Roby Staglianò scienze biomediche II - Patologia clinica - Prima lezione
Dovete sempre pensare a un laboratorio che si caratterizza con l’aggettivo biomedico. Il termine laboratorio ospedaliero non si utilizza più poiché si penserebbe a un laboratorio inserito solo in una realtà ospedaliera. "Laboratorio biomedico" è un termine più ampio ed è il termine esatto perché biomedico significa che è un laboratorio dove le operatività servono a dare una risposta in termini biomedici, cioè in termini di problematiche che offre il paziente.
Concetto di paziente
Ognuno di noi, ogni persona ha un'attesa di salute. Poi, ci può essere un momento in cui questa persona diventa paziente, cioè diventa una persona ospedalizzata, quindi, messa in un certo ambito al quale si fanno tutta una serie di operatività dove tante professioni partecipano.
Ma se pensiamo un attimo alla persona, allarghiamo i termini della questione, perché pensiamo alla persona in ogni momento della sua esistenza, cioè quando ancora non è malato e anche quando non è ancora paziente. Quindi, apriamo il concetto di medicina predittiva, che si svolge prima che la persona sia clinicamente malata.
Fase acuta
La fase acuta significa che la malattia comincia a dare rapidamente segni e sintomi, quindi complicazioni. Ma non dobbiamo fossilizzare la nostra attenzione solo su questa persona che è nell’ospedale allettata alla quale dobbiamo fare ad esempio la diagnosi.
Diagnosi
Dobbiamo capire che malattia ha, cioè dobbiamo interpretare segni e sintomi della malattia. Quindi, il laboratorio è un laboratorio biomedico, un laboratorio che ha delle caratteristiche diverse da un laboratorio di chimica dove si eseguono analisi chimiche.
Analizzare
Avere un metodo per misurare. Ma noi non misuriamo composti chimici, né è un laboratorio dove si eseguono i controlli di qualità, cioè si vede il livello di capacità della qualità, ad esempio, della produzione dello yogurt. Né un laboratorio merceologico che analizza i lotti che andranno in commercio. Né un laboratorio fisico. Il nostro è un laboratorio biomedico che analizza, cioè misura.
Andiamo a misurare una serie di parametri detti analiti che hanno a che fare con i sistemi biologici dell’uomo. Vado a misurare i parametri biologici che si riferiscono al sistema emopoietico perché ho bisogno di sapere se quella persona ha o meno un'alterazione, una malattia, e di che tipo di alterazione o malattia ha nel suo sistema emopoietico, cioè la capacità di produrre cellule del sangue perché è il componente essenziale del nostro organismo.
Allo stesso modo si può dire del sistema immunitario, del sistema gastrointestinale e così via. Allo stesso modo si può dire di andare a misurare parametri, marcatori che sono segno di malattia. Es: marcatori di neoplasie, cioè dei tumori.
Laboratorio medico
Il laboratorio si mette nelle condizioni in cui è capace di analizzare quindi di misurare in maniera accurata, sensibile tutta la problematica, di organizzare, stabilizzare e riprodurre la metodologia per misurare. Il laboratorio è capace di misurare dei segnali di malattia. Questo lo possiamo fare anche prima che la malattia compaia, lo possiamo fare appena la malattia è comparsa oppure dopo che una certa fase della malattia è passata.
Il laboratorio medico è un laboratorio complesso perché ha a che fare con l’uomo, tiene al centro la persona che risponde in maniera adeguata a quelle che sono le attese di salute della persona, quindi, vogliamo delle risposte. Ognuno di noi ha delle attese di salute per avere una vita qualitativamente dignitosa.
Il laboratorio deve contribuire a dare queste risposte, perciò è un laboratorio molto complesso. Studia l’uomo, quindi, sia i diversi organi e apparati, sia nel suo complesso, la situazione di salute di quella persona. L’attività del laboratorio non è limitata solo al momento in cui il paziente è a letto, ammalato ed ha bisogno di cure. Ognuno di noi ha bisogno di cure in ogni momento della sua vita.
Se voi pensate al bambino che deve essere vaccinato, quella è un'attesa di salute. O se pensiamo al soggetto anziano è esattamente la stessa cosa: anche lui ha un'attesa di salute ed ha bisogno di una risposta, ha bisogno di qualcuno che interpreti la sua eventuale malattia. Dunque, il laboratorio aiuta nel percorso clinico: ognuno di noi può percorrere tutte le fasi.
Il laboratorio deve essere pensato, organizzato, costruito in un sistema capace di dare tutta una serie di risposte alla persona in ogni momento. Quali sono, allora, i momenti in cui il laboratorio può intervenire? Tutte le nostre capacità devono avere un riscontro nel paziente.
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