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Timeline storica (1800-1900)

Eventi principali tra il 1773 e il 1900

1773 Boston Tea Party: Rivolta nel porto di Boston in seguito al Tea Act.

Dichiarazione d’indipendenza americana: 4 luglio 1776.

Guerra d’indipendenza americana: 1775-1783, conclusa di fatto nel 1781 a Yorktown e con il trattato di Parigi del 1783, con cui l’Inghilterra riconosce l’indipendenza delle colonie.

L’insurrezione delle tredici colonie contro la madrepatria fu il risultato di una serie di fattori:

  • I coloni americani richiedevano maggiore autonomia e maggiore rappresentanza in parlamento.
  • Sfruttamento delle risorse e delle materie prime.
  • Duro sistema di tassazione imposto alle colonie, in particolare lo Stamp Act (tassa sul bollo) e il Tea Act, che danneggiava i venditori locali per favorire l’economia inglese.

1789-1849 Espansione verso Ovest

1812-1814 Guerra anglo-americana: Causata principalmente da ragioni commerciali (le restrizioni imposte dal Regno Unito e le ispezioni delle navi americane), ma anche dall’arruolamento forzato di mariani statunitensi nella Royal Navy e dal sostegno offerto dagli inglesi alle tribù native americane.

1861-1865 Guerra civile americana: Guerra tra Nord e Sud, considerata la prima guerra moderna, perché non si sconfigge solo l’esercito avversario, ma si colpiscono anche le infrastrutture e i civili. Con l’elezione del presidente repubblicano Lincoln, che appoggiava i movimenti abolizionisti, gli stati del Sud dichiarano la loro secessione dagli USA. Tra Nord e Sud esistevano profonde differenze:

  • Nord: industrializzato, popolato da mercanti e artigiani e fondato su un’economia del commercio. La schiavitù negli stati del Nord era stata abolita nel 1820.
  • Sud: più arretrato, caratterizzato da vastissime piantagioni e da un’economia fondata sull’agricoltura e sullo sfruttamento della manodopera africana.

Alla fine della guerra, vinta dai nordisti, nel 1865 viene ufficialmente abolita la schiavitù in tutti gli Stati Uniti d’America.

1865-1918 Sviluppo industriale: Crescente aumento di flussi migratori da tutta Europa, l’America diviene una "land of opportunity".

1917: Gli USA entrano nella Prima guerra mondiale per difendere i propri interessi commerciali, minati dalla guerra sottomarina condotta dalla Germania contro le navi inglesi.

1918-1940: Nel primo dopoguerra, gli USA diventano la prima potenza economica a livello internazionale, sottraendo di fatto il primato agli inglesi. Creazione di nuove infrastrutture, passaggio dalle campagne alle città, lavoro in fabbrica.

Proibizionismo e "Roaring Twenties"

1920-1933: Proibizionismo, si vieta la produzione, il commercio e il trasporto di bevande alcoliche, principalmente per motivi morali e lavorativi (si pensava che l’alcool causasse assenteismo e compromettesse l’efficienza della manodopera). Con questa misura aumenta la criminalità organizzata e il fenomeno del gangsterismo, così come il contrabbando e la produzione illegale di liquori.

"Roaring twenties": Crescita economica e industriale senza precedenti, compravendita di titoli, speculazioni. 1929 Big Crash, ossia crolla la borsa di Wall Street, provocando una catena di effetti negativi: le banche sono costrette a chiudere, mancano i finanziamenti alle industrie e cresce la disoccupazione parallelamente alla riduzione dei salari e all’aumento di povertà e inflazione. La crisi si riversa anche su tutta l’Europa, visto che le banche americane fornivano capitali all’estero.

New Deal: Piano di riforme per risollevare l’America dalla crisi introdotto da Roosevelt nel 1933.

Seconda guerra mondiale e Guerra fredda

1941: Entrata in guerra degli USA nella Seconda guerra mondiale, a seguito del bombardamento di Pearl Harbor da parte delle flotte giapponesi.

1945: Gli USA iniziano a sganciare bombe sul Giappone (Hiroshima).

Dalla fine del secondo conflitto mondiale, escono due potenze principali contrapposte: gli USA, patria del capitalismo, e l’URSS, patria del comunismo. Ha inizio una Guerra fredda, ossia combattuta tramite servizi segreti (CIA e KGB), progresso tecnologico e propaganda, che rischia di sfociare in un conflitto atomico in tre occasioni: Guerra di Corea, crisi di Cuba e Guerra del Vietnam.

1950-1953 Guerra di Corea: Uno dei conflitti più acuti nella Guerra fredda, che rischia lo scoppio di una guerra nucleare.

16 luglio 1950: Massacro di Tunam, una trentina di soldati americani vennero uccisi brutalmente dalle truppe nordcoreane.

17 agosto 1950: Massacro della collina 303, i soldati nordcoreani fucilarono 41 prigionieri di guerra americani su una collina.

Causa: l’invasione della Corea del Sud (alleata degli USA) da parte della Corea del Nord (comunista), divise dal 38° parallelo a partire dal secondo dopoguerra. Gli USA intervengono per impedire la vittoria delle forze comuniste (alle quali si aggiunge poi la Cina), ma vengono colte alla sorpresa dalle truppe inviate segretamente dall’Unione Sovietica e dall’addestramento militare dei nordcoreani. Nel 1953 si firma l’armistizio che sancisce la divisione attuale tra le due Coree.

1962 Crisi di Cuba: Momento di estrema tensione tra URSS e USA causato dall’installazione di missili sovietici nel territorio cubano, in risposta alle basi missilistiche statunitensi in Turchia. Le truppe americane formano così un blocco navale e aereo intorno all’isola, costringendo l’URSS al ritiro dei missili in seguito ad un accordo di non invadere Cuba. Cuba dopo l’indipendenza era caratterizzata da grande instabilità politica, risolta nel regime autoritario e dittatoriale di Batista, vicino alle posizioni degli USA. Tuttavia, negli anni Cinquanta si solleva un movimento rivoluzionario guidato da Fidel Castro, che porta all’istituzione di un nuovo governo più sulla linea dell’URSS, con la quale instaura dei rapporti economici e militari.

1955-1975/1961-1975 (coinvolgimento americano) Guerra del Vietnam: La prima guerra mediatica, che diffonde in televisione le immagini della violenza. Il Vietnam era di fatto una colonia francese (facente parte dell’Indocina francese) che, dopo la Seconda guerra mondiale, era passata al Giappone, pur mantenendo l’amministrazione coloniale della Francia. Nel 1941 si era costituito un fronte comunista che rivendicava l’indipendenza del Vietnam, ottenuta nel 1945. Ma la Francia era intenzionata a recuperare la sua ex colonia e interferisce nella costituzione del nuovo stato rioccupando il sud del Vietnam, nel quale istituiscono uno stato con capitale Saigon. Il problema del Vietnam inizia anche ad interessare gli USA, sotto la presidenza di Truman, allarmati per una possibile espansione delle dottrine comuniste.

Guerra d’Indocina (1946-1954): Francesi supportati dagli USA contro il movimento nazionalista Viet Minh, che si conclude con una rovinosa sconfitta dei francesi e con gli accordi di Ginevra, che stabiliscono la fine delle ostilità, il ritiro dei francesi e la temporanea divisione del Vietnam in due Stati indipendenti lungo la linea del 17° parallelo, che avrebbero dovuto riunificarsi in seguito alle elezioni:

  • Vietnam del Nord: Repubblica democratica di stampo comunista, supportata dall’URSS.
  • Vietnam del Sud: Governo autoritario filo-occidentale, con capitale Saigon e appoggiato da Francia e USA.

In seguito alla conferenza di Ginevra, gli USA cercano di fare del Vietnam del Sud uno stato autosufficiente e anticomunista. Il Paese rimase diviso e scoppia una guerra civile: il regime del Sud è attaccato sia dalle truppe del Nord che dal Vietcong, un movimento rivoluzionario di vietnamiti comunisti.

1960: Il Vietcong diventa Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), con lo scopo di liberare il territorio del sud dalle forze capitaliste e autoritarie.

1962 Incidente del Tonchino: Scontro senza vittime che viene usato dagli USA come scusa per giustificare un intervento diretto nella guerra.

1965: Gli USA, spinti dal terrore di un’espansione senza freni del comunismo ("effetto domino"), intervengono nel conflitto sotto ordine di J. F. Kennedy a sostegno dello stato del sud, mettendo a disposizione un apparato bellico sofisticato e moderno: da un lato i soldati statunitensi si affidavano all’artiglieria pesante, dall’altro i vietcong sfruttavano la vegetazione per disseminare trappole, mine e insidie.

Apogeo dell’impegno americano in Vietnam. Nel ’68, tuttavia, inizia a vacillare la fiducia nella vittoria dopo l’offensiva a sorpresa condotta al Tet dai Viet Cong, che colgono impreparate le forze sudvietnamite e americane.

16 marzo 1968 Massacro di My Lai: Eccidio di civili vietnamiti (principalmente anziani, donne e bambini) da parte dei soldati statunitensi sotto il comando di William Calley, come reazione a uno scontro armato con i Viet Cong.

Nonostante la supremazia bellica statunitense, le tecniche rudimentali dei vietnamiti e la loro capacità di sfruttare al massimo l’ambiente in cui si muovono risultano più efficaci contro il nemico, così che il presidente Nixon avvia delle trattative di pace con il Vietnam del nord.

1971: Vengono pubblicati i Pentagon Papers da due giornali americani: New York Times e Washington Post, aumentando ulteriormente le opposizioni giovanili alla guerra.

1973: Si firma un accordo pacifico tra Vietnam del nord e USA, ritiro delle truppe statunitensi, di fatto la guerra tra i sudvietnamiti e i vietcong continua per altri due anni.

1975: Fine della guerra con la caduta di Saigon e la riunificazione del territorio vietnamita sotto il governo comunista.

Altri eventi storici e culturali

1990-1991 Guerra del golfo: L’Iraq di Saddam Hussein invade il Kuwait per impadronirsi del petrolio e gli USA intervengono per fermare l’avanzata irachena attraverso l’operazione "Desert Storm", che consiste nell’utilizzo della flotta aerea.

Rapporto Kinsey: Due saggi pubblicati nel 1948 e nel 1953 che rivoluzionano le credenze tradizionali sulla sessualità maschile e femminile, affrontando tematiche finora considerate tabù.

Maccartismo: Atteggiamento politico che si diffonde in America nel secondo dopoguerra (primi anni '50), in piena Guerra fredda e che si caratterizza per la repressione ossessiva di simpatizzanti comunisti o di comportamenti ritenuti anti-americani, dando vita a una vera e propria "caccia alle streghe".

Pentagon Papers: Serie di documenti top secret riguardanti la gestione della Guerra del Vietnam, resi noti al pubblico statunitense nel 1971 dal New York Times e dal Washington Post. La rivelazione fu un vero e proprio scandalo: vennero smascherate le bugie dette dal governo americano in relazione al Vietnam, in particolare venne svelato che la Casa Bianca sapeva già in partenza di combattere una guerra impossibile da vincere.

The Big Sleep (1939)

Raymond Chandler

Uno dei più importanti autori di letteratura hard-boiled insieme a Hammett, nel quale identifica il suo precursore. A differenza della letteratura poliziesca tradizionale a enigma, anticipata dai racconti di Poe (in cui ritrae l’investigatore Dupin), Chandler vuole restituire realismo, sia negli omicidi (non più mero espediente narrativo, ma commessi per motivi specifici), sia nel linguaggio, riproducendo il reale modo di esprimersi dei criminali. I suoi modelli sono Hammett ed Hemingway, il suo stile è ironico, metaforico e caratterizzato da autoplagio (recupera frammenti dei racconti precedentemente scritti).

Opere non in programma:

  • "Farewell, My Lovely"
  • "The Long Goodbye" ("Il lungo addio")
  • "The Little Sister" ("La sorellina")

Dashiell Hammett

Padre della letteratura hard-boiled, colui che per primo si è allontanato dal linguaggio vittoriano dei romanzi polizieschi inglesi per restituire ai criminali la loro reale parlata, inserendo lo slang tipico della criminalità organizzata.

Opere:

  • "Red Harvest" ("Piombo e sangue")
  • "The Maltese Falcon" ("Il falcone maltese")

Letteratura hard-boiled

Genere della detective fiction che si sviluppa alla fine degli anni Venti come risultato dell’aumento della criminalità organizzata nel periodo del Proibizionismo, rappresenta realisticamente crimine, sesso e violenza nei locali notturni e nei quartieri malfamati delle grandi città. Ha come massimi rappresentanti Hammett e Raymond Chandler e fin dalle origini veniva pubblicata nelle riviste pulp, in particolare "Black Mask", che sfoggiava copertine accattivanti di donne poco vestite per attirare il pubblico di massa.

Il termine hard-boiled fa riferimento alle caratteristiche del detective protagonista: un duro che non si limita a risolvere i casi (come Sherlock Holmes nella letteratura poliziesca tradizionale), ma si trova spesso in situazioni pericolose, rischiando la vita, ma mantenendo sempre un atteggiamento freddo (la "coolness") e cinico verso la società. Il Marlowe di Chandler, così come il Sam Spade di Hammett, conia la figura del detective privato solitario, scapolo, cool, cinico e sprezzante verso gli altri, in particolar modo i ricchi, che si esprime con un linguaggio colloquiale e spesso ironico, che ha un rapporto conflittuale con il genere femminile, nonostante sia attratto spesso dalle belle donne (ponendo però sempre il lavoro al primo posto). Inoltre, è un uomo d’azione, che parla poco, solo quando serve e in modo quasi telegrafico, in contrapposizione con la donna, alla quale è affidata la parola e la chiacchiera. Circondato da criminali può contare solo sull’aiuto di pochissimi personaggi fidati, in quanto si muove all’interno di uno spazio urbano dominato dal marcio, dalla corruzione e dalla criminalità. Il detective hard-boiled rappresenta un anti-eroe, una sorta di cavaliere solitario nella "giungla" cittadina, che entra in conflitto con un’amministrazione corrotta della legge e che segue la propria moralità e il proprio senso di giustizia, costretto a seguire un proprio codice d’onore laddove la legge c’è ma non viene rispettata. Marlowe è anche autoironico: quando prende in giro la statua del cavaliere che salva la fanciulla, in realtà prende in giro anche se stesso e precede quanto avverrà in seguito, dal momento che lui salverà eroicamente Carmen senza approfittarsi di lei.

Letteratura poliziesca

Nasce in Inghilterra nella prima metà dell’Ottocento con i racconti di Poe ("I delitti della Rue Morgue", "La lettera rubata"), che pone le basi per il tradizionale romanzo giallo a enigma; in particolare conia gli elementi fondamentali del genere: la presenza dell’investigatore (Dupin) che cerca di risolvere un delitto apparentemente insolubile e che coinvolge diversi sospettati innocenti, il crimine che apre la narrazione e la conclude con la sua risoluzione, le indagini che si rivelano poi sbagliate, il coinvolgimento di sospettati innocenti e la risoluzione dell’enigma. Il genere presenta due filoni principali: la detective story (si parte da un crimine e si cerca di trovare l’assassino) e il thriller, ma esiste anche la variante della spy story (storia di spionaggio). La letteratura poliziesca si perfeziona nella seconda metà dell’Ottocento principalmente per diverse ragioni:

  • Sviluppo del Positivismo e fiducia nella scienza, nel progresso e nell’indagine.
  • Nascita della polizia di stato.
  • La cronaca nera inizia ad essere pubblicata più frequentemente grazie ai feuilleton (romanzi di appendice) a basso costo.

In America, il genere poliziesco conosce maggiore fortuna con la letteratura hard-boiled, di cui Hammett è il precursore e si caratterizza per un maggiore realismo nel ritrarre l’America corrotta degli anni Trenta, restituendo sia dei moventi plausibili ai crimini commessi sia il linguaggio colloquiale realmente parlato dai delinquenti del tempo (lo slang dei gangster).

Narratore intradiegetico in "differita"

Marlowe, il detective privato, racconta la sua storia in prima persona al passato, riferendosi a eventi che sono già accaduti.

Chi è l’assassino?

Geiger viene ucciso da Owen Taylor, l’autista degli Sternwood. Ci sono tuttavia diversi assassini nel corso del romanzo: Carmen uccide Rusty Regan ancora prima degli avvenimenti narrati nel romanzo, Canino, lo scagnozzo di Eddie Mars, uccide Harry Jones e Carol Lundgren uccide Joe Brody.

Trama

L'investigatore privato Philip Marlowe viene chiamato presso la villa del generale Sternwood, la cui ricchezza proviene da alcuni pozzi petroliferi nei dintorni di Los Angeles ormai esauriti. Il generale gli richiede di condurre delle indagini a proposito di un biglietto ricattatorio inviatogli da Arthur Gwynn Geiger, titolare di una libreria antiquaria: nel biglietto si fa riferimento a una cambiale consegnata a Geiger da Carmen, la figlia minore di Sternwood; parlando col generale il detective apprende anche che Terence "Rusty" Regan, marito della figlia maggiore Vivian, è scomparso da circa un mese senza lasciare traccia. Il detective inizia le indagini sulla libreria scoprendo subito che si tratta solo di un'attività di facciata che copre in realtà un traffico di materiale pornografico. Marlowe segue Geiger e si apposta all'esterno della casa; dopo un po' l'uomo riceve una donna e più tardi si sentono dei colpi di pistola e delle urla: il detective fa irruzione e trova Carmen Sternwood, nuda e visibilmente sotto l'effetto di droga e Geiger morto accanto a una macchina fotografica nascosta dentro un totem.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/11 Lingue e letterature anglo-americane

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