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PROCESSI DECISIONALI, NEGOZIAZIONE E

LEADERSHIP 20/09/18

Prof. Domenico Bodega

SI prova intermedia (2 Novembre)

Seconda parte nel primo appello a gennaio

Primo caso 4 ottobre

Libro: “Le forme della leadership”

Possibilità per l’estero: summer school, erasmus, internship

relazioni

Importanza nelle differenti in imprese ad-hocratiche, principalmente

legate all’innovazione.

Capacità della leadership: trasformare concetti complessi in argomenti più

semplici per gli altri

ECCELLENZA: essere una guida per gli altri, lo sei anche perché hai

raggiunto risultati importanti.

La leadership non è una posizione gerarchica, ma la leadership TE LA DANNO

GLI ALTRI.

Gli altri possono essere i collaboratori come gli stakeholders.

I risultati che hai raggiunto sono STRAORDINARI, ovvero al di sopra della

norma

Modo di fare impresa, per gestire l’innovazione:

Modello organicistico: capacità di adattarsi rispetto all’ambiente

 esterno

Modello meccanicistico: Orientato all’efficienza, utilizzare al meglio le

 risorse

Con il progresso tecnologico e l’emergere di nuove forme organizzative si ha

una contrazione del numero di organizzazioni basate su logiche

meccanicistiche e un parallelo aumento percentuale delle organizzazioni

organiche integrate da legami deboli. Importanza quindi degli ASPETTI

IDEATIVI.

Quale modello è migliore per arrivare all’eccellenza? Dipende.

Da che cosa dipende? Dipende dall’orientamento strategico di fondo.

Ogni modello può arrivare all’eccellenza. Molte aziende non hanno coerenza

nell’usare uno o l’altro modello, fanno un mix di caratteristiche che in un

contesto dinamico posso portare ad incertezza nei risultati.

L’importante è la coerenza, vedi le varie caratteristiche dei due moduli e

seguili passo passo.

Si può passare da un organicistico ad un meccanicistico con l’aumentare della

grandezza dell’impresa, basta continuare a seguire i modelli con coerenza.

+in search of excellence (1984): Tom Peters ha scritto il libro più venduto sul

management. 9 indicazioni su cosa vuol dire essere eccellenti

Il modello delle 7s: 7 dimensioni con al centro l’identità culturale, la coesione

tra le persone per il modo di fare (Shared values) 21/09/18

Leadership

Leadership: la capacità di influenzare un gruppo ai fini del raggiungimento di

un’idea, di una visione o di un insieme di obiettivi.

Leadership: the ability to inspire confidence and support among the people

on whose competence and commitment the performance depends.

Leadership formale: ruolo di leader dato dall’organizzazione.

Leadership informale: capacità di influenzare che nasce al di fuori della

struttura formale dell’organizzazione (non è meno importante dell’influenza

formale).

I follower hanno un ruolo fondamentale perché se ci sono ci può già essere un

leader (es. citazione Bryan Wilson).

La leadership può essere sviluppata attraverso diversi metodi:(risultati di una

ricerca americana)

Leggendo materiale sulla leadership (27%)

 Frequentando conferenze (34%)

 Ascoltano il mentor (19%), spesso c’è un effetto contagio tra il mentor e i

 follower

Ricevendo feedback dai dipendenti (possono essere qualitativi) (24%)

 Conseguendo altri titoli di studio (6%)

Approcci della leadership :

Trait—> effective leadership depends on specific human characteristics

Behaviors —> effective leadership depends on behaviours

Contingency: Effective leadership depends on leader’s behaviors, followers’

maturity and the situation

Teorie dei tratti della leadership : teorie che considerano le

caratteristiche

qualità e le personali che distinguono i leader dai non leader.

Quali tratti personali i leader devono possedere??

Cognitive skills: mental ability and knowledge

 Personalità: self-awareness; self-confidence; trustworthiness; emotional

 intelligence

Motives: motivation for power and affiliation

BIG FIVES : principale strumento di misurazione dei tratti personali (teoria

dei tratti)

— Estroversione: è il tratto più predittivo della leadership efficace, pur

essendo correlato con maggior forza al modo in cui i leader emergono

piuttosto che alla loro efficacia;

— Amabilità (vs nevroticismo)

— Stabilità emotiva: non insicuri essere percepiti come stabili

— Coscienziosità: responsabilità, sapere di avere obiettivi da portare a

termine

— Apertura mentale: aperti a nuove idee e esperienze

estroverso

Un leader deve cercare di dare spazio ai follower introversi che

riescono così a comunicare le loro idee, questo è un aspetto positivo.

Un leader estroverso con follower estroverso potrebbe essere negativo perché

tutti pongono le loro idee e le loro opinioni e ci potrebbe essere molta

confusione.

Un leader introverso con follower estroversi è un accoppiamento positivo

perché i follower presentano le loro opinioni e idee mentre il leader lascia il

giusto spazio a questi follower.

INTELLIGENZA EMOTIVA

+EI: : capacità di capire e gestire i segnali e le

informazioni emozionali. Empatia

Teorie comportamentali

Sono basate sui comportamenti del leader, i leader possono essere:

— Orientati alle persone (people oriented) —> intelligenza emotiva,

attento al benessere e bisogni dei follower, mostra fiducia nei follower

— Orientati all’obiettivo (task-oriented) —> raggiungimento

dell’obiettivo e non al benessere del follower, assegna task da delle

regole definisce obiettivi e ricompense

Teorie della contingenza (all’interno dell’organizzazione)

Modello della contingenza di Fiedler

Deve esserci un match tra lo stile di leadership e la situazione, un corretto

abbinamento tra lo stile del leader e il controllo della situazione .

Fiedler ha creato una scala di aggettivi (Least Preferred Co-Worker) che vanno

da 1 a 8 (+16 aggettivi contrastanti) dove 1 è disaccordo totale e 7

completo accordo, con questa scala si deve valutare i colleghi di ciascuna

se descrivi la persona con cui fai più fatica a lavorare con termini

persona;

favorevoli sei più orientato verso la persona, se lo fai con termini

sfavorevoli sarai più orientato verso l’obiettivo .

Se il leader presente è orientato alle persone, ma è necessario una persona

orientata agli obiettivi, o si modifica la situazione o si modifica il leader ma in

entrambi i casi non è facile quindi bisogna pensarci a monte prima di affidare

un gruppo ad un leader.

Teoria della leadership situazionale (!!)

 giusto stile di leadership a

La leadership efficace dipende dalla scelta del

seconda della maturità dei collaboratori, riconosce l’importanza dei

collaboratori e si basa sulla logica secondo la quale i leader possono far fronte

alla loro limitata abilità e motivazione.

4 comportamenti seguibili dal leader:

— I collaboratori non sono in grado, non sono capaci o non desiderano

svolgere il compito, il leader deve fornire istruzioni chiare e specifiche.

— Non sono capaci ma desiderano raggiungere l’obiettivo, il leader deve

manifestare un alto orientamento al compito, deve compensare le

mancanze di abilità dei collaboratori e deve avere un alto orientamento

alla relazione per far si che essi credano alle aspettative del leader.

— Sono capaci ma non motivati a svolgere il compito, il leader deve usare

uno stile di sostegno e partecipativo e quindi deve essere orientato alle

persone.

— Capaci e motivati, il leader non deve fare molto.

Teoria del percorso-obiettivo

I leader efficaci chiariscono i percorsi dei collaboratori, creano un cammino

verso l’obiettivo su come raggiungerlo.

Leadership direttiva—> il leader decide gli obiettivi e come raggiungerli e

pone regole, stile utile quando i compiti e gli obiettivi non sono ben definiti e

stressanti.

Leadership di sostegno—> i compiti sono già pianificati, chiari e senza

ambiguità può essere migliore una leadership di sostegno dove il leader è più

legato alla persona (mentoring) e da più sostegno ai follower.

Leadership direttiva—> considerata ridondante dai dipendenti di grande abilità

o considerevole esperienza.

Teoria dello scambio leader-collaboratore (LMX)

A causa della pressione sui risultati e del senso d’urgenza i leader stabiliscono

piccolo gruppo di collaboratori più simili al

una relazione particolare con un

leader sotto diversi aspetti (personalità, interessi…).

Il leader crea dei rapporti di collaborazione più stretti con collaboratori e

vengono chiamati ingroup , relazioni maggiori con l’ingroup rispetto che con gli

altri collaboratori (outgroup). Il leader sarà incline a valutare con modi differenti

i collaboratori ingroup da quelli outgroup.

meccanismo della fiducia tra i leader e l’ingroup e viceversa come

Si instaura il

interazione principale è più produttiva e utile.

Leadership carismatica

Teoria della leadership carismatica in house: i collaboratori attribuiscono

abilità di leadership eroiche o straordinarie quando osservano certi

comportamenti e tendono ad attribuire potere al leader.

Leader carismatico:

Ha una visione

 Attenzione ai collaboratori

 Correre rischi per raggiungere la visione

 Mostra comportamenti straordinari

La leadership carismatica in parte è innata come avere una personalità

estroversa, può anche essere incrementata, migliorata. 27/09/18

CULTURA ORGANIZZATIVA

Categorie della leadership riguardo la CULTURA: importante perché causa-

effetto delle persone che hanno determinate responsabilità. Modalità di

trasferimento della leadership sono differenti, pregio del leader sarà modificare

/migliorare/trasferire la cultura organizzativa.

Più di 700 definizioni di cultura.

La cultura ha fondamento nelle radici del terreno che si coltiva (“coltura”), e va

continuamente sviluppata e migliorata.

Ricorda anche il fattore rischio, la propensione al rischio. Se non avessimo

paura di fallire, non saremmo motivati a innovare e trovare nuove soluzioni, a

soddisfare bisogni inespressi.

La cultura non si vede, ma ne vediamo gli effetti.

Tanto la personalità sta all’individuo, quanto la cultura sta alla

collettività .

Per conoscere la nostra personalità abbiamo bisogno di strumenti molto

sofisticati (assunti di base). Ad esempio, la nostra propensione al rischio.

Siamo la sintesi della cultura del

La cultura è un fenomeno condiviso, sociale.

gruppo con cui siamo cresciuti. Siamo la sintesi di tante culture differenti.

È il terreno alla base del nostro comportamento. per

Dentro le aziende, il concetto di cultura è emerso un centinaio di anni fa,

spiegare fenomeni che dal punto di vista ingegneristico ed economico non si

erano in grado di spiegare.

+ergonomia inventata a Chicago

La risposta di aumento di produttività può essere dovuta non solo a motivi

economici/produttivi, ma alla coesione e cultura maggiormente incisa

all’interno della forza lavoro.

Metà degli anni ’80: i Giapponesi entrano nella concorrenza con l’occidente. La

capacità di comprendere come mai un modo diverso di operare con i mercati

risultava più efficiente portò a studiare il potere della cultura aziendale.

Edgar Schein: ha elaborato una teoria sulla capacità di migliorare la capacità

produttiva attraverso l’analisi della condivisione della cultura aziendale.

(cultura organizzativa e leadership)

DEFINIZIONE DI CULTURA (SCHEIN)

È l’insieme delle idee condivise, implicite e assunte all’interno di un

gruppo, che determina il modo in cui il gruppo percepisce, valuta e

reagisce all’ambiente esterno.

(ricorda un collegamento con la vision)

Analisi della definizione:

Un leader all’inizio dovrebbe cambiare la cultura aziendale, impostare la

propria presenza sulla base di un modo differente di vedere i concetti culturali

aziendali, anche attraverso l’esempio.

Le cose implicite emergono quando le persone vedono cose nuove, altre

abitudini, altri spazi. Per scoprire anche la mia personalità!

IDEE CONDIVISE: modi di leggere la realtà, con conseguenti comportamenti di

fatto.

I comportamenti, infatti, sono espressioni della nostra cultura.

Sono una sicurezza, e sono date per scontato. Avendo una base solida, il nostro

Ben vengano le abitudini!

tempo è occupato a scoprire altro.

Modo con cui insiemi di persone

Percepiscono: prima

il gruppo è condizionato culturalmente, la

 impressione che abbiamo di un fenomeno, istintivo e razionale.

Valutano: categorie di giudizio,

 innanzi tutto si necessita di secondo i

VALORI della cultura.

Reagiscono

La cultura è fatta di valori, di priorità. Il tutto dipende dal comportamento che

Una cultura è coerente quando è esomorfica

io ho rispetto al contesto esterno.

(adatta al confronto) rispetto all’ambiente esterno.

Differenza tra manager e leader (primo caso, 4 ottobre):

to manage= gestire

to lead= guidare

leadership è fenomeno di cambiamento,

La un leader è chiamato a

cambiare le regole del gioco, soprattutto in periodi di complessità. Ad

manager invece chiedo identificazione,

un di gestire le persone a fare

determinate cose e farle bene.

La cultura è un collante sociale. Un’azienda che ha una forte cultura ha bisogno

di meno sistemi di controllo e coordinamento. INTEGRAZIONE.

È resiliente: anche se la cambio, tende a tornare allo status procedente (status

quo).

Finalità CULTURA ORGANIZZATIVA:

identità organizzativa: azienda eccellente, che ha una chiara cultura

Impegno collettivo: azioni tra loro coese, perché nessuno vuole uscire dal

gruppo di appartenenza.

Stabilità del sistema sociale: la cultura essendo implicita da già risposte a

domande complicate

Mezzo per l’attribuzione di significato: la cultura da significato al perché

delle scelte.

Come le culture si radicano nelle organizzazioni

Come faccio a capire le idee condivise all’interno dell’azienda? (analisi da fuori

intendo)

Vado a vedere prima di tutto gli artefatti, le cose su cui ho un impatto diretto. Ti

aiutano a capire quali sono le caratteristiche tipiche di un’azienda. Ad esempio,

se devo fare un colloquio di lavoro, il consiglio è arrivare un po' prima, per

vedere le attenzioni, i linguaggi, delle persone che vanno avanti e indietro.

Osservare quello che sta accadendo.

1. Studiamo innanzi tutto cosa c’è di formalizzato. (materiali pubblicati per

ricerca personale ecc)

2. Gli spazi: modo in cui le persone possono o no essere in interazione tra

loro (livello di individualismo) (es in google hai la libertà di portare

oggetti personali in ufficio)

Alto livello di interazione consente la condivisione di comportamenti e

risultati.

Guarda come sono fatti gli uffici, se a vetrate o chiuse, e guarda in che

posizione sono le autorità (il capo), se all’ultimo piano, al primo, o al

centro.

In questo modo capisco le priorità della cultura aziendale, e saprò

rispondere meglio rispondere alle domande di un possibile colloquio di

lavoro.

3. Il linguaggio: incide molto nel modo in cui esprimiamo e trasferiamo il

nostro pensiero

4. Creazione esplicita di modelli a cui ispirarsi, agli eroi, al fondatore, che

rappresentano modelli e insegnamenti.

5. Premi, status symbol: vado a vedere come vengono dati gli incentivi, o

come vengono promosse le persone.

6. Storie, leggende

7. I risultati che i capi osservano, misurano e controllano.

8. Reazione dei capi a incidenti

9. Struttura organizzativa e gerarchia

10. ....(vedi slides)

Esiste un’unica cultura o più culture?

Un’azienda ha una cultura di base, la quale viene seguita da sotto-culture, in

base alle varie funzioni/settori aziendali. All’aumentare della dimensione

dell’azienda aumenta la possibilità di avere sottoculture.

Quali sono le funzioni della cultura? Già risposto in precedenza.

 Relazioni tra la cultura di una società e la cultura di un’organizzazione?

Dipende molto dalla cultura di casa madre! (paese d’origine) a seconda della

cultura di casa madre, i modelli di cultura delle multinazionali avranno

determinate caratteristiche.

etnocentriche:

Aziende le aziende americane, vogliono imporre la propria

cultura sempre.

Le aziende Italiane, invece, danno flessibilità, si fanno influenzare dalla cultura

locale.

Le aziende cinesi una via di mezzo.

La storia di un’azienda influisce sulla sua cultura?

Si, dalle esperienze significative. Sui problemi rilevanti che l’azienda ha avuto

la capacità di risolvere nel passato. (eroi, fondatore...).

La leadership è chiamata per risolvere questi tipologie di problema,

sviluppando nuove culture. 28/09/18

Transformational leadership : (leadership trasformazionale)

Stile di leadership di solito considerato come ottimale per la performance

individuale dei collaboratori o perferomance di team. È quello che riesce ad

incentivare di più, per performance migliori. Fattori:

Inspirational motivation: il leader deve mostrare la vision (common

 pelling vision)

Idealized influence: il leader dive

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher TommyCusi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Processi decisionali, negoziazione e leadership e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Bodega Domenico.
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