Estratto del documento

Cristalli

Sostanza pura = tutte le molecole sono uguali.

  • Per essere analizzato deve essere il più pura possibile (la purezza totale è oramai impossibile da ottenere)

Cristallo è una sostanza decisamente pura

Soluzione -> Sostanza liquida

Le curve di solubilità sono di diverso tipo:

  • Quando viano alla curva e entra nella zona metastabile → impiega modo tempo a cambiare

I cristalli si formano quando viene completamente trasformata la sostanza (al di sopra della curva)

  • i cristalli sono tanto più ordinati quanto più lentamente avviene la sua crescita
  • Quando avviene velocemente e in grandi quantità potrebbe intrappolare altre sostanze diminuendo la purezza

Perfetta è la zona metastabile

  • Per appurare modifica la temperatura, o la concentrazione
  • Sovrassaturo → in una soluzione insuperabile per cristallizzazione, solubilizza a precipitare di niente
  1. Raffreddo
  2. Quando si forma il soluto e la concentrazione diminuisce
  3. Non viene superata la zona metastabile

Aumento la concentrazione

  • Si elimina il solvente per evaporazione in modo lento (per formare cristalli puri)
  • Tecnica diffusione dei vapori
  • La resa finale non sarà mai il totale del soluto utilizzato.

Scelta del solvente:

  1. Non deve reagire con la sostanza da purificare
  2. Deve sciogliere il composto non a temp. amb.

Buon solvente / cattivo solvente

  • Inserito pochissimo in 20° tanto che va in piccole quantità alla volta.

Cristalli

Sostanza pura = tutte le molecole sono uguali.

  • Per essere analizzata devi essere il più pura possibile (la purezza totale è quasi impossibile da ottenere)

Il cristallo è una sostanza decisamente pura

Soluzione -> sostanza liquida

Le curve di solubilità sono di diverso tipo:

Trovando, vicino alla curva si entra nella zona metastabile -> impiega modo tempo a cambiare

I cristalli si formano quando viene completamente trasformata la sostanza (al di sopra della curva)

  • I cristalli sono tanto più ordinati quanto più lentamente avviene la sua crescita.
  • Quando avviene velocemente e in grandi quantità potrebbe intrappolare altre sostanze diminuendo la purezza

Perfetta è la zona metastabile

  • Per apparire modifica la temperatura o la concentrazione
  • Sostanze insolubili vengono separate dalla soluzione e cristallizzano formando particelle insolubili già appartenute al solido.
  1. Raffreddo
  2. Quando si forma il solido e la concentrazione diminuisce
  3. Non viene superata la zona metastabile

Aumento la concentrazione

  • Si diluendo in solvente per evaporazione in modo lento (per formare cristalli puri)
  • Tecnica diffusione dei vapori

La resa finale non sarà mai il totale del soluto utilizzato.

Scelta del solvente:

  1. Non deve reagire con la sostanza da purificare
  2. Deve sciogliere il composto non a temp. amb.

Buon solvente/ottimo solvente

  • 1 inserto pochissimo in 20° tanto ne va in piccole quantità alla volta.

Caffeina nel tè

Le cellule vegetali sono formate per la maggior parte da cellulosa -> insolubile in acqua e in solventi organici.Caffeina -> solubile in acqua (sempre più aumentando la temperatura).

  • Inseriamo il tè in acqua dove la caffeina si scioglie.
  • Altre molecole presenti nel tè: tannini idrolizzabili solubili in H2O e organica, in acqua idrolizzandosi e portano alla formazione di acido gallico e glucosio. Insolubili in solventi organici.
  • Procedimento di idrolizzazione si possono legarli della densità iniziale del tè e agevolando l'estrazione della caffeina.
    • Utilizziamo acqua basica con CaCO3.
    • L'acido gallico e solubile anche in H2O.
    • Idrolisi mediante pallone.
    • Mi rilasciano le sostanze solubili.

All'interno c'è il tubo refrigerante dove passino i vapori fuori dal tubo passa un liquido freddo che riporta allo stato liquido.

  • Aggiungo uno strato di celite sul filtro.
  • Trattenere materiali più fini rispetto il filtro.
  • Posso schiacciare il filtro successivamente alla filtrazione.
  • Preparo la celite in un beker (circa 1 cm di celite) e lo verso sul Buchner.
    • Sciolgono la caffeina il glucosio e acido gallico.
  • Imbuto separatore.
  • Evaporatore rotante:
    • Accendo la pompa.
    • Chiudo il rubinetto e attacco l'aspirazione ai paraspruzzi.
Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 27
Laboratorio di chimica organica I Pag. 1 Laboratorio di chimica organica I Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laboratorio di chimica organica I Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laboratorio di chimica organica I Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laboratorio di chimica organica I Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laboratorio di chimica organica I Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 27.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Laboratorio di chimica organica I Pag. 26
1 su 27
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/06 Chimica organica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alle.tibe di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica organica 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Maestri Giovanni.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community