Rosolia
Rosolia è una malattia esantematica da eruzione maculopapulare, di lieve entità, contagiosa e assai diffusa fra i bambini e causata dal virus della rosolia. L'uomo è il serbatoio naturale del virus, la trasmissione avviene per contatto diretto o indiretto per via aerea mediante inalazione di secrezioni orofaringee (saliva) di individui infetti.
Nella malattia, che ha un'incubazione di 14-21 giorni, il virus penetra per via inalatoria nella mucosa orale, si localizza e si moltiplica nelle prime vie aeree superiori, da cui si diffonde con i linfatici al sistema reticolo-endoteliale, per poi disseminarsi nel sangue (viremia che precede di 8 giorni l'esantema) e raggiungere vari organi quali la cute e le mucose, le articolazioni, la placenta.
La diffusione del virus nei capillari della cute determina una reazione infiammatoria, che induce un'eruzione esantematica da risposta immune e presenza di immunocomplessi circolanti virus-anticorpo.