione culturale, poi, si trasferisce in campagna. Lavora in una fattoria come contadina,

operaia e reporter. Dopo aver pubblicato un racconto nel 1972 e un romanzo nel 1975 in “ linea con

la politica del Partito”, pubblica a partire dal 1979 dei racconti che saranno premiati come racconti

dell'anno. Ella stessa vittima delle sue illusioni, s'interessa all'evoluzione della mentalità degli

uomini e delle donne della sua epoca, di fronte alle rapide trasformazioni che la società cinese

conosce a partire dal 1979. I papaveri bianchi, apparso nel 1980, ricorda la vita piena di difficoltà e

di sofferenze dei giovani istruiti nella campagna cinese. Il romanzo Yinxing banlu ( il compagno

nascosto) pubblicato nel 1986, rivela linfluenza della psicoanalisi sulla sua opera. In L'implacabile

e Tempeste di sabbia si preoccupa della trasformazione di questi uomini e queste donne vittime

della loro epoca, con le sua sfilate di disillusioni, delusioni e talvolta meschinerie.

Wang Anyi e il romanzo psicologico

questa vecchia giovane istruita, figlia della moglie del letterato Ru Zhijuan, spedita in campagna nel

1970, vive oggi a Shanghai. Il suo romanzo Xiao Baozhuang( il piccolo borgo dei Bao),inserito

nella corrente della ricerca delle radici, riceve il premio coe miglior romanzo dellanno 1985.

descrive una comunità paesana che, indifferente ai mutamenti del mondo esterno, crede ancora al

valore del sostegno e del rispetto reciproco, in un'epoca in cui la rivoluzione culturale insidia e

distrugge le fondamenta della società. Tra i suoi romanzi più recenti, Le luci di Hong Kong si

interessa alla situazione di quei cinesi e di quelle cinsi che dagli Stati Uniti, da Taiwan, dalla cina

continentale e dall'australia si rincontrano ad Hong Kong, la città aperta.

Chi Li, pittrice della realtà sociale

Chi Li, che vive a Wuhan, è divenuta scrittrice a partire dal 1981, dopo aver esercitato la

professione di medico per diversi anni. Si ricollega alla letteratura realista. Triste vita, pubblicato

nel 1987, descrive la vita quotidiana di una coppia di operai e i suoi grattacapi: un alloggio esiguo,

l'obbligo di fare la coda per prendere l'autobus ma anche per accedere alle toilette collettive, le

difficoltà insormontabili per comprare l'alcol in occasione di qualche festeggiamento e molte altre

complicazioni. Uno squarcio tra le nuvole, pubblicato 10 anni dopo, è la storia di una coppia di

quarantenni che sembrano felici. Gli sposi si abbandonano ogni sera ad una serie di confessioni che

conducono alla scoperta di una vita insospettabile. Chi ti credi di essere, apparso nel 1995, è una

testimonianza penetrante dell'evoluzione dello stile di vita degli abitanti di una grande città cinese

alla metà degli anni Novanta. Vi si legge il principio di nostalgia dei vecchi operai per gli alloggi

scomodi che avevano occupato duranre quegli anni dipinti nel primo romanzo.

Can Xue: L'ssurdo e l'orrore

E' un'autodidatta nata nel 1953. suo padre, giornalista, fu accusato di essere destrorso dopo il

movimento dei cento fiori del 1957 e mandato in rieducazione. Fonda un atelier di moda

privato,inizia a scrivere nel 1983 e pubblica due anni dopo; i primi testi sono raggruppati nel 1988

nella raccolta Dialoghi in Cielo. Influenzata daKafka, crea un modno irreale e mutevole. Si

mescolano l'assurdo, lo scabroso e lo scatologico. Un'altra raccolta, scritta nel 1983, La strada di

fango giallo, restituisce una immagine scabrosa della Cina. La terra gialla, culla della civiltà cinese,

è una fanghiglia non illuminata dal sole rosso, ma livido e annegato nella polvere.

Feng Fang: il lato oscuro del quotidiano

Fang Feng è considerata una rappresentante della letteratura sperimentale e della corrente

neorealista. I suoi romanzi descrivono la vita quotidiana in un ambiente urbano, ma scrittura in

contrasto. Il suo romanzo Una splendida vista del 1987 è la storia di una famiglia di nove bambini

che vive in un quartiere povero di Wuhan, vista con gli occhi di un neonato, morto dopo solo due

settimane di vita e sepolto sotto la finestra di casa. Il sole del crepuscolo, pubblicato nel 1991, è il

ritratto impietoso di una famiglia in una grande città della Cina. Il suicidio mancato della nonna

mette in luce i lati cattivi dei due figli. Lato oscuro e violenza del quotidiano.

Mian Mian e Weiui: le scandalose di Shanghai

Entrambe messe al bando per le opere scandalose. Caramelle cinesi di Mian Mian e Shanghai

Baby di Weihui; esse descriono senza tabù la loro vita sessuale e non esitano ad evocare le derive

della loro vita verso la droga e la follia. Originaria dello Zhejiang, Weihui si è laureata in cinese

presso l'università Fudan di Shanghai. Ogni capitolo del suo libro è introdotto da una citazione in

epigrafe che moltiplica i riferimenti all' Occidente. Il racconto verte sugli amori tumultuosi di una

giovane donna di Dhanghai presa a scrivere un romanzo, il suo amante cinese è impotente, mentre

l'amico tedesco è un animale sessuale. Il romanzo di Mian Mian, invece, sembrerebbe più


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vevy9090

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Corso di laurea: Corso di laurea in Lingue per l'Interpretariato e la Traduzione
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vevy9090 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura cinese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT o del prof Paoluzzi Anna Maria.

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