L'esercizio della sovranità
L'esercizio della sovranità non si può cambiare la legge salica (esclusione delle donne dal potere). Se queste leggi fondamentali sono disattese, il sovrano successivo può ripristinarle.
Leggi divine
Leggi divine: sono leggi che dipendono dalla coscienza di ognuno, l'uomo risponde solo a Dio, non c'è un potere terreno che regola le leggi divine.
Diritto di proprietà
Il diritto di proprietà: il principe può impossessarsi in caso di vendita, scambio o confisca della proprietà privata ma non può farlo senza il consenso del proprietario. Il potere sovrano si arresta di fronte alla proprietà privata, il sovrano stesso riconosce che la sfera economica è più potente di quella politica. Esiste già una forma di capitalismo in cui è l'economia che condiziona la politica.
Obiettivo del sovrano è quello di fare leggi e di approvarle. Per Bodin, comunque, ci deve essere una fede totale nel sovrano che non può essere spodestato. Non c'è il diritto alla resistenza in caso di violazione delle suddette leggi da parte del sovrano ma egli risponderà in coscienza a Dio.
Bodin respinge la distinzione tra costituzione buona e costituzione cattiva ma tale distinzione implica una moltiplicazione delle funzioni del governo. Egli, comunque, separa:
- Titolarità della sovranità: che può essere mantenuta grazie al governo di uno (monarchia), di pochi (aristocrazia) o di molti (democrazia).
- Esercizio della sovranità: ciò può implicare una ripartizione del potere che può essere...