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Letteratura cinese I - Chuanqi

Appunti, trame ed analisi di molte nelle più note storia Tang per l'esame di Letteratura cinese I (professoresaa Pisciotta). Gli argomenti trattati sono i seguenti: Chuanqi, Storie fantastiche tang: raccolta di storie Tang note. Libro richiesto come lettura a scelta per l'esame di Lingua e letteratura cinese 1.

Esame di Letteratura cinese I docente Prof. M. Pisciotta

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

deciso di scriverla per trasmetterla, spronato da alcuni viaggiatori a cui l’aveva raccontata. Nel racconto

compare la figura della volpe che, nel folklore cinese è simbolo di demonio,strega, ed è in grado di vivere

con l’aspetto di una donna per anni o per una sola notte. Ella seduce gli uomini per poi distruggerli o

favorirli con la loro astuzia. Un altro elemento interessante è il trasgressivo rapporto tra Yin e Ren, un’

amitiè amoureuse , singolare per la letteratura del tempo, così come quello tra Zheng e Ren, dove è la

donna ad avere ruoli decisionali (ella gli dice di affittare una stanza e di farsi prestare i mobili da Yin, ecc).

Storia di li la Bella(di Bai Xingjian)

Il governatore di Changzhoum il duca di Yingyang, aveva un figlio giovane e brillante che aveva dotato di

mezzi per raggiungere la capitale e sostenere gli esami: era stato raccomandato dal governatore locale

come xiucai(ingegno brillante). Il Letterato, arrivato a Changan, mentre si recava in visita ad un amico vide

una donna bellissima e ne rimase colpito. Il ragazzo riferisce l’accaduto all’amico il quale gli rivela che si

trattava della bella signora Li,cortigiana che si accompagnava solo a uomini ricchi. Il Letterato, il giorno

seguente, si reca a casa della donna riccamente vestito e viene accolto come fosse un gran signore. Il

ragazzo restò in casa di Li, che viveva con l’anziana madre, lasciandone all’oscuro amici e parenti. Li e la

madre impoverirono i beni del giovane e pertanto decisero di liberarsi di lui:al ritorno dal monastero dove Li

si era fatta accompagnare per chiedere la grazia di un figlio, i due dimorano a casa di una presunta zia

della donna. Giunge lì la voce che la madre di Li stia per morire e la ragazza dice al Letterato di

raggiungerla dopo qualche ora. Il ragazzo aspetta ma insospettito dal mancato arrivo del cavallo promesso,

si reca in città dove viene a sapere che Li e la madre sono andate via. Torna a casa della zia ma anche lei

risulta scomparsa. Disperato torna dal suo vecchio padrone di casa che impietosito lo accoglie. Il Letterato

smette di mangiare e sembra esser sul punto di morire, tanto che l’uomo lo affida ad un’impresa funebre. Il

Letterato però si riprende e lavoro per loro. Scopre un talento canoro e diventa noto per la sua voce;

durante un’esibizione viene riconosciuto da un suo servo che lo conduce dal padre che lo credeva morto. Il

governatore, vedendolo così ridotto, lo bastona e lo abbandona. Il Letterato, ferito ed agonizzante, viene

soccorso dal suo maestro di canto ma, per il tanfo che le sue ferite emanavano durante la loro

suppurazione, viene cacciato via. Mendicante, viene riconosciuto dalla bella Li che decide di accudirlo per

riparare al torto infertogli: si congeda dalla madre dandole prima i soldi per poter provvedere a se stessa. Li

cura il Letterato e la sua istruzione, portandolo così a superare gli esami. Giunti a Jianmen il Letterato si

ricongiunge al padre e sposa la donna. Li si rivela una moglie lodevole. Nel racconto è evidente la figura

femminile con una propria autonomia di scelta e la figura autoritaria dei padre: ad egli interessa mantenere

l’ordine sociale, mira alla carriera che nella società cinese è sacra (il padre abbandona il figlio e lo

riaccoglie quando quest’ultimo è diventato funzionario). La compassione trova luogo nel rapporto maestro-

allievo, ma anche in Li che, presa dal rimorso, aiuta il Letterato. Il narratore compare alla fine: elogia la

purezza di Li rispetto a quella delle donne dell’antichità. Le allusioni all’attività di Li sono esplicite ma allo

stesso tempo velate, è la stessa madre di Lì che spiega al Letterato gli interessi della figlia: ella è

consapevole e complice di Li, la cede al giovano vedendolo ricco ma perde per lui ogni riguardo una volta

depauperato. La vena storica è data dalla specificazione della data, dalla spiegazione che da al perché ha

scritto la storia (l’ha conosciuta dallo zio di suo padre che aveva sostituito il Letterato a Li Gongzuo e gli

avrebbe chiesto di trasmetterla).

Storia di Xie Xiaoe(di Li Gongzuo)

Xie Xiaoe, figlia di un commerciante, perde il padre ed il marito a 14 anni per mano di banditi. I suoi parenti

muoiono annegati trascinati dal fiume, lei viene salvata seppur ferita al petto e con la gamba rotta e portata

in un monastero (a Miaoguo). Viene curata dalla monaca Jingwu. Xiaoe sogna il padre ed il marito che le

dicono un enigma che contiene il nome dei loro assassini. La ragazza chiede aiuto a chiunque ritiene in

grado di risolverlo, inutilmente. Entra in scena lo stesso narratore che, in visita al monastero di Waguan,

sente la notizia e decodifica il codice: si tratta di un gioco di parole che da come risultato i nomi di Shen

Lan e Shen Chun. La ragazza lo ringrazia commossa e parte per vendicare la sua famiglia, travestita da

uomo. Li trova, lavora per loro e poi li punisce: uccide Lan e rinchiude Chun, i complici vennero poi catturati

e giustiziati. Xiaoe venne assolta dal giudice (il magistrato duca Zhang) in quanto aveva agito per pietà

filiale e la giovane, tornata in paese, rinunciò a convenienti proposte di matrimonio per darsi alla vita

monastica prendendo come guida la monaca Jiang. Prese i voti conservando però il suo nome Xiaoe, in

rispetto alla sua famiglia. Il narratore racconta di aver incontrato la giovane ragazza, monaca, e d’aver udito

da lei ciò che aveva fatto. Alla fine del racconto, egli spiega di aver scelto di raccontare la sua storia in

quanto esempio di bene, di eroismo, di pietà filiale e di castità. Xiaoe ha voluto seguire la Via (ispirazione

buddhista) e pertanto per lui omettere di trasmettere il bene andrebbe contro i precetti del Chunqiu(classico

confuciano ‘Primavere e Autunni’). Xiaoe è un personaggio storico, ricordato tra le donne caste e filiali della

storia dinastica; tuttavia nel racconto sembra emergere in realtà un sarcasmo circa i valori morali

confuciani: la ragazza infatti non è limitata nelle mura domestiche ma va in giro vestita da uomo,uccide,usa

le armi…trasgredisce .

Storia di Yingying(di Yuan Zhen)

Il letterato Zhang era un ragazzo di 22 anni che pur partecipando alle feste con i propri amici non si

concedeva alle donne: egli, rispondendo alle critiche dei compagni, diceva di voler trovare una ragazza con

grandi qualità per donarle la sua passione d’amore (fa un confronto con Deng Tuzi, noto amatore del IV

secolo, incapace di passione e dedito solo alle sfrenatezze). Durante un viaggio, alloggiò al monastero di

Pijiu dove si trovava anche sua zia, la signore Cui, rimasta vedova e costretta a scappare a causa di una

rivolta dell’esercito. Zhang si prese cura della donna fin quando la situazione non tornò alla normalità e la

donna per ringraziare il nipote lo invitò ad un banchetto. L’ Zhang incontrò la figlia diciassettenne della

signora Cui. Zhang, grazie alla complicità della serva di lei, riuscì ad avere una relazione con la ragazza.

Quando Zhang parte per gli esami, Yingying capisce che per loro non c’è speranza e decide di non

rivederlo mai più. Zhang mostra la lettera inviatagli dalla ragazza all’amico e poeta Yang Juyuan che ne

scrive una poesia:’la ragazza Cui’. Successivamente tale breve opera sarà ripresa ed elaborata dallo

scrittore Yuan Zhen del Henan. I due si maritarono e capitò che Zang passò per il paese dove viveva

Yingyingma ella non volle incontrarlo, scrivendogli che non voleva mostrargli la sua bellezza sfiorita. Il

narratore racconta alla fine che il sovrintendente Li Gongchui alloggiò da lui e, venendo a parlare della

storia,ne scrisse ‘La canzone di Yingying’.

Secondo la tradizione la ‘Storia di Yingying’ sarebbe autobiografica: infatti l’autore si celerebbe dietro la

figura di Zhang, tesi accreditata dal fatto che lo stesso autore fu rimproverato dai contemporanei per aver

assunto un ruolo autogiustificatorio nelle considerazioni finali sulla condotta di Zhang. Nell’opera è evidente

il rispetto dell’autorità dell’istituzione che rappresenta la salvaguardia del patrimonio della classe dirigente.

Yingying, viene definita da Zhang come una dnna ‘eccezionalmente dotata’, (ella non emerge né per

passione né per volontà ma per la sua intelligenza superiore); è capace di scelte libere, arbitrarie, Zhang

questo non lo accetta, ecco perché segue il volere di Yingying di non vedersi più. Lui non vuole legarsi con

chi è imprevedibile. Infatti, decide di seguire la morale convenzionale per non rinunciare al potere(nello

stato sociale e familiare) e quindi sposa una donna anonima ed insicura (sottomessa, cosicché emerga la

figura maschile quale dominante).

Questa storia è nota soprattutto per la pièce di Wang Shifu, ‘Il padiglione a ponente’: una sorta di Romeo

e Giuletta a lieto fine (i due si sposano). Natura e sentimenti cozzano contro la dimensione istituzionale,

l’istituzione famiglia-matrimonio in questo caso (nelle classi superiori non era permesso a fidanzati di

incontrarsi, di avere rapporti sessuali).

Storia di Huo Xiaoyu(di Jiang Fang)

Il letterato Li Yi prese accordi con la mezzana Bao per incontrare una bella donna degna di lui. La mezzana

gli presentò Xiaoyu, figlia illegittima del principe Huo. Fece in modo che i due si incontrassero e tra di loro

nacque una relazione. Yu, consapevole della sua condizione precaria, presa da sconforto piangendo rivelò

a Li il timore che egli potesse stancarsi di lei, una volta sfiorita la bellezza. Il letterato,allora, le scrisse un

giuramento in cui si impegnava a non abbandonarla mai. Quando dovette partire in quanto fu nominato

cancelliere capo a Zhengxian. Promise a Yu che avrebbe mandato messi a prenderla. La madre del

letterato, però, provvide ad accasarlo con una donna di alta famiglia e Li, incapace di rifiutare, decise di

contrarre il matrimonio senza dir nulla a Yu. La ragazza, intanto, passò il suo tempo ad aspettarlo e cadde

in rovina, pagando chiunque pur di darle notizie di Li. Si ammalò. La loro vicenda divenne a poco a poco

nota e tutti provavano compassione per Yu. Un giorno un giovane cavaliere portò Li ed i suoi amici a casa

sua con il pretesto di invitarli essendo un ammiratore di Li; in realtà era un modo per far si che Yu potesse

incontrarlo. La ragazza aveva avuto una visione ed interpretandola capì che dopo aver incontrato li

sarebbe morta. Così avvenne, ma prima gli promise che il suo spirito non avrebbe dato tregua alle sue

spose e concubine. Li si sposò ma fu un matrimonio infelice a causa della sua gelosia. Ripudiò la moglie e

ammoniva ogni sua conoscente circa la sua gelosia(per la quale uccise anche) . Ebbe la cortigiana Ying,

ma tanto era geloso che quando usciva di casa la legava al letto e al ritorno controllava che nessuno

avesse rotto il sigillo.

La storia si svolge a Changan, tra giovani appartenenti a ricche famiglie e Li Yi è un personaggio storico:

un poeta noto per la sua gelosia e crudeltà verso le donne. Non vi è un commento dell’autore: il racconto

progredisce con il raccontare il ritorno psicologico dello spettro e la follia crescente di Li. Nella storia sono

presenti gli elementi tipici del chuanqi:le espressioni puntuali ed efficaci, l’essenzialità degli episodi ed i l

loro susseguirsi, la capacità di sintesi che in poche pagine tratta l’equivalente di un romanzo. Infine, la

maledizione e morte di Xiaoyu sono di grande impatto drammatico, una scena che termina con sua madre

che la pone tra le braccia del letterato perché la ‘richiamasse in vita’.

Sun ge(di Pei Xing)

Sun ge è un xiucai(ingegni brillanti9 fallito agli esami. Giunto a Weiwangshi vide un alto edificio e vi si

avvicina per chiedere ospitalità. Rimane incantato dalla bellezza della padrona di casa(la signora Yuan,

figlia del funzionario provinciale Yuan) che vede di nascosto mentre malinconica raccoglie delle erbe. Ella

è sola al mondo, vive con i servi e non ha parenti. I due si sposano. E grazie matrimonio Ge vive una vita

lussuosa tanto che suo cugino Zhang Xianyun, allievo di un taoista, lo ammonisce e gli spiega che tale


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue, lettere e culture comparate
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Morgana393 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura cinese I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli L'Orientale - Unior o del prof Pisciotta Maria Cristina.

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