L'aridità
L’aridità è una caratteristica climatica molto frequente che si presenta durante i periodi di siccità. Essa può essere di due tipi: strutturale (quando questa condizione climatica è permanente o semipermanente) o occasionale (legata a eventi di lunga durata). L’aridità viene calcolata con gli indici di aridità in base alla loro zona, mettendo in relazione le precipitazioni medie annue e la temperatura media annua attraverso l’introduzione di una costante numerica e qualche volta viene anche presa in considerazione l’evapotraspirazione, ma vengono prese in considerazione anche le caratteristiche di quel determinato suolo.
Indici di aridità
Gli indici più utilizzati sono:
- L’indice di de Martonne
- L’indice di Crowther
- L’indice bioclimatico di aridità e desertificazione FAO-UNEP
L'indice di de Martonne
Questo indice è calcolato attraverso una espressione: P: (T+10), dove P è la precipitazione media annua in mm e T è la temperatura media annua in °C. Con questa espressione, possiamo ottenere diversi casi:
- <5= Clima desertico (aridità estrema)
- <15= Irrigazione necessaria: clima semiarido mediterraneo
- <30= Irrigazione opportuna: clima subumido
- <60= Irrigazione occasionale: clima umido
- >60= Autosufficienza idrica: clima perumido
L'indice di Crowther
Esso è calcolato secondo la seguente espressione: P-3,3 (T), dove P è la precipitazione totale annua espressa in cm e T è la temperatura media annua in °C. Con questa espressione si possono verificare dei diversi casi:
- <-30= Deserto
- <-15= Irrigazione continua (semi aridità)
- <0= Irrigazione necessaria
- <15= Irrigazione opportuna
- >40= Autosufficienza idrica
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Ecologia - Il fuoco come fattore ambientale
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