Testamento: negozio giuridico formale
Il testamento è un negozio giuridico formale che produce effetti solo se la volontà è stata manifestata con una delle forme prescritte dall'ordinamento. Si tratta di un atto tipico volto alla sistemazione degli interessi post mortem, determinando la sorte dei rapporti patrimoniali che sopravvivono alla morte del testatore, e la realizzazione di interessi sguarniti dalla patrimonialità.
Caratteristiche del testamento
- Tipicità e personalità: la volontà deve essere manifestata unicamente dal testatore e l'atto non può essere compiuto tramite rappresentanza.
- Unipersonalità: racchiude la volontà di un solo testatore (art 589).
- Revocabilità e unilateralità: si perfeziona con la sola manifestazione di volontà del testatore e non recettizietà.
Articolo 587
Il testamento è un atto di cui si dispone del proprio patrimonio. Ha un contenuto atipico, ad esempio riconoscere un figlio: quando la legge permette di fare una certa cosa nel testamento, la disposizione vale purché abbia le forme del testamento, anche se non ha disposizioni a contenuto patrimoniale. Il testamento è un atto di ultima volontà e sempre revocabile, l'affidamento sulla successione è garantito solo dalla successione necessaria.
Capacità di testare e ricevere testamento
- Capacità di testare (testamenti factio activa) art 591: incapaci di testare sono i minori e gli interdetti, mentre sono capaci gli inabilitati e beneficiari dell’amministrazione di sostegno e gli incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero il testamento.
- Capacità di ricevere testamento (testamenti factio passiva) artt. 592 ss: notaio che abbia ricevuto il testamento pubblico e disposizione a vantaggio della persona interposta è nulla.
Interpretazione del testamento
L'interpretazione del testamento concorre con il criterio letterale (significato primario e tecnico) e funzionale, verificando, avendo riguardo all’intenzione del testatore che deve trarsi in un momento anche successivo, se il risultato letterale debba essere confermato o modificato. Il principio di conservazione del negozio è applicabile al testamento: ove persista un considerevole dubbio, è preferibile considerare improduttiva di effetti la disposizione, lasciando spazio alla successione legittima. Si può anche tener conto dell’età, della cultura, della sensibilità, della consuetudine di rapporti, dell’ambiente di vita e della situazione familiare del testatore.
Designazione dei soggetti chiamati all'eredità
Artt. 624-632: designazione dei soggetti chiamati all’eredità. Non è rilevante il nomen iuris attribuito.
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